mercoledì 14 febbraio 2018

Già nel sesto mese (23+5)

E siamo nel sesto mese!
Mi sembra davvero incredibile, a tratti!
La mia panciotta è cresciuta un bel po', e adesso ha quella forma tonda, ma non sporgente (è proprio femmina!) tipica di questo mese.
Vittoria si fa sentire sempre di più: adesso scalcia a ritmo di musica, risponde alle mie sollecitazioni a mano o con il chiama angeli e risponde agli stimoli esterni come alla voce del suo papà. Ora anche gli amici iniziano a sentirla posando una mano lì dove la sento scalciare.
Al momento è già in posizione cefalica e spero vivamente che resti così!
Ricordate che ero preoccupata per la placenta bassa, a 7mm? La paura mi era aumentata perchè proprio un paio di settimane fa una mia amica è stata ricoverata a 30 settimana (e dovrà restare in ospedale fino al parto) per placenta previa centrale!! Ha avuto una gravidanza tranquillissima fino a che a 29 settimane ha iniziato ad avere perdite e da lì l'hanno messa a ricovero forzato in osservazione (deve starci per 60 giorni). Lei e la bimba stanno bene per fortuna, ma la cosa mi aveva spaventata molto.
Ho pregato molto che la mia salisse, e a controllo, venti giorni dopo, la ginecologa me l'ha trovata a ben 2cm dall'uscita! Non ci credeva manco lei che fosse salita così tanto in così poco, tant'è che aveva iniziato l'eco dicendomi di non sperare che fosse salita perchè era improbabile, e invece!!!
Spero salga ancora, almeno fino  a 3cm, così da poter stare del tutto tranquilli.
Bimba ora è lunga circa 30 cm e pesa poco più di 500gr.
Ieri notte l'ho sognata per la prima volta: era una bimba bionda, o comunque con i capelli molto chiari e pochi, ma non per questo brutta, con due bellissimi occhi verdi (che potrebbe ereditare da mia madre, perchè io e mio marito abbiamo entrambi gli occhi castani). Il sogno era come sempre angosciante ma per fattori esterni a me e alla bimba. Io la portavo in giro con me, rigorosamente in braccio e poi l'allattavo.
Al di là dell'angoscia generale del sogno, ho una bellissima sensazione riguardo a lei e a questa parte del sogno.
Riuscivo a percepire l'amore sconfinato e l'istinto di protezione che provavo per lei.

Abbiamo iniziato a fare le prime compere: sabato abbiamo prenotato il kit da prenatal (quello con inglesina trilogy, lettino, cassettiera/fasciatoio con bagnetto integrato, maialino e sdraietta. Poi ho preso i pannolini lavabili (ma non ricordo se ve ne ho già parlato). Per ora ho preso una quindicina di pocket tra charlie banana e Imagine baby products e 5 all in one della Imagine. In più i charlie venivano in uno starter kit dove davano anche due wet bag, del detersivo eco per lavarli e degli inserti in più.
Più avanti potrei fare un post dedicato ai lavabili, alle diverse tipologie (mi sono fatta una cultura nelle ultime settimane) e su come mi trovo :)

Per il resto sono ancora in alto mare... devo iniziare a vedere le cose basiche tipo tutine, calzini, bavette, lenzuolini, copertine ecc....
A breve credo faremo un giretto all'ikea per prendere lì molte cose per la cameretta, fermo restando che per molti mesi Vittoria dormirà nella next to me e in ogni caso in camera con noi. Almeno per il primo anno. Poi non so, decideremo mano mano. Credo che non siano cose che si possono preventivare.

Ci sono giorni che non vedo l'ora che nasca. Altri in cui mi prende l'ansia perchè penso alla nostra vita stravolta e al fatto che io e mio marito non saremo MAI PIU' soli per non so quanto tempo e ovviamente questa cosa mi destabilizza un po' perchè siamo sempre stati una coppia molto unita, amante dei propri spazi e del tempo a due speso insieme. Quindi ovviamente l'arrivo di Vittoria, per quanto voluta e fortemente cercata, mi fa domandare cosa accadrà a noi come coppia e come cambieranno le cose. A voi com'è andata? Avevate/avete paura anche voi?

sabato 27 gennaio 2018

Io cambio ma il mondo no

Da donna incinta mi trovo a vivere sensazioni nuove (in parte) dettate non solo dalla mia condizione ma dall'immutabilità del mondo introno a me.
Ieri sera siamo andati a casa dei soliti amici. Eravamo un gruppetto di 6 persone. I ragazzi volevano provare questo nuovo gioco e quindi siamo andati (nb: la compagnia è composta in prevalenza da uomini).
Per chi non lo sapesse, io, mio marito e tutta la compagnia che frequentiamo più assiduamente, ricadiamo nella categoria dei nerd: amiamo i videogames, i manga, il fantasy, le serie tv e via dicendo. Ovviamente siamo anche persone normali (almeno per la maggior parte di noi) e abbiamo tutti un lavoro, altri interessi e una vita sociale.
Io ero stanchissima già alle nove di sera e metteteci che non avevo tutta sta voglia di andare a vedere i masculi che si menano con un videogame (anche se ben fatto, devo ammettere), ero in modalità "che palle".
Metteteci poi che avevo la pancia che mi tirava e la schiena che mi doleva, su quel divano non riuscivo a trovare una posizione comoda che mi permettesse di chiudere gli occhi e pisolare per un po'.
L'unica ragazza che c'era (ma sì ve ne ho parlato, Claudia. Eravamo a casa sua), nonostante abbia la mia età, non desidera (al momento almeno) avere figli, e non dimostra il benchè minimo interesse per la mia gravidanza e per gli argomenti correlati. Certo, mi domanda come sto, ma se le dico che la bimba si muove, o se le parlo di cose più specifiche riguardo la maternità, la panza e affini, perde subito interesse, e io, che odio ammorbare la gente, smetto di parlarne.

Diciamo che sono l'unica ad essere incinta o ad essere madre tra tutte le mie amiche e questo mi pesa un po', perchè mi piacerebbe parlare di questa cosa bellissima che mi sta succedendo giorno per giorno e condividerla con qualcuno che mi capisca davvero, e posso farlo invece sporadicamente con qualche amica che vedo di tanto in tanto che è interessata all'argomento, ma non posso condividere la cosa nella quotidianità con nessuno, se non sui forum e qui sul blog. E certo, ne parlo con mio marito.
Ma il fatto di trovarmi circondata da persone che figli non ne vogliono, se non forse quando i miei avranno 10 anni, mi butta giù. E non è che io non stia bene con la mia compagnia! Mi fa piacere stare con loro. 

Ma sono io che sto cambiando.

Mi piacciono ancora tutte le cose sopracitate, ma mi sto preparando a diventare madre e quindi mi interessano tutte le cose che ruotano intorno all'argomento, perchè sono avida di sapere per poter essere preparata al massimo possibile per mia figlia. Mi sento un po' un pesce fuor d'acqua.
Guardo i miei amici, e improvvisamente mi sembra di non calzare più perfettamente. Credo di aver letto, in qualche altro blog o forum la stessa situazione ma la comitiva era un comitiva da disco, e la futura mamma non si sentiva più a suo agio perchè i suoi interessi erano mutati e quelli degli altri.... no.
Non biasimo i miei amici per la loro legittima scelta di vivere questa vita di eterni Peter Pan. Ognuno fa le sue scelte. Ma se fino a prima la situazione mi stava bene perchè volevo essere madre, ma non ci riuscivo, e quindi trovavo anche una consolazione nel fatto di essere circondata da persone che non avevano figli: non mi ricordavano costantemente la nostra infertilità. Adesso improvvisamente non mi basta più. 

Sono strana?

Il corso per gestanti è carino. C'è un'altra ragazza che ha fatto la pma. Aspetta 2 gemelli. Ma ha la puzza sotto il naso e ha dato due o tre risposte da so tutto io che ho poco gradito. Ma vediamo, magari era solo la serata che era storta :/ le altre sono simpatiche, ma non abbiamo parlato tra di noi se non quando ci siamo presentate all'inizio della lezione.

Vi aggiorno poi più avanti. Magari con qualcuna riesco a stringere un rapporto d'amicizia. Sarebbe bello :)

Vi lascio con una domanda fisica: dopo un po' che cammino (se tipo vado a fare una passeggiata o un giro per i negozi) mi sento tirare i muscoli sopra e sotto la pancia oltre ad avere mal di schiena a volte lombare  e a volte alle costole. Voi lo avevate? Come avete risolto? E' il caso di comprare una guaina?

domenica 21 gennaio 2018

Morfologica e dintorni (20+2)

Mercoledì scorso abbiamo fatto la morfologica.
Vittoria è stata brava. Si muoveva sempre tanto, ma non è stata una cosa lunga e traumatica come la traslucenza. Forse perchè comunque ora è oltre il triplo di ciò che era allora, quindi comunque si può muovere relativamente meno.
Siccome siamo andati sempre tramite SSN, capita chi capita, e sta volta abbiamo beccato la dottoressa C., abbastanza famosa qui, ma io non l'avevo mai vista prima. Devo dire che è stata un po' freddina. Certo, non come il dottore della premorfo che sempbrava un gufo impagliato, però è stata di poche parole. Parlava sempre e solo con le assistenti senza dirci o spiegarci nulla di ciò che appariva a schermo (segno, secondo lei, che era tutto a posto). Ad un certo punto se l'è visibilmente presa con l'assistente (che poi era una specializzanda alle prime armi) perchè non aveva premuto il tasto per fare la foto nel momento preciso in cui lei gliel'aveva detto o perchè non ricordava quale fosse la leva che aumentasse il contrasto dell'immagine. Mi sono sentita male per lei.
Dall'eco è uscito fuori che ho la placenta bassa, a 20 settimane è a 7mm dall'OUI (quindi dal''uscita). Che devo far attenzione ai rapporti e alle contrazioni eventuali perchè potrei sanguinare. Per fortuna fino ad ora è andato tutto bene. Mi ha detto comunque che ha tempo per risalire e io sono fiduciosa che lo farà!

La pancia mi è esplosa negli ultimi giorni: è bella tonda e si vede bene da sotto i vestiti. Vittoria si fa sentire sempre di più. I suoi movimenti si percepiscono bene anche da fuori tenendo le mani sopra la pancia se sto sul divano o a letto. Solo mio marito non li sente e non capisco perchè :( Io ora peso 59 kg. +4 dall'inizio della gravidanza

Ieri, per la prima volta, ci siamo concessi di andare a sondare un po' il terreno per il trio e la cameretta. Siamo approdati da prenatal dove ho finalmente trovato dei pantaloni comodissimi, a differenza dei jeggins stretti presi da kiabi che mi irritavano e mi facevano sentire costretta, e ho preso un sacco si cose per me scontate.
Per il trio siamo orientati per l'inglesina trilogy con il sistema a quattro (quello che puoi staccare la navicella - si chiama così? - e metterla su quel piedistallo in casa) che ho provato a sollevare ed è al limite di ciò che posso portare. E a dire della commessa è tra le più leggere é_è La struttura che si chiude ad ombrello occupa poco spazio ed è ideale per la mia auto e soprattutto quella di mio marito che è piccina picciò. Comunque lo stile ci piace molto! Da prenatal abbiamo anche trovato appunto un kit in cui per 999 euro hai l'inglesina trilogy (che da sola costerebbe 769 euro), più lettino con sponde + materassino, cassettiera con fasciatoio, seggiolone e maialino (quello che ingloba i pannolini sporchi). Siccome sono tutte cose che prenderemo, abbiamo deciso di prendere il kit. Mio padre ci regalerà il trio (sant'uomo) e noi ci mettiamo la differenza.
La commessa mi ha anche illustrato l'opzione (gratuita) della lista nascita condivisa in tutta italia, così chiunque voglia può farci un regalo utile ovunque ci sia un prenatal disponibile e poi mi ha detto del personal shopper (sempre gratuito) nel caso tu abbia bisogno di un aiuto a fare la valigia per l'ospedale. In più offrono tanti corsi in giornata sempre gratuiti sulla cura del bambino, della mamma, sull'allattamento, il parto ecc.

Sono stata molto felice di vedere mio marito molto coinvolto e interessato a ciò che stavamo facendo. Mentre io mi provavo i vestiti si è comprato un libro sul diventare papà e se l'è letto quasi tutto durante il giorno, oltre a leggerne dei pezzi anche a me. Mi ha fatto tanta tenerezza. Sono sempre più certa che sarà un ottimo padre, così come fino ad ora è stato un ottimo compagno.

Domani invece inzio il corso di movimento in gravidanza. Non so bene cosa aspettarmi. Credo ci faranno fare degli esercizi per la postura. Il corso è tenuto da delle ostetriche e se ho ben capito c'è anche una parte di "condivisione" tra noi gestanti. Almeno così sembra dalla descrizione del corso. A me fa piacere incontrare altre donne incinte con cui potermi scambiare opinioni ed esperienze, e perchè no, fare anche amicizia.

Vi aggiorno prossimamente su come procede e come mi sono trovata al corso :)
Un abbraccio a tutte :*

venerdì 5 gennaio 2018

Eccomi con il post di inizio anno, anche se in ritardo!

Eccomi qui, ragazze!
L'influenza ci ha fatti fuori. Il 30 sera, dopo aver fato la spesa per la cena di capodanno a casa nostra, ho avuto la febbre a 38, con tosse e raffreddore e me la sono portata avanti fino al 2. Poi è scesa a me ed è venuta a mio marito! Quindi siamo tutti e due tappati in casa malati.
Ovviamente il capodanno è saltato per noi, e a stento sono riuscita ad aspettare la mezza notte per brindare con un calice di... succo d'arancia XD

Comunque, al di là della fine disastrosa, questo 2017 è stato un grande anno per me.
E' vero, ho fatto un sacco di esami e due icsi, ma non rimpiango nemmeno un secondo della pma. In questo 2017 ho affrontato la mia paura della fecondazione assistita: degli aghi, degli ormoni, dei tempi d'attesa (che grazie a Dio ho evitato), del pick up...
E' l'anno in cui ho visto per la prima volta un test positivo e, grazie a Dio, il frutto di quel test è ancora qui che cresce e sta bene.
E' l'anno in cui ho realizzato un altro dei miei sogni più grandi: andare in Giappone. Anche quell'esperienza  me la sono fatta per metà con la febbre e l'influenza, ma è stata una grande avventura e spero di tornarci un giorno, magari con Marito e bimbina.
E' l'anno in cui, avendo allontanato da tempo da me amicizie tossiche, ho potuto godere a pieno delle amicizie vere che ho adesso. Ma è anche l'anno in cui ho trovato una tale pace interiore da tendere la mano a chi mi aveva fatto del male.
E' l'anno in cui ho smesso di essere triste perchè non restavo incinta e mi sono focalizzata sulla mia vita e sulle gioie che mi ha donato.
Insomma, io sul 2017 proprio non mi posso lamentare.
Anzi, forse solo su una cosa: è l'anno in cui è morta la mia cara Nonna L. E' morta ad ottobre. Eravamo molto legate, e sono molto triste di non esserci potuta essere nei suoi ultimi momenti, per via della distanza che ci separava. Sono almeno felice che sia morta sapendo che ero incinta e che tutte le sue preghiere avevano ricevuto risposta. In oltre, era molto anziana e ormai aveva perso la voglia di vivere. Quindi sono contenta che alla fine se ne sia andata come desiderava. Mi piace pensare che ora sia in cielo con mio nonno e che veglino su di noi da lassù.

Questo 2018 è iniziato un po' così per via della febbre, ma è un anno in cui tutte le mie preghiere passate stanno avendo una risposta. Non vedo l'ora che sia giugno per abbracciare la nostra piccola, anche se ho una paura boia del parto.
Allo stesso tempo voglio godermi questi altri 5 mesi di gravidanza, cercando di allentare le ansie che ogni giorno si affacciano nella mia mente (malata).
Ovviamente ho un sacco di paure anche  e soprattutto sul dopo la nascita di Vittoria. Ma io e mio marito siamo forti, e sono sicura che, al di là degli scossoni che la sua nascita porterà inevitabilmente in questa famiglia, alla fine la nostra famiglia ne uscirà fortificata e soprattutto felice.
Ho paura, ma dentro di me sento che andrà tutto bene.... e quindi non vedo l'ora di vivermi quest'anno giorno dopo giorno assaporandone ogni momento.

Un paio di giorni fa ho terminato il quarto mese e sono entrata nel quinto. Ho messo su 3 kg dall'inizio della gravidanza e la mia pancia mi gioca degli scherzi: alcuni giorni è enorme, mentre altri... è sgonfia che non sembro nemmeno incinta! A voi è capitato? Soprattutto da dopo l'influenza sembra più piatta...
La bimba sta bene. La sento con l'angel quasi tutti i giorni (ovviamente potete immaginare che avessi il terrore di farle del male con la tosse e gli starnuti o di cuocerla con la febbre alta) e continuo a sentire i suoi movimenti leggeri. Vorrei iniziare a sentirla in modo più deciso così da fugare un po' i miei dubbi del tipo se è lei che sento o il mio intestino (non è sempre cosa chiara).

Non vedo l'ora che sia il 17 per vederla alla morfologica *o* Per ora sono abbastanza serena, anche perchè alla premorfo sembrava tutto ok, così come all'eco di controllo del 22 dicembre. Però l'ansia ci sta sempre un po', insieme alle analisi del sangue solite che devo fare domani.

Ragazze, io vi auguro un buonissimo anno, anche se in ritardo! Auguro una bella gravidanza/parto/maternità a chi come me aspetta, auguro tanta salute ai nostri pupetti, e auguro finalmente di raggiungere il proprio traguardo al più presto a chi cerca una gravidanza. Ma soprattutto vi auguro di essere felici, dal profondo del cuore.

Un abbraccio grande a tutte voi.

venerdì 29 dicembre 2017

Gravidanze pma o naturali dopo l'infertilità: vi danno speranza o vi feriscono come quelli naturali?

Scusate il titolo di questo post ma non riuscivo a trovare un titolo adeguato...

Qualche giorno fa, sul gruppo della pma in cui sono iscritta su fb, una ragazza ha scritto un post dove diceva che le dava fastidio quando le altre ragazze che ora erano incinte "sfoggiavano" il loro successo, magari scrivendo aggiornamenti dove dicevano "5mm di puro amore", o raccontavano i progressi di crescita delle loro gravidanze e cose così. Diceva che a lei facevano male tutti i positivi, pma e non, e che quelli pma non erano diversi da quelli della vicina/amica/parente. Facevano tutti male allo stesso modo. Ora c'è da dire che questa ragazza ha alle spalle una storia di negativi e ha anche la sua bella età e una situazione di partenza non rosea, per cui capisco il suo sconforto e come i successi altrui possano ferirla. Inoltre ci ha detto di una sua compagna di pma che dopo svariati anni di silenzio si era fatta viva via sms solo per dirle che era rimasta incinta naturalmente e che se c'era riuscita lei, potevano farcela tutte. Questo episodio mi ha fatto rabbrividire e credo sia stato frutto di una mancanza di tatto assurda. Ma il suo discorso ha poi sollevato una domanda clou: noi donne pma, una volta "raggiunto l'obbiettivo" ci dimentichiamo di cosa vuol dire essere infertili e diventiamo insensibili come "tutte le altre"?

Il suo post ha avuto molte risposte per lo più di dissenso dal suo discorso. Diciamo che ciò che si evinceva dalle parole di questa ragazza era "preferirei che il gruppo fosse un posto dove si parla di positivi e di gravidanze il meno possibile e che fosse più un gruppo di indicazioni e informazioni mediche e burocratiche e dove ovviamente sono benvenuti i post di sfogo e i negativi". Poi magari non era proprio quello che intendeva, ma se levi i post gioiosi di positivi che ti danno speranza, cosa resta?

Personalmente ho trovato molto sostegno online: vuoi nei forum, vuoi nei blog, vuoi su questo gruppo fb, sapere di avere un gruppo di donne che ci stanno passando o ci sono passate e sapere che una buona parte di loro è riuscita ad avere un figlio grazie alla pma, è ciò che mi ha spinta ad affrontare questo percorso credendoci!
Se non avessi letto le storie di altre guerriere e non avessi visto il risultato sudato che hanno duramente raggiunto, non so se avrei intrapreso la pma pensando di farcela a mia volta. Sarebbe stato tutto più fumoso, sfocato ed incerto.

Ho letto chili di storie nei blog, nei forum e nei libri. Ho guardato video su youtube e mai nemmeno una volta ho pensato di queste donne "vorrei che si tenessero la loro gioia per se". La gioia e la speranza che trasudava da ognuna di queste storie... era il carburante che mi ha permesso di muovermi in questi due anni! Sapere che può esserci luce alla fine del tunnel!

Credo che l'annuncio di una gravidanza pma (o l'annuncio di una gravidanza cercata per lungo tempo) sia diverso dall'annuncio di una gravidanza capitata per caso o cercata ma arrivata subito o quasi e ho spiegato qui e qui cosa pensavo a riguardo. Credo che se stai soffrendo per rimanere incinta e sei in un gruppo di donne che a sua volta sta lottando per riprodursi, le gravidanze di queste donne dovrebbero portarti gioia e speranza e se così non è, forse in quel gruppo non ci dovresti stare.
L'invidia è un sentimento che credo abbia colpito tutte noi cacciatrici di lunga data e donne pma. E' fisiologico ed è normale... Ma bisognerebbe cercare di allontanare queste energie negative e soprattutto cercare di fare una distinzione tra cosa davvero suscita in noi invidia (inteso come "cazzo, perchè lei si e io no?") e cosa invece dovrebbe meritare il nostro rispetto e magari una punta di invidia ma sana (tipo "vorrei essere incinta anche io, però come me lei ha lottato e sofferto per arrivare al suo obbiettivo").

A differenza di altre che magari scrivono più assiduamente delle loro milestone gravidiche, io ho scritto solo in 2 occasioni e su insistenza dell'admin che vuole ovviamente che le storie dei positivi siano d'aiuto alle altre: ho scritto dopo la prima eco dove ho visto il battito, e quando ho saputo che aspettavamo una bimba. Mi rendo conto che scrivere troppo spesso della propria gravidanza in un forum o un gruppo dedicato alla pma possa urtare la sensibilità delle altre e che la gioia che si prova per quella persona possa tramutarsi in irritazione. Quindi io evito. Però devo ammettere che in questo gruppo specifico non capita spesso che una donna posti a più riprese della propria gravidanza (tipo blog) e i post belli sono spesso quelli di beta che crescono, di cuori che battono per la prima volta e ultimamente abbiamo pure avuto un caso di beta che non salivano e di gravidanza invece che progrediva!!! Quindi da post del genere io non vedo ostentazione ma solo voglia di condividere il culmine di un percorso e di dare speranza alle altre!
Lamentarsi per i successi altrui, soprattutto se così sudati, la vedo come una cattiveria gratuita.

Non credo, generalmente, che chi affronta la pma si dimentichi di come ci si sente ad essere dall'altra parte (certo, poi ci sono le eccezioni, purtroppo). Non credo che il dolore di un fallimento mensile, o di una iui/fivet/isci fallita possa mai essere dimenticato. Rimane sempre dentro di noi, come una cicatrice che si è rimarginata ma ci ricorda cosa l'ha causata.
Al contrario credo che se non facciamo attenzione l'infertilità possa impossessarsi anche dei nostri cuori e se ciò accade rischiamo di non apprezzare più le nostre vite così come sono e di roderci dalla rabbia quando vediamo che altri ottengono quello che noi tanto vorremmo. Che sia stato sudato o no.

Voi cosa ne pensate? A voi danno fastidio tutti i positivi? Anche quelli pma/o miracoli naturali dopo anni di infertilità? O li vedete come una speranza?

martedì 26 dicembre 2017

Grazie Babbo Natale

Sia nel Natale 2015 che nel Natale 2016 ho scritto una letterina a "Babbo Natale" (in realtà era una preghiera a Dio) dove gli chiedevo di esaudire il nostro desiderio più grande: farci dono di un figlio.
Il primo Natale che scrissi la lettera ero abbastanza fiduciosa, ma essendo passati già 5 mesi dall'inizio della ricerca serrata, dentro di me sentivo che quella fiducia e speranza cozzavano con quel dubbio che si era insinuato: le cose non sarebbero state affatto facili. Solo un mese dopo, la sentenza di oligoastenozoospermia di mio marito mi dava la conferma dei miei dubbi.

Il secondo Natale, cioè quello dell'anno scorso, ho scritto al Babbo ancora una volta. Ormai i mesi erano diventati 17. Gli ho scritto che speravo che ci portasse un figlio al più presto, magari senza fecondazione assistita... un figlio fatto con l'amore della carne oltre che del cuore. Credo di aver poi preso la decisione di fare la pma solo pochi giorni dopo.
Oggi ho riletto quella lettera e finalmente, "Babbo Natale" ha realizzato il nostro sogno. Mia figlia cresce dentro di me e non potrei esserne più grata. Anche se ci sono voluti 26 mesi per arrivare a vedere il primo segno della sua presenza. Ma su una cosa devo correggermi: nostra figlia è comunque frutto dell'amore della carne oltre che del cuore.
E' vero, non è stata concepita tra le lenzuola del nostro letto. Non è stata sempre al caldo dentro il mio ventre... ma è nata prima nei nostri pensieri. E' nata nei nostri abbracci e nei nostri baci, prima di essere poi creata da una bravissima biologa all'interno di un laboratorio. Questo ora per me è un dettaglio insignificante.
E' incredibile come cambino le prospettive. Se fino ad un anno fa mi sembrava ingiusto e mi faceva male pensare che noi non fossimo riusciti a concepire solo con le nostre forze, adesso penso che c'è voluta una grande forza, un grande amore e una grande determinazione (ed una buona dose di esami, visite ed ormoni) per averla con noi e ciò oscura tutto il resto. La sua sola presenza, la sua salute, la sua crescita, cancella tutta la fatica, la sofferenza e la tristezza che l'ha preceduta. E davvero, non ha più importanza il come è arrivata fino a noi. Conta solo che sia arrivata a noi.

Vittoria ora è lunga da capo a piedi circa 18 cm. Incredibile pensare che ci sia un esserino tanto grande dentro di me e che continuerà a crescere!!
La mia pancia è visibile. Non è enorme, ma si vede.
Ho iniziato a percepire i suoi primi movimenti, ormai da una settimana circa. Sento delle piccole bollicine, una ogni tanto, nell'utero. Spesso a sinistra, ma a volte anche al centro e a destra. la ginecologa mi ha confermato che è lei che sento, e non il mio intestino. Uso comunque molto l'angel sound, perchè sono comunque movimenti leggeri e non li sento sempre sempre, e quindi l'angel mi fa sentire più serena.

Mi ero ripromessa di non comprare nulla per lei fino almeno al sesto mese... ma ho visto una lampada tanto carina alla feltrinelli, e non ho potuto fare a meno di seguire l'impulso a metterla sotto l'albero. E' una di quelle balene con il corno. La trovo dolcissima.



Questo Natale voglio augurare a tutti ciò che il loro cuore desidera di più. Vi auguro di essere felici però anche mentre cercate di realizzare quel desiderio, perchè la vita è bella e fatta di tante piccole cose che vanno vissute e assaporate.
Vi auguro il meglio per voi e per le vostre famiglie, e se desiderate un figlio, vi auguro con tutto il cuore che questo desiderio si avveri al più presto possibile. Non lasciate mai andare quel barlume di speranza che avete dentro di voi! Aggrappatevi ad esso con tutte le vostre forze e lasciatevi guidare attraverso le scelte che sembrano più difficili, perchè sono anche quelle che vi porteranno le soddisfazioni più grandi. Non arrendetevi mai. So che lo dico spesso, ma lo intendo sul serio. Arrendersi equivale a fermarsi, a smettere di provare... finchè avete forza nel vostro corpo, nella vostra mente e nel vostro cuore, lottate. Vi auguro che questo Natale ricarichi i vostri animi per qualsiasi sfida vi attenda.

Vi abbraccio forte.

giovedì 14 dicembre 2017

La cicogna Fivetta

Ragazze, oggi vi scrivo per portare alla vostra attenzione questo crowdfunding (raccolta fondi) per portare su carta questo libro per bambini: La cicogna Fivetta.
E' un libro per bimbi e genitori PMA per raccontare il lungo viaggio che mamma e papà hanno affrontato per averli.
Il cowdfunding si basa sul donare una cifra a piacere e ad ogni budget corrisponde un acquisto: Io per esempio ho versato 30 euro e riceverò, se il libro verrà stampato, una copia del libro, un segnalibro e un portachiavi. NB: se la cifra non si raggiunge vi restituiranno i soldi.

Ovviamente ci terrei molto a leggere un giorno questo libro a Vittoria, perchè noi abbiamo intenzione di dirle com'è venuta al mondo, e credo che il viaggio che abbiamo fatto per trovarla sia una grande dimostrazione d'amore e desidero che lei lo sappia.

Sperando che la cosa possa interessare anche a voi, vi lascio il sito del libro da cui potete accedere al crowdfunding: https://www.fivetta.it/https://www.fivetta.it/
E questa è la pagina facebook: https://www.facebook.com/lacicognaFivetta/