lunedì 11 giugno 2018

Dunque, la situazione è questa: sono a 40+3 e Vittoria non ne vuole sapere di uscire.
Pomeriggio/sera si scatena. Mi fa venire la pancia dura. Preme li sotto come un'ossessa come se volesse sfondarmi la cervice (scusate la finezza). Ma poi, stop.

Alla visita di venerdì, il collo era svasato (quindi aperto davanti ma chiuso dentro) e poco raccorciato. L'ostetrica che mi ha fatto la visita non è riuscita a capire quanto lungo fosse, poichè mi faceva malissimo all'esplorazione.
Nuova visita venerdì, a 41+0. Se riesce, mi farà lo scollamento delle membrane, sennò direttamente a lunedì 18 (41+3) per l'induzione... Inutile dirvi che sto pregando che decida di uscire autonomamente entro il 15!

Intanto vivo ogni giorno in questa sorta di limbo, in cui può succedere tutto o niente e cerco di godermi al massimo questi ultimi giorni di gravidanza e di tempo sola con mio marito.

Io sono fisicamente stanca, ma riesco ancora a fare tutto abbastanza bene, magari un po' lentamente.

Stamattina non sono proprio al top della forma. Mi sono svegliata con un cerchio alla testa e un senso di rimbambimento generale.

E niente... qui aspettiamo che la piccoletta decida che è arrivato il momento.
Vi aggiorno :)

venerdì 25 maggio 2018

Un cerchio che si chiude

Pausa pranzo. Io e mio marito andiamo al solito posto dietro il suo ufficio.
Mentre siamo seduti a chiacchierare sentiamo una coppia seduta a 20 cm di distanza da noi - al tavolo affianco praticamente: "c-cit-citomegalo...virus? Lgg [invece di Igg] positive... Lgm negative... che vuol dire, che l'ho avuto? o che ce l'ho? Non ci capisco nulla".
Io e Marito ci guardiamo e sorridiamo.
I ragazzi sono giovani, saranno tutti e due tra i 22 e i 25 anni. Guardano gli esami sul cellulare senza capire un cavolo di quei numeri e quei nomi che fino al giorno prima ignoravano.
"Toxo... plasma? Lgg (ancora...) e Lgm entrambi negative. Cosa vorrà dire? Che posso o non posso mangiare la roba cruda?" entrambi cercano online una risposta alle loro domande.
Non posso fare a meno di tendere un orecchio ai loro discorsi, al che, dopo un po' dico a mio marito "Che dici? Magari li aiuto invece di lasciarli scervellare".
Mi volto verso la coppia e gli offro il mio aiuto a decifrare gli esami.
Loro sono ben felici di farsi aiutare e di trovare qualcuno che finalmente gli spieghi cosa vogliono dire quei numeri.
"Hai avuto il citomegalovirus, quindi puoi stare tranquilla. Hai gli anticorpi per la rosolia, quindi anche quella non è un problema, mentre non sei immune alla toxo, quindi per nove mesi devi fare attenzione a ciò che mangi" e le ho fatto una panoramica su cosa è consentito e cosa no, ma facendole intendere con le dovute accortezze che può vivere tranquillamente come prima anche in gravidanza. Difatti io stavo mangiando un'insalata, poichè mi fidavo del posto dove eravamo e sapevo che loro usano le insalate bonduelle in busta (come facciamo noi a casa).
La ragazza mi dice che è seguita da una ginecologa ospedaliera in libera professione, ma è difficilissimo prendere un appuntamento con lei, oltre al fatto che è sempre irreperibile. Poi mi chiede che esami ho fatto oltre a quelli del sangue, e le ho spiegato del btest e della morfologica.
Potevo vedere lo smarrimento nei loro occhi diradarsi un po'.
"Non siamo preparati. Sono di 5 settimane. Non lo cercavamo e non prendevo l'acido folico. Ho iniziato ora" A quelle parole ho sorriso. Ho rivisto me con le mille domande che avevo a inizio gravidanza, nonostante fossi già informatissima su tutto ciò che c'era da sapere e da fare. Non ho provato invidia per quella gravidanza arrivata per caso. Mi sono sentita genuinamente felice per loro e volenterosa di aiutarli a vedere un po' di luce in quella nebbia che al momento doveva attanagliargli il cervello.
Ero felice perchè li vedevo felici di ciò che gli era successo, anche se non se lo aspettavano. Avevano accettato la cosa di buon grado.
E io che poco prima stavo dicendo a mio marito che mentre ero al telefono con mia madre quella mattina sono scoppiata a piangere perchè ho paura delle cose che già sapete ampiamente.
Dopo aver parlato con questi ragazzi, per qualche ragione, mi sono sentita meglio. Forse mi sono ricordata che ogni stadio della vita ha le sue paure ed è giusto che ci siano, ma che sta a noi affrontarle nel giusto modo, prendendo le cose per come vengono e facendoci aiutare da chi ci è già passato.
E niente, volevo raccontarci questi piccolo spaccato. E' un po' un cerchio che si chiude... come se avessi passato il testimone della gravidanza ad un'altra ora che noi siamo arrivati a termine di questo bellissimo, estenuante, pauroso, meraviglioso viaggio durato 9 mesi.

Qui tutto tace. Se non altro ho completato finalmente la valigia per l'ospedale :D

martedì 22 maggio 2018

37+4 il grande conto alla rovescia

Sì, ormai da quando è scoccato il nono mese sto facendo il conto alla rovescia. Mancano 17 giorni!
Qui siamo in maternità. Ho smesso di lavorare il 7 maggio, anche se continuo ad assistere il mio amico/collega che mi sostituisce quando ha bisogno.
Ormai sono +12kg, i piedi sempre gonfi (alcuni giorni di più, altri meno), le mani sempre bloccatissime e dolenti tanto da non riuscire ad aprire le bottiglie d'acqua sigillate é_è
Vittoria penso mi riempia completamente, eppure trova spazio per allungarsi e deformarmi. Ha il singhiozzo almeno una o due volte al dì, segno che sta benone!
Ho aperto la cartella all'ospedale e ho la visita a 39+6. Spero che bimba nasca in quella settimana, o comunque prima dei fatidici 41+3. Sto pregando in tal senso per un parto del tutto naturale, dai prodromi alla nascita.

Come al solito oscillo tra sensazioni contrastanti: voglio che nasca e voglio iniziare la nostra vita a tre, poi il momento dopo ho paura di partorire o di non essere una brava madre. Credo sia normale questo mio stato mentale, però a stare del tutto serena non riesco :( ma che ve lo dico a fare, è proprio il mio marchio di fabbrica.

Lo studio/cameretta è un disordine assurdo e spero di riuscire a mettere in ordine con mio marito questo weekend. Farei da sola se non mi stancassi subito, ma molte cose vanno spostate e portate in garage e io non sono nelle condizioni fisiche per farlo.
Soprattutto dopo il babyshower che i nostri amici ci hanno organizzato, abbiamo messo un sacco di cose nello studio e non si capisce più nulla. La nostra indole disordinata non ci aiuta!
Riguardo la festa: è stata bellissima. Ci siamo sentiti davvero amati e coccolati.
Vittoria ha ricevuto tanti regali (per fortuna quasi tutti hanno attinto dalla lista nascita aiutandoci con alcune spese che altrimenti avremmo dovuto fare noi): cuscino per allattamento, fascia, zaino multiuso per i vari cambi, fasciatoio portatile, paracolpi per culla, seggiolone, secchio sangenic! Non poteva poi mancare la classica torta di pannolini :D
In oltre hanno scritto tanti bigliettini con dei messaggi d'auguri che ci hanno commosso ;__;

E' un periodo molto felice per me, nonostante le paure e le ansie. Oggi mi guardavo allo specchio, prima di andare al corso preparto, e ho pensato che ho atteso questo momento per tutta una vita e finalmente lo sto vivendo. Avere Vittoria che si muove e scalcia dentro di me, per quanto a volte sia doloroso o faticoso, è la cosa più bella di questo mondo. Mi sento immensamente fortunata e grata per tutto ciò.

Vi abbraccio tutte e vi ringrazio tanto per tutto l'affetto che avete sempre dimostrato per me (e Vittoria). Appena ho altre notizie vi aggiorno ^_^

giovedì 3 maggio 2018

Sempre più vicino (34+5)

Un aggiornamento al mese... sono stata così impegnata quest'ultimo periodo che non ho trovato il tempo per scrivere.
Sono alle ultime battute sul lavoro e non vedo l'ora di andare in maternità. Però sto supervisionando un po' il mio amico/collega che mi sostituirà e quindi dubito che quando staccherò lo farò davvero al 100% ;__; Ho bisogno di riposare!
Qui i preparativi del nido proseguono: abbiamo montato il fasciatoio e il lettino (che tanto non useremo per almeno sei mesi). O meglio, Marito l'ha montato XD Io gli trovavo al massimo le viti.
Poi ho già lavato tutti i vestitini e  i pannolini lavabili (ma pure quelli non li useremo subito).
Sabato ritorniamo da ikea per prendere un armadio e altri cassetti e mensole per la cameretta, perchè ho poco spazio dove riporre la roba. Il fasciatoio non mi basta :p

Io inizio ad accusare un po' gli ultimi mesi della gravidanza: ho i piedi gonfi (ma la pressione e le urine sono ok, quindi  non c'è gestosi), le mani ormai non le riesco più a chiudere dal dolore, devo fare la pipì spesso e il peso della pancia mi fa male internamente sulla sinistra (non so bene cosa schiacci, ma di notte, dormendo sul fianco sinistro, sento dolore). Poi sono sempre stanca, faccio fatica a salire le scale o a camminare un po' e a ritmo sostenuto. Il bacino inizia pure lui a farmi male, insieme alla sciatica.
Diciamo che fisicamente mi sento un po' una chiavica.
Ho messo su 11 kg ma tutti sulla pancia (e un po' ritenzione idrica). Ma devo ammettere che ieri ho messo un fuseu comprato mesi fa e mai messo, che mi ha evidenziato le mie solite gambe. Anzi, mi stava proprio bene, e questo mi ha rincuorata dandomi la speranza che forse, dopo il parto, non ci metterò molto a ritornare come prima.
Il mio seno perde già gocce di liquido (immagino colostro). Mi fa un po' strano sentirmi umidiccia lì senza un motivo (nel senso che la bimba ancora non è fuori e non può nutrirsi), ma dall'altro spero sia un ottimo segno per l'allattamento.
Mi sono munita di purelan ed eventualmente prenderò i paracapezzoli d'argento (anche se l'ostetrica del corso preparto dice che non servono a nulla). Speriamo in bene!

Ormai non vedo l'ora che nasca. Voglio conoscerla, voglio amarla, voglio stringerla e voglio iniziare finalmente la nostra vita a 3 (o a 6, se contiamo i gatti).
La paura è rimasta solo un rumore di sottofondo. Certo, un po' di timore c'è. Ora in realtà più del parto che del dopo.

Lei la vedremo in eco per l'ultima volta martedì prossimo, quando avrò l'ultima visita con la mia gine dove mi prescriverà gli esami preparto.
Credo comunque che pesi sui 2,2 kg e sia lunga forse sui 46-47 cm? vedremo se ci ho preso.

Per l'ospedale alla fine ho optato per Sassuolo.
Reggio non mi ha fatto impazzire quando siamo andati all'incontro di presentazione. Il reparto di degenza era iper affollato. 4 donne per stanza, con i loro 4 mariti più bimbi e parenti (nell'orario di visita). La sala travaglio/parto era piccola, la metà di quelle di Sassuolo. Mi dava un senso di oppressione.
E' vero, loro offrono l'epidurale... ma ho pensato: ha senso andare in un ospedale dove non mi sento a mio agio solo per fare l'epidurale?
Alla fine noi donne siamo programmate per partorire, e i nostri ormoni fanno in modo che possiamo farlo affrontado il dolore. Per dire, mia madre che ha una soglia del dolore bassissima, ha partorito senza epidurale ben 2 figli, e mica tanto piccoli! In oltre lo ha fatto in tempi brevi. 
Quindi tra i due preferisco andare in un posto dove mi sento a mio agio e so che posso fare le cose coi miei tempi e in intimità, e dove, una volta nata la mia bimba, posso avere uno spazio da condividere al massimo con un'altra mamma e il suo bambino, ma che resta comunque intimo e accogliente.

Non riesco a credere che un anno fa ero nel pt della prima icsi.
Avevo tante aspettative, tanta speranza... anche paura del negativo. E infatti negativo fu. Eppure sentivo che dovevamo ripartire subito. Che quel trampolino di prova era andato bene, tutto sommato, e che significava che l'icsi successiva poteva solo andare meglio.
Sono grata a Dio di avermi dato subito la forza e la positività per ripartire.
Se tornassi indietro rifarei tutto, esattamente come l'ho fatto.

E ora sono qui, un anno dopo, a un mese dal conoscere la mia bambina.

domenica 8 aprile 2018

Scelta dell'ospedale e aggiornamenti (31+2)

Rieccomi! Stavolta sono stata cattiva e non mi sono fatta sentire per un po'.
Diciamo che dopo l'ultimo post ho avuto un periodo un po' di down emotivo, ma ora sta passando (grazie anche alla bella stagione) e sto molto meglio.
Vi aggiorno come sempre sulla piccola: abbiamo fatto l'eco di accrescimento venerdì. Lei sta benone: pesa 1,7kg x 42 cm ed è perfettamente in linea con l'eta gestazionale (spacca il giorno). E' già in posizione cefalica e la mia placenta è del tutto salita e normoinserita. La cervice è ancora lunga: 3.8cm, e menomale, poichè ho degli episodi di contrazioncine che durano però delle ore, quindi ero un po' preoccupata. Come al solito al policlinico di Modena sono molto scrupolosi, ma avendo tante pazienti, non hanno tempo per ascoltarti, e se hai dei dubbi te li tieni o li dici al tuo ginecologo. Io volevo chiedere loro come mi dovevo comportare con queste contrazioni: riposo? Posso andare a fare acqua gym per gestanti o mi devo limitare a passeggiate leggere? Non è stato possibile chiedere nulla poichè appunto, il loro compito era solo controllare la bimba e al massimo la mia placenta!
Sempre più convinta di non partorire a Modena... troppo caos e poca focalizzazione sulla singola paziente.

Sto iniziando quindi a vagliare gli ospedali dove partorire. Reggio Emilia era la mia prima opzione poichè è un centro di 3° livello con TIN e dove fanno l'epidurale. Non che io la voglia per forza, ma sapere di poterla avere, se serve,  potrebbe essere un punto a suo favore. Essendo già stata 2 volte al prontosoccorso ostetrico, ho avuto modo di testare un po' la bontà del reparto e del persona, e devo dire che mi piace molto! Resta il problema che essendo un ospedale molto grande che fa provincia, è pieno di gestanti, per cui non è detto che al parto l'ostetrica stia sempre con te, cosa che invece è più facile che avvenga nei centri piccoli. In oltre, se non erro, le stanze sono da 4 con rooming in dei bimbi (quindi al massimo della capienza sono 4 mamme + 4 bambini) e non è proprio il massimo, a mio parere.

La mia seconda scelta è Sassuolo. E' un ospedale molto rinomato di 2°livello. Non c'è TIN o epidurale, ma c'è una semiTIN e reparto pediatrico. Accolgono gestanti dalla 34ma settimana in poi (quindi neonati anche prematuri ma dai 2kg in su). Il reparto è molto bello e ordinato e ci sono 2 posti letto per ogni stanza, il che mi sembra più umano e gestibile anche per le mamme che vi soggiornano. Hanno 4 sale parto con tutti gli accessori per un parto naturale e libero (anche a Reggio sono attrezzati così) e in una stanza c'è anche la vasca. L'ostetrica che ci ha presentato il corso era molto gentile e disponibile e in generale l'ospedale ha rispecchiato le aspettative che altre mamme che vi hanno partorito mi avevano creato.
In tutti e due gli ospedali le ostetriche ti aiutano nel travaglio con i massaggi. La donna volendo può vocalizzare e /o ascoltare la musica che preferisce, usare la fitball o stendersi sul letto o sul materassino a terra, o comunque assumere la posizione che vuole.

Mi riservo di andare a vedere il 21 anche la presentazione del reparto di Reggio (e se mi chiamano per questo benedetto corso preparto anche quello di Scandiano che è un 1° livello) prima di scegliere. Diciamo che al momento Sassuolo ha un vantaggio su Reggio per la sua intimità e accoglienza, mentre ovviamente Reggio stravince per servizi offerti (epidurale e TIN di cui per potrei non avere affatto bisogno).

Parlando di me: ho messo su 10 kg che facendo il calcolo del mio BMI dovrebbero essere in linea.
Come dicevo a inizio post, sto meglio. L'arrivo di Vittoria non mi fa più così paura, anzi! Non vedo l'ora di conoscerla. Ormai ho tutte le cose necessarie in casa e dobbiamo solo muoverci a sgombrare da un divano la cameretta così da poter iniziare a montare il lettino e soprattutto la cassettiera/fasciatoio, perchè sennò non so dove riporre la sua roba che attende di essere lavata! 
Con mio marito le cose vanno bene. Come vi dicevo nello scorso post abbiamo chiuso i battenti per il momento da quel punto di vista, ma il nostro affiatamento si è fatto ancora più forte. Stiamo molto insieme e cerchiamo l'uno la vicinanza e le coccole dell'altro, il che è molto tenero e non mi fa sentire sola o abbandonata.
Spero che una volta partorito (e passato il tempo necessario dopo il parto) le cose tornino alla normalità anche in quel settore.
Viste le mie contrazioni, mi ha imposto di stare a riposo e ha deciso di iniziare già da ora a prendersi cura interamente delle faccende domestiche, come poi avrebbe fatto una volta arrivata Vittoria. Mi rendo conto di essere davvero fortunata ad avere un uomo come lui accanto. Mi fa sentire protetta, amata e unica. Se è possibile, lo amo ancora di più di prima della gravidanza. Sono certa che sarà un ottimo padre e non vedo l'ora di vederlo in quella veste e con nostra figlia tra le braccia.

Mi fa così strano pensare che praticamente un anno fa iniziavamo la prima stimolazione col cuore pieno di speranza e di dubbi poichè sapevo che l'IVM propostaci non aveva le stesse probabilità di una ICSI a livello di produttività ovocitaria. E un anno dopo, eccoci qui, a due mesi dalla nascita di nostra figlia. A un passo dal coronare il nostro sogno che ci sembrava così impossibile...
Io non so se ce l'avremmo mai fatta naturalmente. Probabilmente no (se non per una grandissima bdc).
La pma fa paura all'inizio. Sentirsi dire che le probabilità di un concepimento naturale sono scarsissime o addirittura inesistenti è dura! E accettare che l'unica via possibile è la fecondazione assistita non è affatto facile. Io stessa la vivevo come una sconfitta e questo mi ha impedito per un anno intero di intraprendere questa via. 
Penso ad alcune persone (tante) che conosco, che potrebbero farla e invece sono bloccate dalla paura o dall' rifiuto di essa, e intanto soffrono ogni mese. Oppure a quelle persone che si sono arrese, vuoi per i fallimenti passati, vuoi per l'età... vorrei potergli dire di non arrendersi. Di tentare finchè c'è la possibilità. Di fermarsi a due uniche condizione: se si è in pace con sè stessi e con questa scelta, o se si è fatto tutto il possibile che pensiamo di poter fare per realizzare il nostro sogno. Ma senza arrendersi prima.

venerdì 16 marzo 2018

Quello che le donne incinte non dicono (28+0)

Buongiorno a tutte!
Non sono scomparsa, ma il tempo mi sta sfuggendo dalle mani, e tra lavoro, visite varie, e vita quotidiana, non ho trovato un secondo per riorganizzare le idee e scrivervi.
Siamo nel settimo mese da ormai due settimane!! Mi sembra a dir poco incredibile O_O
Vediamo... l'ultima visita l'abbiamo fatta il 9 marzo. Vittoria pesava già un kilo ed era lunga 36 cm. Sta benissimo e come al solito si muove molto. Siccome ora si è fatta bella pasciuta, i suoi movimenti sono sempre più evidenti e mi è capitato più volte di sentire distintamente un bozzo sulla pancia, che probabilmente era un suo piede, o un suo gomito.

In questo periodo sono un crogiolo di sentimenti ed emozioni contrastanti.
Da un lato non vedo l'ora che nasca e di poter iniziare un nuovo capitolo della nostra vita. Dall'altra mi sento sopraffatta dal tempo che passa iper veloce, dal fatto che mi sembra di essere ancora in alto mare e, soprattutto, ho una mega ansia dovuta al suo arrivo. E credo non mi passerà finchè lei non sarà fra noi e io e Marito non diventeremo attivamente genitori! Insomma, finchè non vediamo com'è questo menage a trois, vivrò in questo stato di ansia che a volte è più forte e a volte è più blando.
E' comunque un aspetto tipico della mia personalità, spaventarmi e farmi prendere dall'ansia prima di un grande evento. Dipende dal fatto che devo toccare con mano la situazione nuova e adattarmici nel momento in cui si presenta. Siccome prima non ho idea di come saranno le cose... mi prende il panico pensando alle mille possibilità.

Spero di essere una brava mamma. Di essere in grado di prendermi cura di mia figlia e di crescerla al meglio delle mie capacità, non solo dandole ciò di cui ha bisogno, ma dandole dei valori importanti, così come hanno fatto i miei con me.

Cambiando argomento, ho voluto togliermi il dubbio sulla mutazione mthfr, essendo l'unica che dottor Br. non mi aveva prescritto. Ebbene, guarda caso è l'unica che ho: ho la mutazione in eterozigote del fattore c677t (ma l'avevo sospettato, non so perchè). Per fortuna che prendo la cardio da inizio gravidanza!!
Intanto ho cambiato acido folico. Sto prendendo Natalben supra che ha la forma attiva dell'acido folico. La mia omocisteina comunque è nei range (ce l'ho a 9), quindi in realtà non dovrei avere problemi. Siccome però io non riesco a lasciare le cose al caso, domani vedrò un ematologo per capire se dopo la 36ma settimana (quindi quando smetterò la cardio) devo assumere eparina o meno.

Abbiamo già deciso con mio marito che a ferragosto, quando il suo ufficio chiuderà per una settimana, andremo con la bimba a casa mia a Salerno, così da poter presentare Vittoria ai miei parenti e da poter fare comunque una mini vacanza. La piscina in giardino è un grande plus, e la presenza di mio padre e della sua compagna ci permetterà anche di poter passare una serata o due in coppia, cosa che normalmente non sarebbe possibile, poichè non abbiamo parenti vicini.

Dai suoi invece andremo ad ottobre, quando Vittoria avrà già 4 mesi.

Vorrei affrontare anche un altro argomento, anche se molto intimo e personale, ma lo scrivo qui poichè non saprei dove altro sfogarmi e chiedere pareri.
Da un mesetto a mio marito è venuto un blocco da quel punto di vista lì... fino a un mese fa era tutto regolare, mentre adesso, nonostante abbia voglia, non riesce proprio... non so se mi sono spiegata. Insomma, ho capito che abbiamo chiuso i battenti fino a data da destinarsi (e ovviamente non credo riapriranno subito dopo la nascita). Ovviamente questa cosa contribuisce a farmi salire l'ansia e a rendermi triste. E rende triste anche lui, perchè si sente inadeguato. Ci sentiamo entrambe inadeguati.
Il nostro rapporto, dal punto di vista sentimentale, non è cambiato affatto. Anzi, siamo sempre legatissimi. Siamo sempre affettuosi l'uno verso l'altra, ci cerchiamo con abbracci, carezze e baci. Siamo sempre complici come prima, se non di più!
Per fortuna non è la prima volta che succede una cosa del genere, quindi siamo "allenati". Essendo stata la sua unica donna, mio marito ha avuto un blocco importante da ansia da prestazioni per tutto il nostro primo anno di frequentazione. Non aiutava di certo il fatto che la nostra fosse una relazione a distanza.
Allo scoccare di un anno preciso (la sera del nostro primo anniversario) la situazione si è sbloccata da sè e non è più stata un problema.
Abbiamo poi avuto un altro momento di "chiusura bottega", sta volta da parte mia, quando eravamo nella casa col vicino pazzo di fianco. Ero così a disagio che per 7 mesi non abbiamo avuto rapporti di alcun tipo.
E adesso, mi sa che per cause di forza maggiore, si va in ferie per altri 6-7 mesi.
Io so che lui mi ama, che mi trova bella e non desidera nessun'altra. Credo che il problema sia il fatto che al momento, la sua visione di me come sua amante, entri in conflitto con la versione materna che sta prendendo sempre più forma sotto i suoi occhi. E questo lo destabilizza. In oltre, noto che sempre da un mese non dorme più bene, lui che da sempre si addormenta come tocca il cuscino e non lo svegliano nemmeno le cannonate. Dice che io russo e parlo nel sonno (il che può essere benissimo visto che ho sempre il naso tappato e il sonno un po' agitato) e che quindi lo sveglio. Ma è comunque strano, dato che spesso e volentieri, quando mi alzavo perchè magari avevo il reflusso, o altre cose, lui non se ne accorgeva minimamente!
Credo che il cambiamento lo stia avvertendo anche lui, e mentre io dico apertamente che ho l'ansia, lui invece lo "dice" a livello inconscio in questo modo.

Ovviamente questa è una cosa che mi fa stare molto male e mi fa vivere la gravidanza con meno trasporto di quello che vorrei, perchè sento che il mio lato di donna sta scomparendo sempre di più di fronte a questa nuova versione di me. E la cosa che mi fa sentire peggio è che ho desiderato tantissimo diventare mamma. Ho desiderato questa gravidanza e questa figlia tantissimo! Ma non immaginavo forse che avrei dovuto perdere il mio lato sensuale, per far spazio al mio lato materno, almeno per il momento.

Mi dispiace lamentarmi di ciò su questo spazio che è nato principalmente come sfogo per una gravidanza che non arrivava. Mi dispiace sembrare ingrata per questo grande dono che porto dentro e che so, alcune di voi, stanno ancora lottando con le unghie e con i denti per avere. Ma non so dove o a chi altro rivolgermi. Anche solo per sfogarmi, che poi spesso mi basta e avanza per liberarmi un po' del carico emotivo.

Ho paura di avere finalmente mia figlia, ma di perdere contemporaneamente la sfera intima con mio marito e ho paura di non recuperarla più.
Sono certa che anche gli ormoni contribuiscano ad amplificare tutte queste mie paure, ma al momento, vi giuro, mi sento un po' sopraffatta e vorrei tanto che ci fosse un interruttore per spegnere questo stato d'animo che mi porto dentro da un po'.

EDIT: 15.00

Aggiungo questa canzone che mi sembra calzante per il momento presente.
Si chiama Let's be still (Restiamo fermi).

"The world's just spinning
A little too fast
If things don't slow down soon we might not last.
The world's not forgiving
Of everyone's fears.
The days turn into months the months turn into years.
So just for a moment, let's be still"


"Il mondo sta girando
un po' troppo velocemente.
Se le cose non rallentano presto potremmo non durare.
Il mondo non perdona le paura di nessuno.
I giorni diventano mesi e i mesi diventano anni,
Quindi, almeno per un momento, restiamo fermi"

mercoledì 14 febbraio 2018

Già nel sesto mese (23+5)

E siamo nel sesto mese!
Mi sembra davvero incredibile, a tratti!
La mia panciotta è cresciuta un bel po', e adesso ha quella forma tonda, ma non sporgente (è proprio femmina!) tipica di questo mese.
Vittoria si fa sentire sempre di più: adesso scalcia a ritmo di musica, risponde alle mie sollecitazioni a mano o con il chiama angeli e risponde agli stimoli esterni come alla voce del suo papà. Ora anche gli amici iniziano a sentirla posando una mano lì dove la sento scalciare.
Al momento è già in posizione cefalica e spero vivamente che resti così!
Ricordate che ero preoccupata per la placenta bassa, a 7mm? La paura mi era aumentata perchè proprio un paio di settimane fa una mia amica è stata ricoverata a 30 settimana (e dovrà restare in ospedale fino al parto) per placenta previa centrale!! Ha avuto una gravidanza tranquillissima fino a che a 29 settimane ha iniziato ad avere perdite e da lì l'hanno messa a ricovero forzato in osservazione (deve starci per 60 giorni). Lei e la bimba stanno bene per fortuna, ma la cosa mi aveva spaventata molto.
Ho pregato molto che la mia salisse, e a controllo, venti giorni dopo, la ginecologa me l'ha trovata a ben 2cm dall'uscita! Non ci credeva manco lei che fosse salita così tanto in così poco, tant'è che aveva iniziato l'eco dicendomi di non sperare che fosse salita perchè era improbabile, e invece!!!
Spero salga ancora, almeno fino  a 3cm, così da poter stare del tutto tranquilli.
Bimba ora è lunga circa 30 cm e pesa poco più di 500gr.
Ieri notte l'ho sognata per la prima volta: era una bimba bionda, o comunque con i capelli molto chiari e pochi, ma non per questo brutta, con due bellissimi occhi verdi (che potrebbe ereditare da mia madre, perchè io e mio marito abbiamo entrambi gli occhi castani). Il sogno era come sempre angosciante ma per fattori esterni a me e alla bimba. Io la portavo in giro con me, rigorosamente in braccio e poi l'allattavo.
Al di là dell'angoscia generale del sogno, ho una bellissima sensazione riguardo a lei e a questa parte del sogno.
Riuscivo a percepire l'amore sconfinato e l'istinto di protezione che provavo per lei.

Abbiamo iniziato a fare le prime compere: sabato abbiamo prenotato il kit da prenatal (quello con inglesina trilogy, lettino, cassettiera/fasciatoio con bagnetto integrato, maialino e sdraietta. Poi ho preso i pannolini lavabili (ma non ricordo se ve ne ho già parlato). Per ora ho preso una quindicina di pocket tra charlie banana e Imagine baby products e 5 all in one della Imagine. In più i charlie venivano in uno starter kit dove davano anche due wet bag, del detersivo eco per lavarli e degli inserti in più.
Più avanti potrei fare un post dedicato ai lavabili, alle diverse tipologie (mi sono fatta una cultura nelle ultime settimane) e su come mi trovo :)

Per il resto sono ancora in alto mare... devo iniziare a vedere le cose basiche tipo tutine, calzini, bavette, lenzuolini, copertine ecc....
A breve credo faremo un giretto all'ikea per prendere lì molte cose per la cameretta, fermo restando che per molti mesi Vittoria dormirà nella next to me e in ogni caso in camera con noi. Almeno per il primo anno. Poi non so, decideremo mano mano. Credo che non siano cose che si possono preventivare.

Ci sono giorni che non vedo l'ora che nasca. Altri in cui mi prende l'ansia perchè penso alla nostra vita stravolta e al fatto che io e mio marito non saremo MAI PIU' soli per non so quanto tempo e ovviamente questa cosa mi destabilizza un po' perchè siamo sempre stati una coppia molto unita, amante dei propri spazi e del tempo a due speso insieme. Quindi ovviamente l'arrivo di Vittoria, per quanto voluta e fortemente cercata, mi fa domandare cosa accadrà a noi come coppia e come cambieranno le cose. A voi com'è andata? Avevate/avete paura anche voi?