Visualizzazione post con etichetta esami femminili. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta esami femminili. Mostra tutti i post

giovedì 13 luglio 2017

E allora?

Quando nasci e cresci con un genitore medico cresci male abituato.
Mi spiego: tutte le volte che stai male o che hai qualche cosa che non va, non devi andare dal medico di base o districarti tra ricette rosse, ambulatori ecc... il genitore medico fa tutto lui.
Da sempre mio padre si è occupato di farmi il prelievo del sangue e di portarlo personalmente al laboratorio. Da sempre, se avevo un qualche sintomo (tipo cistite, mal di pancia, mal di testa) chiedevo a mio padre e lui o mi prescriveva il farmaco risolutore o, se non era il suo campo, mi portava dai colleghi che potevano aiutarti.
Bello! Direte voi.
Sì, bello. Peccato che mio padre ha sempre teso a sottovalutare i miei sintomi e a volte ha fatto bene, altre volte no perchè effettivamente lamentavo un problema più grave di quello che lui pensava.

Se comunque fino a un paio di anni fa avevo sempre risolto i miei malesseri, grandi e piccoli, chiedendo a mio padre, quando ho iniziato a dubitare che ci fosse qualcosa che non andava in me e/o mio marito e l'ho detto a mio padre, lui ha attuato la sua tecnica del "non hai niente; sei tu che ti stai fissando e per quello non resti incinta", dimostrandosi tale e quale all'80% delle persone che si interfacciano con una donna che non riesce a rimanere incinta.
La cosa mi ferì molto e ne accennai anche qui e da allora, finchè poi non ho avuto la certezza che le mie paure fossero fondate, non gli ho più accennato delle mie preoccupazioni.

In quel caso quindi, agendo di testa mia e facendo fare a mio marito il suo primo spermiogramma, e rivolgendomi al mio primo ginecologo qui in Emilia (e non più alla collega di mio padre di Salerno, che devo però dire è sempre stata bravissima) ho capito che mio padre non ha la verità in tasca, e che non vuol dire che sei lui pensa che io sia sana come un pesce, che poi lo sia effettivamente.

Facendo un balzo in avanti e venendo ad oggi... come vi ho accennato, dai miei esami di marzo è risultato che ho gli anticorpi anticardiolipina positivi. Non è un valore alto, sui 24; quindi sono leggermente positivi, ma lo sono.
Quando lo dissi a mio padre, prima ancora di parlare con il dottor B., lui disse che  non sapeva cosa fossero e che secondo lui non avevo nessun problema perchè tutti gli esami sulle trombosi erano negativi.
Io, avendo imparato la lezione, sono andata a cercare su internet per capire cosa fosse questi anticorpi e cosa comportassero. Ho imparato che sono degli anticorpi che normalmente non dovrebbero esistere nel corpo delle persone, ma che se ci sono possono portare a trombosi della placenta e quindi all'aborto. Per evitare ciò i dottori ti prescrivono la cardio aspirina, e nei casi più gravi anche l'eparina e il cortisone.
Pochi giorni dopo andai all'incontro con il mio caro dottore che infatti, vedendo questi anticorpi, mi ha prescritto la cardioaspirina come avevo immaginato.

Oggi, e da qualche giorno, mi è venuto il dubbio se la cardioaspirina possa bastare o meno (io penso di sì, ma il dubbio mi resta) poichè a molte ragazze ho letto che è stata data anche l'eparina anche se avevano solo gli anticorpi bassi come i miei. A farmi venire la paranoia è stata una ragazza che ora è incinta, che ha detto di aver abortito alla 20ma settimana a causa della sospensione dell'eparina alla fine del terzo trimestre, come da protocollo, e ciò ha portato al disastro. Lei dice di non aver nulla che non andava nelle analisi, tranne una mutazione MTHFR che però non ha ingerenza con l'aborto per trombi nella placenta. Quando ha sospeso l'eparina la sua proteina S è colata a picco.

Allora stamattina ho scritto a mio padre chiedendogli se conosceva un ematologo e se poteva chiedergli se la cardioaspirina basta nel mio caso, per avere un secondo parere. Lui prima ha detto che era meglio che cercavo un ematologo alla clinica dove sono seguita. Poi ha detto che un secondo parere poteva portare più confusione che altro.
Allora io gli ho detto che di solito sono i centri pma a indirizzarti a chiedere il parere di un ematologo e che sicuramente, anche quello che conosceva lui, aveva visto un po' di casi nella mia situazione o peggio.
Allora lui ha detto che io non ero a rischio trombosi e io gli ho detto che era vero, ma che comunque ero risultata positiva a questi famosi anticorpi. E lui "e allora?" ... ma come, e allora? Ti ho detto più di una volta che possono causare l'aborto e mi dici, e allora?
Prosegue dicendomi che lui non vede il senso di prendere cortisone o eparina allo stato attuale (perchè mica ha capito che non li prenderei ora ma quando sto per iniziare il ciclo del transfer), che mi causerebbero lividi ed ematomi ad ogni botta che prendo, e poi dice che è un problema che si affronterà se ci sarà una placenta eventualmente.
Ecco, a me sta frase qui mi ha proprio ferita. Piango anche ora che ne sto scrivendo. Non si rende conto che quando ci sarà una placenta potrebbe essere già troppo tardi? Che queste sono terapie che si iniziano col ciclo del pick up/transfer? Ovviamente no, perchè non è il suo campo. Ma io volevo solo un parere da un ematologo senza dovermelo andare a cercare e magari risparmiando quel centino che ora come ora mi pesa dopo il salasso del mese scorso. Magari mi diceva che basta la cardioaspirina, io mi tranquillizzo e siamo tutti più contenti. Ma no! Lui deve sempre minimizzare tutto. Tanto che ne sa? Che ne capisce lui cosa vuol dire cercare per due anni una gravidanza. Cosa vuol dire farsi le punture, avere dolori assurdi perchè c'hai le ovaie gonfie e contorcesi dal dolore dopo il pick up e per 3-4  giorni a seguire. Che ne capisce lui della speranza che metti in quelle 3 blasto che sono congelate e con loro anche tu. Che sarà mai se voglia Dio ce la facciamo, resto incinta e poi per una medicina in meno il bambino non ce la fa?!
Scusate lo sfogo, ma non essere compresa dal proprio padre che tra l'altro è un medico e potrebbe aiutarti... mi fa sentire proprio giù.

Il 25 torno comunque dal dottor B. e chiederò a lui di nuovo se è sicuro che basti solo la cardioaspirina. Eventualmente cercherò un ematologo qui in zona. Stupida me ad aver creduto che mio padre potesse darmi una mano senza minimizzare la situazione come al solito.

mercoledì 8 marzo 2017

Ritorno a Monza e piano terapeutico

Ieri quindi, esami alla mano, siamo tornati a Monza.
Oltre alla famosa visita genetica, io ho dovuto fare degli esami sulla coagulazione (proteina C, proteina S, lac, Antitrombina, Mutazione II e V, anticorpi anticardiolipina) e mio marito un test di capacitazione, che è risultato molto buono.
La visita genetica è stata solo lunghissima, ma alla fine come vi ho detto il rischio di un bambino affetto da fibrosi per noi è di 1:300 e passa, quindi abbiamo deciso di non fare ulteriori indagini.
I miei esami della coagulazione sono ottimi. L'unico neo sono stati questi anticorpi anticardiolipina che io ho a 22, che è un valore molto basso, ma positivo.
Questi anticorpi normalmente non dovrebbero esserci nel nostro organismo. se ci sono è a) perchè è in corso un infezione che li fa salire (quindi, è temporaneo come evento); b) hai la sindrome da antifosfolipidi che è una cosa che ti fa insorgere il rischio di aborti, e altre robe legate alle trombosi.
Ovviamente io appena avevo visto il valore strano ero subito andata a controllare cosa fosse. Si dovrebbe risolvere tutto con la cardioaspirina e, in casi più estremi, con punture di eparina e/o cortisone.
La mia paura era che tornavamo a Monza, sganciavamo altri 150 euro e il dottore mi dava altri esami di approfondimento per colpa di questi anticorpi.
Inutile dirvi che ho passato giorni a dire a mio marito che avrei potuto uccidere il dottore se ci faceva ritornare di nuovo per altri esami senza darci il piano terapeutico.

Per fortuna non è accaduto. Il dottor B, questa volta ci ha fatto firmare tutte le liberatorie del caso e finalmente mi ha dato il piano terapeutico (con l'aspirinetta da assumere a scopo precauzionale per via degli anticorpi incriminati. Problema risolto).
Siccome farò l'IVM che prevede una stimolazione molto blanda, mi ha prescritto una sola penna di Gonalf, che consumerò presumo in più dosi.
Mi ha prescritto la pillola, così pure il problema del ciclo che mi arriverà mentre sono in Giappone facendoci perdere un altro mese è stato risolto.
Quindi è ufficiale: il 15 aprile smetterò la pillola, arriverò il ciclo nel giro di 2 o 3 giorni e finalmente inizierò la stimolazione!
Il 3pm dovrò tornare a Monza per fare eco e analisi ormonali. Essendo la mia procedura poco conosciuta, il dottor B. mi ha consigliato di farmi seguire dal centro poichè sanno perfettamente che grandezza devono avere i follicoli al momento del pick up.
Quindi mi sto già studiando come arrivarci in treno, perchè non me la sento di guidare da sola fino a Monza.
Alla fine, a conti fatti, l'eco e le analisi qui da noi mi sarebbero costate sugli 80 euro in totale, mentre lì sono gratuite. Per cui dovrei anche risparmiare se ci vado in treno!

Sono troppo felice ed emozionata. E mi sento decisamente più tranquilla e serena.
Ora possiamo goderci il viaggio in Giappone (mancano 18 giorni!) già sapendo che quando torneremo, subito dopo Pasqua, ci saranno i 20 giorni più emozionanti della nostra vita.

Sapete, dopo aver visto i miei ultimi esami mi sono sentita sollevata.
Dal punto di vista spirituale, mi sono sempre chiesta perchè Dio sembrasse ascoltare le mie preghiere ma, riguardo alla gravidanza, sembrava fare orecchie da mercante... Mi sono sempre chiesta perchè sembrava che ci stesse spingendo verso la pma quando nella Bibbia è pieno di persone sterili che concepiscono e partoriscono.
E poi, dopo aver visto i miei anticorpi cardiolipina un pensiero mi ha attraversato: quanto di più avrei sofferto se fossi rimasta incinta e avessi perso il mio bambino senza sapere il perchè? I dottori, solitamente, tendono a farti fare le analisi sugli aborti solo dopo che ne hai avuti un po' (2 o 3), perchè il caso isolato di aborto può voler dire semplicemente che qualcosa è andato storto, ma non necessariamente che ci siano problemi a livello di sangue della madre.
Una frase continua a tornarmi alla mente "Dio non ti da pesi che non puoi portare". Credo che Lui abbia voluto risparmiarmi una sofferenza più grande di quella che ho affrontato. Se non avessimo intrapreso il percorso della pma, probabilmente non avrei scoperto questa cosa e nessun dottore mi avrebbe dato una terapia preventiva prima di iniziare il trattamento. Sono grata che Lui mi abbia guidata fino a qui. Sono grata che mi abbia guidata proprio a Monza, da questo dottore specifico (quando la nostra idea iniziale era di andare a Firenze, e poi abbiamo cambiato idea dopo aver sentito diversi pareri sulla clinica di Monza e sul dottor B. in particolar modo).
Ora sento che tutto questo cammino, che tutti questi mesi pieni di negativi e di domande, hanno avuto una risposta.

Ho Fede che siamo sulla strada giusta e che andrà tutto bene.

martedì 14 febbraio 2017

Altri referti, altri esami

Scusate la latitanza, è stato un mese pieno!
Ci eravamo lasciati che i nostri esami erano tutti ok!
Eh, ho cantato vittoria troppo presto.

Mancavano solo gli esami sulla fibrosi cistica. Il referto sarebbe stato on line il 4 febbraio, stando ai fogli, ma io il 3 mi sono svegliata con un tarlo che mi risuonava nel cervello "vai a vedere gli esami, secondo me c'è qualcosa che non va", e io cercavo di non starlo a sentire, ma ormai lo sapete: il sesto senso...
Quindi mi connetto alla pagina dei referti dell'ospedale di Padova e i referti sono lì!
Scarico prima quello di mio marito. Lo apro con cuore in gola. Non ha nulla. Non sono stati riscontrati alterazione di dna nelle 33 mutazioni analizzate nello screening di primo livello.
Tutta contenta, ma non senza ansia, apro il mio, ed eccolo lì: Mutazione DF508.

Quindi sono portatrice sana di fibrosi cistica.

Di per sè, il fatto che mio marito è risultato negativo dovrebbe farci stare sereni, ma non è detto che allo screening di II e III livello risulti che non abbia nulla...
Quindi domani abbiamo una consulenza genetica (per la modica cifra di 120 euro in libera professione, oppure con la  mutua ma al 11 aprile) dove spero vivamente ci dicano che non dobbiamo fare lo screening di II livello, ma che possiamo procedere con la pma.

Il 7 febbraio siamo andati a fare il primo colloquio alla clinica a Monza.
Il dott. B. ci ha fatto una buona impressione. E' stato molto scrupoloso guardando i nostri esami, e ha deciso di farci fare ulteriori accertamenti (e io scema che speravo mi desse già il piano terapeutico come era successo ad altre forumine).
Visto i precedenti di mia madre con la trombosi e il mio corpo luteo emorragico di quando avevo 16 anni, ha deciso di farmi fare degli esami per vedere il mio sangue come coagula, e vedesere se ho la Mutazione del fattore II e V (perchè, si sa, non c'è due senza 3). Da quello che mi ha spiegato un'amica, sono mutazioni che portano all'aborto, ma è tutto risolvibile con l'aspirinetta.
I referti al' 1 marzo.

In oltre ha chiesto a mio marito di fare un test di capacitazione. Anche di quello dovremmo avere il referto per il 27.

Le mie paure sono tutte sulla visita di domani. Ti prego, Sinore, fa che vada tuto bene e che possiamo procedere con la pma.

Se non altro ho avuto il via lbera per la stimolazione da parte del centro oncologico che mi segue.
Ah, e non vi ho detto che il dott. B. ci ha consigliato di fare una IVM.
E' una tecnica dove mi faranno una blanda stimolazione per far crescere tanti follicoli ma senza farli maturare. Poi fanno il pick up e continuano a farli crescere in vitro. Procedono poi come una normale icsi.
Ripongo tutte le mie speranze nelle mie ovaie multifollicolari, che producano tanto e ci regalino dei begli embrioni e che questi si attacchino forte forte a me.
Sono così vicina al mio sogno, eppure mi sembra che ci siano un sacco di rallentamenti lunga la via. E' frustrante.

sabato 21 gennaio 2017

Habemus referti!

Ieri mi chiama una dottoressa tanto carina dal centro pma prescelto. Mi fa delle domande preliminari, tipo nome, età, problemi in famiglia, operazioni, medicine assunte o che assumo ecc...
Le dico della mutazione del BRCA1 e lei è un po' perplessa perchè questa mutazione è così nuova che loro non sanno ancora come comportarsi nel caso serva una stimolazione ormonale. Quindi mi consiglia di chiamare il centro dei tumori della mammella della mia città dove sono seguita e chiedere come mi devo comportare.
Con un misto tra il felice perchè il centro mi aveva chiamato, e il preoccupato perchè temo che la mia mutazione possa in qualche modo precludermi la pma, vado a casa e chiamo il policlinico recuperando il numero dal referto della mutazione.
Mi risponde una tipa poco simpatica che dopo aver sentito metà della mia "presentazione" mi stoppa e dice che ho sbagliato numero, che devo chiamare al centro tumori mentre quello era il DH Oncologico (che nella mia testa sono la stessa cosa)... mi da il numero corretto e mi dice che prima di lunedì alle 9 non troverò nessuno.
E infatti per scrupolo provo a chiamare e la segreteria mi conferma che il centro è aperto solo dal lunedì al venerdì, escluso il giovedì, dalle 9 alle 11.
Rassegnata all'idea che prima di lunedì non potrò avere risposte, penso bene di cercare su google "BRCA1 e pma"... che brutta idea.
Viene fuori questo articolo.
Ed eccolo lì, il panico che si insinua.
Se non avete voglia di leggere l'articolo ve lo riassumo: dice che chi è portatrice di BRCA1 è quasi certamente ipofertile. Che le stimolazioni ovariche fatte sui soggetti affetti da BRCA1 (ok, su un campione) non hanno avuto successo.
Ecco fatto. Ero impietrita. Ci mancava solo questa!
Vi giuro che per buoni 10 minuti ho sentito solo un fischio nelle orecchie.
L'unica cosa che poteva tranquillizzarmi e sfatare questa cosa erano gli esami ormonali e l'amh fatto lunedì scorso, ma prima di lunedì/martedì non sarebbero stati pronti.
Ma ho deciso di controllare ugualmente se erano disponibili, non si sa mai!
E per fortuna gli esami c'erano. Li ho scaricati tremando, con il cuore che galoppava a mille.

Esami ormonali tutt ok...  valori tutti nella norma.
Scarico il referto dell'AMH, per fortuna pronto anche quello. Trattengo il respiro per l'ansia del risultato.....
5.3!
Mi sciolgo, mi viene da piangere dalla gioia. L'ansia si allenta, è tutto ok! Ho una bella riserva ovarica, gli ormoni sono tutti ok. E così tutti gli altri esami che ho fatto fino ad ora (vi ho già detto del cytomegalovirus e della pantomima che mi ha visto protagonista).

Scampata la crisi, mi preparo per andare a prendere lo spermiogramma di mio marito che aveva fatto quella mattina. Mi metto in auto felice della bella notizia appena ricevuta e mi dico che spero solo che lo spermiogramma di mio marito non sia pessimo come quello di agosto, ma almeno un po' migliore.
Il centro dove ha fatto l'esame è a 26 minuti da casa nostra. Sono le 17.30 e c'è pure un bel traffico, ma non sono così agitata. Cioè, lo sono almeno un po', altrimenti non sarei io... ma lo spavento di poco prima aveva esaurito la mia riserva di panicopaura della giornata! E in fondo la situazione di Marito era già nota.
Arrivo al centro, in due minuti ritiro la busta. Non posso attendere di arrivare a casa per leggerla. Devo sapere tutto subito.
Apro... leggo...
117m spermatozoi totali. 21% motilità progressa, 41% motilità non progressa, 38% immobili. 5% forme normali. Mar test negativo. Risultato: astenozoospermia dubbia.

Credo di non aver mai provato tanta felicità per così tante belle notizie in così poco tempo! Il cuore mi esplodeva di gioia.
La maca che assumeva da dicembre aveva fatto un miracolo!
Non ricordo se vi avevo detto i risultati dello spermiogramma di agosto (dopo una cura intensiva di 4 mesi genadis prescritto dall'andrologo): numero spermatozoi totali 60m, motilità progressiva 15%, motilità non progressiva 12%, immobili 73%, Forme normali 2%... In questo caso aveva comunque solo 1,5m spermatozoi decenti, contando le forme normali.
Invece con lo spermiogramma di ieri è risultato che ha 20m di spermatozoi motili progressivi e 5m di forme normali.

Con solo un mese e mezzo di maca! Già qui vi avevo detto i miracolosi cambiamenti avvenuti sempre in un mese e mezzo tra il primo spermiogramma e il secondo, dopo aver assunto maca in polvere (e curcuma).

Fonte Sorgente Natura


Per la gioia che era incontenibile ho subito chiamato Marito, anche se era ancora in orario di lavoro, per dargli la bellissima notizia. Volevo piangere dalla felicità!
Ora non so alla clinica come ci faranno procedere... spero sempre non con una IUI, ma con fivet o icsi e soprattutto spero che la mutazione non infici con le cure ormonali.
Con questi bei risultati spero sempre nella BDC, ma resto con i piedi per terra e mi dico che se deve arrivare naturalmente arriverà, ma io tempo ad attendere non ne perdo più. La pma è il nostro piano, e ora che mi sono convinta a percorrerlo, niente e nessuno (se non un test positivo) mi farà cambiare idea.
Colgo l'occasione per ringraziare tutte voi che siete approdate sul mio blog. Vi ringrazio del sostegno e sono onorata di poter condividere con voi il nostro percorso. Come vedete aggiungo tutti i blog che seguo nel blogroll qui di fianco. Scrivetemi pure un commento, così posso aggiungere anche il vostro se non c'è già.
Un grazie e un abbraccio a tutte!

martedì 17 gennaio 2017

La quest degli esami.

Domani si va a Padova per il prelievo per l'analisi della fibrosi cistica, test obbligatorio per chi si accinge a fare la PMA.
Non sono preoccupata... ma non voglio esprimere pareri del tipo "di certo non abbiamo nulla" o "oddio e se ce l'abbiamo tutti e due?!" perchè in quest'anno e passa ho imparato che queste cose proprio non le puoi prevedere (vedi oligoastenospermia di Marito e la mia mutazione del BRCA1).
Domani è solo un altro passetto verso il nostro sogno. E sono sicura che andrà tutto bene, in the end.

Da quando abbiamo intrapreso il percorso di pma mi sembra di star facendo una quest lunghissima, come quelle che faresti in un gioco di ruolo per un'arma leggendaria, o per un evento particolarmente significativo all'interno del gioco (vi ho mai parlato del mio lato nerd?).
Per chi di voi non sa cosa sia una quest o un gioco di ruolo fornisco una breve spiegazione.
Un gioco di ruolo è un gioco dove impersoni un personaggio che ti sei creato tu stesso e che spesso deve collaborare con altri personaggi di altre persone (o con personaggi del gioco stesso, detti npc: non playable characters) e nel gioco devi portare a termine dei compiti (le quest). Queste quest possono essere appunto più o meno lunghe e spesso prevedono più step intermedi prima di vederne la fine. Oppure spesso c'è una catena di quest, quindi devi fare più quest per sbloccare l'oggetto o l'evento che avrai come premio.

Nel nostro caso specifico per ottenere il primo colloquio di pma (obbiettivo della quest) dobbiamo fare tutti gli esami (gli step intermedi). Quando finiremo questa quest e avremo fatto il colloquio, si aprirà una nuova quest che probabilmente vedrà come obbiettivo la raccolta di tutte le medicine e  la preparazione alla stimolazione. Poi ci sarà la sub quest (quest che non c'entra nulla con quella che stai facendo) che ci vedrà prenderci una pausa felice di due settimane dove andremo in Giappone, e poi, quando torneremo ci sarà la quest finale: la stimolazione, il pickup, il transfer, la cova e in fine il nostro positivo (si vede che non voglio fare la iui manco morta?) ! Sono ottimista? Troppo? Non mi va di buttarmi negatività addosso... per cui preferisco pensare che se non ce l'abbiamo fatta fino ad ora, è perchè la pma è la nostra strada e la nostra risoluzione al problema, e quindi andrà tutto bene.

Prima della pma, sempre restando in termini di gioco di ruolo, o gdr, mi sentivo come se vagassimo all'interno di una mappa grandissima alla ricerca di qualcosa di specifico, (il bambino) senza riuscire a trovarlo... Capita a volte nei gdr di non sapere con esattezza che devi fare e ti ritrovi a vagare senza meta nella speranza che qualcuno ti dia un indizio.
Adesso invece mi sembra di aver trovato l'npc che cercavo che ci sta indirizzando verso la strada maestra.
E' una bella sensazione, quella di non sentirsi più persi. Ogni cosa che facciamo per la pma, è un piccolo passo che ci avvicina a qualcosa di concreto... che ci avvicina a nostro figlio. O ai nostri figli (i gemelli sono dietro l'angolo).
Ieri ho fatto i dosaggi ormonali e amh, come vi dicevo. Il 23 e 24 avremo i rispettivi risultati.

Ho dovuto disdire lo spermiogramma di Marito e prenotarlo in un centro privato dove si prendono la bellezza di 112 euro (OMG) perchè deve fare anche questa ricerca degli anticorpi spermatozoi adesi. In pratica serve a vedere se ci sono leucociti sul corpo degli spermini e se c'è allora è una patologia per cui non c'è tanto da fare e a questo può imputarsi la scarsa motilità. Questo esame lo farà venerdì, e grazie al cielo il risultato ce lo danno il giorno stesso, quindi niente attese snervanti, se non altro!
Non sto più nella pelle! Sono euforica. Sia per la pma che per il viaggio in Giappone, che è tutta la vita che desidero andarci. Da quando da piccola guardavo Ranma 1/2, City Hunter, Sailor Moon, Rossana ecc...
Ho sempre amato il Giappone, da che ricordi. E sono stata fortunata a trovare in Marito la stessa passione per questo paese e per il suo lato nerd.
A volte penso che abbiamo desiderato fare così tanto questo viaggio (e l'abbiamo rimandato così tante volte), che il motivo per cui Dio non ci ha dato dei figli è che dobbiamo prima coronare quest'altro desiderio prima di averli. Tutto succede per un motivo, io sono convinta di ciò. E tutto quello che stiamo passando non fa eccezione. Forse solo dopo capiremo il perchè di certe cose che ci sono capitate. Forse la mia esperienza sarà poi utile e di supporto ad altre persone, come mi ha suggerito un'amica. Chissà... 
Intanto procediamo un passo per volta. E, non so, mi sento molto ottimista. Devo fidarmi del mio sesto senso. Andrà tutto per il meglio.

martedì 3 gennaio 2017

Di ricette e di dubbi

Andare dal medico di base è un po' come sfidare la sorte.
Avevo l'appuntamento questa volta, alle 11.45. Avrei finito per tempo per raggiungere Marito per pranzo! O almeno così credevo...
Arrivo e nella piccola sala d'aspetto ci saranno state quindici persone.
Già lì, avevo iniziato a dubitare per il mio pranzo con Marito.
La segretaria era sparita nella stanza della Medica e c'è rimasta un buon quarto d'ora. Poi esce, distribuendo ricette e fogli a destra e a manca, e la folla inizia a sfoltirsi un po'.
La speranza mi risale. Forse forse riesco a fare in tempo.
In fondo c'era solo una persona avanti a me in ordine di prenotazione!
Purtroppo mi era sfuggito il fatto che la Medica fosse in ritardo di un'ora e mezza sugli appuntamenti... quindi ho atteso fino alle 13 per poter finalmente entrare a farmi rifare le ricette errate della volta scorsa.
Il problema era stato che la segretaria, la volta scorsa, si era presa il mio foglio degli esami e insieme alla Medica avevano scritto gli esami un po' ad cacchium.
Tipo, in un unica ricetta avevano messo tutti gli esami del sangue possibili ed immaginabili senza rendersi conto che con molta probabilità non sarebbe stato possibile eseguirli tutti insieme, vuoi perchè per forza di cose i dosaggi ormonali dovevo farli il 4° giorno del ciclo e tramite il cup non avevano la data libera per permettermi di farli. Vuoi perchè in alcuni centri non fanno tutti gli esami riportati sulle ricette... alla fine ho potuto prenotarne solo una parte e gli altri ho dovuto farmeli riprescrivere.
La Medica è stata gentile. E' una signora sulla sessantina che a me personalmente piace molto, perchè è dolce e non ti arronza. Però proprio non mi piace la sua segretaria... non so perchè. Forse perchè mi pare che ogni volta tratta noi pazienti come poveri idioti che vanno dal medico per farsi un giro, non avendo niente di meglio da fare. Poi perchè sembra sempre che le stai chiendo la luna, quando magari vuoi solo farti scrivere un'impegnativa o una ricetta.
Comunque, alle 13.07 finalmente esco trionfante con le mie bellissime ricette rosse, e stavolta quasi non vedo l'ora che mi arrivi il ciclo (e lo stipendio) per fare gli esami restanti. Poi se non arriva e finalmente sono incinta, tanto meglio.

Google comunque sarà la mia rovina. Tutti i dubbi che mi possono venire in mente li googlo per confermarli o confutarli.
Quello che mi assilla al momento è la IUI. Io non la voglio fare. Non credo sia la tecnica giusta per la nostra situazione e per gli spermini di Marito, quindi spero che al centro ci propongano direttamente la Fivet o la Icsi. Per voi come ha funzionato? Ne sapete qualcosa?
Saremo costretti a fare la IUI comunque prima di passare ad altro?
E poi, quanti tentativi si hanno con il SSN? 3 per tutta l'italia o cambia da regione a regione. Cioè, se io vengo dall'Emilia Romagna, ho solo 3 tentativi per sempre, o sono 3 tentativi in Emilia, 3 in Toscana, Infiniti in Lombardia (dove non c'è il tetto massimo) ecc?
Su internet trovo troppe info contrastanti.
Comunque chiederò al centro al nostro primo colloquio, ma se voi ne sapete qualcosa, vi prego di farmelo sapere, grazie!

lunedì 2 gennaio 2017

Anno nuovo, percorso nuovo.

Buon 2017 a tutti!!

Questo 31 dicembre l'abbiamo passato a casa nostra in compagnia dei nostri amici, a mangiare, parlare e giocare e a mezzanotte abbiamo fatto volare le lanterne cinesi. Volevo però che ognuno esprimesse un desiderio e lo legasse alla lanterna.
Ovviamente potete immaginare quale fosse il mio. Io e mio marito abbiamo legato ognuno il suo deisderio ad un'asticella della nostra lanterna.... ma il mio si è carbonizzato sulla fiamma... sarà un brutto segno?!

Ad ogni modo, ho ricevuto il listone di esami per me e Marito da fare prima di fissare un colloquio con la clinica.
Oggi abbiamo fatto il primo prelievo per verificare le malattie infettive (epatite a, b c, hiv ecc), e se ho preso toxo e citomegalovirus in questo periodo, e altre robine di cui non ricordo la sigla.
Ho fatto anche l'eco transvaginale. E avevo già tra gli esami all'attivo eco mammaria e pap test si cui non trovavo il referto!
Per fortuna, dopo aver scritto al consultorio dove l'alvevo fatto e aver fatto due o tre telefonate, l'ospedale della mia città è riuscito a ristamparmi una copia, così non devo rifare questo esame e sono soldini risparmiati che non fanno mai male.
I prossimi esami sono: dosaggi ormonali e amh appena mi arriva il ciclo (e anche lì, per trovare chi facesse l'amh non è stato facile nemmeno un po'!). In più l'elettroforesi emoglobina, sempre nello stesso esame del sangue.
La cosa più complicata è stato capire come e dove fare l'esame per la fibrosi cistica.
Nella mia regione le liste sono lunghe: un mese per fare l'esame, e un mese, un mese e mezzo per i risultati.
Io non sono una persona paziente, e per me non vale il discorso "hai già aspettato 16 mesi, che ti costa aspettarne un altro paio?!"... no, col cavolo! Il tempo è prezioso, per cui no grazie, vedo di fare in  un altro modo.
Quindi, spulciando qua e là in internet trovo dei post in cui si parla di fare l'esame a Padova senza lista d'attesa e in libero accesso.
Chiamo subito l'ospedale di Padova per sincerarmi di questa cosa. E lì mi confermano che è proprio così!
Quindi il 18 faremo il prelievo per l'analisi genetica della fibrosi, e speriamo sia negativo! Ma insomma, ho già la mutazione del gene BRCA1... ho già dato, no?
Il 26 invece c'è lo spermiogramma di Marito e mancherebbe il mio tampone vaginale/cervicale che potrei fare in questi giorni, senza fretta. Magari appena mi arriva lo stipendio, che qui tra esami del sangue ed eco, solo oggi, ho speso 170 euro. Ma mi consolo pensando che sono tutti soldi che ci porteranno al nostro piccolo. Per cui, ben venga!
Se tutto va come deve andare... dovremmo aver fatto tutti gli esami per il 3 febbraio. Poi potrò chiamare il centro per il primo colloqui che voglio assolutamente fare con il Dr. Br. (di cui molte ragazze che sono state in questa clinica parlano molto bene). Dicono sia un medico molto umano, che si prende il suo tempo con te, spiega tutto nel dettaglio e puoi fargli tutte le domande che vuoi! Insomma, se fosse così, sarebbe il mio medico del cuore.

Ultimamente sto navigando un po' tra i vari vlog di altre cacciatrici piemmine come me. Leggere le loro storie mi da tanta energia. Faccio il tifo per loro, e se hanno già raggiunto il loro traguardo, vado a leggermi i post precedenti, del periodo della pma, e poi quelli della gravidanza.
Mi rivedo nelle loro parole, in quelle di tutte loro. E so che mi comporterò anche io come loro quando aspetterò il mio bambino.
Grazie a tutte voi che lasciate la vostra testimonianza sul web. Quando vi leggo è come seguire un filo di luce in mezzo all'oscurità, e covo la speranza che anche io e Marito possiamo arrivare a coronare il nostro sogno.

mercoledì 6 aprile 2016

Ipocondriaca io?!

Alla fine all'ospedale ci sono andata davvero...
Sì, perchè mi sono tenuta il dolore tutto venerdì e poi sabato, vedendo che non passava ma peggiorava, ho pensato che fosse meglio andare al pronto soccorso. Al massimo avevo fatto un viaggio per nulla.
L'ospedale dove ho fatto la sonoistero dista 20 minuti da casa, quindi non è proprio vicinissimo, ma ho preferito andare dove avevo fatto l'esame.
Per fortuna pare che le urgenze di ginecologia vengano gestite diversamente dalle altre, quindi non ho dovuto attendere al pronto soccorso ma mi hanno indirizzata direttamente su in reparto per una visita d'urgenza.
Che poi ho aspettato più di un'ora per essere visitata, ma va bene lo stesso.

Devo dire che il dottore è stato molto gentile e delicato.
Mi ha visitata controllando la dolorosità dell'addome e il suo stato interno con l'eco. Ecco, lì ho capito che davvero qualcosa non andava, perchè come ha mosso la sonda a sinistra ho sentito un dolore intenso.
In oltre non c'era più il follicolo da 1,8cm che due giorni prima era presente all'eco della sonositero, per cui l'unico rapporto che abbiamo avuto, con non poco dolore per via dell'esame, era stato piazzato bene.
Secondo lui era tutto nella norma, nel senso che non vedeva niente di strano ma solo un po' di liquido in addome e ha pensato che avessi  un'infezione dovuta a qualche batterio che era passato con la soluzione fisiologica durante l'esame.
Per cui mi ha dato un antibiotico, che mi ha peggiorato la candida, e una cura per quest'ultima.
Il giorno dopo però il dolore si era espanso pure al lato destro e sentivo dei pizzicori (che ogni tanto sento ancora). Per cui arrivo a sera che sono abbastanza preoccupata chiedo a quel santo di mio marito di riportarmi al pronto soccorso.
Altra attesa di mezz'ora. Il medico, lo stesso del giorno prima, mi rivisita e mi dice che non vede cambiamenti e mi ricorda che l'antibiotico ci mette un po' a fare effetto. Per escludere infezioni in corso mi fa un esame del sangue, per cui aspettiamo circa un'ora e mezza per i risultati. Inutile dirvi che mio marito quasi dormiva sulle sedie in sala d'attesa e anche io, dopo essermi letta il secondo volume di lady oscar per intero, stavo per crollare. Era quasi mezza notte ed eravamo lì dalle nove di sera.
Finalmente torna il medico e mi fa vedere che dagli esami  non risulta nulla. I leucociti e il PCR sono nella norma.
Per mi dice di stare tranqulla e di andare a casa che è tutto ok. Questo accadeva domenica.
Effettivamente oggi che è mercoledì sto meglio.
I dolori sono spariti e solo ogni tanto ho queste fittine all'addome, tipo punture o pizzicotti. Ma sono decisamente più tranquilla.
Non vi dico il terrore di avere un infezione alle tube dovuta ad un esame che avevo fatto per sapere se erano aperte o meno. Sarebbe stato il colmo.

Cambiando argomento... sul mio fb continuano a fioccare annunci di gravidanze che è una bellezza. Ogni coppia sposata o convivente che conosco aspetta o sta per avere o ha avuto un figlio nelle ultime settimane (non che prima fosse diverso). Sarò io ad essere più suscettibile alla cosa? sarà l'età che ormai è quella per fare figli e i miei coetanei si danno da fare? Boh. So solo che ho oscurato una che già non sopportavo per visibile cervello da bigotta dopo aver visto il suo annuncio di gravidanza. Sì, scusate, acidità mode on. Sì, mi rode e non poco.

Però dopo gli ultimi sviluppi ed esiti degli esami, sia miei che di Marito, so che abbiamo una chanse in più di farcela. In oltre, può non sembrare, ma c'ho meno il pensiero fisso. Non frequento quasi più il forum sulla gravidanza, non controllo spasmodicamente l'app del ciclo sul cellulare, non chiedo più a mio marito o a me stessa se questo è il mese giusto... ho smesso insomma di arrovellarmi. So che abbiamo qualche chanse in più di due mesi fa grazie ai miglioramenti ottenuti da mio marito e tanto mi basta.
Stiamo programmando un viaggio in Giappone e stiamo cercando di risparmiare per andarci. Io sto progettando di prendere un akita inu che è il cane che ho sempre sognato. Ho spostato il focus su altro. Il che non vuol dire che io non voglia più un figlio... vuol solo dire che ho smesso di farne il mio  unico obbiettivo come ho fatto negli ultimi mesi a questa parte.
Sto mantenendo il proposito che mi ero data in questo post.
Un calso saluto :*

venerdì 1 aprile 2016

Sonoisterosaplingografia fatta!

Le mie tube sono aperte!!!
Finalmente sono riuscita a fare questo benedetto esame con non poco dolore.
Pur non essendo riuscita a debellare del tutto la candida che ormai mi porto dietro da un mese e vado avanti a diflucan nel tentativo di estirparla, ho fatto la sonoisterosalpingografia nonostante temessi che per colpa della canida non avrei potuto farla.
Ieri mattino, giorno x, ero preoccupatissima. Avevo una supermega ansia, un po' perchè sapevo che questo esame era doloroso, poi per la questione candida e ovviamente per la paura del risultato.
Il dottore D. che ho conosciuto ieri per la prima volta mi è parso una bella persona, anche se è di quelli che non capisci subito se scherza o è serio.
"L'esame è doloroso?" gli ho chiesto un po' per rompere il ghiaccio e un po' perchè volevo davvero saperlo.
"Sì" mi dice lui. E io credevo scherzasse! Anche perchè ho conosciuto altre donne che lo hanno fatto e molte hanno detto che non hanno sentito quasi nulla! O qualche vago dolore mestruale.
Ebbene, l'esame inizia con una banale eco interna dove vede che il mio utero è ok e dove vede il follicolo da 1,8cm che presto rilascerà l'ovetto di questo mese.
Poi mi dice che non è stata una bella idea quella di fare l'esame a intestino pieno (é_è) ma io sono stitica, non riesco ad essere regolare da quel punto di vista.
Comunque armeggia lì sotto con uno speculum e già lì vedo le stelle perchè sono iperdelicata dove c'è l'osso pubico, che è proprio dove lo speculum poggia.
Prende poi il catetere e lo inserisce, e lì sento il primo dolore di questo tubo che mi entra nell'utero (che maaaaleeeeee). Poi armeggia un altro po' credo nel preparare la soluzione.
Poi esordice "Ora faccio come gli idraulici!" e insuffla la soluzione fisiologica nel catetere e dritta dritta nelle mie tube.
Non vi dico che mi sono contorta dal dolore. Davvero! Sarà che ho una soglia del dolore bassa, ma ho sentito male come quando è il primo giorno di ciclo dove nemmeno l'oki mi fa passare il dolore!
Nel dolore biascico "Sono aperte?" e lui mi dice che sono due autostrade!
Che bella notizia! Ma che male ><"!
Intanto l'esame termina e lui mi avvisa che perderò sangue per un po'.

Fatto sta che ancora oggi perdo sangue e il dolore che pareva scomparso ieri, oggi è tornato e sento dei pizzichi come quando ho avuto l'appendicite :(
Inutile dire che sono un po' preoccupata, ma secondo la mia gine è del tutto normale.
Aspettiamo un altro paio di giorni e vediamo se si affievolisce.
Comunque la bella notizia è che le tube sono aperte ed è davvero una bellissima notizia.

Anche la seconda visita con l'andrologo di mio marito è stata molto positiva. Avendo visto che la motilità è aumentata fino ad arrivare al 48% dice che non c'è bisogno di operare il varicocele perchè è piccolino e ci ha prescritto un integratore (Genadis) per lui. Mentre a me ha conisgliato degli ovuli nuovi sul mercato che si applicano prima del rapporto e servono a far vivere di più gli spermini all'interno della vagina che ha un ph ostile verso lo sperma.
Li proverò tra un paio di mesi, quando l'integratore di mio marito avrà iniziato a dare i suoi frutti, anche se sarei già curiosa di sapere se questo mese di maca ha cambiato qualcosa!

Comunque, prossimo spermiogramma ad agosto! Quindi sapremo se tutte queste cose hanno dato i loro frutti. E comunque, io spero di essere incinta da qui ad agosto.

Ma comunque ora sto più tranquilla. Alla fine si tratta solo di provare e cercare di stare sereni, che per una come me non è facile, ipocondriaca come sono! Già sto qui a pensare questo dolore che sento che cavolo è! Ma devo imparare a gestire l'ansia e la ricerca spasmodica su google dei miei sintomi XD

Comunque se vado al pronto soccorso perchè il dolore aumenta, ve lo farò sapere!

Se tra le mie lettrici c'è qualcuno che ha fatto questo esame, mi può dire come è stato il post esame? Se avete sentito male anche voi e per quanto.
Un bacio a tutti!