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sabato 21 gennaio 2017

Habemus referti!

Ieri mi chiama una dottoressa tanto carina dal centro pma prescelto. Mi fa delle domande preliminari, tipo nome, età, problemi in famiglia, operazioni, medicine assunte o che assumo ecc...
Le dico della mutazione del BRCA1 e lei è un po' perplessa perchè questa mutazione è così nuova che loro non sanno ancora come comportarsi nel caso serva una stimolazione ormonale. Quindi mi consiglia di chiamare il centro dei tumori della mammella della mia città dove sono seguita e chiedere come mi devo comportare.
Con un misto tra il felice perchè il centro mi aveva chiamato, e il preoccupato perchè temo che la mia mutazione possa in qualche modo precludermi la pma, vado a casa e chiamo il policlinico recuperando il numero dal referto della mutazione.
Mi risponde una tipa poco simpatica che dopo aver sentito metà della mia "presentazione" mi stoppa e dice che ho sbagliato numero, che devo chiamare al centro tumori mentre quello era il DH Oncologico (che nella mia testa sono la stessa cosa)... mi da il numero corretto e mi dice che prima di lunedì alle 9 non troverò nessuno.
E infatti per scrupolo provo a chiamare e la segreteria mi conferma che il centro è aperto solo dal lunedì al venerdì, escluso il giovedì, dalle 9 alle 11.
Rassegnata all'idea che prima di lunedì non potrò avere risposte, penso bene di cercare su google "BRCA1 e pma"... che brutta idea.
Viene fuori questo articolo.
Ed eccolo lì, il panico che si insinua.
Se non avete voglia di leggere l'articolo ve lo riassumo: dice che chi è portatrice di BRCA1 è quasi certamente ipofertile. Che le stimolazioni ovariche fatte sui soggetti affetti da BRCA1 (ok, su un campione) non hanno avuto successo.
Ecco fatto. Ero impietrita. Ci mancava solo questa!
Vi giuro che per buoni 10 minuti ho sentito solo un fischio nelle orecchie.
L'unica cosa che poteva tranquillizzarmi e sfatare questa cosa erano gli esami ormonali e l'amh fatto lunedì scorso, ma prima di lunedì/martedì non sarebbero stati pronti.
Ma ho deciso di controllare ugualmente se erano disponibili, non si sa mai!
E per fortuna gli esami c'erano. Li ho scaricati tremando, con il cuore che galoppava a mille.

Esami ormonali tutt ok...  valori tutti nella norma.
Scarico il referto dell'AMH, per fortuna pronto anche quello. Trattengo il respiro per l'ansia del risultato.....
5.3!
Mi sciolgo, mi viene da piangere dalla gioia. L'ansia si allenta, è tutto ok! Ho una bella riserva ovarica, gli ormoni sono tutti ok. E così tutti gli altri esami che ho fatto fino ad ora (vi ho già detto del cytomegalovirus e della pantomima che mi ha visto protagonista).

Scampata la crisi, mi preparo per andare a prendere lo spermiogramma di mio marito che aveva fatto quella mattina. Mi metto in auto felice della bella notizia appena ricevuta e mi dico che spero solo che lo spermiogramma di mio marito non sia pessimo come quello di agosto, ma almeno un po' migliore.
Il centro dove ha fatto l'esame è a 26 minuti da casa nostra. Sono le 17.30 e c'è pure un bel traffico, ma non sono così agitata. Cioè, lo sono almeno un po', altrimenti non sarei io... ma lo spavento di poco prima aveva esaurito la mia riserva di panicopaura della giornata! E in fondo la situazione di Marito era già nota.
Arrivo al centro, in due minuti ritiro la busta. Non posso attendere di arrivare a casa per leggerla. Devo sapere tutto subito.
Apro... leggo...
117m spermatozoi totali. 21% motilità progressa, 41% motilità non progressa, 38% immobili. 5% forme normali. Mar test negativo. Risultato: astenozoospermia dubbia.

Credo di non aver mai provato tanta felicità per così tante belle notizie in così poco tempo! Il cuore mi esplodeva di gioia.
La maca che assumeva da dicembre aveva fatto un miracolo!
Non ricordo se vi avevo detto i risultati dello spermiogramma di agosto (dopo una cura intensiva di 4 mesi genadis prescritto dall'andrologo): numero spermatozoi totali 60m, motilità progressiva 15%, motilità non progressiva 12%, immobili 73%, Forme normali 2%... In questo caso aveva comunque solo 1,5m spermatozoi decenti, contando le forme normali.
Invece con lo spermiogramma di ieri è risultato che ha 20m di spermatozoi motili progressivi e 5m di forme normali.

Con solo un mese e mezzo di maca! Già qui vi avevo detto i miracolosi cambiamenti avvenuti sempre in un mese e mezzo tra il primo spermiogramma e il secondo, dopo aver assunto maca in polvere (e curcuma).

Fonte Sorgente Natura


Per la gioia che era incontenibile ho subito chiamato Marito, anche se era ancora in orario di lavoro, per dargli la bellissima notizia. Volevo piangere dalla felicità!
Ora non so alla clinica come ci faranno procedere... spero sempre non con una IUI, ma con fivet o icsi e soprattutto spero che la mutazione non infici con le cure ormonali.
Con questi bei risultati spero sempre nella BDC, ma resto con i piedi per terra e mi dico che se deve arrivare naturalmente arriverà, ma io tempo ad attendere non ne perdo più. La pma è il nostro piano, e ora che mi sono convinta a percorrerlo, niente e nessuno (se non un test positivo) mi farà cambiare idea.
Colgo l'occasione per ringraziare tutte voi che siete approdate sul mio blog. Vi ringrazio del sostegno e sono onorata di poter condividere con voi il nostro percorso. Come vedete aggiungo tutti i blog che seguo nel blogroll qui di fianco. Scrivetemi pure un commento, così posso aggiungere anche il vostro se non c'è già.
Un grazie e un abbraccio a tutte!

venerdì 1 aprile 2016

Sonoisterosaplingografia fatta!

Le mie tube sono aperte!!!
Finalmente sono riuscita a fare questo benedetto esame con non poco dolore.
Pur non essendo riuscita a debellare del tutto la candida che ormai mi porto dietro da un mese e vado avanti a diflucan nel tentativo di estirparla, ho fatto la sonoisterosalpingografia nonostante temessi che per colpa della canida non avrei potuto farla.
Ieri mattino, giorno x, ero preoccupatissima. Avevo una supermega ansia, un po' perchè sapevo che questo esame era doloroso, poi per la questione candida e ovviamente per la paura del risultato.
Il dottore D. che ho conosciuto ieri per la prima volta mi è parso una bella persona, anche se è di quelli che non capisci subito se scherza o è serio.
"L'esame è doloroso?" gli ho chiesto un po' per rompere il ghiaccio e un po' perchè volevo davvero saperlo.
"Sì" mi dice lui. E io credevo scherzasse! Anche perchè ho conosciuto altre donne che lo hanno fatto e molte hanno detto che non hanno sentito quasi nulla! O qualche vago dolore mestruale.
Ebbene, l'esame inizia con una banale eco interna dove vede che il mio utero è ok e dove vede il follicolo da 1,8cm che presto rilascerà l'ovetto di questo mese.
Poi mi dice che non è stata una bella idea quella di fare l'esame a intestino pieno (é_è) ma io sono stitica, non riesco ad essere regolare da quel punto di vista.
Comunque armeggia lì sotto con uno speculum e già lì vedo le stelle perchè sono iperdelicata dove c'è l'osso pubico, che è proprio dove lo speculum poggia.
Prende poi il catetere e lo inserisce, e lì sento il primo dolore di questo tubo che mi entra nell'utero (che maaaaleeeeee). Poi armeggia un altro po' credo nel preparare la soluzione.
Poi esordice "Ora faccio come gli idraulici!" e insuffla la soluzione fisiologica nel catetere e dritta dritta nelle mie tube.
Non vi dico che mi sono contorta dal dolore. Davvero! Sarà che ho una soglia del dolore bassa, ma ho sentito male come quando è il primo giorno di ciclo dove nemmeno l'oki mi fa passare il dolore!
Nel dolore biascico "Sono aperte?" e lui mi dice che sono due autostrade!
Che bella notizia! Ma che male ><"!
Intanto l'esame termina e lui mi avvisa che perderò sangue per un po'.

Fatto sta che ancora oggi perdo sangue e il dolore che pareva scomparso ieri, oggi è tornato e sento dei pizzichi come quando ho avuto l'appendicite :(
Inutile dire che sono un po' preoccupata, ma secondo la mia gine è del tutto normale.
Aspettiamo un altro paio di giorni e vediamo se si affievolisce.
Comunque la bella notizia è che le tube sono aperte ed è davvero una bellissima notizia.

Anche la seconda visita con l'andrologo di mio marito è stata molto positiva. Avendo visto che la motilità è aumentata fino ad arrivare al 48% dice che non c'è bisogno di operare il varicocele perchè è piccolino e ci ha prescritto un integratore (Genadis) per lui. Mentre a me ha conisgliato degli ovuli nuovi sul mercato che si applicano prima del rapporto e servono a far vivere di più gli spermini all'interno della vagina che ha un ph ostile verso lo sperma.
Li proverò tra un paio di mesi, quando l'integratore di mio marito avrà iniziato a dare i suoi frutti, anche se sarei già curiosa di sapere se questo mese di maca ha cambiato qualcosa!

Comunque, prossimo spermiogramma ad agosto! Quindi sapremo se tutte queste cose hanno dato i loro frutti. E comunque, io spero di essere incinta da qui ad agosto.

Ma comunque ora sto più tranquilla. Alla fine si tratta solo di provare e cercare di stare sereni, che per una come me non è facile, ipocondriaca come sono! Già sto qui a pensare questo dolore che sento che cavolo è! Ma devo imparare a gestire l'ansia e la ricerca spasmodica su google dei miei sintomi XD

Comunque se vado al pronto soccorso perchè il dolore aumenta, ve lo farò sapere!

Se tra le mie lettrici c'è qualcuno che ha fatto questo esame, mi può dire come è stato il post esame? Se avete sentito male anche voi e per quanto.
Un bacio a tutti!

sabato 5 marzo 2016

Aggiornamenti 2

Scusate per il titolo del post ma non sapevo davvero che titolo dargli.

Oggi è stata una giornate sul forum delle cacciatrici...
una di noi, che per tanto tempo a cercato e ha già subito un aborto qualche mese fa, ha riacchiappato la cicogna a gennaio, ma oggi ha di nuovo perso il suo bambino.
Leggere il suo messaggio ha spezzato il cuore a tutte noi.
Non so cosa si prova a perdere un figlio che hai tanto desiderato e a cui non puoi fare a meno di affezionarti, anche se è solo qualche settimana che cresce dentro di te.
Tra l'altro subire un raschiamento non deve essere piacevole. Sentire che ti sradicano da dentro il corpo senza vita di tuo figlio...

Le auguro con tutto il cuore di riuscire a superare presto questo periodo d'inferno e che la prossima volta che resterà incinta sia quella giusta. Glielo auguro davvero.

Per quanto riguarda me, questo mese tra cistite, candida, spermiogramma numero 2 del marito martedì e ovulazione in stramega ritardo, penso di poter dire che Marzo sarà un buco nell'acqua.
Se non altro il 31 si avvicina e presto potrò sapere se le mie tube sono aperte.
Intanto mio marito ha iniziato ad assumere la Maca.
Per chi non lo sapesse, la maca peruviana è una radice che ha varie propietà, tra le quali l'essere energizzante e un boost della fertilità, sia maschile che femminile. Per quanto riguarda la donna, dovrebbe regolarizzare il ciclo, mentre nell'uomo dovrebbe aumentare la qualità e la quantità dello sperma. E' un integratore naturale. Lui prende quello in polvere. 5g al giorno in un bicchiere d'acqua.
Vediamo se ha qualche effetto benefico.
Dovrebbero comunque passare un paio di mesi per vedere dei risultati, come poi per tutti gli integratori. Anche se moltissime donne hanno visto effetti positivi su sé stesse e sui mariti già dal primo mese di assunzione.
Vi farò sapere se ci sono risvolti positivi, anche se solo nel numero degli spermini di mio marito.
Vi aggiorno!

venerdì 26 febbraio 2016

Aggiornamenti e qualche buona notizia.

Piccolo aggiornamento per dirvi che oggi siamo andati a fare l'ecografia per marito.
L'abbiamo prenotata tramite il SSN e ci hanno mandato in un centro convenzionato a farla.
Una volta entrati nello studio dell'ecografista, la dottoressa si accorge che l'esame non è proprio indicato per verificare la presenza del varicocele.
L'andrologo ci aveva chiesto un'ecodoppler, ma il nostro medico di base ha prescritto un'ecografia standard :(
Già lì abbiamo sudato freddo pensando che ci avrebbero mandato a casa a mani vuote.
La dottoressa però è stata molto carina e comprensiva. Ci ha fatto l'ecodoppler anche se era fuori prescrizione. E noi le siamo stati molto grati. E' bello incontrare persone che vanno oltre quello che dice il foglio di carta ogni tanto, avendo poi noi già pagato il ticket per l'esame.
Ci ha detto che le ecodoppler nel SSN ha delle code molto lunghe e che privatamente ci sarebbe costata 100 euro (che io avrei pagato pur di non dover ritornare dal mio medico di base dove avrei dovuto intraprendere una discussione sul perchè è lei a doverci fare le impegnative e non l'andrologo) e quindi ce l'ha fatta lì per lì.
Ci ha chiesto da quanto cercavamo e se eravamo in lista per la pma.
Noi le abbiamo detto che stiamo ancora facendo esami vari e cercando di avere un figlio naturalmente.

La buona notizia è che il varicocele di mio marito è leggero. Di primo grado.
Di certo dovrà operarsi, sperando che così facendo il suo spermiogramma migliori.

Noi comunque non perdiamo le speranze, perchè davvero, io non credo che la nostra situazione sia così disperata. E neanche i medici con cui ho parlato fino ad ora.
Sono sicura che ce la faremo a coronare il nostro sogno :)

martedì 16 febbraio 2016

Il metodo della softcup (coppetta mestruale)

Qualche giorno fa siamo stati anche dall'andrologo.
Mio marito ha un varicocele di 1-2° grado e i testicoli un po' piccoli. Secondo il dottore questo potrebbe essere il motivo della sua oligospermia.
Ha detto a marito di fare un'eco ai testicoli e un nuovo spermiogramma per confermare quello precedente e per capire se i leucociti presenti all'interno dello sperma sono un caso o meno... in oltre deve fare i dosaggi ormonali: LH, FSH, prolattina ecc...
Dovrà comunque operarsi al varicocele per incrementare gli spermini.
Ovviamente questa nostra necessità di esami è incappata proprio quando il decreto Lorenzin sull'appropiatezza è stato deliberato... cosa vuol dire?
Vuol dire che il  medico di base non può più prescrivere determinati esami a meno che non siano strettamente necessari. Il mio medico di base che ha preso la cosa alla lettera, ha capito che lei non può più fare le ricette per gli esami specialisti ma che queste ultime deve farle il medico specialista. Solo che non è proprio così: il medico specialista privato, quindi in  libera professione, non le può fare ste benedette impegnative, e solo lei, medico di base può!
Fatto sta che sono riuscita  a farmi fare le ricette dell'eco e dello spermiogramma, ma non degli esami ormonali :( vabè, meglio di nulla.
L'andrologo ha comunque confermato quanto detto dal mio ginecologo: mio marito non è sterile, ma non è molto fertile, e quindi le nostre possibilità sono ridotte rispetto a quelle di una coppia normale. ma il fatto che io abbia 28 anni e quindi che sia giovane ci da più tempo.

Io venerdì ho la sonoisterosalpingografia e sono iper preoccupata perchè non ho fatto il tampone vaginale e quindi non so se ho qualche infezione. La gine che me la fa e pure il mio gine di qui mi ha consigliato solo di fare qualche ovulo e lavanda due giorni prima. Io mi sento bene, nel senso che non ho secrcezioni strane o bruciori, ma non si sa mai (ipocondria mode on!). E poi ho paura di avere le tube chiuse, ma cerco di non pensarci, perchè fino a venerdì non lo posso sapere!

Passando ad un altro argomento che potrà interessare le donzelle che come me cercano di acchiappare la cicogna. Avete mai sentito parlare della softcup?
La softcup è una coppetta mestruale. Sapete che cos'è una coppetta mestruale?
Per farla breve la coppetta mestruale è un dispositivo che si usa internamente e raccoglie il sangue mestruale invece che lasciarlo fuoriuscire o assorbirlo come farebbe un tampone interno. La coppetta ha la forma di una campanella in silicone medicale che si pone a pochi cm dall'entrata della vagina.
Se può interessare a qualcuno posso fare un post apposito per l'argomento, perchè io la uso da 2 anni e mi ha cambiato la vita nei giorni del ciclo...
Ma tornando all'argomento principale: ho fatto alcune ricerche e ho visto alcune donne (ovviamente non in Italia dove la coppetta si conosce appena) all'estero, soprattutto in America, hanno usato la coppetta dopo i rapporti con i mariti per bloccare la fuoriuscita dello spermo e tenerlo in vagina più a lungo possibile. Il problema con la coppetta classica però è che essendo posizionata molto in basse rispetto alla cervice non favorice il contatto tra lo sperma che vi scivola dentro e appunto la nostra cervice.
Invece la softcup ha un funzionamento un po' diverso. E' una coppetta mestruale che ha un anello abbastanza grandicello e un corpo morbidino, fatto di plastica (ovviamente è sempre un materiale sicuro da inserire all'interno e approvato dall'FDA) e questa coppeta, a differenza della coppetta normale, si inserisce più infondo in vagina, infondo quanto un tampax, e si blocca poi dietro l'osso pubico. In questo modo sta praticamente intorno alla cervice creando una piscina tutt'attorno.



I metodi per l'utilizzo sono 2: 1) si inserisce subito dopo il rapporto. La tenete a portata di mano sul comodino, poi la prendete e la inserite direttamente. 2) Oppure fate depositare a vostro marito i suoi soldatini all'interno della coppetta e poi la inserite.
Io preferisco il primo metodo, aiutandomi tenendo il sedere sollevato con un cuscino. In oltre vi metto dentro una noce di conceive plus (un lubrificante che non uccide gli spermatozoi ma che invece crea un ambiente favorevole alla loro sopravvivenza) e poi la inserisco. Resto comunque stesa così per 30 minuti circa.
Inserirla è più facile di quello che sembra: la coppetta sembra molto grande all'inizio, ma non vi spaventate. Dovete unire i due lati della coppetta formando una sorta di 8 così la coppetta diventerà abbastanza sottile da entrare. Dopodiche la inserite e sentirete che mano mano che entra si aprirà. Una volta che è entrata del tutto, potrete bloccare l'estremità sotto l'osso pubico.
Io vi consiglio vivamente di fare delle prove prima del periodo dell'ovulazione per evitare di andare nel panico e di perdere soldatini preziosi.
Se messa bene, la coppetta non si sente, e se inserite dentro un dito potrete sentire la cervice attraverso la coppetta. Questo vuol dire che è stata messa bene.
In questo modo se vi alzate e andate a fare altre cose, gli spermatozoi presenti in vagina non scenderanno, ma resteranno li nella coppetta a contatto con la cervice, dandogli tutto il tempo di trovare la strada.
In questo modo si aumentano le possibilità di restare incinta.

Ci sono molte testimonianze online a riguardo: potete leggerle su Two weeks wait (vi ho  messo il link già al tag soft cup. Ovviamente sono in inglese) o semplicemente cercando softcup pregnancy success stories su google...

La softcup si può comprare da amazon.co.uk o in italia da coppetta-mestruale.it.
Su quest'ultimo potete trovare la softcup riutilizzabile per un intero ciclo mestruale, quindi direi che va bene per tipo 6 rappoti o anche di più. Conservatela in un sacchetto di cotone per evitare proliferazione di batteri e lavatela con acqua tiepida e sapone intimo prima di ogni utilizzo.
Quelle di amazon invece sono usa e getta.

Questo mese l'ho usata. Il ciclo mi è venuto ugualmente, ma almeno sono stata certa di aver ottimizzato le nostre possibilità di concepimento poichè ho tenuto lì per circa 6 ore i soldatini di mio marito. E la riutilizzerò anche per i prossimi tentativi.
Ho anche usato il metodo della TB (temperatura basale) così da essere sicura dell'ovulazione e dell'andamento del  mio ciclo, e ho usato i test di ovulazione per capire quando era il momento migliore per avere i rapporti.

So che per chi leggerà queste cose e non cerca un figlio o lo ha avuto molto facilmente, sembrerà da pazzi fare tutte queste cose... ma vi garantisco che quando cerchi un figlio per un po' senza successo (e poi magari scopri che ci sono dei problemi) il modo migliore è quello di ottimizzare le possibilità. O almeno per me è così, e so di non essere la sola.

Spero di avervi dato un buon consiglio riguardo la softcup. Credo che sia importante parlarne anche qui in Italia, poichè so che non tutti masticano l'inglese e non viene nautale cercare queste cose anche in inglese.
Un abbraccio.

venerdì 22 gennaio 2016

Siamo stati sfidati a riprodurci!

Gli ultimi tre giorni sono stati una gimcana di emozioni. Non sempre positive... anzi.

Martedì mio marito ha fatto lo spermiogramma e purtroppo ne è emerso che apparentemente il motivo per cui fino ad ora non sono rimasta incinta è che lui ha pochi spermatozoi e lenti. Solo 1,6 milioni sono mobili.
Ho mandato il risultato dello spermiogramma alla mia ginecologa storica che però, per via della lontanaza da casa non è più il mio punto di riferimento, e ad un amico di mio padre, anche lui ginecologo. Quest'ultimo è stato il primo a rispondermi e non ci ha prospettato un bel divenire. Secondo lui le possibilità per me di restare incinta con questi numeri sono non impossibili ma improbabili e, oltre a rivolgerci ad un andrologo per capire il problema (varicocele o infezione) avremmo dovuto orientarci verso la pma...

Non vi dico come stavamo io e mio marito. La sera di martedì è stata orribile.
Eravamo tutti e due molto giù. Ovviamente lui credeva di non avere nulla prima di fare l'esame, e anche io sono rimasta abbastanza sorpresa. L'idea di fare cure ed eventuale pma all'improvviso gli sembrava troppo. Io mi sono scoraggiata ancora di più davanti al suo disappunto e alla sua delusione e non mi sono saputa trattenere dal piangere (purtroppo sono una persona emotiva e le cose non me le riesco a tenere dentro. Da qui il blog.).
Il giorno dopo sento mia madre al telefono che cerca di incoraggiarmi e consolarmi come può. Ma io piango, piango tanto e sono quasi inconsolabile. In realtà era stata la reazione di Marito a buttarmi giù, tanto da aver dormito pochissimo quella notte. Però, poco dopo, mi arriva un suo messaggio inaspettato dove mi dice che è disposto a fare tutto il possibile per realizzare il nostro sogno, e che non si tirerà indietro, perchè non vuole lasciare nulla di intentato per poi pentirsene in futuro. E lì mi sono sentinta subito rincuorata e felice di avere un uomo del genere al mio fianco.

Giovedì ho avuto finalmente l'incontro con il nuovo ginecologo. Già mentre mi recavo al poliambulatorio mi sentivo serena. Non so spiegare. L'agitazione mi aveva abbandonata e aveva lasciato posto alla Fede che ha sempre caratterizzato ogni momento, bello o brutto, della mia vita. Ma ve ne parlerò in un altro post.

Arrivo al poliambulatorio e trovo abbastanza facilmente lo studio del dottore C. Praticamente non attendo nemmeno qualche minuto che il dottore mi fa entrare.
Subito la percezione che ho avuto di lui è stata di un uomo dolce, delicato. Mi ha ascoltata attentamente, rispondendo a tutte le mie preoccupazioni e domande.
Sono partita ovviamente con lo spermiogramma di Marito. Lui lo ha guardato e io già temevo che anche lui mi desse speranze nulle come l'amico di mio padre. Invece mi dice che sì, i valori sono un po' negativi, ma che gli spermatozoi mio marito li ha! E che quel 10% che si muove seppur lentamente sono comunque 1,6 milioni di spermatozoi! Ha guardato il ph alto e la presenza di leucociti e ha pensato che Marito abbia un'infezione che va semplicemente curata e forse ha un varicocele. Mi ha consigliato di andare da un andrologo ma mi ha comunque prescritto degli integratori che dovrebbero aiutare Marito a curare l'infezione e a migliorare la qualità dello sperma. Poi ha prescritto un integratore anche a me e mi ha visitata senza farmi minimamente male, cosa che invece succedeva sempre quando altri ginecologi mi hanno fatto eco transvaginali e infilato lo speculum voi sapete dove! E' stata di una squisitezza incredibile. Sono uscita dal suo studio con un sorrisone sulle faccia e ho sorriso fino a casa dove ho raccontato tutto a mio marito che si è subito sollevato di morale! Il dottore è stato ottimista ed è certo che resterò incinta senza problemi. Potremmo metterci più tempo di una coppia normale, ma ora so che ce la faremo.
In oltre, poco dopo essere tornata a casa mi arriva anche la mail della mia vecchia gine che dice anche lei che i valori non sono poi così male e che devo stare tranquilla.
E ora lo sono.

Citando un famoso telefilm "Noi non siamo sterili! Siamo stati sfidati a riprodurci!" E ce la faremo :)

mercoledì 13 gennaio 2016

Introduzione

Il primo post di un blog è sempre il più difficile da scrivere. E' il post che descrive un po' l'intento dell'autore ed è il post che molti vanno a leggere quando si imbattono in un blog che gli interessa. O almeno è così che faccio io.
Quindi è un post importante.
Il nome che ho scelto come pseudonimo è Blueberry, senza una ragione specifica. Mi piaccio i mirtilli, e mi piace il nome che gli inglesi usano per apostrofarli.
Il nome che ho dato al blog invece ha una ragione d'essere: la seconda linea rossa è la linea che decide la tua vita. E' la linea che alcune donne temono di vedere quando fanno un test di gravidanza, magari dopo un rapporto non protetto in un momento in cui figli proprio no, non ne vogliono. E' la seconda linea che io stessa ho temuto (e tal volta sperato, non lo nascondo) di vedere in anni della mia vita in cui non ero pronta ad avere un figlio, più per un fattore economico e lavorativo che per altro. E' la linea che io (ormai a 28 anni compiuti) e tante altre donne lì fuori sperano di vedere, mese dopo mese, rapporto dopo rapporto, ciclo dopo ciclo.
E' un percorso lungo, tal volta, quello di diventare madri. A volte lo diventi senza volerlo, e a volte... devi lavorarci un po' per farlo realizzare questo sogno.
Io e mio marito abbiamo fatto le cose per gradi: siamo andati a convivere cinque anni fa, poi ci siamo sposati, quasi due anni e mezzo fa, poi abbiamo comprato casa e ora che tutto è sistemato (tutti e due lavoriamo) abbiamo deciso che era il momento di allargare la famiglia.
Così a luglio 2015 ho smesso la pillola e abbiamo iniziato a provarci.
Non vi nascondo la mia delusione quando ho avuto il ciclo, dopo il primo mese di tentativi. Certo, perchè nella mente di ogni donna che smette i contraccettivi per concepire, restare incinta è la cosa più facile della terra. Insomma! E' quello che abbiamo tentato di evitare fino a questo momento! Altrimenti a cosa si riferivano tutte le raccomandazioni di nostra madre quando ci diceva di usare sempre precauzioni e di non fare sesso non protetto (a parte non prendere malattie sessualmente trasmissibili)! Non so quante volte mi sono sentita dire da mia madre (ma non solo da lei, direi più che la società ce lo dice continuamente) che se fossi rimasta incinta troppo giovane mi sarei rovinata la vita. E gli studi? e il lavoro? Insomma, che avrei bruciato le tappe e me ne sarei giocate alcune, Quindi penso che tutte quelle che si trovano nella mia situazione (chi più giovane, chi meno giovane) abbiano seguito questo saggio consiglio, conservando il desiderio di diventare madri dentro di loro fino a che il momento e l'uomo giusto si fossero palesati.
Mentre vi scrivo, ho visto sfumare anche il nostro quinto tentativo.
Non sono ancora disperata.
Ho letto e sentito storie di coppie che ci hanno provato per anni a restare "incinti", e alla fine, chi la dura la vince! Ma non è stato facile per loro. E a me questo spaventa: il tempo. Il tempo che passa, perchè è inutile raccontarci favole. Il tempo passa per tutti, e per noi donne è una consapevolezza più dura da digerire. Ciò non toglie che anche gli uomini invecchiano e anche loro hanno la loro parte di problemi... Ma va bene, ci sarà tempo per approfondire tutti questi argomenti nei prossimi post.

Io intanto ho deciso di aprire questo blog per me, in primis, ma anche per tutti coloro che come me e mio marito desierano una gravidanza, un figlio, e stanno lottando per averlo.
Perchè ho deciso di aprire il blog ora?
Perchè ho bisogno di un posto mio dove sfogarmi. Perchè in questi cinque mesi me le sono sentite dire di cotte e di crude ma nessuno ha mai davvero capito cosa provassi quando vedevo quella finestrella restare inesorabilmente bianca dove doveva apparire la seconda linea rossa. E penso che solo chi ci passa ogni mese o ci è passato può capire la delusione che si prova. La sensazione di impotenza davanti a quel bianco, quando sei consapevole di aver fatto davvero tutto quello che è in tuo potere per realizzare quel sogno che per altri sembra diventare realtà senza che nemmeno abbiano terminato di finire il pensiero.
Questo è il blog della nostra ricerca (mia e di mio marito), ed è il racconto di come coroneremo questo sogno.
Spero alla fine di scrivere il tanto atteso post dove vi annuncio di essere incinta. Di vedere la seconda linea rossa. Lo auguro a tutti quelli che lo desiderano con il cuore.

Benvenuti sul mio blog.