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sabato 2 febbraio 2019

La mia Vittoria e i miei congelatini

Ogni tanto mi faccio viva :D
La vita scorre veloce, come potete immaginare, Vittoria assorbe tutte le mie energie e attenzioni.
La piccola ha già 7 mesi e mezzo e non riesco a credere a quanto grande già sia.
Mi sciolgo davanti ai suoi sorrisi e a quei due dentini con cui mangia i biscotti o i pezzetti di frutta o quelli di verdura che ogni tanto trova nella pappa.
E' una bimba dolce, buona, dall'indole tranquilla. 
Ormai si vede spiccatamente che mi somiglia: ha i miei occhi e le mie espressioni, ma ha le mani e piedi del papà e il nasino all'insù che ricorda vagamente quello di mio marito.
L'altro giorno è venuto a trovarci mio papà, e Vittoria faceva delle espressioni in cui era identica a lui.

Siamo ancora in ballo con la vendita della casa. La gente viene a vedere, si entusiasma, e poi non si fa più sentire. Ma non devo perdere le speranze! Devo avere fiducia che in breve tempo la venderemo e potremmo trasferirci nella casa che tanto ci piace :) LOA DOCET.

A maggio e giugno farò un corso di primo livello come consulente di babywearing visto che è una pratica che mi ha preso tantissimo, pure non avendo una figlia ad alto contatto :p Mi diverto a fare con lei le diverse legature e provare cose nuove. La disgraziata si diverte a rompermi le sedute quando provo a metterla sulla schiena -.-"

Adoro guardare lei e miei marito quando stanno insieme...
Marito è un papà meraviglioso: ama stare con lei, se ne prende cura in tutto e per tutto (dal cambio pannolino, alla pappa, al bagno), gioca con lei e ha molta più pazienza di quanta ne abbia io. Ma questa è sempre stata una sua ottima caratteristica.
Quando li guardo insieme, il mio cuore trova la pace e tutta la fatica acquisisce un senso.

La scorsa settimana ho saputo di ben due gravidanze di amiche. Una cercata per molto tempo e frutto di pma, e la seconda cercata per un anno e arrivata in modo totalmente a sorpresa dopo falso ciclo.
Queste notizie mi hanno resa felicissima e auguro tutto il meglio alle mie amiche. Spero si godano queste gravidanze, anche di più di quanto ho fatto io, che mi sono poi fatta prendere da ansia e depressione, tutto sommato poi ingiustificate (ma non ho la palla di cristallo...)

Io ogni tanto, anzi sempre più spesso, penso a Bulbasaurus e Squirtle che sono ancora congelati... penso che verso i 18 mesi o i 2 anni di Vittoria mi piacerebbe tornare a riprendermene uno e sperare che vada a segno.
E se ne dovesse rimanere uno congelato? Eh... bella domanda.
Non credo che avremo 3 figli. Io ne avrei voluti 3, ma effettivamente i figli sono impegnativi in tutti i sensi e non so se con 3 riusciremmo a farcela.
Penso che se non dovessimo usarlo, vorremmo donarlo ad una clinica estera per embriodonazione.
Non voglio abbandonarlo lì in eterno e non voglio che venga distrutto... forse preferirei che sia a lui che ad una coppia bisognosa nel mondo, possa essere data la possibilità di diventare una famiglia. E' un'adozione in piena regola, tolta la percentuale di insuccesso di attecchimento che può verificarsi.
Non so se davvero vorrò farlo. Ora se ci penso mi viene un po' una morsa allo stomaco, perchè in quei due embrioni ci vedo Vittoria. Penso che se ne avessero scelto un altro e avesse attecchito, ora avrei un altro figlio e lei sarebbe congelata e non sarebbe qui...
E' un discorso complicato che mi crea anche un po' disagio affrontare perchè io stessa non ho le idee chiare a riguardo.
Di sicuro voglio un altro bambino e voglio usare i miei congelati. Infatti sto riassumendo la pillola anticoncezionale per evitare una gravidanza naturale (che può sempre succedere, anche coi nostri numeri) che comunque sarebbe controindicata ora in presenza di taglio cesareo ancora fresco.

Mi riprometto sempre di essere più presente sul blog, ma per un motivo o per un altro mi lascio assorbire da altro e il tempo passa senza che io scrivo.
Scusatemi.
Vi abbraccio forte forte.

domenica 23 settembre 2018

Dopo la tempesta c'è sempre il sereno

Sono passati poco più di 3 mesi da quando la piccola Vittoria è arrivata a sconvolgere le nostre vite.
L'estate è arrivata con lei ed è finita poco dopo il compimento del suo terzo mese di vita. La sua prima stagione.
La guardo estasiata e penso non solo a quanto sia cambiata lei in soli 90 giorni, ma anche quanto sono cambiata io in così poco tempo.
Come avete letto nel post precedente, scritto ad un mesetto dalla sua nascita mi pare, non ho avuto nè un parto facile nè un post parto facile. L'allattamento a richiesta in oltre mi ha letteralmente devastata all'inizio. Mi sono ritrovata dall'essere una donna indipendente ad essere totalmente dipendente dalla bambina. Complice una bella botta di babyblues non ho amato i primi tempi con lei, nonostante l'amassi già tantissimo. Ma era come se un muro ci separasse e non riuscissi a sentirla mia al 100%.
Poi sono passati i primi 40 giorni... lei ha preso su dei ritmi, ha iniziato a sorridere quando mi/ci vedeva... e il muro si è sgretolato.
Ora la amo, totalmente e ogni giorno di più, e capisco cosa voleva dire la frase "i figli sono un pezzo di cuore che ti cammina fuori dal petto". 
Vittoria è bellissima: pesa 6kg per 61cm. E' una bambina che sorride per la maggior parte del tempo. E' tranquilla, ama guardarsi intorno e semplicemente stare con noi. Ha iniziato a fare i suoi primi versi verso i due mesi, e ora "parla" un sacco, fa dei piccoli urletti e tal volta pare proprio che conversi con noi.
Ama sempre stare nella sdraietta ma ora tocca i giochini che stanno appesi all'archetto. Anche se la metto a pancia sotto o stesa sul letto/divano non si gira ancora da sola e odia letteralmente stare a pancia sotto! La pediatra dice che è normale, che ogni bambino ha i suoi tempi.

All'utimo controllo ci sono state date le aggiunte. Avevo notato che mangiava meno, o comunque che io avevo meno latte, perchè più di una volta ha mangiato da me per circa 40-50 minuti e poi si è sbafata 100 e passa ml di latte :/ Ora ha iniziato a fare stacca/attacca dal seno. Mi sa che l'artificiale tra non molto diventerà l'unico latte che prenderà.
Non vi nascondo che un po' mi dispiace, ma non voglio stare a impazzire. So che dovrei eliminare l'artificiale e darle solo il mio latte per salvare l'allattamento, ma non mi va di affamarla e di ritornare a fare allattamento a richiesta serrato (ogni ora o ora e mezza).
Finchè ce n'è bene. Poi si vedrà.
Comunque dal mese prossimo si inizia lo svezzamento :)
Ho deciso di comprare una di quelle macchine che fanno le pappe, tipo quella della nuk o dell'avent. So che si può fare tutto con pentolino, vaporiera (che non ho) e minipimer ma ci metterei più tempo e sporcherei più cose, mentre con quello uso un solo contenitore per tutto.

Abbiamo iniziato a usare, con uso misto, anche i pannolini lavabili. Ho ancora qualche problema quando devo lavare la cacca che è ancora liquida dai pannolini, ma a parte questo è davvero una soddisfazione. I pannolini sono bellissimi, coloratissimi, e fanno il loro dovere. Mi fa piacere aiutare l'ambiente ogni volta che uso un lavabile invece degli u&g. Per la cacca... fra un po' diventerà più solida e comunque Vittoria ne fa una massimo due al giorno, a volte una ogni 48h, quindi non è un gran problema.
Ho trovato un buon metodo di stoccaggio: dopo che le levo il pannolino, la cambio, poi sciacquo e strizzo quello usato e lo metto nel bidone dentro la wetbag. Se ha fatto la cacca la sciacquo sotto il getto dell'acqua, poi pretratto con sapone di marsiglia e stocco sempre nel bidone. Dopo circa 2 o 3 giorni faccio una lavatrice facendo un risciacquo iniziale, così da lavare via residui di pipì e far impregnare bene d'acqua i pannolini (così da ingannare la lavatrice con il loro peso). Poi aggiungo alla lavatrice eventuali altri telini o lenzuolini o asciugamani, poi faccio un lavaggio lungo a 50° ed extra risciacquo se serve (nel caso ci dovesse essere del residuo di detersivo nei pannolini). Centrifuga a 800.
Poi asciugo gli inserti in asciugatrice mentre i pannolini preferisco asciugarli all'aperto per preservare il pul (che è la parte in poliuretano che li rende impermeabili). In alternativa asciugo tutto in asciugatrice con programma sintetici o delicati.
Se i pannolini restano alonati dopo il lavaggio basta stenderli al soli: i raggi UV sbiancano i pannolini poichè la blirubina presente nella cacca dei neonati è fotosensibile.

Oltre ai lavabili sono finita nel tunnel delle fasce/marsupi. Infatti non vedo l'ora di andare il 30 alla fiera del babywearing!
Sebbene Vittoria odiasse all'inizio stare in fascia, ora non lo disdegna. Non è una bambina ad alto contatto e a me va bene così, quindi non usiamo la fascia a casa (se non in rari casi) ma per scendere fino all'auto e fare alcuni servizi è molto utile. Devo dire che a casa non ne ho bisogno perchè Vittoria se ne sta per i suoi mentre io faccio dei servizi. Ma quando ha fatto il vaccino era stranitissima e piangeva moltissimo, per cui, mentre le facevo il latte, l'ho messa in fascia e si è addormentata lì, quindi ho solo poi dovuto "scaricarla" sul letto.
Ho una fascia rigida tg5 Amrita in cotone 210gr molto bella e morbida. La trovo però molto scomoda quando devo salire su a casa e devo perdere 2 o 3 minuti a fare la legatura/mettere la bimba in fascia (e le zanzare banchettano col mio sangue). Per cui ho comprato una ring molto bella. Una Yaro da 300gr sempre 100% cotone. All'inizio la trovavo molto dura, ma poi tra lavaggio e passaggio negli anelli si è ammorbidita un tot!
Ora vorremmo prendere un marsuoio per mio marito, tipo un kibi o un buzzidil. Vedremo cosa ci ispira alla fiera :D

Purtroppo tra meno di un mese devo tornare a lavorare. E' vero che lavoro da casa, ma dovendomi comunque concentrare sul lavoro non posso anche badare a Vittoria. Quindi ho trovato una babysitter. E' una ragazza sui 26 anni, che verrà a casa tutti i giorni e farà anche lo spezzato, il che è molto utile. Non ha esperienze con bimbi più piccoli di 6 mesi, ma almeno io sarò a casa e potrò aiutarla. In oltre faremo l'inserimento e la formazioni ora che ancora non lavoro.

Stiamo iniziando a muoverci per vendere casa e acquistarne una più grande in un centro più servito. Da un lato non vedo l'ora di iniziare, dall'altro ho paura di non trovare nulla di meglio di casa nostra, di spendere tanti soldi per poi non essere soddisfatta, e di vendere subito casa nostra non trovando però per noi (per non perdere le agevolazioni prima casa dobbiamo ricomprare entro 12 mesi dal rogito di vendita).

Insomma, come vedete le cose hanno iniziato a girare per il verso giusto. Molto è anche grazie a Vittoria che è una brava bambina di cui non ci possiamo lamentare. Anzi, è un piacere stare con lei.

Lo so che avrei dovuto raccontarvi del parto, ma mi sa che non c'è tempo perchè Vittoria si sta svegliando (di giorno dorme sempre poco) :/
Appena posso lo faccio! Giuro!

martedì 10 luglio 2018

Lei è qui. Aggiornamenti e sentimenti del primo mese.

Scusate se non mi sono più fatta viva, ma come potete immaginare, Vittoria è nata e io sono completamente presa da lei.
Mi prendo 10 minuti (se continua a dormire) per annotare anche qui della sua nascita e rendervi partecipi.
Per descrivere il parto, e ciò che è accaduto dopo, credo mi ci vorrà più tempo e quindi mi riservo di dedicarvi il prossimo post.

Per ora vi posso dire che Vittoria è nata il 14 giugno alle 19.22 dopo 36 lunghe ore di travaglio iniziate con la rottura delle acque e culminate con un taglio cesareo di urgenza per infezione amniocoriale. Pesava 3,990 kg ed era lunga 53 cm (anche se sul referto hanno scritto 49, ma dubito che sia cresciuta di 3 cm in una settimana, per cui devono aver cannato la misurazione nella concitazione della nascita). E' gemelli ascendente sagittario (sull'ascendente non gioisco, avendo un incompatibilità nota con i sagittari, ma sorvoliamo).

E' una bimba molto bella e sveglia. C'è che dice somigli a me. Di certo ha il mio naso e la mia bocca, ma secondo me ha gli occhi del papà. A guardarla sembrava una bimba di un mese già alla nascita. Mangia molto (infatti in alcuni momenti della giornata mi prosciuga fisicamente e psicologicamente da quanto vuole stare attaccata), dorme abbastanza, evacua in modo regolare, anche se ieri ha fatto il suo primo sondino rettale.
Adora stare in braccio, non solo a me ma a chiunque, ma non disegna starsene un po' stesa da sola nel suo lettino o nella sdraietta; fa tante belle smorfiette e adoro quando contrae la boccuccia in una "o" o quando sorride.
Io ne sono innamorata, ma quando non dorme e si attacca ogni poco (specie al pomeriggio/sera) mi prende l'angoscia.
Purtroppo non sono stata immune dal baby blues, che già aveva dato le sue belle avvisaglie in gravidanza. A volte sono triste, mi viene voglia di piangere, soprattutto quando non ho un attimo per me. Quindi alterno momenti di normalità, in cui mi sento bene, tutto sommato (tipo ora), a momenti in cui mi sento molto giù e inconsolabile (tipo ieri che aveva mal di pancia, voleva attaccarsi ma poi soffriva e non si addormentava mai).
Credo che mi aiuterebbe molto avere mio marito qui a casa tutto il giorno... invece dopo 10 giorni è dovuto tornare a lavorare e lo vediamo solo la sera e nel weekend. Lui è molto bravo con Vittoria: la cambia, la nutre col biberon, la culla (ma solo io ho in mano la tecnica vincente per metterla a dormire definitivamente)... con lei è molto dolce, e adoro vedere il padre che è in lui sbocciare.
Io invece mi sento una madre degenere per colpa di questa tristezza. Mi sembra di non apprezzare a pieno il dono che mi è stato fatto... e credo che aver fatto tanto per avere Vittoria mi faccia sentire ancora più in colpa. Non mi sento all'altezza del compito e di essere sua madre. Come se il fatto di non essere felice al 100% mi delegittimasse dall'essere una brava madre.
Mio marito continua a ripetermi che sono bravissima e che mi ammira, ma io mi vedo attraverso uno specchio, forse distorto, e vedo solo una persona che non merita tutto questo perchè non ne sa godere a pieno.
Scriverne mi fa bene. E' a prima volta che metto nero su bianco i miei sentimenti, senza se e senza ma. Non faccio mistero di avere il baby blues, ma scriverlo mi aiuta a lasciare a terra un peso che mi porto sulle spalle da un po'. Ho deciso che se la cosa si protrarrà ancora per un po' andrò a parlarne con uno psicologo.

Credo che il vivere in una frazione sperduta di Reggio, dove non c'è un cavolo e puoi muoverti solo in auto non mi aiuti. Non mi viene naturale prendere su e uscire con lei. In parte perchè la sua richiesta di cibo è quasi imprevedibile e non mi va di uscire per fare una passeggiata e ritrovarmi quaranta minuti ad allattare al caldo. In parte perchè per uscire con lei mi porto ovviamente molte cose, e l'ovetto da solo, con lei dentro, pesa tantissimo per me. Metteteci poi che più di due ore dentro non può starci... mi prendono le paranoie e sto lì a fare i calcoli su quanto tempo starei fuori... e va a finire che esco solo accompagnata così posso trasportare pure la navicella in auto e usare quella.
Comunque, proprio ora sto aspettando la consulente della fascioteca, così di vedere di portarla in fascia e risolvere un po' di queste mie pippe mentali che mi creano solo problemi, almeno a livello di trasporto.

In tutto questo, a non farmi stare serena, ci si mette pure l'inps che ancora non mi ha versato nemmeno una mensilità! Ci sono già dovuta andare due volte, di cui una oggi. Mi hanno detto che i pagamenti sembrano essere stati approvati, anche se molto in ritardo, e che entro due settimane dovrei ricevere i soldi di maggio e giugno (speriamo!). Se non mi fossi messa da parte 6000 euro non so come avrei fatto senza stipendio!

Ora vado perchè Vittoria di sta svegliando!
La prossima volta, appena posso, vi racconto del parto e della "bellissima avventura" avuta una settimana circa dopo.
Un abbraccio a tutte, e spero di non essere biasimata per ciò che ho scritto.

martedì 22 maggio 2018

37+4 il grande conto alla rovescia

Sì, ormai da quando è scoccato il nono mese sto facendo il conto alla rovescia. Mancano 17 giorni!
Qui siamo in maternità. Ho smesso di lavorare il 7 maggio, anche se continuo ad assistere il mio amico/collega che mi sostituisce quando ha bisogno.
Ormai sono +12kg, i piedi sempre gonfi (alcuni giorni di più, altri meno), le mani sempre bloccatissime e dolenti tanto da non riuscire ad aprire le bottiglie d'acqua sigillate é_è
Vittoria penso mi riempia completamente, eppure trova spazio per allungarsi e deformarmi. Ha il singhiozzo almeno una o due volte al dì, segno che sta benone!
Ho aperto la cartella all'ospedale e ho la visita a 39+6. Spero che bimba nasca in quella settimana, o comunque prima dei fatidici 41+3. Sto pregando in tal senso per un parto del tutto naturale, dai prodromi alla nascita.

Come al solito oscillo tra sensazioni contrastanti: voglio che nasca e voglio iniziare la nostra vita a tre, poi il momento dopo ho paura di partorire o di non essere una brava madre. Credo sia normale questo mio stato mentale, però a stare del tutto serena non riesco :( ma che ve lo dico a fare, è proprio il mio marchio di fabbrica.

Lo studio/cameretta è un disordine assurdo e spero di riuscire a mettere in ordine con mio marito questo weekend. Farei da sola se non mi stancassi subito, ma molte cose vanno spostate e portate in garage e io non sono nelle condizioni fisiche per farlo.
Soprattutto dopo il babyshower che i nostri amici ci hanno organizzato, abbiamo messo un sacco di cose nello studio e non si capisce più nulla. La nostra indole disordinata non ci aiuta!
Riguardo la festa: è stata bellissima. Ci siamo sentiti davvero amati e coccolati.
Vittoria ha ricevuto tanti regali (per fortuna quasi tutti hanno attinto dalla lista nascita aiutandoci con alcune spese che altrimenti avremmo dovuto fare noi): cuscino per allattamento, fascia, zaino multiuso per i vari cambi, fasciatoio portatile, paracolpi per culla, seggiolone, secchio sangenic! Non poteva poi mancare la classica torta di pannolini :D
In oltre hanno scritto tanti bigliettini con dei messaggi d'auguri che ci hanno commosso ;__;

E' un periodo molto felice per me, nonostante le paure e le ansie. Oggi mi guardavo allo specchio, prima di andare al corso preparto, e ho pensato che ho atteso questo momento per tutta una vita e finalmente lo sto vivendo. Avere Vittoria che si muove e scalcia dentro di me, per quanto a volte sia doloroso o faticoso, è la cosa più bella di questo mondo. Mi sento immensamente fortunata e grata per tutto ciò.

Vi abbraccio tutte e vi ringrazio tanto per tutto l'affetto che avete sempre dimostrato per me (e Vittoria). Appena ho altre notizie vi aggiorno ^_^

venerdì 16 marzo 2018

Quello che le donne incinte non dicono (28+0)

Buongiorno a tutte!
Non sono scomparsa, ma il tempo mi sta sfuggendo dalle mani, e tra lavoro, visite varie, e vita quotidiana, non ho trovato un secondo per riorganizzare le idee e scrivervi.
Siamo nel settimo mese da ormai due settimane!! Mi sembra a dir poco incredibile O_O
Vediamo... l'ultima visita l'abbiamo fatta il 9 marzo. Vittoria pesava già un kilo ed era lunga 36 cm. Sta benissimo e come al solito si muove molto. Siccome ora si è fatta bella pasciuta, i suoi movimenti sono sempre più evidenti e mi è capitato più volte di sentire distintamente un bozzo sulla pancia, che probabilmente era un suo piede, o un suo gomito.

In questo periodo sono un crogiolo di sentimenti ed emozioni contrastanti.
Da un lato non vedo l'ora che nasca e di poter iniziare un nuovo capitolo della nostra vita. Dall'altra mi sento sopraffatta dal tempo che passa iper veloce, dal fatto che mi sembra di essere ancora in alto mare e, soprattutto, ho una mega ansia dovuta al suo arrivo. E credo non mi passerà finchè lei non sarà fra noi e io e Marito non diventeremo attivamente genitori! Insomma, finchè non vediamo com'è questo menage a trois, vivrò in questo stato di ansia che a volte è più forte e a volte è più blando.
E' comunque un aspetto tipico della mia personalità, spaventarmi e farmi prendere dall'ansia prima di un grande evento. Dipende dal fatto che devo toccare con mano la situazione nuova e adattarmici nel momento in cui si presenta. Siccome prima non ho idea di come saranno le cose... mi prende il panico pensando alle mille possibilità.

Spero di essere una brava mamma. Di essere in grado di prendermi cura di mia figlia e di crescerla al meglio delle mie capacità, non solo dandole ciò di cui ha bisogno, ma dandole dei valori importanti, così come hanno fatto i miei con me.

Cambiando argomento, ho voluto togliermi il dubbio sulla mutazione mthfr, essendo l'unica che dottor Br. non mi aveva prescritto. Ebbene, guarda caso è l'unica che ho: ho la mutazione in eterozigote del fattore c677t (ma l'avevo sospettato, non so perchè). Per fortuna che prendo la cardio da inizio gravidanza!!
Intanto ho cambiato acido folico. Sto prendendo Natalben supra che ha la forma attiva dell'acido folico. La mia omocisteina comunque è nei range (ce l'ho a 9), quindi in realtà non dovrei avere problemi. Siccome però io non riesco a lasciare le cose al caso, domani vedrò un ematologo per capire se dopo la 36ma settimana (quindi quando smetterò la cardio) devo assumere eparina o meno.

Abbiamo già deciso con mio marito che a ferragosto, quando il suo ufficio chiuderà per una settimana, andremo con la bimba a casa mia a Salerno, così da poter presentare Vittoria ai miei parenti e da poter fare comunque una mini vacanza. La piscina in giardino è un grande plus, e la presenza di mio padre e della sua compagna ci permetterà anche di poter passare una serata o due in coppia, cosa che normalmente non sarebbe possibile, poichè non abbiamo parenti vicini.

Dai suoi invece andremo ad ottobre, quando Vittoria avrà già 4 mesi.

Vorrei affrontare anche un altro argomento, anche se molto intimo e personale, ma lo scrivo qui poichè non saprei dove altro sfogarmi e chiedere pareri.
Da un mesetto a mio marito è venuto un blocco da quel punto di vista lì... fino a un mese fa era tutto regolare, mentre adesso, nonostante abbia voglia, non riesce proprio... non so se mi sono spiegata. Insomma, ho capito che abbiamo chiuso i battenti fino a data da destinarsi (e ovviamente non credo riapriranno subito dopo la nascita). Ovviamente questa cosa contribuisce a farmi salire l'ansia e a rendermi triste. E rende triste anche lui, perchè si sente inadeguato. Ci sentiamo entrambe inadeguati.
Il nostro rapporto, dal punto di vista sentimentale, non è cambiato affatto. Anzi, siamo sempre legatissimi. Siamo sempre affettuosi l'uno verso l'altra, ci cerchiamo con abbracci, carezze e baci. Siamo sempre complici come prima, se non di più!
Per fortuna non è la prima volta che succede una cosa del genere, quindi siamo "allenati". Essendo stata la sua unica donna, mio marito ha avuto un blocco importante da ansia da prestazioni per tutto il nostro primo anno di frequentazione. Non aiutava di certo il fatto che la nostra fosse una relazione a distanza.
Allo scoccare di un anno preciso (la sera del nostro primo anniversario) la situazione si è sbloccata da sè e non è più stata un problema.
Abbiamo poi avuto un altro momento di "chiusura bottega", sta volta da parte mia, quando eravamo nella casa col vicino pazzo di fianco. Ero così a disagio che per 7 mesi non abbiamo avuto rapporti di alcun tipo.
E adesso, mi sa che per cause di forza maggiore, si va in ferie per altri 6-7 mesi.
Io so che lui mi ama, che mi trova bella e non desidera nessun'altra. Credo che il problema sia il fatto che al momento, la sua visione di me come sua amante, entri in conflitto con la versione materna che sta prendendo sempre più forma sotto i suoi occhi. E questo lo destabilizza. In oltre, noto che sempre da un mese non dorme più bene, lui che da sempre si addormenta come tocca il cuscino e non lo svegliano nemmeno le cannonate. Dice che io russo e parlo nel sonno (il che può essere benissimo visto che ho sempre il naso tappato e il sonno un po' agitato) e che quindi lo sveglio. Ma è comunque strano, dato che spesso e volentieri, quando mi alzavo perchè magari avevo il reflusso, o altre cose, lui non se ne accorgeva minimamente!
Credo che il cambiamento lo stia avvertendo anche lui, e mentre io dico apertamente che ho l'ansia, lui invece lo "dice" a livello inconscio in questo modo.

Ovviamente questa è una cosa che mi fa stare molto male e mi fa vivere la gravidanza con meno trasporto di quello che vorrei, perchè sento che il mio lato di donna sta scomparendo sempre di più di fronte a questa nuova versione di me. E la cosa che mi fa sentire peggio è che ho desiderato tantissimo diventare mamma. Ho desiderato questa gravidanza e questa figlia tantissimo! Ma non immaginavo forse che avrei dovuto perdere il mio lato sensuale, per far spazio al mio lato materno, almeno per il momento.

Mi dispiace lamentarmi di ciò su questo spazio che è nato principalmente come sfogo per una gravidanza che non arrivava. Mi dispiace sembrare ingrata per questo grande dono che porto dentro e che so, alcune di voi, stanno ancora lottando con le unghie e con i denti per avere. Ma non so dove o a chi altro rivolgermi. Anche solo per sfogarmi, che poi spesso mi basta e avanza per liberarmi un po' del carico emotivo.

Ho paura di avere finalmente mia figlia, ma di perdere contemporaneamente la sfera intima con mio marito e ho paura di non recuperarla più.
Sono certa che anche gli ormoni contribuiscano ad amplificare tutte queste mie paure, ma al momento, vi giuro, mi sento un po' sopraffatta e vorrei tanto che ci fosse un interruttore per spegnere questo stato d'animo che mi porto dentro da un po'.

EDIT: 15.00

Aggiungo questa canzone che mi sembra calzante per il momento presente.
Si chiama Let's be still (Restiamo fermi).

"The world's just spinning
A little too fast
If things don't slow down soon we might not last.
The world's not forgiving
Of everyone's fears.
The days turn into months the months turn into years.
So just for a moment, let's be still"


"Il mondo sta girando
un po' troppo velocemente.
Se le cose non rallentano presto potremmo non durare.
Il mondo non perdona le paura di nessuno.
I giorni diventano mesi e i mesi diventano anni,
Quindi, almeno per un momento, restiamo fermi"

sabato 27 gennaio 2018

Io cambio ma il mondo no

Da donna incinta mi trovo a vivere sensazioni nuove (in parte) dettate non solo dalla mia condizione ma dall'immutabilità del mondo introno a me.
Ieri sera siamo andati a casa dei soliti amici. Eravamo un gruppetto di 6 persone. I ragazzi volevano provare questo nuovo gioco e quindi siamo andati (nb: la compagnia è composta in prevalenza da uomini).
Per chi non lo sapesse, io, mio marito e tutta la compagnia che frequentiamo più assiduamente, ricadiamo nella categoria dei nerd: amiamo i videogames, i manga, il fantasy, le serie tv e via dicendo. Ovviamente siamo anche persone normali (almeno per la maggior parte di noi) e abbiamo tutti un lavoro, altri interessi e una vita sociale.
Io ero stanchissima già alle nove di sera e metteteci che non avevo tutta sta voglia di andare a vedere i masculi che si menano con un videogame (anche se ben fatto, devo ammettere), ero in modalità "che palle".
Metteteci poi che avevo la pancia che mi tirava e la schiena che mi doleva, su quel divano non riuscivo a trovare una posizione comoda che mi permettesse di chiudere gli occhi e pisolare per un po'.
L'unica ragazza che c'era (ma sì ve ne ho parlato, Claudia. Eravamo a casa sua), nonostante abbia la mia età, non desidera (al momento almeno) avere figli, e non dimostra il benchè minimo interesse per la mia gravidanza e per gli argomenti correlati. Certo, mi domanda come sto, ma se le dico che la bimba si muove, o se le parlo di cose più specifiche riguardo la maternità, la panza e affini, perde subito interesse, e io, che odio ammorbare la gente, smetto di parlarne.

Diciamo che sono l'unica ad essere incinta o ad essere madre tra tutte le mie amiche e questo mi pesa un po', perchè mi piacerebbe parlare di questa cosa bellissima che mi sta succedendo giorno per giorno e condividerla con qualcuno che mi capisca davvero, e posso farlo invece sporadicamente con qualche amica che vedo di tanto in tanto che è interessata all'argomento, ma non posso condividere la cosa nella quotidianità con nessuno, se non sui forum e qui sul blog. E certo, ne parlo con mio marito.
Ma il fatto di trovarmi circondata da persone che figli non ne vogliono, se non forse quando i miei avranno 10 anni, mi butta giù. E non è che io non stia bene con la mia compagnia! Mi fa piacere stare con loro. 

Ma sono io che sto cambiando.

Mi piacciono ancora tutte le cose sopracitate, ma mi sto preparando a diventare madre e quindi mi interessano tutte le cose che ruotano intorno all'argomento, perchè sono avida di sapere per poter essere preparata al massimo possibile per mia figlia. Mi sento un po' un pesce fuor d'acqua.
Guardo i miei amici, e improvvisamente mi sembra di non calzare più perfettamente. Credo di aver letto, in qualche altro blog o forum la stessa situazione ma la comitiva era un comitiva da disco, e la futura mamma non si sentiva più a suo agio perchè i suoi interessi erano mutati e quelli degli altri.... no.
Non biasimo i miei amici per la loro legittima scelta di vivere questa vita di eterni Peter Pan. Ognuno fa le sue scelte. Ma se fino a prima la situazione mi stava bene perchè volevo essere madre, ma non ci riuscivo, e quindi trovavo anche una consolazione nel fatto di essere circondata da persone che non avevano figli: non mi ricordavano costantemente la nostra infertilità. Adesso improvvisamente non mi basta più. 

Sono strana?

Il corso per gestanti è carino. C'è un'altra ragazza che ha fatto la pma. Aspetta 2 gemelli. Ma ha la puzza sotto il naso e ha dato due o tre risposte da so tutto io che ho poco gradito. Ma vediamo, magari era solo la serata che era storta :/ le altre sono simpatiche, ma non abbiamo parlato tra di noi se non quando ci siamo presentate all'inizio della lezione.

Vi aggiorno poi più avanti. Magari con qualcuna riesco a stringere un rapporto d'amicizia. Sarebbe bello :)

Vi lascio con una domanda fisica: dopo un po' che cammino (se tipo vado a fare una passeggiata o un giro per i negozi) mi sento tirare i muscoli sopra e sotto la pancia oltre ad avere mal di schiena a volte lombare  e a volte alle costole. Voi lo avevate? Come avete risolto? E' il caso di comprare una guaina?

venerdì 5 gennaio 2018

Eccomi con il post di inizio anno, anche se in ritardo!

Eccomi qui, ragazze!
L'influenza ci ha fatti fuori. Il 30 sera, dopo aver fato la spesa per la cena di capodanno a casa nostra, ho avuto la febbre a 38, con tosse e raffreddore e me la sono portata avanti fino al 2. Poi è scesa a me ed è venuta a mio marito! Quindi siamo tutti e due tappati in casa malati.
Ovviamente il capodanno è saltato per noi, e a stento sono riuscita ad aspettare la mezza notte per brindare con un calice di... succo d'arancia XD

Comunque, al di là della fine disastrosa, questo 2017 è stato un grande anno per me.
E' vero, ho fatto un sacco di esami e due icsi, ma non rimpiango nemmeno un secondo della pma. In questo 2017 ho affrontato la mia paura della fecondazione assistita: degli aghi, degli ormoni, dei tempi d'attesa (che grazie a Dio ho evitato), del pick up...
E' l'anno in cui ho visto per la prima volta un test positivo e, grazie a Dio, il frutto di quel test è ancora qui che cresce e sta bene.
E' l'anno in cui ho realizzato un altro dei miei sogni più grandi: andare in Giappone. Anche quell'esperienza  me la sono fatta per metà con la febbre e l'influenza, ma è stata una grande avventura e spero di tornarci un giorno, magari con Marito e bimbina.
E' l'anno in cui, avendo allontanato da tempo da me amicizie tossiche, ho potuto godere a pieno delle amicizie vere che ho adesso. Ma è anche l'anno in cui ho trovato una tale pace interiore da tendere la mano a chi mi aveva fatto del male.
E' l'anno in cui ho smesso di essere triste perchè non restavo incinta e mi sono focalizzata sulla mia vita e sulle gioie che mi ha donato.
Insomma, io sul 2017 proprio non mi posso lamentare.
Anzi, forse solo su una cosa: è l'anno in cui è morta la mia cara Nonna L. E' morta ad ottobre. Eravamo molto legate, e sono molto triste di non esserci potuta essere nei suoi ultimi momenti, per via della distanza che ci separava. Sono almeno felice che sia morta sapendo che ero incinta e che tutte le sue preghiere avevano ricevuto risposta. In oltre, era molto anziana e ormai aveva perso la voglia di vivere. Quindi sono contenta che alla fine se ne sia andata come desiderava. Mi piace pensare che ora sia in cielo con mio nonno e che veglino su di noi da lassù.

Questo 2018 è iniziato un po' così per via della febbre, ma è un anno in cui tutte le mie preghiere passate stanno avendo una risposta. Non vedo l'ora che sia giugno per abbracciare la nostra piccola, anche se ho una paura boia del parto.
Allo stesso tempo voglio godermi questi altri 5 mesi di gravidanza, cercando di allentare le ansie che ogni giorno si affacciano nella mia mente (malata).
Ovviamente ho un sacco di paure anche  e soprattutto sul dopo la nascita di Vittoria. Ma io e mio marito siamo forti, e sono sicura che, al di là degli scossoni che la sua nascita porterà inevitabilmente in questa famiglia, alla fine la nostra famiglia ne uscirà fortificata e soprattutto felice.
Ho paura, ma dentro di me sento che andrà tutto bene.... e quindi non vedo l'ora di vivermi quest'anno giorno dopo giorno assaporandone ogni momento.

Un paio di giorni fa ho terminato il quarto mese e sono entrata nel quinto. Ho messo su 3 kg dall'inizio della gravidanza e la mia pancia mi gioca degli scherzi: alcuni giorni è enorme, mentre altri... è sgonfia che non sembro nemmeno incinta! A voi è capitato? Soprattutto da dopo l'influenza sembra più piatta...
La bimba sta bene. La sento con l'angel quasi tutti i giorni (ovviamente potete immaginare che avessi il terrore di farle del male con la tosse e gli starnuti o di cuocerla con la febbre alta) e continuo a sentire i suoi movimenti leggeri. Vorrei iniziare a sentirla in modo più deciso così da fugare un po' i miei dubbi del tipo se è lei che sento o il mio intestino (non è sempre cosa chiara).

Non vedo l'ora che sia il 17 per vederla alla morfologica *o* Per ora sono abbastanza serena, anche perchè alla premorfo sembrava tutto ok, così come all'eco di controllo del 22 dicembre. Però l'ansia ci sta sempre un po', insieme alle analisi del sangue solite che devo fare domani.

Ragazze, io vi auguro un buonissimo anno, anche se in ritardo! Auguro una bella gravidanza/parto/maternità a chi come me aspetta, auguro tanta salute ai nostri pupetti, e auguro finalmente di raggiungere il proprio traguardo al più presto a chi cerca una gravidanza. Ma soprattutto vi auguro di essere felici, dal profondo del cuore.

Un abbraccio grande a tutte voi.

martedì 26 dicembre 2017

Grazie Babbo Natale

Sia nel Natale 2015 che nel Natale 2016 ho scritto una letterina a "Babbo Natale" (in realtà era una preghiera a Dio) dove gli chiedevo di esaudire il nostro desiderio più grande: farci dono di un figlio.
Il primo Natale che scrissi la lettera ero abbastanza fiduciosa, ma essendo passati già 5 mesi dall'inizio della ricerca serrata, dentro di me sentivo che quella fiducia e speranza cozzavano con quel dubbio che si era insinuato: le cose non sarebbero state affatto facili. Solo un mese dopo, la sentenza di oligoastenozoospermia di mio marito mi dava la conferma dei miei dubbi.

Il secondo Natale, cioè quello dell'anno scorso, ho scritto al Babbo ancora una volta. Ormai i mesi erano diventati 17. Gli ho scritto che speravo che ci portasse un figlio al più presto, magari senza fecondazione assistita... un figlio fatto con l'amore della carne oltre che del cuore. Credo di aver poi preso la decisione di fare la pma solo pochi giorni dopo.
Oggi ho riletto quella lettera e finalmente, "Babbo Natale" ha realizzato il nostro sogno. Mia figlia cresce dentro di me e non potrei esserne più grata. Anche se ci sono voluti 26 mesi per arrivare a vedere il primo segno della sua presenza. Ma su una cosa devo correggermi: nostra figlia è comunque frutto dell'amore della carne oltre che del cuore.
E' vero, non è stata concepita tra le lenzuola del nostro letto. Non è stata sempre al caldo dentro il mio ventre... ma è nata prima nei nostri pensieri. E' nata nei nostri abbracci e nei nostri baci, prima di essere poi creata da una bravissima biologa all'interno di un laboratorio. Questo ora per me è un dettaglio insignificante.
E' incredibile come cambino le prospettive. Se fino ad un anno fa mi sembrava ingiusto e mi faceva male pensare che noi non fossimo riusciti a concepire solo con le nostre forze, adesso penso che c'è voluta una grande forza, un grande amore e una grande determinazione (ed una buona dose di esami, visite ed ormoni) per averla con noi e ciò oscura tutto il resto. La sua sola presenza, la sua salute, la sua crescita, cancella tutta la fatica, la sofferenza e la tristezza che l'ha preceduta. E davvero, non ha più importanza il come è arrivata fino a noi. Conta solo che sia arrivata a noi.

Vittoria ora è lunga da capo a piedi circa 18 cm. Incredibile pensare che ci sia un esserino tanto grande dentro di me e che continuerà a crescere!!
La mia pancia è visibile. Non è enorme, ma si vede.
Ho iniziato a percepire i suoi primi movimenti, ormai da una settimana circa. Sento delle piccole bollicine, una ogni tanto, nell'utero. Spesso a sinistra, ma a volte anche al centro e a destra. la ginecologa mi ha confermato che è lei che sento, e non il mio intestino. Uso comunque molto l'angel sound, perchè sono comunque movimenti leggeri e non li sento sempre sempre, e quindi l'angel mi fa sentire più serena.

Mi ero ripromessa di non comprare nulla per lei fino almeno al sesto mese... ma ho visto una lampada tanto carina alla feltrinelli, e non ho potuto fare a meno di seguire l'impulso a metterla sotto l'albero. E' una di quelle balene con il corno. La trovo dolcissima.



Questo Natale voglio augurare a tutti ciò che il loro cuore desidera di più. Vi auguro di essere felici però anche mentre cercate di realizzare quel desiderio, perchè la vita è bella e fatta di tante piccole cose che vanno vissute e assaporate.
Vi auguro il meglio per voi e per le vostre famiglie, e se desiderate un figlio, vi auguro con tutto il cuore che questo desiderio si avveri al più presto possibile. Non lasciate mai andare quel barlume di speranza che avete dentro di voi! Aggrappatevi ad esso con tutte le vostre forze e lasciatevi guidare attraverso le scelte che sembrano più difficili, perchè sono anche quelle che vi porteranno le soddisfazioni più grandi. Non arrendetevi mai. So che lo dico spesso, ma lo intendo sul serio. Arrendersi equivale a fermarsi, a smettere di provare... finchè avete forza nel vostro corpo, nella vostra mente e nel vostro cuore, lottate. Vi auguro che questo Natale ricarichi i vostri animi per qualsiasi sfida vi attenda.

Vi abbraccio forte.

mercoledì 6 settembre 2017

No longer slave of fear

Ciao a tutte/i,
non vi ho detto nulla in questo periodo, ma oggi ho avuto una notizia che mi ha sollevata tantissimo dall'ansia e dalla paura che mi ha attanagliato nell'ultimo mese.
Un mesetto fa, appunto, tornata da una giornata alle terme, mi sono accorta di avere un dolore che partiva dall'ascella e andava a finire dentro una protuberanza sopra il capezzolo, che si sentiva se alzavo il braccio, e mi faceva male.
Dopo un paio di giorni di dolore acuto, il dolore all'ascella è passato, ma il rigonfiamento nel seno no, e nemmeno il dolore ad esso associato.
Ho iniziato ad aver paura.
Abbiamo fatto tanta tanta fatica per arrivare a questo punto e ora ci mancava solo lo spettro del tumore al seno... cosa che come sapete per me è più di uno spettro, grazie (purtroppo) al brca1.
Ho aspettato un po', nella speranza che si riassorbisse da solo, ma così non è stato, per cui un paio di settimane fa ho chiamato il centro di oncologia per cercare di farmi dare l'appuntamento prima del 19 settembre, data in cui presumibilmente avrei fatto il criotransfer, e quindi sarebbe stato decisamente troppo tardi. Loro, dopo aver sentito la spiegazione sul mio dolore, hanno detto che sembrava più un'infiammazione che altro e che comunque non avevano posto prima del 19, per cui mi dovevo arrangiare.
Il dottor B. mi ha consigliato di fare un'eco privatamente al seno per accertarsi che non fosse nulla di grave e da poter proseguire con la terapia senza pensieri.
Così ho preso un appuntamento ad un poliambulatorio della mia zona e ho aspettato altri 15 giorni, dove nella ma mente si sono affacciati scenari drastici che cercavo di allontanare con scarso successo.
Non so se potete capire, ma avevo il terrore di avere un tumore, e che questo avrebbe non solo interrotto tutto il percorso di pma, ma mi avrebbe sottoposta a terapie alle cui conseguenze non voglio nemmeno pensare, facendomi perdere non solo tempo ma anche risorse fondamentali per il mio corpo. Ho vissuto un mese con questo dolore di cui non sapevo l'origine e che mi ricordava costantemente che sono un essere umano, per giunta con una mutazione genetica che porta il cancro alla mammella e all'ovaio, e che i programmi che ci facciamo nella vita possono andare a gambe all'aria in una frazione di secondo.

Ad ogni modo oggi sono andata a fare la visita e ho beccato una dottoressa deliziosa. Avrò avuto sessant'anni, forse di più. Aveva modi dolcissimi e mi ha spiegato tutto quello che vedeva senza tralasciare nulla.
Alla fine il dolore che ho è il risultato ovviamente di tutti questi ormoni che mi sono sparata negli ultimi mesi. Due cisti, una sopra l'altra, sono cresciute sotto una ghiandola del seno portandomi questo dolore, ma non ho nulla di grave e soprattutto posso proseguire con la terapia, che è la cosa più importante di tutte, oltre al fatto che sono sana e non ho nulla.

Ho pregato Dio di aiutarmi, di far sì che fosse tutto a posto. Di lasciare che il nostro viaggio, già così travagliato, verso nostro figlio prosegua e che questa volta sia la volta buona. E quando ho saputo che era tutto ok, mi sono sentita sollevata, come se un enorme macigno fosse stato sollevato dal mio petto. Grazie Dio, davvero, per questa bellissima notizia e per i nostri tre pinguini che ci aspettano.

Da domenica sto prendendo il progynova che mi sta provocando della nausea, soprattutto al mattino (è successo anche a voi?) e domani ho il primo monitoraggio al centro.
Non so ancora se sta volta documenterò così assiduamente il transfer e il PT, ma cercherò comunque di tenervi aggiornate sugli sviluppi.
Vi abbraccio forte.

 

You split the sea, so I could walk right through it
All my fears were drowned in perfect love
You rescued me, so I could stand and sing
I am a child of God

mercoledì 24 maggio 2017

Questo strano stato di grazia

Non so come descrivere questa sensazione che da qualche giorno, forse da quando mi è tornato il ciclo, mi accompagna ogni giorno: sono felice.

Ho una gioia che mi avvolge e mi fa stare bene. Mi sento leggera. Sarà l'estate che si affaccia, sarà che amo la mia vita in ogni sua parte, sarà che ho eliminato una persona tossica per sempre dal mio facebook, e del tutto (o quasi, al 99%) dalla mia vita e questo mi ha reso più serena, sarà che mi sembra di essere circondata da persone che mi vogliono davvero bene e con cui ho piacere di stare... non lo so cos'è, e no so quanto durerà, ma voglio godermi questo stato di grazia, così inaspettato dopo una botta tanto grande come quella di due settimane fa.
Mio marito dice che è sbalordito da come io abbia preso l'intera faccenda. E ha ragione, perchè anche io mi sono stupita di come mi sia subito rialzata e rimboccata le maniche per ripartire, ma anche con quanta gioia sto vivendo questi giorni, come se la mia vita fosse completa al 100%, anche senza questo figlio che tanto stiamo cercando.
Allo stato attuale, il pensiero di non avere mai figli non fa così male come qualche tempo fa. So che tra qualche tempo questo stato di grazia potrebbe mutare, ma per ora è così, e me lo godo, perchè per un po' non mi sento schiacciata dalla morsa dell'infertilità e vivo la mia vita così come viene: mi alzo quando mi va, lavoro al mio ritmo, io e mio marito facciamo l'amore se e quando ci va, ammiro i fiori che sbocciano sul mio terrazzo, mi faccio una bella sessione di gioco alla play, stasera andiamo al cinema, nel weekend ceniamo con gli amici, settimana prossima viene la mia famiglia a trovarci.... e respiro a pieni polmoni di queste cose senza preoccuparmi di altro.
Questo mese va così, il prossimo si vedrà.
Dopodomani si torna a Monza. Programmeremo la nuova ICSI. Voglio tentare di viverla con più serenità di quella precedente (dove tutto sommato ero abbastanza tranquilla) e se va va, sennò o riproviamo, o ci fermiamo per un po'... non lo so, poi si vedrà.

Un abbraccio a tutte e grazie per la vostra vicinanza.