Ebbene sì, il dottore ha convenuto con me che una ICSI potrebbe farci ottenere qualche embrione in più! Ha detto che potrei essere a rischio iperstimolo e mi ha detto che nel caso, dopo il pick up, si dovrebbe sospendere tutto e fare il transfer in un secondo momento, ma sono tutte cose a cui sono più che preparata e che per nulla mi preoccupano.
Per cui, firmati i consensi, si parte con 150 ui di gonalf al prossimo ciclo, ma sta volta non solo per 3 giorni, ma fino a che le mie ovaie saranno belle e pronte per sfornare tanti ovetti.
Gli ho chiesto come era il campione di mio marito (dovevo sentirlo da lui che era buono, perchè magari avevo interpretato io male quello che c'era scritto sui referti; e poi mancavano le forme normali come voce). Il dottore mi ha rassicurata che il campione andava benissimo. Anzi, che i due embrioni che si erano creati erano la prova che andava tutto bene. In più mi ha detto che quello che aveva il 30% di frammentazione andava bene ugualmente. Che la frammentazione non un dato di cui tener tanto conto.
Gli ho chiesto che percentuale avevamo di riuscita con l'IVM e quante ne abbiamo con la ICSI. Lui mi ha detto che sia allora che ora avevamo il 40% di riuscita. Siamo stati quindi sfigati? 40% non è poco, no?
Comunque abbiamo il nuovo piano terapeutico e noi siamo soddisfatti che le cose stiano procedendo nella direzione giusta.
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venerdì 26 maggio 2017
giovedì 11 maggio 2017
Beta
So che in molte aspettavate questo post.
Purtroppo devo deludere voi come ho deluso (e illuso) me stessa: Beta 1.8. Nada, nisba, Nothing.
Nulla cresce dentro di me.
Ma lo sapevo da ieri.
Ebbe sì, ieri alle 5 del mattino ho fatto un clearblue digitale che mi ha dato la prima botta "Non incinta". Cazzo, non li comprerò mai più sti cosi. Preferisco i test classici, quelli con le linee rosse. Il motivo in realtà non è solo la loro schiettezza a ferirmi, ma il fatto che non ti lascino speranza alcuna. I test classici li giri nelle mani, li scansioni, puoi vedere una linea flebile a cui appenderti.
Beh, dopo aver pianto per 2 ore nel letto abbracciata da mio marito, che poverino si è fatto solo due ore di sonno quella notte, mi viene in mente di cercare ovviamente su google se poteva mai essere che all'11 pt il test si potesse sbagliare e cosa ci fosse nei clear blue una volta aperti, a seconda dei vari risultati.
Piccola nota. Clearblue ha diffuso questo diagramma qui di seguito dove spiega come appaiono le linee all'interno del loro test. Per chi non capisse l'inglese traduco leggendo i riquadri da sinistra verso destra partendo dall'alto. Il primo è il risultato non incinta (secondo loro): con presente solo la linea di controllo e le altre due vuote. Il secondo con riusltato 1-2 ha una linea solo sulla stricia sopra e poi quella di controllo sotto (e anche qui non è vero, perchè ci sono un sacco di foto su google dove mostra chiaramente che 1-2 ha 3 linee, 1 sopra e 2 sotto), Quella da 2-3 ha una linea marcata sopra, e una marcata e una non sotto (anche qui vi invito a fare una ricerca su google), e 3-3 tutte e tre marcate (l'unica vera di tutte).
E qui purtroppo mi sono illusa. Cercando un po' qua e là ho scoperto che queste tre linee, se erano presenti tutte e tre, che il test era positivo! Semplicemente le due linee che indicavano la gravidanza erano troppo flebili per essere lette dal lettore ottico del test. Ho cercato per ore testimoniaze a mio favore e ne ho trovate a bomba, soprattutto cercando in inglese! C'erano tantissime donne che con il test nelle mie stesse condizioni ("Non incinta" ma con 3 linee) avevano poi fatto dei first response e altri test da farmacia classici che invece erano positivi.
Vi posto una foto del mio test. Ho modificato un po' il contrasto e la luminosità perchè l'ho fatta col cellulare e le due lineette quasi si perdevano. Ad occhio nudo sono molto più evdienti. Poi essendosi asciugate sono meno visibili rispetto a ieri.
Mi sono beata in questa illusione per tutto il giorno di ieri e oggi. Certo, tenevo però un piede ben saldo per terra, sapendo che il test poteva avere ragione e le beta potevano essere negative.
E infatti... così è stato. Grazie a Dio sono arrivate alle 12.30. Giusto in tempo per andare a pranzo con mio marito e passare un po' di tempo insieme.
Non mi sono pentita di aver fatto il test. Anzi, lo rifarò al prossimo transfer, ma userò un confidelle dove se non sei incinta non esce nessuna seconda linea. Manco a pregare. Giusto per evitare speranze vane ed inutili.
Mi sento come Meredith Grey e il suo utero ostile. Non ho altra spiegazione per tutto questo se non che il mio utero non accetta la vita.
Ora aspetto che mi arrivi il ciclo e poi prendo appuntamento col dottore per poter partire con il ciclo dopo ancora. Sta volta voglio essere chiara: voglio fare una stimolazione come si deve. Nessuna IVM. Voglio fare una ICSI a tutti gli effetti. Voglio produrre tutte le uova di cui le mie ovaie sono capaci, perchè diamine, avevo un casino di follicoli che ovviamente essendo maturati poco non avevano uova al loro interno o comunque niente che si potesse usare! Se su 16 follicoli che avevo solo 3 hanno prodotto ovuli buoni con 3 punture di gonalf 150, sono sicura che si può fare di più senza rischiare l'iperstimolo... e se lo rischio, preferisco fare il pick up, fermare tutto, e poi riprendere. Ma almeno così forse riesco a mandare qualcosa a blasto! O comunque crioconservo qualcosina...
Mi impunterò assolutamente. Purtroppo sapevo che l'ivm da basse possibilità. Ho voluto crederci come è giusto che sia, ma non mi va di rifare la stessa cosa, avere altre speranze per poi magari avere solo 2 embrioni e quindi una possibilità abbastanza scarsa visto che non c'è backup di scorta!
In oltre non credo che a parte un follicolo da 12 il giorno che ho fatto il gonasi (che credo quindi sia poi arrivato a 18 circa il giorno del pick up) gli altri follicoli prelevati avessero uova abbastanza mature da essere decenti. Infatti uno non ce l'ha fatta... Non so, ma io sta IVM non la voglio più fare, e non è che tutte le donne a rischio iperstimolo la fanno! Anzi, la Z. è l'unico centro in Italia a farla, ma non è che tutte quelle a rischio iperstimolo vanno lì! Per cui si può fare benissimo una stimolazione più pesa pur avendo le ovaie multifollicolari.
Io vi ringrazio comunque ragazze. Mi siete state vicine e mi avete supportata. Il vostro affetto è immenso ed è preziosissimo per me.
Non vi preoccupate perchè non abbiamo alcuna intenzione di arrenderci. Prima o poi coroneremo il nostro sogno di diventare genitori. Solo non oggi.
Purtroppo devo deludere voi come ho deluso (e illuso) me stessa: Beta 1.8. Nada, nisba, Nothing.
Nulla cresce dentro di me.
Ma lo sapevo da ieri.
Ebbe sì, ieri alle 5 del mattino ho fatto un clearblue digitale che mi ha dato la prima botta "Non incinta". Cazzo, non li comprerò mai più sti cosi. Preferisco i test classici, quelli con le linee rosse. Il motivo in realtà non è solo la loro schiettezza a ferirmi, ma il fatto che non ti lascino speranza alcuna. I test classici li giri nelle mani, li scansioni, puoi vedere una linea flebile a cui appenderti.
Beh, dopo aver pianto per 2 ore nel letto abbracciata da mio marito, che poverino si è fatto solo due ore di sonno quella notte, mi viene in mente di cercare ovviamente su google se poteva mai essere che all'11 pt il test si potesse sbagliare e cosa ci fosse nei clear blue una volta aperti, a seconda dei vari risultati.
Piccola nota. Clearblue ha diffuso questo diagramma qui di seguito dove spiega come appaiono le linee all'interno del loro test. Per chi non capisse l'inglese traduco leggendo i riquadri da sinistra verso destra partendo dall'alto. Il primo è il risultato non incinta (secondo loro): con presente solo la linea di controllo e le altre due vuote. Il secondo con riusltato 1-2 ha una linea solo sulla stricia sopra e poi quella di controllo sotto (e anche qui non è vero, perchè ci sono un sacco di foto su google dove mostra chiaramente che 1-2 ha 3 linee, 1 sopra e 2 sotto), Quella da 2-3 ha una linea marcata sopra, e una marcata e una non sotto (anche qui vi invito a fare una ricerca su google), e 3-3 tutte e tre marcate (l'unica vera di tutte).
Ad ogni modo quello negativo dovrebbe non presentare alcuna linea di test, ma solo quella di controllo. Il mio invece aveva tre linee, quella di controllo più marcata e due meno evidenti ma presenti.
E qui purtroppo mi sono illusa. Cercando un po' qua e là ho scoperto che queste tre linee, se erano presenti tutte e tre, che il test era positivo! Semplicemente le due linee che indicavano la gravidanza erano troppo flebili per essere lette dal lettore ottico del test. Ho cercato per ore testimoniaze a mio favore e ne ho trovate a bomba, soprattutto cercando in inglese! C'erano tantissime donne che con il test nelle mie stesse condizioni ("Non incinta" ma con 3 linee) avevano poi fatto dei first response e altri test da farmacia classici che invece erano positivi.
Vi posto una foto del mio test. Ho modificato un po' il contrasto e la luminosità perchè l'ho fatta col cellulare e le due lineette quasi si perdevano. Ad occhio nudo sono molto più evdienti. Poi essendosi asciugate sono meno visibili rispetto a ieri.
Mi sono beata in questa illusione per tutto il giorno di ieri e oggi. Certo, tenevo però un piede ben saldo per terra, sapendo che il test poteva avere ragione e le beta potevano essere negative.
E infatti... così è stato. Grazie a Dio sono arrivate alle 12.30. Giusto in tempo per andare a pranzo con mio marito e passare un po' di tempo insieme.
Non mi sono pentita di aver fatto il test. Anzi, lo rifarò al prossimo transfer, ma userò un confidelle dove se non sei incinta non esce nessuna seconda linea. Manco a pregare. Giusto per evitare speranze vane ed inutili.
Mi sento come Meredith Grey e il suo utero ostile. Non ho altra spiegazione per tutto questo se non che il mio utero non accetta la vita.
Ora aspetto che mi arrivi il ciclo e poi prendo appuntamento col dottore per poter partire con il ciclo dopo ancora. Sta volta voglio essere chiara: voglio fare una stimolazione come si deve. Nessuna IVM. Voglio fare una ICSI a tutti gli effetti. Voglio produrre tutte le uova di cui le mie ovaie sono capaci, perchè diamine, avevo un casino di follicoli che ovviamente essendo maturati poco non avevano uova al loro interno o comunque niente che si potesse usare! Se su 16 follicoli che avevo solo 3 hanno prodotto ovuli buoni con 3 punture di gonalf 150, sono sicura che si può fare di più senza rischiare l'iperstimolo... e se lo rischio, preferisco fare il pick up, fermare tutto, e poi riprendere. Ma almeno così forse riesco a mandare qualcosa a blasto! O comunque crioconservo qualcosina...
Mi impunterò assolutamente. Purtroppo sapevo che l'ivm da basse possibilità. Ho voluto crederci come è giusto che sia, ma non mi va di rifare la stessa cosa, avere altre speranze per poi magari avere solo 2 embrioni e quindi una possibilità abbastanza scarsa visto che non c'è backup di scorta!
In oltre non credo che a parte un follicolo da 12 il giorno che ho fatto il gonasi (che credo quindi sia poi arrivato a 18 circa il giorno del pick up) gli altri follicoli prelevati avessero uova abbastanza mature da essere decenti. Infatti uno non ce l'ha fatta... Non so, ma io sta IVM non la voglio più fare, e non è che tutte le donne a rischio iperstimolo la fanno! Anzi, la Z. è l'unico centro in Italia a farla, ma non è che tutte quelle a rischio iperstimolo vanno lì! Per cui si può fare benissimo una stimolazione più pesa pur avendo le ovaie multifollicolari.
Io vi ringrazio comunque ragazze. Mi siete state vicine e mi avete supportata. Il vostro affetto è immenso ed è preziosissimo per me.
Non vi preoccupate perchè non abbiamo alcuna intenzione di arrenderci. Prima o poi coroneremo il nostro sogno di diventare genitori. Solo non oggi.
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mercoledì 26 aprile 2017
Pick up!
Pick up fatto!
Oggi ho ricevuto tanto di quell'affetto e di quel sostegno, che non mi sarei mai aspettata. Grazie per esserci, ragazze. E grazie anche a tutti gli amici che hanno pensato a me tra ieri e oggi (che però non leggeranno mai questo blog :p).
Mi sono sentita amata. E come vada vada, questa è una delle cose più preziose che questi giorni mi regaleranno (oltre al nostro miracolo, si spera).
Vi racconto un po'...
Allora ieri sera come sapete abbiamo dormito a Monza. L'accettazione stamattina era alle 7.30, e siccome pioveva che Dio la manda, abbiamo fatto bene a muoversci alle 7 dall'albergo, perchè siamo arrivato in clinica alle 7.18 (anche se distava solo 2km da dove stavamo noi)! Giusto giusto dopo esserci presi non so quante secchiate d'acqua!
Altre due coppie attendevano, come noi, di essere chiamate. Una di queste era la nostra "compagna di stanza", ma ci saremmo scambiati 2 parole in croce compresi i buongiorno e gli arrivederci.
Le infermiere, devo dire, sono state tutto molto ma molto carine e gentili.
Mi hanno fatto le domande di rito, poi mi hanno detto di cambiarmi e di attendere la mia chiamata per scendere giù in sala. Marito ha atteso con me in camera e cercava di calmarmi. Io ero VISIBILMENTE tesa. Avevo proprio paura!
Dopo mezz'ora circa mi fanno andare giù in sala. Mi accomodo in una stanzetta un metro per un metro e lì mi fanno togliere i miei abiti da camera e mettere la classica camicia da sala operatoria (quella col culetto da fuori), la cuffia e i copricalzari. mentre ero lì che mi cambiavo ho sentito una dottoressa chiedere "Il primo pick up è di Br.? perchè lui non si vede da nessuna parte! magari lo faccio io!" E io che ho pensato "No! Non mi faccio toccare da nessuno se non dal dott. Br!" e intanto pregavo mentalmente il dottore di arrivare in fretta. Grazie a Dio, quando mi hanno chiamata in sala, lui era lì <3
Mi hanno fatto stendere sul lettino. Io tremavo come un fuscello. Ero così nervosa come credo di essere stata in pochissime altre occasioni. L'anestesista, tanto per cambiare, non trovava la vena. Ha stretto il laccio emostatico così forte da farmi (quasi) urlare dal dolore, e poi, siccome sta vena non usciva, mi ha ravanato nel braccio per infilare l'ago cannula. Ho i lividi a dimostarlo! Quando finalmente ha trovato la vena, ovviamente è uscito un bel po' di sangue. Lo sentivo che cercava di asciugare e arginare il flusso che usciva.
Per fortuna di lì a poco, i miei sensi si sono offuscati e mi sono poi risvegliata penso mezz'ora dopo in camera.
Avevo male alla pancia e per fortuna mi hanno dato una tavoletta di quelle da borsa frigo da mettere in loco e poi mi hanno fatto fare una flebo di paracetamolto che è servito, devo dire, anche se ci ha messo un po' a fare effetto.
Abbiamo atteso parecchio (cioè che finissero tutti i pick up) prima che una dottoressa che non avevo mai visto, venisse a dirci che avevano prelevato 3 ovociti e che mi avrebbero chiamato per l'eventuale transfer.
Mio marito, per fortuna, ha fatto la raccolta in loco.
Speravo che ne prelevassero di più di 3, ma come giustamente mi ha fatto notare una mia amica meglio 3 buoni che magari 10 di scarsa qualità.
La dottoressa, visto il mio disappunto, ha detto che 3 erano un ottimo risultato per una IVM. E quindi voglio avere fiducia nei miei tre ovetti e negli spermini del Marito, e nel biologo ovviamente, che spero crei tre splendidi embrioncini.
Ora non posso fare altro che pregare Dio, di assumere totalmente il controllo della situazione. Io ho fatto ciò che potevo e continuerò a fare ciò che posso.
Adesso vado a stendermi un po' sul divano che sono un po' stanca. Grazie ancora di tutto ragazze. E... Pnesiamo Fertile! (ormai è il mio mantra).
Oggi ho ricevuto tanto di quell'affetto e di quel sostegno, che non mi sarei mai aspettata. Grazie per esserci, ragazze. E grazie anche a tutti gli amici che hanno pensato a me tra ieri e oggi (che però non leggeranno mai questo blog :p).
Mi sono sentita amata. E come vada vada, questa è una delle cose più preziose che questi giorni mi regaleranno (oltre al nostro miracolo, si spera).
Vi racconto un po'...
Allora ieri sera come sapete abbiamo dormito a Monza. L'accettazione stamattina era alle 7.30, e siccome pioveva che Dio la manda, abbiamo fatto bene a muoversci alle 7 dall'albergo, perchè siamo arrivato in clinica alle 7.18 (anche se distava solo 2km da dove stavamo noi)! Giusto giusto dopo esserci presi non so quante secchiate d'acqua!
Altre due coppie attendevano, come noi, di essere chiamate. Una di queste era la nostra "compagna di stanza", ma ci saremmo scambiati 2 parole in croce compresi i buongiorno e gli arrivederci.
Le infermiere, devo dire, sono state tutto molto ma molto carine e gentili.
Mi hanno fatto le domande di rito, poi mi hanno detto di cambiarmi e di attendere la mia chiamata per scendere giù in sala. Marito ha atteso con me in camera e cercava di calmarmi. Io ero VISIBILMENTE tesa. Avevo proprio paura!
Dopo mezz'ora circa mi fanno andare giù in sala. Mi accomodo in una stanzetta un metro per un metro e lì mi fanno togliere i miei abiti da camera e mettere la classica camicia da sala operatoria (quella col culetto da fuori), la cuffia e i copricalzari. mentre ero lì che mi cambiavo ho sentito una dottoressa chiedere "Il primo pick up è di Br.? perchè lui non si vede da nessuna parte! magari lo faccio io!" E io che ho pensato "No! Non mi faccio toccare da nessuno se non dal dott. Br!" e intanto pregavo mentalmente il dottore di arrivare in fretta. Grazie a Dio, quando mi hanno chiamata in sala, lui era lì <3
Mi hanno fatto stendere sul lettino. Io tremavo come un fuscello. Ero così nervosa come credo di essere stata in pochissime altre occasioni. L'anestesista, tanto per cambiare, non trovava la vena. Ha stretto il laccio emostatico così forte da farmi (quasi) urlare dal dolore, e poi, siccome sta vena non usciva, mi ha ravanato nel braccio per infilare l'ago cannula. Ho i lividi a dimostarlo! Quando finalmente ha trovato la vena, ovviamente è uscito un bel po' di sangue. Lo sentivo che cercava di asciugare e arginare il flusso che usciva.
Per fortuna di lì a poco, i miei sensi si sono offuscati e mi sono poi risvegliata penso mezz'ora dopo in camera.
Avevo male alla pancia e per fortuna mi hanno dato una tavoletta di quelle da borsa frigo da mettere in loco e poi mi hanno fatto fare una flebo di paracetamolto che è servito, devo dire, anche se ci ha messo un po' a fare effetto.
Abbiamo atteso parecchio (cioè che finissero tutti i pick up) prima che una dottoressa che non avevo mai visto, venisse a dirci che avevano prelevato 3 ovociti e che mi avrebbero chiamato per l'eventuale transfer.
Mio marito, per fortuna, ha fatto la raccolta in loco.
Speravo che ne prelevassero di più di 3, ma come giustamente mi ha fatto notare una mia amica meglio 3 buoni che magari 10 di scarsa qualità.
La dottoressa, visto il mio disappunto, ha detto che 3 erano un ottimo risultato per una IVM. E quindi voglio avere fiducia nei miei tre ovetti e negli spermini del Marito, e nel biologo ovviamente, che spero crei tre splendidi embrioncini.
Ora non posso fare altro che pregare Dio, di assumere totalmente il controllo della situazione. Io ho fatto ciò che potevo e continuerò a fare ciò che posso.
Adesso vado a stendermi un po' sul divano che sono un po' stanca. Grazie ancora di tutto ragazze. E... Pnesiamo Fertile! (ormai è il mio mantra).
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lunedì 24 aprile 2017
2° monitoraggio - data pick up.
Oggi secondo monitoraggio. I follicoli ci sono! Dimensioni disparate, ma vanno bene per l'ivm. Poi continueranno a crescere fino al pick up, che è stato fissato - Rullo di Tamburi - mercoledì!
Il 25 dormiamo a Monza, in un albergo che ho pagato una fischiata. Il pick up è il 26 alle 7.30!! Ci sveglieremo all'alba (ma riuscirò a dormire?).
Spero tanto che facciano fare la raccolta a mio marito mercoledì, così non dovrà tornare di nuovo solo per quello.
Ragazze, che dire... mi sento euforica, emozionata, ansiosa, spaventata (al momento di fare bene le due pere di Gonasi e poi del pick up). Voglio davvero tenere i piedi ben piantati per terra. Ma voglio anche sperare, perchè siamo arrivati fino a questo punto, e mi sembra giusto essere positivi.
Sono davvero grata di essere arrivata fino a qui. Sono davvero grata delle compagne di "viaggio" che ho trovato in voi. Sono davvero grata per Marito che è la mia colonna portante e senza di lui non sarei qui.
Vi aggiorno. Un bacio.
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sabato 22 aprile 2017
1 Monitoraggio e prima pera di Gonal f
Quindi, come alcune di voi sanno, sono andata a Monza a fare il primo monitoraggio.
Per essere lì alle 9.30 ho preso un treno dal mio paese alle 6.33, ho poi fatto un cambio a Lambrate per prendere un suburbano per Monza.
Sono arrivata precisissima alle 9.30, ma tanto davanti alla porta del dottore c'era una fila della madonna. Io ero il n° 31, loro erano ancora al 23!
Lasciavano poi intercorrere tipo 10 minuti tra l'uscita di una paziente alla chiamata della prossima.
Stranamente, in soli quartanta minuti sono riuscita ad entrare.
Il dottor Br è stato molto delicato. Mi ha fatto l'eco per verificare i follicoli e non ho sentito alcun male, quando di solito soffro come un cane vicino all'osso pubico.
Comunicava all'infermiera T. (dal vivo è più simpatica che al telefono) dei numeri che penso fossero le dimensioni dei follicoli, ma da come li diceva non riuscivo a capire quanti fossero.
Ho azzardato un "allora ho 4 follicoli a destra e 5 a sinistra?" e il dottore ha detto "No, anche qualcosa in più".
Mi hanno dato da fare gonal f 150 per soli 3 giorni e mi hanno ridato l'appuntamento per lunedì alle 8.15!
Avevo detto a Marito che poteva stare a casa lunedì e che sarei andata da sola, ma così è impossibile. Per essere lì alle 8.15 dovrei prendere un treno da Reggio alle 5.30! Non è pensabile.
Per cui, grazie al ponte, Marito sarà di riposo e potrà accompagnarmi. Mi dispiace, ma almeno mi posso svegliare alle 5.30 e non alle 4.30! E fare poi tutto con più calma... perchè essere vincolati ai treni è sempre una faticaccia.
Mi danno poi un foglio su cui c'è scritto come prepararsi all'operazione e cosa portare (da ridere il fatto che è specificato di portare calzini BIANCHI), e mi spediscono a fare gli esami pre ricovero e gli ormonali.
Ci ho messo un'ora e mezza abbondante.
Nel frattempo ho ben pensato di prenotare l'albergo per il pick up, che se tutta va come deve andare, sarà probabilmente il 26.
Purtroppo, avendo il cervello in pappa, ho prenotato da booking un hotel molto carino a un prezzo stracciato ma senza possibilità di cancellazione! Un errore che normalmente non avrei commesso.
E, indovinate un po', avevo prenotato per il 26 e non per il 25!!!
Ho subitissimo chiamato l'hotel per cercare almeno di spostare il giorno e grazie a Dio è stato possibile! Io a sto punto spero che tutto proceda come da programma, perchè se non mi fanno rispostare la data ho buttato 64 euro dalla finestra -.-" Mannaggia alla mia fretta del cavolo!
Comunque, alla sera mi sono preparata 20 minuti prima a fare la puntura di gonal f. Mi sono letta tutto il libretto di istruzioni mentre ero seduta sul gabinetto (aiuta la concentrazione, dicono).
Poi ho fatto esattamente come diceva: ho pulito lo spazio di lavoro (il lavello del bagno), ci ho steso su un pezzo di scottex, mi sono lavata le mani. Con mano tremante ho preso un ago, ho levato il tappo alla penna, ho attaccato l'ago, ho levato il tappo e tac: l'ago era storto.
Li per lì ero interdetta. Ho provato a rimettere il tappo e levare l'ago come descritto nella procedura di sganciamento, ma quello non veniva via. Allora ho spremuto, sempre col tappo su, e l'ago si è posizionato un po' più dritto.
Ho quindi detto "vabè, provo a togliere la bolla d'aria". Ho quindi messo la penna su 25 UI e ho premuto come da indicazioni. Tutto fatto. Uscita la goccina.
Bene, era il turno della mia pancia...
Ho preso un po' di alcool rosa (mi sembrava la cosa più disinfettante che avevo in casa oltre all'acqua ossigenata e all'amuchina scaduta nel 2014) e mi sono disinfettata un'area generosa della mia pancia. Ho messo 150 UI e ho diretto la penna verso la pancia.
Panico, suspance, paura. Per 20 secondi ho pensato, lo faccio o non lo faccio...
Poi, boh, ho deciso di andare a rallentatore, ma ha funzionato: l'ago è entrato con una facilità e senza il minimo dolore da parte mia. Come quando ti fa la puntura una zanzara, non te ne accorgi!
Ho tenuto premuto, l'indicatore è andato a 0, ho tenuto premuto altri 10 secondi (5 mi parevano pochi) e poi ho tirato via l'ago. E' uscito un po' di sangue e una goccina di medicina, ma la mia fidata amica fivettara mi ha detto che è tutto nella norma.
Il trauma è stato rimuovere l'ago XD
Rimettendo il tappo, facendogli fare click e girando in senso antiorario lui comunque non ne voleva saperne di staccarsi. Ho temuto di aver compromesso una penna da 900 UI di Gonal f e ho avuto il panico di non poterla reperire in tempo per oggi!
Ma poi, dopo svariati tentativi ho deciso di svitarlo con le mani, senza tappo, ed è venuto via con una facilità disarmante.
Mi sono sentita stupida, ma sollevata. Avevo salvato la situazione. Mi ero fatta la mia prima puntura da sola, senza nemmeno l'aiuto di Marito. Sono una donna autosufficiente XD
Stamattina ho l'ovaia sinistra (lato dell'iniezione) un po' dolorante. Come quando normalmente cresce il follicolo... solo che sono alla prima iniezione e già mi fa male... come starò dopo le altre due?
Ho una paura fottuta dell'iperstimolo e di avere qualche problema ai follicoli.
Ma voglio fidarmi del dottore, che sa quello che fa (di fatti è per via delle mie ovaie multifollicolari che facciamo l'IVM).
Ah, se i miei follicoli maturano per benino e al pick up sono già pronti per l'incicognamento, mio marito dovrà fare la raccolta quel giorno (e noi lo speriamo tanto). Sennò dovrà tornare il giorno dopo e per lui è una bella menata, perchè oltre a perdere un altro giorno di lavoro, deve pure farsi 4 ore di andata (in tutto) e lui odia guidare. Ma per un figlio si fa questo ed altro, no?
Ragazze, è normale che senta l'ovaio indolenzito? Voi come state? So che siamo almeno in 3 in corsa in questo momento, anzi, direi 4 certe :p
Forza ragazze, dritte verso la meta tutte insieme <3
Per essere lì alle 9.30 ho preso un treno dal mio paese alle 6.33, ho poi fatto un cambio a Lambrate per prendere un suburbano per Monza.
Sono arrivata precisissima alle 9.30, ma tanto davanti alla porta del dottore c'era una fila della madonna. Io ero il n° 31, loro erano ancora al 23!
Lasciavano poi intercorrere tipo 10 minuti tra l'uscita di una paziente alla chiamata della prossima.
Stranamente, in soli quartanta minuti sono riuscita ad entrare.
Il dottor Br è stato molto delicato. Mi ha fatto l'eco per verificare i follicoli e non ho sentito alcun male, quando di solito soffro come un cane vicino all'osso pubico.
Comunicava all'infermiera T. (dal vivo è più simpatica che al telefono) dei numeri che penso fossero le dimensioni dei follicoli, ma da come li diceva non riuscivo a capire quanti fossero.
Ho azzardato un "allora ho 4 follicoli a destra e 5 a sinistra?" e il dottore ha detto "No, anche qualcosa in più".
Mi hanno dato da fare gonal f 150 per soli 3 giorni e mi hanno ridato l'appuntamento per lunedì alle 8.15!
Avevo detto a Marito che poteva stare a casa lunedì e che sarei andata da sola, ma così è impossibile. Per essere lì alle 8.15 dovrei prendere un treno da Reggio alle 5.30! Non è pensabile.
Per cui, grazie al ponte, Marito sarà di riposo e potrà accompagnarmi. Mi dispiace, ma almeno mi posso svegliare alle 5.30 e non alle 4.30! E fare poi tutto con più calma... perchè essere vincolati ai treni è sempre una faticaccia.
Mi danno poi un foglio su cui c'è scritto come prepararsi all'operazione e cosa portare (da ridere il fatto che è specificato di portare calzini BIANCHI), e mi spediscono a fare gli esami pre ricovero e gli ormonali.
Ci ho messo un'ora e mezza abbondante.
Nel frattempo ho ben pensato di prenotare l'albergo per il pick up, che se tutta va come deve andare, sarà probabilmente il 26.
Purtroppo, avendo il cervello in pappa, ho prenotato da booking un hotel molto carino a un prezzo stracciato ma senza possibilità di cancellazione! Un errore che normalmente non avrei commesso.
E, indovinate un po', avevo prenotato per il 26 e non per il 25!!!
Ho subitissimo chiamato l'hotel per cercare almeno di spostare il giorno e grazie a Dio è stato possibile! Io a sto punto spero che tutto proceda come da programma, perchè se non mi fanno rispostare la data ho buttato 64 euro dalla finestra -.-" Mannaggia alla mia fretta del cavolo!
Comunque, alla sera mi sono preparata 20 minuti prima a fare la puntura di gonal f. Mi sono letta tutto il libretto di istruzioni mentre ero seduta sul gabinetto (aiuta la concentrazione, dicono).
Poi ho fatto esattamente come diceva: ho pulito lo spazio di lavoro (il lavello del bagno), ci ho steso su un pezzo di scottex, mi sono lavata le mani. Con mano tremante ho preso un ago, ho levato il tappo alla penna, ho attaccato l'ago, ho levato il tappo e tac: l'ago era storto.
Li per lì ero interdetta. Ho provato a rimettere il tappo e levare l'ago come descritto nella procedura di sganciamento, ma quello non veniva via. Allora ho spremuto, sempre col tappo su, e l'ago si è posizionato un po' più dritto.
Ho quindi detto "vabè, provo a togliere la bolla d'aria". Ho quindi messo la penna su 25 UI e ho premuto come da indicazioni. Tutto fatto. Uscita la goccina.
Bene, era il turno della mia pancia...
Ho preso un po' di alcool rosa (mi sembrava la cosa più disinfettante che avevo in casa oltre all'acqua ossigenata e all'amuchina scaduta nel 2014) e mi sono disinfettata un'area generosa della mia pancia. Ho messo 150 UI e ho diretto la penna verso la pancia.
Panico, suspance, paura. Per 20 secondi ho pensato, lo faccio o non lo faccio...
Poi, boh, ho deciso di andare a rallentatore, ma ha funzionato: l'ago è entrato con una facilità e senza il minimo dolore da parte mia. Come quando ti fa la puntura una zanzara, non te ne accorgi!
Ho tenuto premuto, l'indicatore è andato a 0, ho tenuto premuto altri 10 secondi (5 mi parevano pochi) e poi ho tirato via l'ago. E' uscito un po' di sangue e una goccina di medicina, ma la mia fidata amica fivettara mi ha detto che è tutto nella norma.
Il trauma è stato rimuovere l'ago XD
Rimettendo il tappo, facendogli fare click e girando in senso antiorario lui comunque non ne voleva saperne di staccarsi. Ho temuto di aver compromesso una penna da 900 UI di Gonal f e ho avuto il panico di non poterla reperire in tempo per oggi!
Ma poi, dopo svariati tentativi ho deciso di svitarlo con le mani, senza tappo, ed è venuto via con una facilità disarmante.
Mi sono sentita stupida, ma sollevata. Avevo salvato la situazione. Mi ero fatta la mia prima puntura da sola, senza nemmeno l'aiuto di Marito. Sono una donna autosufficiente XD
Stamattina ho l'ovaia sinistra (lato dell'iniezione) un po' dolorante. Come quando normalmente cresce il follicolo... solo che sono alla prima iniezione e già mi fa male... come starò dopo le altre due?
Ho una paura fottuta dell'iperstimolo e di avere qualche problema ai follicoli.
Ma voglio fidarmi del dottore, che sa quello che fa (di fatti è per via delle mie ovaie multifollicolari che facciamo l'IVM).
Ah, se i miei follicoli maturano per benino e al pick up sono già pronti per l'incicognamento, mio marito dovrà fare la raccolta quel giorno (e noi lo speriamo tanto). Sennò dovrà tornare il giorno dopo e per lui è una bella menata, perchè oltre a perdere un altro giorno di lavoro, deve pure farsi 4 ore di andata (in tutto) e lui odia guidare. Ma per un figlio si fa questo ed altro, no?
Ragazze, è normale che senta l'ovaio indolenzito? Voi come state? So che siamo almeno in 3 in corsa in questo momento, anzi, direi 4 certe :p
Forza ragazze, dritte verso la meta tutte insieme <3
mercoledì 19 aprile 2017
E il ciclo arrivò. Si parte!
Brevissimo post per dirvi che poche ore fa mi è arrivato il ciclo e venerdì ho il primo monitoraggio con le analisi pre impianto.
Mi hanno detto di andare a digiuno e penso che fino alle 10 e passa senza mangiare mi prenderà qualcosa... ma cerco di non fissarmi su questa cosa é_è per una volta spero di avere così tanta frenxy da non sentire i morsi della fame.
Sono iperemozionata e non vedo l'ora di iniziare. Come andrà andrà, sarà un successo.
Mi hanno detto di andare a digiuno e penso che fino alle 10 e passa senza mangiare mi prenderà qualcosa... ma cerco di non fissarmi su questa cosa é_è per una volta spero di avere così tanta frenxy da non sentire i morsi della fame.
Sono iperemozionata e non vedo l'ora di iniziare. Come andrà andrà, sarà un successo.
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mercoledì 8 marzo 2017
Ritorno a Monza e piano terapeutico
Ieri quindi, esami alla mano, siamo tornati a Monza.
Oltre alla famosa visita genetica, io ho dovuto fare degli esami sulla coagulazione (proteina C, proteina S, lac, Antitrombina, Mutazione II e V, anticorpi anticardiolipina) e mio marito un test di capacitazione, che è risultato molto buono.
La visita genetica è stata solo lunghissima, ma alla fine come vi ho detto il rischio di un bambino affetto da fibrosi per noi è di 1:300 e passa, quindi abbiamo deciso di non fare ulteriori indagini.
I miei esami della coagulazione sono ottimi. L'unico neo sono stati questi anticorpi anticardiolipina che io ho a 22, che è un valore molto basso, ma positivo.
Questi anticorpi normalmente non dovrebbero esserci nel nostro organismo. se ci sono è a) perchè è in corso un infezione che li fa salire (quindi, è temporaneo come evento); b) hai la sindrome da antifosfolipidi che è una cosa che ti fa insorgere il rischio di aborti, e altre robe legate alle trombosi.
Ovviamente io appena avevo visto il valore strano ero subito andata a controllare cosa fosse. Si dovrebbe risolvere tutto con la cardioaspirina e, in casi più estremi, con punture di eparina e/o cortisone.
La mia paura era che tornavamo a Monza, sganciavamo altri 150 euro e il dottore mi dava altri esami di approfondimento per colpa di questi anticorpi.
Inutile dirvi che ho passato giorni a dire a mio marito che avrei potuto uccidere il dottore se ci faceva ritornare di nuovo per altri esami senza darci il piano terapeutico.
Per fortuna non è accaduto. Il dottor B, questa volta ci ha fatto firmare tutte le liberatorie del caso e finalmente mi ha dato il piano terapeutico (con l'aspirinetta da assumere a scopo precauzionale per via degli anticorpi incriminati. Problema risolto).
Siccome farò l'IVM che prevede una stimolazione molto blanda, mi ha prescritto una sola penna di Gonalf, che consumerò presumo in più dosi.
Mi ha prescritto la pillola, così pure il problema del ciclo che mi arriverà mentre sono in Giappone facendoci perdere un altro mese è stato risolto.
Quindi è ufficiale: il 15 aprile smetterò la pillola, arriverò il ciclo nel giro di 2 o 3 giorni e finalmente inizierò la stimolazione!
Il 3pm dovrò tornare a Monza per fare eco e analisi ormonali. Essendo la mia procedura poco conosciuta, il dottor B. mi ha consigliato di farmi seguire dal centro poichè sanno perfettamente che grandezza devono avere i follicoli al momento del pick up.
Quindi mi sto già studiando come arrivarci in treno, perchè non me la sento di guidare da sola fino a Monza.
Alla fine, a conti fatti, l'eco e le analisi qui da noi mi sarebbero costate sugli 80 euro in totale, mentre lì sono gratuite. Per cui dovrei anche risparmiare se ci vado in treno!
Sono troppo felice ed emozionata. E mi sento decisamente più tranquilla e serena.
Ora possiamo goderci il viaggio in Giappone (mancano 18 giorni!) già sapendo che quando torneremo, subito dopo Pasqua, ci saranno i 20 giorni più emozionanti della nostra vita.
Sapete, dopo aver visto i miei ultimi esami mi sono sentita sollevata.
Dal punto di vista spirituale, mi sono sempre chiesta perchè Dio sembrasse ascoltare le mie preghiere ma, riguardo alla gravidanza, sembrava fare orecchie da mercante... Mi sono sempre chiesta perchè sembrava che ci stesse spingendo verso la pma quando nella Bibbia è pieno di persone sterili che concepiscono e partoriscono.
E poi, dopo aver visto i miei anticorpi cardiolipina un pensiero mi ha attraversato: quanto di più avrei sofferto se fossi rimasta incinta e avessi perso il mio bambino senza sapere il perchè? I dottori, solitamente, tendono a farti fare le analisi sugli aborti solo dopo che ne hai avuti un po' (2 o 3), perchè il caso isolato di aborto può voler dire semplicemente che qualcosa è andato storto, ma non necessariamente che ci siano problemi a livello di sangue della madre.
Una frase continua a tornarmi alla mente "Dio non ti da pesi che non puoi portare". Credo che Lui abbia voluto risparmiarmi una sofferenza più grande di quella che ho affrontato. Se non avessimo intrapreso il percorso della pma, probabilmente non avrei scoperto questa cosa e nessun dottore mi avrebbe dato una terapia preventiva prima di iniziare il trattamento. Sono grata che Lui mi abbia guidata fino a qui. Sono grata che mi abbia guidata proprio a Monza, da questo dottore specifico (quando la nostra idea iniziale era di andare a Firenze, e poi abbiamo cambiato idea dopo aver sentito diversi pareri sulla clinica di Monza e sul dottor B. in particolar modo).
Ora sento che tutto questo cammino, che tutti questi mesi pieni di negativi e di domande, hanno avuto una risposta.
Ho Fede che siamo sulla strada giusta e che andrà tutto bene.
Oltre alla famosa visita genetica, io ho dovuto fare degli esami sulla coagulazione (proteina C, proteina S, lac, Antitrombina, Mutazione II e V, anticorpi anticardiolipina) e mio marito un test di capacitazione, che è risultato molto buono.
La visita genetica è stata solo lunghissima, ma alla fine come vi ho detto il rischio di un bambino affetto da fibrosi per noi è di 1:300 e passa, quindi abbiamo deciso di non fare ulteriori indagini.
I miei esami della coagulazione sono ottimi. L'unico neo sono stati questi anticorpi anticardiolipina che io ho a 22, che è un valore molto basso, ma positivo.
Questi anticorpi normalmente non dovrebbero esserci nel nostro organismo. se ci sono è a) perchè è in corso un infezione che li fa salire (quindi, è temporaneo come evento); b) hai la sindrome da antifosfolipidi che è una cosa che ti fa insorgere il rischio di aborti, e altre robe legate alle trombosi.
Ovviamente io appena avevo visto il valore strano ero subito andata a controllare cosa fosse. Si dovrebbe risolvere tutto con la cardioaspirina e, in casi più estremi, con punture di eparina e/o cortisone.
La mia paura era che tornavamo a Monza, sganciavamo altri 150 euro e il dottore mi dava altri esami di approfondimento per colpa di questi anticorpi.
Inutile dirvi che ho passato giorni a dire a mio marito che avrei potuto uccidere il dottore se ci faceva ritornare di nuovo per altri esami senza darci il piano terapeutico.
Per fortuna non è accaduto. Il dottor B, questa volta ci ha fatto firmare tutte le liberatorie del caso e finalmente mi ha dato il piano terapeutico (con l'aspirinetta da assumere a scopo precauzionale per via degli anticorpi incriminati. Problema risolto).
Siccome farò l'IVM che prevede una stimolazione molto blanda, mi ha prescritto una sola penna di Gonalf, che consumerò presumo in più dosi.
Mi ha prescritto la pillola, così pure il problema del ciclo che mi arriverà mentre sono in Giappone facendoci perdere un altro mese è stato risolto.
Quindi è ufficiale: il 15 aprile smetterò la pillola, arriverò il ciclo nel giro di 2 o 3 giorni e finalmente inizierò la stimolazione!
Il 3pm dovrò tornare a Monza per fare eco e analisi ormonali. Essendo la mia procedura poco conosciuta, il dottor B. mi ha consigliato di farmi seguire dal centro poichè sanno perfettamente che grandezza devono avere i follicoli al momento del pick up.
Quindi mi sto già studiando come arrivarci in treno, perchè non me la sento di guidare da sola fino a Monza.
Alla fine, a conti fatti, l'eco e le analisi qui da noi mi sarebbero costate sugli 80 euro in totale, mentre lì sono gratuite. Per cui dovrei anche risparmiare se ci vado in treno!
Sono troppo felice ed emozionata. E mi sento decisamente più tranquilla e serena.
Ora possiamo goderci il viaggio in Giappone (mancano 18 giorni!) già sapendo che quando torneremo, subito dopo Pasqua, ci saranno i 20 giorni più emozionanti della nostra vita.
Sapete, dopo aver visto i miei ultimi esami mi sono sentita sollevata.
Dal punto di vista spirituale, mi sono sempre chiesta perchè Dio sembrasse ascoltare le mie preghiere ma, riguardo alla gravidanza, sembrava fare orecchie da mercante... Mi sono sempre chiesta perchè sembrava che ci stesse spingendo verso la pma quando nella Bibbia è pieno di persone sterili che concepiscono e partoriscono.
E poi, dopo aver visto i miei anticorpi cardiolipina un pensiero mi ha attraversato: quanto di più avrei sofferto se fossi rimasta incinta e avessi perso il mio bambino senza sapere il perchè? I dottori, solitamente, tendono a farti fare le analisi sugli aborti solo dopo che ne hai avuti un po' (2 o 3), perchè il caso isolato di aborto può voler dire semplicemente che qualcosa è andato storto, ma non necessariamente che ci siano problemi a livello di sangue della madre.
Una frase continua a tornarmi alla mente "Dio non ti da pesi che non puoi portare". Credo che Lui abbia voluto risparmiarmi una sofferenza più grande di quella che ho affrontato. Se non avessimo intrapreso il percorso della pma, probabilmente non avrei scoperto questa cosa e nessun dottore mi avrebbe dato una terapia preventiva prima di iniziare il trattamento. Sono grata che Lui mi abbia guidata fino a qui. Sono grata che mi abbia guidata proprio a Monza, da questo dottore specifico (quando la nostra idea iniziale era di andare a Firenze, e poi abbiamo cambiato idea dopo aver sentito diversi pareri sulla clinica di Monza e sul dottor B. in particolar modo).
Ora sento che tutto questo cammino, che tutti questi mesi pieni di negativi e di domande, hanno avuto una risposta.
Ho Fede che siamo sulla strada giusta e che andrà tutto bene.
martedì 14 febbraio 2017
Altri referti, altri esami
Scusate la latitanza, è stato un mese pieno!
Ci eravamo lasciati che i nostri esami erano tutti ok!
Eh, ho cantato vittoria troppo presto.
Mancavano solo gli esami sulla fibrosi cistica. Il referto sarebbe stato on line il 4 febbraio, stando ai fogli, ma io il 3 mi sono svegliata con un tarlo che mi risuonava nel cervello "vai a vedere gli esami, secondo me c'è qualcosa che non va", e io cercavo di non starlo a sentire, ma ormai lo sapete: il sesto senso...
Quindi mi connetto alla pagina dei referti dell'ospedale di Padova e i referti sono lì!
Scarico prima quello di mio marito. Lo apro con cuore in gola. Non ha nulla. Non sono stati riscontrati alterazione di dna nelle 33 mutazioni analizzate nello screening di primo livello.
Tutta contenta, ma non senza ansia, apro il mio, ed eccolo lì: Mutazione DF508.
Quindi sono portatrice sana di fibrosi cistica.
Di per sè, il fatto che mio marito è risultato negativo dovrebbe farci stare sereni, ma non è detto che allo screening di II e III livello risulti che non abbia nulla...
Quindi domani abbiamo una consulenza genetica (per la modica cifra di 120 euro in libera professione, oppure con la mutua ma al 11 aprile) dove spero vivamente ci dicano che non dobbiamo fare lo screening di II livello, ma che possiamo procedere con la pma.
Il 7 febbraio siamo andati a fare il primo colloquio alla clinica a Monza.
Il dott. B. ci ha fatto una buona impressione. E' stato molto scrupoloso guardando i nostri esami, e ha deciso di farci fare ulteriori accertamenti (e io scema che speravo mi desse già il piano terapeutico come era successo ad altre forumine).
Visto i precedenti di mia madre con la trombosi e il mio corpo luteo emorragico di quando avevo 16 anni, ha deciso di farmi fare degli esami per vedere il mio sangue come coagula, e vedesere se ho la Mutazione del fattore II e V (perchè, si sa, non c'è due senza 3). Da quello che mi ha spiegato un'amica, sono mutazioni che portano all'aborto, ma è tutto risolvibile con l'aspirinetta.
I referti al' 1 marzo.
In oltre ha chiesto a mio marito di fare un test di capacitazione. Anche di quello dovremmo avere il referto per il 27.
Le mie paure sono tutte sulla visita di domani. Ti prego, Sinore, fa che vada tuto bene e che possiamo procedere con la pma.
Se non altro ho avuto il via lbera per la stimolazione da parte del centro oncologico che mi segue.
Ah, e non vi ho detto che il dott. B. ci ha consigliato di fare una IVM.
E' una tecnica dove mi faranno una blanda stimolazione per far crescere tanti follicoli ma senza farli maturare. Poi fanno il pick up e continuano a farli crescere in vitro. Procedono poi come una normale icsi.
Ripongo tutte le mie speranze nelle mie ovaie multifollicolari, che producano tanto e ci regalino dei begli embrioni e che questi si attacchino forte forte a me.
Sono così vicina al mio sogno, eppure mi sembra che ci siano un sacco di rallentamenti lunga la via. E' frustrante.
Ci eravamo lasciati che i nostri esami erano tutti ok!
Eh, ho cantato vittoria troppo presto.
Mancavano solo gli esami sulla fibrosi cistica. Il referto sarebbe stato on line il 4 febbraio, stando ai fogli, ma io il 3 mi sono svegliata con un tarlo che mi risuonava nel cervello "vai a vedere gli esami, secondo me c'è qualcosa che non va", e io cercavo di non starlo a sentire, ma ormai lo sapete: il sesto senso...
Quindi mi connetto alla pagina dei referti dell'ospedale di Padova e i referti sono lì!
Scarico prima quello di mio marito. Lo apro con cuore in gola. Non ha nulla. Non sono stati riscontrati alterazione di dna nelle 33 mutazioni analizzate nello screening di primo livello.
Tutta contenta, ma non senza ansia, apro il mio, ed eccolo lì: Mutazione DF508.
Quindi sono portatrice sana di fibrosi cistica.
Di per sè, il fatto che mio marito è risultato negativo dovrebbe farci stare sereni, ma non è detto che allo screening di II e III livello risulti che non abbia nulla...
Quindi domani abbiamo una consulenza genetica (per la modica cifra di 120 euro in libera professione, oppure con la mutua ma al 11 aprile) dove spero vivamente ci dicano che non dobbiamo fare lo screening di II livello, ma che possiamo procedere con la pma.
Il 7 febbraio siamo andati a fare il primo colloquio alla clinica a Monza.
Il dott. B. ci ha fatto una buona impressione. E' stato molto scrupoloso guardando i nostri esami, e ha deciso di farci fare ulteriori accertamenti (e io scema che speravo mi desse già il piano terapeutico come era successo ad altre forumine).
Visto i precedenti di mia madre con la trombosi e il mio corpo luteo emorragico di quando avevo 16 anni, ha deciso di farmi fare degli esami per vedere il mio sangue come coagula, e vedesere se ho la Mutazione del fattore II e V (perchè, si sa, non c'è due senza 3). Da quello che mi ha spiegato un'amica, sono mutazioni che portano all'aborto, ma è tutto risolvibile con l'aspirinetta.
I referti al' 1 marzo.
In oltre ha chiesto a mio marito di fare un test di capacitazione. Anche di quello dovremmo avere il referto per il 27.
Le mie paure sono tutte sulla visita di domani. Ti prego, Sinore, fa che vada tuto bene e che possiamo procedere con la pma.
Se non altro ho avuto il via lbera per la stimolazione da parte del centro oncologico che mi segue.
Ah, e non vi ho detto che il dott. B. ci ha consigliato di fare una IVM.
E' una tecnica dove mi faranno una blanda stimolazione per far crescere tanti follicoli ma senza farli maturare. Poi fanno il pick up e continuano a farli crescere in vitro. Procedono poi come una normale icsi.
Ripongo tutte le mie speranze nelle mie ovaie multifollicolari, che producano tanto e ci regalino dei begli embrioni e che questi si attacchino forte forte a me.
Sono così vicina al mio sogno, eppure mi sembra che ci siano un sacco di rallentamenti lunga la via. E' frustrante.
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