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domenica 21 gennaio 2018

Morfologica e dintorni (20+2)

Mercoledì scorso abbiamo fatto la morfologica.
Vittoria è stata brava. Si muoveva sempre tanto, ma non è stata una cosa lunga e traumatica come la traslucenza. Forse perchè comunque ora è oltre il triplo di ciò che era allora, quindi comunque si può muovere relativamente meno.
Siccome siamo andati sempre tramite SSN, capita chi capita, e sta volta abbiamo beccato la dottoressa C., abbastanza famosa qui, ma io non l'avevo mai vista prima. Devo dire che è stata un po' freddina. Certo, non come il dottore della premorfo che sempbrava un gufo impagliato, però è stata di poche parole. Parlava sempre e solo con le assistenti senza dirci o spiegarci nulla di ciò che appariva a schermo (segno, secondo lei, che era tutto a posto). Ad un certo punto se l'è visibilmente presa con l'assistente (che poi era una specializzanda alle prime armi) perchè non aveva premuto il tasto per fare la foto nel momento preciso in cui lei gliel'aveva detto o perchè non ricordava quale fosse la leva che aumentasse il contrasto dell'immagine. Mi sono sentita male per lei.
Dall'eco è uscito fuori che ho la placenta bassa, a 20 settimane è a 7mm dall'OUI (quindi dal''uscita). Che devo far attenzione ai rapporti e alle contrazioni eventuali perchè potrei sanguinare. Per fortuna fino ad ora è andato tutto bene. Mi ha detto comunque che ha tempo per risalire e io sono fiduciosa che lo farà!

La pancia mi è esplosa negli ultimi giorni: è bella tonda e si vede bene da sotto i vestiti. Vittoria si fa sentire sempre di più. I suoi movimenti si percepiscono bene anche da fuori tenendo le mani sopra la pancia se sto sul divano o a letto. Solo mio marito non li sente e non capisco perchè :( Io ora peso 59 kg. +4 dall'inizio della gravidanza

Ieri, per la prima volta, ci siamo concessi di andare a sondare un po' il terreno per il trio e la cameretta. Siamo approdati da prenatal dove ho finalmente trovato dei pantaloni comodissimi, a differenza dei jeggins stretti presi da kiabi che mi irritavano e mi facevano sentire costretta, e ho preso un sacco si cose per me scontate.
Per il trio siamo orientati per l'inglesina trilogy con il sistema a quattro (quello che puoi staccare la navicella - si chiama così? - e metterla su quel piedistallo in casa) che ho provato a sollevare ed è al limite di ciò che posso portare. E a dire della commessa è tra le più leggere é_è La struttura che si chiude ad ombrello occupa poco spazio ed è ideale per la mia auto e soprattutto quella di mio marito che è piccina picciò. Comunque lo stile ci piace molto! Da prenatal abbiamo anche trovato appunto un kit in cui per 999 euro hai l'inglesina trilogy (che da sola costerebbe 769 euro), più lettino con sponde + materassino, cassettiera con fasciatoio, seggiolone e maialino (quello che ingloba i pannolini sporchi). Siccome sono tutte cose che prenderemo, abbiamo deciso di prendere il kit. Mio padre ci regalerà il trio (sant'uomo) e noi ci mettiamo la differenza.
La commessa mi ha anche illustrato l'opzione (gratuita) della lista nascita condivisa in tutta italia, così chiunque voglia può farci un regalo utile ovunque ci sia un prenatal disponibile e poi mi ha detto del personal shopper (sempre gratuito) nel caso tu abbia bisogno di un aiuto a fare la valigia per l'ospedale. In più offrono tanti corsi in giornata sempre gratuiti sulla cura del bambino, della mamma, sull'allattamento, il parto ecc.

Sono stata molto felice di vedere mio marito molto coinvolto e interessato a ciò che stavamo facendo. Mentre io mi provavo i vestiti si è comprato un libro sul diventare papà e se l'è letto quasi tutto durante il giorno, oltre a leggerne dei pezzi anche a me. Mi ha fatto tanta tenerezza. Sono sempre più certa che sarà un ottimo padre, così come fino ad ora è stato un ottimo compagno.

Domani invece inzio il corso di movimento in gravidanza. Non so bene cosa aspettarmi. Credo ci faranno fare degli esercizi per la postura. Il corso è tenuto da delle ostetriche e se ho ben capito c'è anche una parte di "condivisione" tra noi gestanti. Almeno così sembra dalla descrizione del corso. A me fa piacere incontrare altre donne incinte con cui potermi scambiare opinioni ed esperienze, e perchè no, fare anche amicizia.

Vi aggiorno prossimamente su come procede e come mi sono trovata al corso :)
Un abbraccio a tutte :*

giovedì 19 ottobre 2017

Ho visto il tuo cuore (1a eco)

Dopo aver scoperto di essere incinta, quindi dopo il PT, il tempo ha ripreso a scorrere quasi normalmente.
Infatti, dopo le seconde beta, i 12 giorni che ci separavano dalla prima eco sono passati abbastanza normalmente, certo non senza paranoie e ansie di ogni tipo.
Ogni giorno mi sono svegliata (oggi compreso) tastandomi la pancia e il seno, quest'ultimo per vedere se mi faceva ancora male. L'altro giorno, dopo la doccia calda, mi sono accorta che non mi faceva più male. Attimi di panico in cui ho googlato se c'erano altre donne gravide che come me dicevano che la doccia calda rendeva il seno meno dolente. Ne ho trovata solo una, ma tanto mi è bastato a tranquillizzarmi. E poi, dopo un'oretta, è tornato a farmi male, per cui signore, se dopo la doccia le tette non vi fanno più male, state tranquille! E' solo l'acqua calda che rilassa i muscoli.

La nausea... allora, a parte alcuni casi specifici, tipo domenica scorso che l'odore del cibo cinese mi ha stomacato, ho problemi di digestione. Mi è tornato il reflusso gastroesofageo, ed è tremendo perchè ti senti come una pressione nell'esofago che viene su, e poi rutti... tanto! E non puoi sederti sul divano, che se non stai perfettamente eretta, il dolore inizia. Solo il magaltop (gastroprotettore) mi da un po' di sollievo.

Poi ho i soliti dolori mestruali che vanno e vengono, ma anche qui la letteratura di google mi dice che è normale che è l'utero che si assesta.

Essere incinta è territorio tutto nuovo per me. Sono estremamente felice, e ho anche paura di svegliarmi tutto di colpo!

Comunque ieri siamo andati a fare la prima eco. Devo dire che fino a ieri ho vissuto l'attesa abbastanza serena. Ieri invece l'ansia mi ha stirata come un treno. Metteteci poi che il dottor Br. mi ha ricevuto con mezz'ora di ritardo... avevo il cuore che praticamente stava per balzarmi fuori dal petto.

Il dottore era molto felice di vederci e ci ha detto che il nostro bel risultato lo abbiamo ottenuto perchè sono incinta e che ora si spera solo che la gravidanza proceda bene (hai detto nulla). Io gli ho detto che avevo un'ansia che mi stava divorando e lui allora mi ha fatto subito accomodare sul lettino per vedere la situazione.
La gravidanza deve aver accentuato la mia percezione del dolore, perchè l'osso pubico gridava vendetta quando l'ecografo si muoveva, e il dottore è pure molto delicato!
Poco dopo che guardava lo schermo, lo gira verso di me (Marito intanto guarda il tutto a cauta distanza da dietro il dottore) e mi dice "ecco qui la sua camera gestazionale che è bella grande, e dentro c'è il sacco vitellino e questo qui è il suo embrione" e lì l'ho visto: un piccolo sfarfallio... il suo cuore!
Mi sono venute le lacrime agli occhi e tutta l'ansia accumulata è scivolata via da me in un secondo. Charmy è di 5mm e sta andando tutto bene.
Il dottore mi ha poi detto di proseguire la terapia con progynova e prometrium e di prendere la cardio aspirina fino al 4° mese, e di assumere solo 400mg di acido folico e non di più perchè il ministero della salute ha diffuso un documento dove consiglia di non eccedere. Io dal pt fino ad oggi ne ho presi 600 (contando che in America hanno l'acido folico pure negli alimenti da supermercato proprio per evitarne la carenza,e in più lo prendono anche in compresse) non credo di aver fatto danni. Comunque da oggi assumo solo le vitamine per le donne incinte con solo 400mg di acido folico, così sto serena.
Il dottore poi ci ha congedati dicendoci di fargli sapere come procede e io gli ho detto che è il mio Eroe, e lo penso davvero. Se non era per lui oggi non sarei incinta.
Mi è dispiaciuto un po' non essere più seguita da lui, ma effettivamente farsi seguire a Monza è un po' scomodo. Posso comunque sempre scrivergli via email se ho dei dubbi :)

Il 24 invece andrò a fare la prima visita con questa ginecologa (in libera professione) ma presso l'ospedale qui vicino casa, così da essere seguita da lei e averla come punto di riferimento al parto. Quindi rivedrò Charmy. Sta volta però ci vado solo io che marito lavora. Magari alla prossima invece, dicendoglielo con un po' di preavviso, riesce ad esserci anche lui.

E quindi, eccoci qui, finalmente incinti e felici, non che spaventati da come cambieranno le nostre vite. Ci godiamo cauti questa gioia e ringraziamo Dio del grande dono che ci ha affidato.
quello nel cerchiolino verde è Charmy :)


giovedì 13 luglio 2017

E allora?

Quando nasci e cresci con un genitore medico cresci male abituato.
Mi spiego: tutte le volte che stai male o che hai qualche cosa che non va, non devi andare dal medico di base o districarti tra ricette rosse, ambulatori ecc... il genitore medico fa tutto lui.
Da sempre mio padre si è occupato di farmi il prelievo del sangue e di portarlo personalmente al laboratorio. Da sempre, se avevo un qualche sintomo (tipo cistite, mal di pancia, mal di testa) chiedevo a mio padre e lui o mi prescriveva il farmaco risolutore o, se non era il suo campo, mi portava dai colleghi che potevano aiutarti.
Bello! Direte voi.
Sì, bello. Peccato che mio padre ha sempre teso a sottovalutare i miei sintomi e a volte ha fatto bene, altre volte no perchè effettivamente lamentavo un problema più grave di quello che lui pensava.

Se comunque fino a un paio di anni fa avevo sempre risolto i miei malesseri, grandi e piccoli, chiedendo a mio padre, quando ho iniziato a dubitare che ci fosse qualcosa che non andava in me e/o mio marito e l'ho detto a mio padre, lui ha attuato la sua tecnica del "non hai niente; sei tu che ti stai fissando e per quello non resti incinta", dimostrandosi tale e quale all'80% delle persone che si interfacciano con una donna che non riesce a rimanere incinta.
La cosa mi ferì molto e ne accennai anche qui e da allora, finchè poi non ho avuto la certezza che le mie paure fossero fondate, non gli ho più accennato delle mie preoccupazioni.

In quel caso quindi, agendo di testa mia e facendo fare a mio marito il suo primo spermiogramma, e rivolgendomi al mio primo ginecologo qui in Emilia (e non più alla collega di mio padre di Salerno, che devo però dire è sempre stata bravissima) ho capito che mio padre non ha la verità in tasca, e che non vuol dire che sei lui pensa che io sia sana come un pesce, che poi lo sia effettivamente.

Facendo un balzo in avanti e venendo ad oggi... come vi ho accennato, dai miei esami di marzo è risultato che ho gli anticorpi anticardiolipina positivi. Non è un valore alto, sui 24; quindi sono leggermente positivi, ma lo sono.
Quando lo dissi a mio padre, prima ancora di parlare con il dottor B., lui disse che  non sapeva cosa fossero e che secondo lui non avevo nessun problema perchè tutti gli esami sulle trombosi erano negativi.
Io, avendo imparato la lezione, sono andata a cercare su internet per capire cosa fosse questi anticorpi e cosa comportassero. Ho imparato che sono degli anticorpi che normalmente non dovrebbero esistere nel corpo delle persone, ma che se ci sono possono portare a trombosi della placenta e quindi all'aborto. Per evitare ciò i dottori ti prescrivono la cardio aspirina, e nei casi più gravi anche l'eparina e il cortisone.
Pochi giorni dopo andai all'incontro con il mio caro dottore che infatti, vedendo questi anticorpi, mi ha prescritto la cardioaspirina come avevo immaginato.

Oggi, e da qualche giorno, mi è venuto il dubbio se la cardioaspirina possa bastare o meno (io penso di sì, ma il dubbio mi resta) poichè a molte ragazze ho letto che è stata data anche l'eparina anche se avevano solo gli anticorpi bassi come i miei. A farmi venire la paranoia è stata una ragazza che ora è incinta, che ha detto di aver abortito alla 20ma settimana a causa della sospensione dell'eparina alla fine del terzo trimestre, come da protocollo, e ciò ha portato al disastro. Lei dice di non aver nulla che non andava nelle analisi, tranne una mutazione MTHFR che però non ha ingerenza con l'aborto per trombi nella placenta. Quando ha sospeso l'eparina la sua proteina S è colata a picco.

Allora stamattina ho scritto a mio padre chiedendogli se conosceva un ematologo e se poteva chiedergli se la cardioaspirina basta nel mio caso, per avere un secondo parere. Lui prima ha detto che era meglio che cercavo un ematologo alla clinica dove sono seguita. Poi ha detto che un secondo parere poteva portare più confusione che altro.
Allora io gli ho detto che di solito sono i centri pma a indirizzarti a chiedere il parere di un ematologo e che sicuramente, anche quello che conosceva lui, aveva visto un po' di casi nella mia situazione o peggio.
Allora lui ha detto che io non ero a rischio trombosi e io gli ho detto che era vero, ma che comunque ero risultata positiva a questi famosi anticorpi. E lui "e allora?" ... ma come, e allora? Ti ho detto più di una volta che possono causare l'aborto e mi dici, e allora?
Prosegue dicendomi che lui non vede il senso di prendere cortisone o eparina allo stato attuale (perchè mica ha capito che non li prenderei ora ma quando sto per iniziare il ciclo del transfer), che mi causerebbero lividi ed ematomi ad ogni botta che prendo, e poi dice che è un problema che si affronterà se ci sarà una placenta eventualmente.
Ecco, a me sta frase qui mi ha proprio ferita. Piango anche ora che ne sto scrivendo. Non si rende conto che quando ci sarà una placenta potrebbe essere già troppo tardi? Che queste sono terapie che si iniziano col ciclo del pick up/transfer? Ovviamente no, perchè non è il suo campo. Ma io volevo solo un parere da un ematologo senza dovermelo andare a cercare e magari risparmiando quel centino che ora come ora mi pesa dopo il salasso del mese scorso. Magari mi diceva che basta la cardioaspirina, io mi tranquillizzo e siamo tutti più contenti. Ma no! Lui deve sempre minimizzare tutto. Tanto che ne sa? Che ne capisce lui cosa vuol dire cercare per due anni una gravidanza. Cosa vuol dire farsi le punture, avere dolori assurdi perchè c'hai le ovaie gonfie e contorcesi dal dolore dopo il pick up e per 3-4  giorni a seguire. Che ne capisce lui della speranza che metti in quelle 3 blasto che sono congelate e con loro anche tu. Che sarà mai se voglia Dio ce la facciamo, resto incinta e poi per una medicina in meno il bambino non ce la fa?!
Scusate lo sfogo, ma non essere compresa dal proprio padre che tra l'altro è un medico e potrebbe aiutarti... mi fa sentire proprio giù.

Il 25 torno comunque dal dottor B. e chiederò a lui di nuovo se è sicuro che basti solo la cardioaspirina. Eventualmente cercherò un ematologo qui in zona. Stupida me ad aver creduto che mio padre potesse darmi una mano senza minimizzare la situazione come al solito.

lunedì 10 luglio 2017

Charmender, Bulbasaur e Squirtle

Ciao a tutte/i!
Scusate la latitanza ma questa volta ho preferito tenere per me la stimolazione e il pick up (il transfer non c'è ancora stato) e parlarne solo a cose avvenute.
Come alcuni di voi sapranno, ho ripreso la stimolazione dopo un mese dall'ivm. Questa volta è stata una stimolazione classica: ho fatto la prima puntura di gonalf 150 domenica 18 giugno e l'ultima la domenica dopo. Poi ho fatto 4 Orgalutran, uno al giorno fino a 36 ore prima del pick up , e infine invece dell'ovitrelle, ho fatto 2 punture di fertipeptil, che per fortuna avevo già in frigo dall'ultimo ciclo di pma, per scatenare l'ovulazione ma evitarmi l'iperstimolo.
Infatti, come il dottor Br. aveva previsto, le mie ovaie hanno riposto molto alla stimolazione e sono arrivata al pick up con 36 follicoli.
Non ho avuto particolari disturbi fino al giorno prima del pick: mi sentivo la pancia pensate e avevo lievi dolorini alle ovaie, ma niente di grave.
Invece il giorno del pick ho avuto un'escalation di dolore che è partito lieve alla mattina ed è diventato fortissimo a venti minuti dal pick. Mi contorcevo nel letto della clinica, avevo delle fitte intermittenti fortissime e non riuscivo più a stare dritta ma dovevo camminare tuttta china.
Dopo il pick ero in preda al dolore... piangevo e mi contorcevo. Mio marito mi asciugava le lacrime. Stavo così male che non mi riuscivo a controllare. Insomma, un pessimo spettacolo anche per la mia compagna di stanza e suo marito.
Dopo la flebo di paracetamolo sono stata meglio, ma l'indolenzimento della pancia e delle ovaie è proseguito per due-tre giorni.
Infatti il dottore mi ha fatto fare altre due punture di orgalutran per calmare le ovaie.
Insomma, alla fine ho speso 378 euro di Orgalutran + 30 euro di un'altra medicina che serve sempre contro l'iperstimolo. Più i viaggi avanti e indietro da Monza... Questo mese è stato un salasso.

Dopo qualche giorno ho saputo dalle biologhe che dei 9 ovociti recuperati, 6 erano idonei e hanno provato a portarli a blasto. Da quest'ulteriore selezione sono usciti 3 blasto, che io ho sprannominato Charmender, Bulbasaur e Squirtle :3
Non so che classe sono e da quello che so è poco rilevante. L'importante è che sono tre, che sono blasto e che me ne metteranno uno alla volta.
A settembre andremo a prendere il primo. Non penso prima perchè la clinica chiude ad agosto. E a me sta bene così. Ci rilassiamo e ci godiamo l'estate!

Le mestruaizoni mi sono venute dopo solo cinque giorni dal pick. Ora ho qualche dolorino ogni tanto, ma è normale perchè comunque le ovaie si erano ingrossate molto.

Sono felice che il dottore mi abbia ascoltato e che il mio incaponimento a voler fare la icsi classica mi abbia portato a questo risultato. Spero davvero vada tutto bene.
Ci tenevo ad aggiornarvi e a dirvi che non sono sparita... ero solo in missione ;)

venerdì 26 maggio 2017

e ICSI sia!

Ebbene sì, il dottore ha convenuto con me che una ICSI potrebbe farci ottenere qualche embrione in più! Ha detto che potrei essere a rischio iperstimolo e mi ha detto che nel caso, dopo il pick up, si dovrebbe sospendere tutto e fare il transfer in un secondo momento, ma sono tutte cose a cui sono più che preparata e che per nulla mi preoccupano.
Per cui, firmati i consensi, si parte con 150 ui di gonalf al prossimo ciclo, ma sta volta non solo per 3 giorni, ma fino a che le mie ovaie saranno belle e pronte per sfornare tanti ovetti.

Gli ho chiesto come era il campione di mio marito (dovevo sentirlo da lui che era buono, perchè magari avevo interpretato io male quello che c'era scritto sui referti; e poi mancavano le forme normali come voce). Il dottore mi ha rassicurata che il campione andava benissimo. Anzi, che i due embrioni che si erano creati erano la prova che andava tutto bene. In più mi ha detto che quello che aveva il 30% di frammentazione andava bene ugualmente. Che la frammentazione non un dato di cui tener tanto conto.
Gli ho chiesto che percentuale avevamo di riuscita con l'IVM e quante ne abbiamo con la ICSI. Lui mi ha detto che sia allora che ora avevamo il 40% di riuscita. Siamo stati quindi sfigati? 40% non è poco, no?
Comunque abbiamo il nuovo piano terapeutico e noi siamo soddisfatti che le cose stiano procedendo nella direzione giusta.

mercoledì 26 aprile 2017

Pick up!

Pick up fatto!
Oggi ho ricevuto tanto di quell'affetto e di quel sostegno, che non mi sarei mai aspettata. Grazie per esserci, ragazze. E grazie anche a tutti gli amici che hanno pensato a me tra ieri e oggi (che però non leggeranno mai questo blog :p).
Mi sono sentita amata. E come vada vada, questa è una delle cose più preziose che questi giorni mi regaleranno (oltre al nostro miracolo, si spera).

Vi racconto un po'...
Allora ieri sera come sapete abbiamo dormito a Monza. L'accettazione stamattina era alle 7.30, e siccome pioveva che Dio la manda, abbiamo fatto bene a muoversci alle 7 dall'albergo, perchè siamo arrivato in clinica alle 7.18 (anche se distava solo 2km da dove stavamo noi)! Giusto giusto dopo esserci presi non so quante secchiate d'acqua!
Altre due coppie attendevano, come noi, di essere chiamate. Una di queste era la nostra "compagna di stanza", ma ci saremmo scambiati 2 parole in croce compresi i buongiorno e gli arrivederci.
Le infermiere, devo dire, sono state tutto molto ma molto carine e gentili.
Mi hanno fatto le domande di rito, poi mi hanno detto di cambiarmi e di attendere la mia chiamata per scendere giù in sala. Marito ha atteso con me in camera e cercava di calmarmi. Io ero VISIBILMENTE tesa. Avevo proprio paura!
Dopo mezz'ora circa mi fanno andare giù in sala. Mi accomodo in una stanzetta un metro per un metro e lì mi fanno togliere i miei abiti da camera e mettere la classica camicia da sala operatoria (quella col culetto da fuori), la cuffia e i copricalzari. mentre ero lì che mi cambiavo ho sentito una dottoressa chiedere "Il primo pick up è di Br.? perchè lui non si vede da nessuna parte! magari lo faccio io!" E io che ho pensato "No! Non mi faccio toccare da nessuno se non dal dott. Br!" e intanto pregavo mentalmente il dottore di arrivare in fretta. Grazie a Dio, quando mi hanno chiamata in sala, lui era lì <3
Mi hanno fatto stendere sul lettino. Io tremavo come un fuscello. Ero così nervosa come credo di essere stata in pochissime altre occasioni. L'anestesista, tanto per cambiare, non trovava la vena. Ha stretto il laccio emostatico così forte da farmi (quasi) urlare dal dolore, e poi, siccome sta vena non usciva, mi ha ravanato nel braccio per infilare l'ago cannula. Ho i lividi a dimostarlo! Quando finalmente ha trovato la vena, ovviamente è uscito un bel po' di sangue. Lo sentivo che cercava di asciugare e arginare il flusso che usciva.
Per fortuna di lì a poco, i miei sensi si sono offuscati e mi sono poi risvegliata penso mezz'ora dopo in camera.
Avevo male alla pancia e per fortuna mi hanno dato una tavoletta di quelle da borsa frigo da mettere in loco e poi mi hanno fatto fare una flebo di paracetamolto che è servito, devo dire, anche se ci ha messo un po' a fare effetto.
Abbiamo atteso parecchio (cioè che finissero tutti i pick up) prima che una dottoressa che non avevo mai visto, venisse a dirci che avevano prelevato 3 ovociti e che mi avrebbero chiamato per l'eventuale transfer.
Mio marito, per fortuna, ha fatto la raccolta in loco.
Speravo che ne prelevassero di più di 3, ma come giustamente mi ha fatto notare una mia amica meglio 3 buoni che magari 10 di scarsa qualità.
La dottoressa, visto il mio disappunto, ha detto che 3 erano un ottimo risultato per una IVM. E quindi voglio avere fiducia nei miei tre ovetti e negli spermini del Marito, e nel biologo ovviamente, che spero crei tre splendidi embrioncini.
Ora non posso fare altro che pregare Dio, di assumere totalmente il controllo della situazione. Io ho fatto ciò che potevo e continuerò a fare ciò che posso.

Adesso vado a stendermi un po' sul divano che sono un po' stanca. Grazie ancora di tutto ragazze. E... Pnesiamo Fertile! (ormai è il mio mantra).

mercoledì 8 marzo 2017

Ritorno a Monza e piano terapeutico

Ieri quindi, esami alla mano, siamo tornati a Monza.
Oltre alla famosa visita genetica, io ho dovuto fare degli esami sulla coagulazione (proteina C, proteina S, lac, Antitrombina, Mutazione II e V, anticorpi anticardiolipina) e mio marito un test di capacitazione, che è risultato molto buono.
La visita genetica è stata solo lunghissima, ma alla fine come vi ho detto il rischio di un bambino affetto da fibrosi per noi è di 1:300 e passa, quindi abbiamo deciso di non fare ulteriori indagini.
I miei esami della coagulazione sono ottimi. L'unico neo sono stati questi anticorpi anticardiolipina che io ho a 22, che è un valore molto basso, ma positivo.
Questi anticorpi normalmente non dovrebbero esserci nel nostro organismo. se ci sono è a) perchè è in corso un infezione che li fa salire (quindi, è temporaneo come evento); b) hai la sindrome da antifosfolipidi che è una cosa che ti fa insorgere il rischio di aborti, e altre robe legate alle trombosi.
Ovviamente io appena avevo visto il valore strano ero subito andata a controllare cosa fosse. Si dovrebbe risolvere tutto con la cardioaspirina e, in casi più estremi, con punture di eparina e/o cortisone.
La mia paura era che tornavamo a Monza, sganciavamo altri 150 euro e il dottore mi dava altri esami di approfondimento per colpa di questi anticorpi.
Inutile dirvi che ho passato giorni a dire a mio marito che avrei potuto uccidere il dottore se ci faceva ritornare di nuovo per altri esami senza darci il piano terapeutico.

Per fortuna non è accaduto. Il dottor B, questa volta ci ha fatto firmare tutte le liberatorie del caso e finalmente mi ha dato il piano terapeutico (con l'aspirinetta da assumere a scopo precauzionale per via degli anticorpi incriminati. Problema risolto).
Siccome farò l'IVM che prevede una stimolazione molto blanda, mi ha prescritto una sola penna di Gonalf, che consumerò presumo in più dosi.
Mi ha prescritto la pillola, così pure il problema del ciclo che mi arriverà mentre sono in Giappone facendoci perdere un altro mese è stato risolto.
Quindi è ufficiale: il 15 aprile smetterò la pillola, arriverò il ciclo nel giro di 2 o 3 giorni e finalmente inizierò la stimolazione!
Il 3pm dovrò tornare a Monza per fare eco e analisi ormonali. Essendo la mia procedura poco conosciuta, il dottor B. mi ha consigliato di farmi seguire dal centro poichè sanno perfettamente che grandezza devono avere i follicoli al momento del pick up.
Quindi mi sto già studiando come arrivarci in treno, perchè non me la sento di guidare da sola fino a Monza.
Alla fine, a conti fatti, l'eco e le analisi qui da noi mi sarebbero costate sugli 80 euro in totale, mentre lì sono gratuite. Per cui dovrei anche risparmiare se ci vado in treno!

Sono troppo felice ed emozionata. E mi sento decisamente più tranquilla e serena.
Ora possiamo goderci il viaggio in Giappone (mancano 18 giorni!) già sapendo che quando torneremo, subito dopo Pasqua, ci saranno i 20 giorni più emozionanti della nostra vita.

Sapete, dopo aver visto i miei ultimi esami mi sono sentita sollevata.
Dal punto di vista spirituale, mi sono sempre chiesta perchè Dio sembrasse ascoltare le mie preghiere ma, riguardo alla gravidanza, sembrava fare orecchie da mercante... Mi sono sempre chiesta perchè sembrava che ci stesse spingendo verso la pma quando nella Bibbia è pieno di persone sterili che concepiscono e partoriscono.
E poi, dopo aver visto i miei anticorpi cardiolipina un pensiero mi ha attraversato: quanto di più avrei sofferto se fossi rimasta incinta e avessi perso il mio bambino senza sapere il perchè? I dottori, solitamente, tendono a farti fare le analisi sugli aborti solo dopo che ne hai avuti un po' (2 o 3), perchè il caso isolato di aborto può voler dire semplicemente che qualcosa è andato storto, ma non necessariamente che ci siano problemi a livello di sangue della madre.
Una frase continua a tornarmi alla mente "Dio non ti da pesi che non puoi portare". Credo che Lui abbia voluto risparmiarmi una sofferenza più grande di quella che ho affrontato. Se non avessimo intrapreso il percorso della pma, probabilmente non avrei scoperto questa cosa e nessun dottore mi avrebbe dato una terapia preventiva prima di iniziare il trattamento. Sono grata che Lui mi abbia guidata fino a qui. Sono grata che mi abbia guidata proprio a Monza, da questo dottore specifico (quando la nostra idea iniziale era di andare a Firenze, e poi abbiamo cambiato idea dopo aver sentito diversi pareri sulla clinica di Monza e sul dottor B. in particolar modo).
Ora sento che tutto questo cammino, che tutti questi mesi pieni di negativi e di domande, hanno avuto una risposta.

Ho Fede che siamo sulla strada giusta e che andrà tutto bene.

martedì 14 febbraio 2017

Altri referti, altri esami

Scusate la latitanza, è stato un mese pieno!
Ci eravamo lasciati che i nostri esami erano tutti ok!
Eh, ho cantato vittoria troppo presto.

Mancavano solo gli esami sulla fibrosi cistica. Il referto sarebbe stato on line il 4 febbraio, stando ai fogli, ma io il 3 mi sono svegliata con un tarlo che mi risuonava nel cervello "vai a vedere gli esami, secondo me c'è qualcosa che non va", e io cercavo di non starlo a sentire, ma ormai lo sapete: il sesto senso...
Quindi mi connetto alla pagina dei referti dell'ospedale di Padova e i referti sono lì!
Scarico prima quello di mio marito. Lo apro con cuore in gola. Non ha nulla. Non sono stati riscontrati alterazione di dna nelle 33 mutazioni analizzate nello screening di primo livello.
Tutta contenta, ma non senza ansia, apro il mio, ed eccolo lì: Mutazione DF508.

Quindi sono portatrice sana di fibrosi cistica.

Di per sè, il fatto che mio marito è risultato negativo dovrebbe farci stare sereni, ma non è detto che allo screening di II e III livello risulti che non abbia nulla...
Quindi domani abbiamo una consulenza genetica (per la modica cifra di 120 euro in libera professione, oppure con la  mutua ma al 11 aprile) dove spero vivamente ci dicano che non dobbiamo fare lo screening di II livello, ma che possiamo procedere con la pma.

Il 7 febbraio siamo andati a fare il primo colloquio alla clinica a Monza.
Il dott. B. ci ha fatto una buona impressione. E' stato molto scrupoloso guardando i nostri esami, e ha deciso di farci fare ulteriori accertamenti (e io scema che speravo mi desse già il piano terapeutico come era successo ad altre forumine).
Visto i precedenti di mia madre con la trombosi e il mio corpo luteo emorragico di quando avevo 16 anni, ha deciso di farmi fare degli esami per vedere il mio sangue come coagula, e vedesere se ho la Mutazione del fattore II e V (perchè, si sa, non c'è due senza 3). Da quello che mi ha spiegato un'amica, sono mutazioni che portano all'aborto, ma è tutto risolvibile con l'aspirinetta.
I referti al' 1 marzo.

In oltre ha chiesto a mio marito di fare un test di capacitazione. Anche di quello dovremmo avere il referto per il 27.

Le mie paure sono tutte sulla visita di domani. Ti prego, Sinore, fa che vada tuto bene e che possiamo procedere con la pma.

Se non altro ho avuto il via lbera per la stimolazione da parte del centro oncologico che mi segue.
Ah, e non vi ho detto che il dott. B. ci ha consigliato di fare una IVM.
E' una tecnica dove mi faranno una blanda stimolazione per far crescere tanti follicoli ma senza farli maturare. Poi fanno il pick up e continuano a farli crescere in vitro. Procedono poi come una normale icsi.
Ripongo tutte le mie speranze nelle mie ovaie multifollicolari, che producano tanto e ci regalino dei begli embrioni e che questi si attacchino forte forte a me.
Sono così vicina al mio sogno, eppure mi sembra che ci siano un sacco di rallentamenti lunga la via. E' frustrante.

mercoledì 6 aprile 2016

Ipocondriaca io?!

Alla fine all'ospedale ci sono andata davvero...
Sì, perchè mi sono tenuta il dolore tutto venerdì e poi sabato, vedendo che non passava ma peggiorava, ho pensato che fosse meglio andare al pronto soccorso. Al massimo avevo fatto un viaggio per nulla.
L'ospedale dove ho fatto la sonoistero dista 20 minuti da casa, quindi non è proprio vicinissimo, ma ho preferito andare dove avevo fatto l'esame.
Per fortuna pare che le urgenze di ginecologia vengano gestite diversamente dalle altre, quindi non ho dovuto attendere al pronto soccorso ma mi hanno indirizzata direttamente su in reparto per una visita d'urgenza.
Che poi ho aspettato più di un'ora per essere visitata, ma va bene lo stesso.

Devo dire che il dottore è stato molto gentile e delicato.
Mi ha visitata controllando la dolorosità dell'addome e il suo stato interno con l'eco. Ecco, lì ho capito che davvero qualcosa non andava, perchè come ha mosso la sonda a sinistra ho sentito un dolore intenso.
In oltre non c'era più il follicolo da 1,8cm che due giorni prima era presente all'eco della sonositero, per cui l'unico rapporto che abbiamo avuto, con non poco dolore per via dell'esame, era stato piazzato bene.
Secondo lui era tutto nella norma, nel senso che non vedeva niente di strano ma solo un po' di liquido in addome e ha pensato che avessi  un'infezione dovuta a qualche batterio che era passato con la soluzione fisiologica durante l'esame.
Per cui mi ha dato un antibiotico, che mi ha peggiorato la candida, e una cura per quest'ultima.
Il giorno dopo però il dolore si era espanso pure al lato destro e sentivo dei pizzicori (che ogni tanto sento ancora). Per cui arrivo a sera che sono abbastanza preoccupata chiedo a quel santo di mio marito di riportarmi al pronto soccorso.
Altra attesa di mezz'ora. Il medico, lo stesso del giorno prima, mi rivisita e mi dice che non vede cambiamenti e mi ricorda che l'antibiotico ci mette un po' a fare effetto. Per escludere infezioni in corso mi fa un esame del sangue, per cui aspettiamo circa un'ora e mezza per i risultati. Inutile dirvi che mio marito quasi dormiva sulle sedie in sala d'attesa e anche io, dopo essermi letta il secondo volume di lady oscar per intero, stavo per crollare. Era quasi mezza notte ed eravamo lì dalle nove di sera.
Finalmente torna il medico e mi fa vedere che dagli esami  non risulta nulla. I leucociti e il PCR sono nella norma.
Per mi dice di stare tranqulla e di andare a casa che è tutto ok. Questo accadeva domenica.
Effettivamente oggi che è mercoledì sto meglio.
I dolori sono spariti e solo ogni tanto ho queste fittine all'addome, tipo punture o pizzicotti. Ma sono decisamente più tranquilla.
Non vi dico il terrore di avere un infezione alle tube dovuta ad un esame che avevo fatto per sapere se erano aperte o meno. Sarebbe stato il colmo.

Cambiando argomento... sul mio fb continuano a fioccare annunci di gravidanze che è una bellezza. Ogni coppia sposata o convivente che conosco aspetta o sta per avere o ha avuto un figlio nelle ultime settimane (non che prima fosse diverso). Sarò io ad essere più suscettibile alla cosa? sarà l'età che ormai è quella per fare figli e i miei coetanei si danno da fare? Boh. So solo che ho oscurato una che già non sopportavo per visibile cervello da bigotta dopo aver visto il suo annuncio di gravidanza. Sì, scusate, acidità mode on. Sì, mi rode e non poco.

Però dopo gli ultimi sviluppi ed esiti degli esami, sia miei che di Marito, so che abbiamo una chanse in più di farcela. In oltre, può non sembrare, ma c'ho meno il pensiero fisso. Non frequento quasi più il forum sulla gravidanza, non controllo spasmodicamente l'app del ciclo sul cellulare, non chiedo più a mio marito o a me stessa se questo è il mese giusto... ho smesso insomma di arrovellarmi. So che abbiamo qualche chanse in più di due mesi fa grazie ai miglioramenti ottenuti da mio marito e tanto mi basta.
Stiamo programmando un viaggio in Giappone e stiamo cercando di risparmiare per andarci. Io sto progettando di prendere un akita inu che è il cane che ho sempre sognato. Ho spostato il focus su altro. Il che non vuol dire che io non voglia più un figlio... vuol solo dire che ho smesso di farne il mio  unico obbiettivo come ho fatto negli ultimi mesi a questa parte.
Sto mantenendo il proposito che mi ero data in questo post.
Un calso saluto :*

venerdì 1 aprile 2016

Sonoisterosaplingografia fatta!

Le mie tube sono aperte!!!
Finalmente sono riuscita a fare questo benedetto esame con non poco dolore.
Pur non essendo riuscita a debellare del tutto la candida che ormai mi porto dietro da un mese e vado avanti a diflucan nel tentativo di estirparla, ho fatto la sonoisterosalpingografia nonostante temessi che per colpa della canida non avrei potuto farla.
Ieri mattino, giorno x, ero preoccupatissima. Avevo una supermega ansia, un po' perchè sapevo che questo esame era doloroso, poi per la questione candida e ovviamente per la paura del risultato.
Il dottore D. che ho conosciuto ieri per la prima volta mi è parso una bella persona, anche se è di quelli che non capisci subito se scherza o è serio.
"L'esame è doloroso?" gli ho chiesto un po' per rompere il ghiaccio e un po' perchè volevo davvero saperlo.
"Sì" mi dice lui. E io credevo scherzasse! Anche perchè ho conosciuto altre donne che lo hanno fatto e molte hanno detto che non hanno sentito quasi nulla! O qualche vago dolore mestruale.
Ebbene, l'esame inizia con una banale eco interna dove vede che il mio utero è ok e dove vede il follicolo da 1,8cm che presto rilascerà l'ovetto di questo mese.
Poi mi dice che non è stata una bella idea quella di fare l'esame a intestino pieno (é_è) ma io sono stitica, non riesco ad essere regolare da quel punto di vista.
Comunque armeggia lì sotto con uno speculum e già lì vedo le stelle perchè sono iperdelicata dove c'è l'osso pubico, che è proprio dove lo speculum poggia.
Prende poi il catetere e lo inserisce, e lì sento il primo dolore di questo tubo che mi entra nell'utero (che maaaaleeeeee). Poi armeggia un altro po' credo nel preparare la soluzione.
Poi esordice "Ora faccio come gli idraulici!" e insuffla la soluzione fisiologica nel catetere e dritta dritta nelle mie tube.
Non vi dico che mi sono contorta dal dolore. Davvero! Sarà che ho una soglia del dolore bassa, ma ho sentito male come quando è il primo giorno di ciclo dove nemmeno l'oki mi fa passare il dolore!
Nel dolore biascico "Sono aperte?" e lui mi dice che sono due autostrade!
Che bella notizia! Ma che male ><"!
Intanto l'esame termina e lui mi avvisa che perderò sangue per un po'.

Fatto sta che ancora oggi perdo sangue e il dolore che pareva scomparso ieri, oggi è tornato e sento dei pizzichi come quando ho avuto l'appendicite :(
Inutile dire che sono un po' preoccupata, ma secondo la mia gine è del tutto normale.
Aspettiamo un altro paio di giorni e vediamo se si affievolisce.
Comunque la bella notizia è che le tube sono aperte ed è davvero una bellissima notizia.

Anche la seconda visita con l'andrologo di mio marito è stata molto positiva. Avendo visto che la motilità è aumentata fino ad arrivare al 48% dice che non c'è bisogno di operare il varicocele perchè è piccolino e ci ha prescritto un integratore (Genadis) per lui. Mentre a me ha conisgliato degli ovuli nuovi sul mercato che si applicano prima del rapporto e servono a far vivere di più gli spermini all'interno della vagina che ha un ph ostile verso lo sperma.
Li proverò tra un paio di mesi, quando l'integratore di mio marito avrà iniziato a dare i suoi frutti, anche se sarei già curiosa di sapere se questo mese di maca ha cambiato qualcosa!

Comunque, prossimo spermiogramma ad agosto! Quindi sapremo se tutte queste cose hanno dato i loro frutti. E comunque, io spero di essere incinta da qui ad agosto.

Ma comunque ora sto più tranquilla. Alla fine si tratta solo di provare e cercare di stare sereni, che per una come me non è facile, ipocondriaca come sono! Già sto qui a pensare questo dolore che sento che cavolo è! Ma devo imparare a gestire l'ansia e la ricerca spasmodica su google dei miei sintomi XD

Comunque se vado al pronto soccorso perchè il dolore aumenta, ve lo farò sapere!

Se tra le mie lettrici c'è qualcuno che ha fatto questo esame, mi può dire come è stato il post esame? Se avete sentito male anche voi e per quanto.
Un bacio a tutti!

venerdì 22 gennaio 2016

Siamo stati sfidati a riprodurci!

Gli ultimi tre giorni sono stati una gimcana di emozioni. Non sempre positive... anzi.

Martedì mio marito ha fatto lo spermiogramma e purtroppo ne è emerso che apparentemente il motivo per cui fino ad ora non sono rimasta incinta è che lui ha pochi spermatozoi e lenti. Solo 1,6 milioni sono mobili.
Ho mandato il risultato dello spermiogramma alla mia ginecologa storica che però, per via della lontanaza da casa non è più il mio punto di riferimento, e ad un amico di mio padre, anche lui ginecologo. Quest'ultimo è stato il primo a rispondermi e non ci ha prospettato un bel divenire. Secondo lui le possibilità per me di restare incinta con questi numeri sono non impossibili ma improbabili e, oltre a rivolgerci ad un andrologo per capire il problema (varicocele o infezione) avremmo dovuto orientarci verso la pma...

Non vi dico come stavamo io e mio marito. La sera di martedì è stata orribile.
Eravamo tutti e due molto giù. Ovviamente lui credeva di non avere nulla prima di fare l'esame, e anche io sono rimasta abbastanza sorpresa. L'idea di fare cure ed eventuale pma all'improvviso gli sembrava troppo. Io mi sono scoraggiata ancora di più davanti al suo disappunto e alla sua delusione e non mi sono saputa trattenere dal piangere (purtroppo sono una persona emotiva e le cose non me le riesco a tenere dentro. Da qui il blog.).
Il giorno dopo sento mia madre al telefono che cerca di incoraggiarmi e consolarmi come può. Ma io piango, piango tanto e sono quasi inconsolabile. In realtà era stata la reazione di Marito a buttarmi giù, tanto da aver dormito pochissimo quella notte. Però, poco dopo, mi arriva un suo messaggio inaspettato dove mi dice che è disposto a fare tutto il possibile per realizzare il nostro sogno, e che non si tirerà indietro, perchè non vuole lasciare nulla di intentato per poi pentirsene in futuro. E lì mi sono sentinta subito rincuorata e felice di avere un uomo del genere al mio fianco.

Giovedì ho avuto finalmente l'incontro con il nuovo ginecologo. Già mentre mi recavo al poliambulatorio mi sentivo serena. Non so spiegare. L'agitazione mi aveva abbandonata e aveva lasciato posto alla Fede che ha sempre caratterizzato ogni momento, bello o brutto, della mia vita. Ma ve ne parlerò in un altro post.

Arrivo al poliambulatorio e trovo abbastanza facilmente lo studio del dottore C. Praticamente non attendo nemmeno qualche minuto che il dottore mi fa entrare.
Subito la percezione che ho avuto di lui è stata di un uomo dolce, delicato. Mi ha ascoltata attentamente, rispondendo a tutte le mie preoccupazioni e domande.
Sono partita ovviamente con lo spermiogramma di Marito. Lui lo ha guardato e io già temevo che anche lui mi desse speranze nulle come l'amico di mio padre. Invece mi dice che sì, i valori sono un po' negativi, ma che gli spermatozoi mio marito li ha! E che quel 10% che si muove seppur lentamente sono comunque 1,6 milioni di spermatozoi! Ha guardato il ph alto e la presenza di leucociti e ha pensato che Marito abbia un'infezione che va semplicemente curata e forse ha un varicocele. Mi ha consigliato di andare da un andrologo ma mi ha comunque prescritto degli integratori che dovrebbero aiutare Marito a curare l'infezione e a migliorare la qualità dello sperma. Poi ha prescritto un integratore anche a me e mi ha visitata senza farmi minimamente male, cosa che invece succedeva sempre quando altri ginecologi mi hanno fatto eco transvaginali e infilato lo speculum voi sapete dove! E' stata di una squisitezza incredibile. Sono uscita dal suo studio con un sorrisone sulle faccia e ho sorriso fino a casa dove ho raccontato tutto a mio marito che si è subito sollevato di morale! Il dottore è stato ottimista ed è certo che resterò incinta senza problemi. Potremmo metterci più tempo di una coppia normale, ma ora so che ce la faremo.
In oltre, poco dopo essere tornata a casa mi arriva anche la mail della mia vecchia gine che dice anche lei che i valori non sono poi così male e che devo stare tranquilla.
E ora lo sono.

Citando un famoso telefilm "Noi non siamo sterili! Siamo stati sfidati a riprodurci!" E ce la faremo :)