Dunque, la situazione è questa: sono a 40+3 e Vittoria non ne vuole sapere di uscire.
Pomeriggio/sera si scatena. Mi fa venire la pancia dura. Preme li sotto come un'ossessa come se volesse sfondarmi la cervice (scusate la finezza). Ma poi, stop.
Alla visita di venerdì, il collo era svasato (quindi aperto davanti ma chiuso dentro) e poco raccorciato. L'ostetrica che mi ha fatto la visita non è riuscita a capire quanto lungo fosse, poichè mi faceva malissimo all'esplorazione.
Nuova visita venerdì, a 41+0. Se riesce, mi farà lo scollamento delle membrane, sennò direttamente a lunedì 18 (41+3) per l'induzione... Inutile dirvi che sto pregando che decida di uscire autonomamente entro il 15!
Intanto vivo ogni giorno in questa sorta di limbo, in cui può succedere tutto o niente e cerco di godermi al massimo questi ultimi giorni di gravidanza e di tempo sola con mio marito.
Io sono fisicamente stanca, ma riesco ancora a fare tutto abbastanza bene, magari un po' lentamente.
Stamattina non sono proprio al top della forma. Mi sono svegliata con un cerchio alla testa e un senso di rimbambimento generale.
E niente... qui aspettiamo che la piccoletta decida che è arrivato il momento.
Vi aggiorno :)
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lunedì 11 giugno 2018
martedì 22 maggio 2018
37+4 il grande conto alla rovescia
Sì, ormai da quando è scoccato il nono mese sto facendo il conto alla rovescia. Mancano 17 giorni!
Qui siamo in maternità. Ho smesso di lavorare il 7 maggio, anche se continuo ad assistere il mio amico/collega che mi sostituisce quando ha bisogno.
Ormai sono +12kg, i piedi sempre gonfi (alcuni giorni di più, altri meno), le mani sempre bloccatissime e dolenti tanto da non riuscire ad aprire le bottiglie d'acqua sigillate é_è
Vittoria penso mi riempia completamente, eppure trova spazio per allungarsi e deformarmi. Ha il singhiozzo almeno una o due volte al dì, segno che sta benone!
Ho aperto la cartella all'ospedale e ho la visita a 39+6. Spero che bimba nasca in quella settimana, o comunque prima dei fatidici 41+3. Sto pregando in tal senso per un parto del tutto naturale, dai prodromi alla nascita.
Come al solito oscillo tra sensazioni contrastanti: voglio che nasca e voglio iniziare la nostra vita a tre, poi il momento dopo ho paura di partorire o di non essere una brava madre. Credo sia normale questo mio stato mentale, però a stare del tutto serena non riesco :( ma che ve lo dico a fare, è proprio il mio marchio di fabbrica.
Lo studio/cameretta è un disordine assurdo e spero di riuscire a mettere in ordine con mio marito questo weekend. Farei da sola se non mi stancassi subito, ma molte cose vanno spostate e portate in garage e io non sono nelle condizioni fisiche per farlo.
Soprattutto dopo il babyshower che i nostri amici ci hanno organizzato, abbiamo messo un sacco di cose nello studio e non si capisce più nulla. La nostra indole disordinata non ci aiuta!
Riguardo la festa: è stata bellissima. Ci siamo sentiti davvero amati e coccolati.
Vittoria ha ricevuto tanti regali (per fortuna quasi tutti hanno attinto dalla lista nascita aiutandoci con alcune spese che altrimenti avremmo dovuto fare noi): cuscino per allattamento, fascia, zaino multiuso per i vari cambi, fasciatoio portatile, paracolpi per culla, seggiolone, secchio sangenic! Non poteva poi mancare la classica torta di pannolini :D
In oltre hanno scritto tanti bigliettini con dei messaggi d'auguri che ci hanno commosso ;__;
E' un periodo molto felice per me, nonostante le paure e le ansie. Oggi mi guardavo allo specchio, prima di andare al corso preparto, e ho pensato che ho atteso questo momento per tutta una vita e finalmente lo sto vivendo. Avere Vittoria che si muove e scalcia dentro di me, per quanto a volte sia doloroso o faticoso, è la cosa più bella di questo mondo. Mi sento immensamente fortunata e grata per tutto ciò.
Vi abbraccio tutte e vi ringrazio tanto per tutto l'affetto che avete sempre dimostrato per me (e Vittoria). Appena ho altre notizie vi aggiorno ^_^
Qui siamo in maternità. Ho smesso di lavorare il 7 maggio, anche se continuo ad assistere il mio amico/collega che mi sostituisce quando ha bisogno.
Ormai sono +12kg, i piedi sempre gonfi (alcuni giorni di più, altri meno), le mani sempre bloccatissime e dolenti tanto da non riuscire ad aprire le bottiglie d'acqua sigillate é_è
Vittoria penso mi riempia completamente, eppure trova spazio per allungarsi e deformarmi. Ha il singhiozzo almeno una o due volte al dì, segno che sta benone!
Ho aperto la cartella all'ospedale e ho la visita a 39+6. Spero che bimba nasca in quella settimana, o comunque prima dei fatidici 41+3. Sto pregando in tal senso per un parto del tutto naturale, dai prodromi alla nascita.
Come al solito oscillo tra sensazioni contrastanti: voglio che nasca e voglio iniziare la nostra vita a tre, poi il momento dopo ho paura di partorire o di non essere una brava madre. Credo sia normale questo mio stato mentale, però a stare del tutto serena non riesco :( ma che ve lo dico a fare, è proprio il mio marchio di fabbrica.
Lo studio/cameretta è un disordine assurdo e spero di riuscire a mettere in ordine con mio marito questo weekend. Farei da sola se non mi stancassi subito, ma molte cose vanno spostate e portate in garage e io non sono nelle condizioni fisiche per farlo.
Soprattutto dopo il babyshower che i nostri amici ci hanno organizzato, abbiamo messo un sacco di cose nello studio e non si capisce più nulla. La nostra indole disordinata non ci aiuta!
Riguardo la festa: è stata bellissima. Ci siamo sentiti davvero amati e coccolati.
Vittoria ha ricevuto tanti regali (per fortuna quasi tutti hanno attinto dalla lista nascita aiutandoci con alcune spese che altrimenti avremmo dovuto fare noi): cuscino per allattamento, fascia, zaino multiuso per i vari cambi, fasciatoio portatile, paracolpi per culla, seggiolone, secchio sangenic! Non poteva poi mancare la classica torta di pannolini :D
In oltre hanno scritto tanti bigliettini con dei messaggi d'auguri che ci hanno commosso ;__;
E' un periodo molto felice per me, nonostante le paure e le ansie. Oggi mi guardavo allo specchio, prima di andare al corso preparto, e ho pensato che ho atteso questo momento per tutta una vita e finalmente lo sto vivendo. Avere Vittoria che si muove e scalcia dentro di me, per quanto a volte sia doloroso o faticoso, è la cosa più bella di questo mondo. Mi sento immensamente fortunata e grata per tutto ciò.
Vi abbraccio tutte e vi ringrazio tanto per tutto l'affetto che avete sempre dimostrato per me (e Vittoria). Appena ho altre notizie vi aggiorno ^_^
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giovedì 3 maggio 2018
Sempre più vicino (34+5)
Un aggiornamento al mese... sono stata così impegnata quest'ultimo periodo che non ho trovato il tempo per scrivere.
Sono alle ultime battute sul lavoro e non vedo l'ora di andare in maternità. Però sto supervisionando un po' il mio amico/collega che mi sostituirà e quindi dubito che quando staccherò lo farò davvero al 100% ;__; Ho bisogno di riposare!
Qui i preparativi del nido proseguono: abbiamo montato il fasciatoio e il lettino (che tanto non useremo per almeno sei mesi). O meglio, Marito l'ha montato XD Io gli trovavo al massimo le viti.
Poi ho già lavato tutti i vestitini e i pannolini lavabili (ma pure quelli non li useremo subito).
Sabato ritorniamo da ikea per prendere un armadio e altri cassetti e mensole per la cameretta, perchè ho poco spazio dove riporre la roba. Il fasciatoio non mi basta :p
Io inizio ad accusare un po' gli ultimi mesi della gravidanza: ho i piedi gonfi (ma la pressione e le urine sono ok, quindi non c'è gestosi), le mani ormai non le riesco più a chiudere dal dolore, devo fare la pipì spesso e il peso della pancia mi fa male internamente sulla sinistra (non so bene cosa schiacci, ma di notte, dormendo sul fianco sinistro, sento dolore). Poi sono sempre stanca, faccio fatica a salire le scale o a camminare un po' e a ritmo sostenuto. Il bacino inizia pure lui a farmi male, insieme alla sciatica.
Diciamo che fisicamente mi sento un po' una chiavica.
Ho messo su 11 kg ma tutti sulla pancia (e un po' ritenzione idrica). Ma devo ammettere che ieri ho messo un fuseu comprato mesi fa e mai messo, che mi ha evidenziato le mie solite gambe. Anzi, mi stava proprio bene, e questo mi ha rincuorata dandomi la speranza che forse, dopo il parto, non ci metterò molto a ritornare come prima.
Il mio seno perde già gocce di liquido (immagino colostro). Mi fa un po' strano sentirmi umidiccia lì senza un motivo (nel senso che la bimba ancora non è fuori e non può nutrirsi), ma dall'altro spero sia un ottimo segno per l'allattamento.
Mi sono munita di purelan ed eventualmente prenderò i paracapezzoli d'argento (anche se l'ostetrica del corso preparto dice che non servono a nulla). Speriamo in bene!
Ormai non vedo l'ora che nasca. Voglio conoscerla, voglio amarla, voglio stringerla e voglio iniziare finalmente la nostra vita a 3 (o a 6, se contiamo i gatti).
La paura è rimasta solo un rumore di sottofondo. Certo, un po' di timore c'è. Ora in realtà più del parto che del dopo.
Lei la vedremo in eco per l'ultima volta martedì prossimo, quando avrò l'ultima visita con la mia gine dove mi prescriverà gli esami preparto.
Credo comunque che pesi sui 2,2 kg e sia lunga forse sui 46-47 cm? vedremo se ci ho preso.
Per l'ospedale alla fine ho optato per Sassuolo.
Reggio non mi ha fatto impazzire quando siamo andati all'incontro di presentazione. Il reparto di degenza era iper affollato. 4 donne per stanza, con i loro 4 mariti più bimbi e parenti (nell'orario di visita). La sala travaglio/parto era piccola, la metà di quelle di Sassuolo. Mi dava un senso di oppressione.
E' vero, loro offrono l'epidurale... ma ho pensato: ha senso andare in un ospedale dove non mi sento a mio agio solo per fare l'epidurale?
Alla fine noi donne siamo programmate per partorire, e i nostri ormoni fanno in modo che possiamo farlo affrontado il dolore. Per dire, mia madre che ha una soglia del dolore bassissima, ha partorito senza epidurale ben 2 figli, e mica tanto piccoli! In oltre lo ha fatto in tempi brevi.
Quindi tra i due preferisco andare in un posto dove mi sento a mio agio e so che posso fare le cose coi miei tempi e in intimità, e dove, una volta nata la mia bimba, posso avere uno spazio da condividere al massimo con un'altra mamma e il suo bambino, ma che resta comunque intimo e accogliente.
Non riesco a credere che un anno fa ero nel pt della prima icsi.
Avevo tante aspettative, tanta speranza... anche paura del negativo. E infatti negativo fu. Eppure sentivo che dovevamo ripartire subito. Che quel trampolino di prova era andato bene, tutto sommato, e che significava che l'icsi successiva poteva solo andare meglio.
Sono grata a Dio di avermi dato subito la forza e la positività per ripartire.
Se tornassi indietro rifarei tutto, esattamente come l'ho fatto.
E ora sono qui, un anno dopo, a un mese dal conoscere la mia bambina.
domenica 8 aprile 2018
Scelta dell'ospedale e aggiornamenti (31+2)
Rieccomi! Stavolta sono stata cattiva e non mi sono fatta sentire per un po'.
Diciamo che dopo l'ultimo post ho avuto un periodo un po' di down emotivo, ma ora sta passando (grazie anche alla bella stagione) e sto molto meglio.
Vi aggiorno come sempre sulla piccola: abbiamo fatto l'eco di accrescimento venerdì. Lei sta benone: pesa 1,7kg x 42 cm ed è perfettamente in linea con l'eta gestazionale (spacca il giorno). E' già in posizione cefalica e la mia placenta è del tutto salita e normoinserita. La cervice è ancora lunga: 3.8cm, e menomale, poichè ho degli episodi di contrazioncine che durano però delle ore, quindi ero un po' preoccupata. Come al solito al policlinico di Modena sono molto scrupolosi, ma avendo tante pazienti, non hanno tempo per ascoltarti, e se hai dei dubbi te li tieni o li dici al tuo ginecologo. Io volevo chiedere loro come mi dovevo comportare con queste contrazioni: riposo? Posso andare a fare acqua gym per gestanti o mi devo limitare a passeggiate leggere? Non è stato possibile chiedere nulla poichè appunto, il loro compito era solo controllare la bimba e al massimo la mia placenta!
Sempre più convinta di non partorire a Modena... troppo caos e poca focalizzazione sulla singola paziente.
Sto iniziando quindi a vagliare gli ospedali dove partorire. Reggio Emilia era la mia prima opzione poichè è un centro di 3° livello con TIN e dove fanno l'epidurale. Non che io la voglia per forza, ma sapere di poterla avere, se serve, potrebbe essere un punto a suo favore. Essendo già stata 2 volte al prontosoccorso ostetrico, ho avuto modo di testare un po' la bontà del reparto e del persona, e devo dire che mi piace molto! Resta il problema che essendo un ospedale molto grande che fa provincia, è pieno di gestanti, per cui non è detto che al parto l'ostetrica stia sempre con te, cosa che invece è più facile che avvenga nei centri piccoli. In oltre, se non erro, le stanze sono da 4 con rooming in dei bimbi (quindi al massimo della capienza sono 4 mamme + 4 bambini) e non è proprio il massimo, a mio parere.
La mia seconda scelta è Sassuolo. E' un ospedale molto rinomato di 2°livello. Non c'è TIN o epidurale, ma c'è una semiTIN e reparto pediatrico. Accolgono gestanti dalla 34ma settimana in poi (quindi neonati anche prematuri ma dai 2kg in su). Il reparto è molto bello e ordinato e ci sono 2 posti letto per ogni stanza, il che mi sembra più umano e gestibile anche per le mamme che vi soggiornano. Hanno 4 sale parto con tutti gli accessori per un parto naturale e libero (anche a Reggio sono attrezzati così) e in una stanza c'è anche la vasca. L'ostetrica che ci ha presentato il corso era molto gentile e disponibile e in generale l'ospedale ha rispecchiato le aspettative che altre mamme che vi hanno partorito mi avevano creato.
In tutti e due gli ospedali le ostetriche ti aiutano nel travaglio con i massaggi. La donna volendo può vocalizzare e /o ascoltare la musica che preferisce, usare la fitball o stendersi sul letto o sul materassino a terra, o comunque assumere la posizione che vuole.
Mi riservo di andare a vedere il 21 anche la presentazione del reparto di Reggio (e se mi chiamano per questo benedetto corso preparto anche quello di Scandiano che è un 1° livello) prima di scegliere. Diciamo che al momento Sassuolo ha un vantaggio su Reggio per la sua intimità e accoglienza, mentre ovviamente Reggio stravince per servizi offerti (epidurale e TIN di cui per potrei non avere affatto bisogno).
Parlando di me: ho messo su 10 kg che facendo il calcolo del mio BMI dovrebbero essere in linea.
Come dicevo a inizio post, sto meglio. L'arrivo di Vittoria non mi fa più così paura, anzi! Non vedo l'ora di conoscerla. Ormai ho tutte le cose necessarie in casa e dobbiamo solo muoverci a sgombrare da un divano la cameretta così da poter iniziare a montare il lettino e soprattutto la cassettiera/fasciatoio, perchè sennò non so dove riporre la sua roba che attende di essere lavata!
Con mio marito le cose vanno bene. Come vi dicevo nello scorso post abbiamo chiuso i battenti per il momento da quel punto di vista, ma il nostro affiatamento si è fatto ancora più forte. Stiamo molto insieme e cerchiamo l'uno la vicinanza e le coccole dell'altro, il che è molto tenero e non mi fa sentire sola o abbandonata.
Spero che una volta partorito (e passato il tempo necessario dopo il parto) le cose tornino alla normalità anche in quel settore.
Viste le mie contrazioni, mi ha imposto di stare a riposo e ha deciso di iniziare già da ora a prendersi cura interamente delle faccende domestiche, come poi avrebbe fatto una volta arrivata Vittoria. Mi rendo conto di essere davvero fortunata ad avere un uomo come lui accanto. Mi fa sentire protetta, amata e unica. Se è possibile, lo amo ancora di più di prima della gravidanza. Sono certa che sarà un ottimo padre e non vedo l'ora di vederlo in quella veste e con nostra figlia tra le braccia.
Mi fa così strano pensare che praticamente un anno fa iniziavamo la prima stimolazione col cuore pieno di speranza e di dubbi poichè sapevo che l'IVM propostaci non aveva le stesse probabilità di una ICSI a livello di produttività ovocitaria. E un anno dopo, eccoci qui, a due mesi dalla nascita di nostra figlia. A un passo dal coronare il nostro sogno che ci sembrava così impossibile...
Io non so se ce l'avremmo mai fatta naturalmente. Probabilmente no (se non per una grandissima bdc).
La pma fa paura all'inizio. Sentirsi dire che le probabilità di un concepimento naturale sono scarsissime o addirittura inesistenti è dura! E accettare che l'unica via possibile è la fecondazione assistita non è affatto facile. Io stessa la vivevo come una sconfitta e questo mi ha impedito per un anno intero di intraprendere questa via.
Penso ad alcune persone (tante) che conosco, che potrebbero farla e invece sono bloccate dalla paura o dall' rifiuto di essa, e intanto soffrono ogni mese. Oppure a quelle persone che si sono arrese, vuoi per i fallimenti passati, vuoi per l'età... vorrei potergli dire di non arrendersi. Di tentare finchè c'è la possibilità. Di fermarsi a due uniche condizione: se si è in pace con sè stessi e con questa scelta, o se si è fatto tutto il possibile che pensiamo di poter fare per realizzare il nostro sogno. Ma senza arrendersi prima.
venerdì 16 marzo 2018
Quello che le donne incinte non dicono (28+0)
Buongiorno a tutte!
Non sono scomparsa, ma il tempo mi sta sfuggendo dalle mani, e tra lavoro, visite varie, e vita quotidiana, non ho trovato un secondo per riorganizzare le idee e scrivervi.
Siamo nel settimo mese da ormai due settimane!! Mi sembra a dir poco incredibile O_O
Vediamo... l'ultima visita l'abbiamo fatta il 9 marzo. Vittoria pesava già un kilo ed era lunga 36 cm. Sta benissimo e come al solito si muove molto. Siccome ora si è fatta bella pasciuta, i suoi movimenti sono sempre più evidenti e mi è capitato più volte di sentire distintamente un bozzo sulla pancia, che probabilmente era un suo piede, o un suo gomito.
In questo periodo sono un crogiolo di sentimenti ed emozioni contrastanti.
Da un lato non vedo l'ora che nasca e di poter iniziare un nuovo capitolo della nostra vita. Dall'altra mi sento sopraffatta dal tempo che passa iper veloce, dal fatto che mi sembra di essere ancora in alto mare e, soprattutto, ho una mega ansia dovuta al suo arrivo. E credo non mi passerà finchè lei non sarà fra noi e io e Marito non diventeremo attivamente genitori! Insomma, finchè non vediamo com'è questo menage a trois, vivrò in questo stato di ansia che a volte è più forte e a volte è più blando.
E' comunque un aspetto tipico della mia personalità, spaventarmi e farmi prendere dall'ansia prima di un grande evento. Dipende dal fatto che devo toccare con mano la situazione nuova e adattarmici nel momento in cui si presenta. Siccome prima non ho idea di come saranno le cose... mi prende il panico pensando alle mille possibilità.
Spero di essere una brava mamma. Di essere in grado di prendermi cura di mia figlia e di crescerla al meglio delle mie capacità, non solo dandole ciò di cui ha bisogno, ma dandole dei valori importanti, così come hanno fatto i miei con me.
Cambiando argomento, ho voluto togliermi il dubbio sulla mutazione mthfr, essendo l'unica che dottor Br. non mi aveva prescritto. Ebbene, guarda caso è l'unica che ho: ho la mutazione in eterozigote del fattore c677t (ma l'avevo sospettato, non so perchè). Per fortuna che prendo la cardio da inizio gravidanza!!
Intanto ho cambiato acido folico. Sto prendendo Natalben supra che ha la forma attiva dell'acido folico. La mia omocisteina comunque è nei range (ce l'ho a 9), quindi in realtà non dovrei avere problemi. Siccome però io non riesco a lasciare le cose al caso, domani vedrò un ematologo per capire se dopo la 36ma settimana (quindi quando smetterò la cardio) devo assumere eparina o meno.
Abbiamo già deciso con mio marito che a ferragosto, quando il suo ufficio chiuderà per una settimana, andremo con la bimba a casa mia a Salerno, così da poter presentare Vittoria ai miei parenti e da poter fare comunque una mini vacanza. La piscina in giardino è un grande plus, e la presenza di mio padre e della sua compagna ci permetterà anche di poter passare una serata o due in coppia, cosa che normalmente non sarebbe possibile, poichè non abbiamo parenti vicini.
Dai suoi invece andremo ad ottobre, quando Vittoria avrà già 4 mesi.
Vorrei affrontare anche un altro argomento, anche se molto intimo e personale, ma lo scrivo qui poichè non saprei dove altro sfogarmi e chiedere pareri.
Da un mesetto a mio marito è venuto un blocco da quel punto di vista lì... fino a un mese fa era tutto regolare, mentre adesso, nonostante abbia voglia, non riesce proprio... non so se mi sono spiegata. Insomma, ho capito che abbiamo chiuso i battenti fino a data da destinarsi (e ovviamente non credo riapriranno subito dopo la nascita). Ovviamente questa cosa contribuisce a farmi salire l'ansia e a rendermi triste. E rende triste anche lui, perchè si sente inadeguato. Ci sentiamo entrambe inadeguati.
Il nostro rapporto, dal punto di vista sentimentale, non è cambiato affatto. Anzi, siamo sempre legatissimi. Siamo sempre affettuosi l'uno verso l'altra, ci cerchiamo con abbracci, carezze e baci. Siamo sempre complici come prima, se non di più!
Per fortuna non è la prima volta che succede una cosa del genere, quindi siamo "allenati". Essendo stata la sua unica donna, mio marito ha avuto un blocco importante da ansia da prestazioni per tutto il nostro primo anno di frequentazione. Non aiutava di certo il fatto che la nostra fosse una relazione a distanza.
Allo scoccare di un anno preciso (la sera del nostro primo anniversario) la situazione si è sbloccata da sè e non è più stata un problema.
Abbiamo poi avuto un altro momento di "chiusura bottega", sta volta da parte mia, quando eravamo nella casa col vicino pazzo di fianco. Ero così a disagio che per 7 mesi non abbiamo avuto rapporti di alcun tipo.
E adesso, mi sa che per cause di forza maggiore, si va in ferie per altri 6-7 mesi.
Io so che lui mi ama, che mi trova bella e non desidera nessun'altra. Credo che il problema sia il fatto che al momento, la sua visione di me come sua amante, entri in conflitto con la versione materna che sta prendendo sempre più forma sotto i suoi occhi. E questo lo destabilizza. In oltre, noto che sempre da un mese non dorme più bene, lui che da sempre si addormenta come tocca il cuscino e non lo svegliano nemmeno le cannonate. Dice che io russo e parlo nel sonno (il che può essere benissimo visto che ho sempre il naso tappato e il sonno un po' agitato) e che quindi lo sveglio. Ma è comunque strano, dato che spesso e volentieri, quando mi alzavo perchè magari avevo il reflusso, o altre cose, lui non se ne accorgeva minimamente!
Credo che il cambiamento lo stia avvertendo anche lui, e mentre io dico apertamente che ho l'ansia, lui invece lo "dice" a livello inconscio in questo modo.
Ovviamente questa è una cosa che mi fa stare molto male e mi fa vivere la gravidanza con meno trasporto di quello che vorrei, perchè sento che il mio lato di donna sta scomparendo sempre di più di fronte a questa nuova versione di me. E la cosa che mi fa sentire peggio è che ho desiderato tantissimo diventare mamma. Ho desiderato questa gravidanza e questa figlia tantissimo! Ma non immaginavo forse che avrei dovuto perdere il mio lato sensuale, per far spazio al mio lato materno, almeno per il momento.
Mi dispiace lamentarmi di ciò su questo spazio che è nato principalmente come sfogo per una gravidanza che non arrivava. Mi dispiace sembrare ingrata per questo grande dono che porto dentro e che so, alcune di voi, stanno ancora lottando con le unghie e con i denti per avere. Ma non so dove o a chi altro rivolgermi. Anche solo per sfogarmi, che poi spesso mi basta e avanza per liberarmi un po' del carico emotivo.
Ho paura di avere finalmente mia figlia, ma di perdere contemporaneamente la sfera intima con mio marito e ho paura di non recuperarla più.
Sono certa che anche gli ormoni contribuiscano ad amplificare tutte queste mie paure, ma al momento, vi giuro, mi sento un po' sopraffatta e vorrei tanto che ci fosse un interruttore per spegnere questo stato d'animo che mi porto dentro da un po'.
EDIT: 15.00
Aggiungo questa canzone che mi sembra calzante per il momento presente.
Si chiama Let's be still (Restiamo fermi).
"The world's just spinning
A little too fast
If things don't slow down soon we might not last.
The world's not forgiving
Of everyone's fears.
The days turn into months the months turn into years.
So just for a moment, let's be still"
"Il mondo sta girando
un po' troppo velocemente.
Se le cose non rallentano presto potremmo non durare.
Il mondo non perdona le paura di nessuno.
I giorni diventano mesi e i mesi diventano anni,
Quindi, almeno per un momento, restiamo fermi"
Non sono scomparsa, ma il tempo mi sta sfuggendo dalle mani, e tra lavoro, visite varie, e vita quotidiana, non ho trovato un secondo per riorganizzare le idee e scrivervi.
Siamo nel settimo mese da ormai due settimane!! Mi sembra a dir poco incredibile O_O
Vediamo... l'ultima visita l'abbiamo fatta il 9 marzo. Vittoria pesava già un kilo ed era lunga 36 cm. Sta benissimo e come al solito si muove molto. Siccome ora si è fatta bella pasciuta, i suoi movimenti sono sempre più evidenti e mi è capitato più volte di sentire distintamente un bozzo sulla pancia, che probabilmente era un suo piede, o un suo gomito.
In questo periodo sono un crogiolo di sentimenti ed emozioni contrastanti.
Da un lato non vedo l'ora che nasca e di poter iniziare un nuovo capitolo della nostra vita. Dall'altra mi sento sopraffatta dal tempo che passa iper veloce, dal fatto che mi sembra di essere ancora in alto mare e, soprattutto, ho una mega ansia dovuta al suo arrivo. E credo non mi passerà finchè lei non sarà fra noi e io e Marito non diventeremo attivamente genitori! Insomma, finchè non vediamo com'è questo menage a trois, vivrò in questo stato di ansia che a volte è più forte e a volte è più blando.
E' comunque un aspetto tipico della mia personalità, spaventarmi e farmi prendere dall'ansia prima di un grande evento. Dipende dal fatto che devo toccare con mano la situazione nuova e adattarmici nel momento in cui si presenta. Siccome prima non ho idea di come saranno le cose... mi prende il panico pensando alle mille possibilità.
Spero di essere una brava mamma. Di essere in grado di prendermi cura di mia figlia e di crescerla al meglio delle mie capacità, non solo dandole ciò di cui ha bisogno, ma dandole dei valori importanti, così come hanno fatto i miei con me.
Cambiando argomento, ho voluto togliermi il dubbio sulla mutazione mthfr, essendo l'unica che dottor Br. non mi aveva prescritto. Ebbene, guarda caso è l'unica che ho: ho la mutazione in eterozigote del fattore c677t (ma l'avevo sospettato, non so perchè). Per fortuna che prendo la cardio da inizio gravidanza!!
Intanto ho cambiato acido folico. Sto prendendo Natalben supra che ha la forma attiva dell'acido folico. La mia omocisteina comunque è nei range (ce l'ho a 9), quindi in realtà non dovrei avere problemi. Siccome però io non riesco a lasciare le cose al caso, domani vedrò un ematologo per capire se dopo la 36ma settimana (quindi quando smetterò la cardio) devo assumere eparina o meno.
Abbiamo già deciso con mio marito che a ferragosto, quando il suo ufficio chiuderà per una settimana, andremo con la bimba a casa mia a Salerno, così da poter presentare Vittoria ai miei parenti e da poter fare comunque una mini vacanza. La piscina in giardino è un grande plus, e la presenza di mio padre e della sua compagna ci permetterà anche di poter passare una serata o due in coppia, cosa che normalmente non sarebbe possibile, poichè non abbiamo parenti vicini.
Dai suoi invece andremo ad ottobre, quando Vittoria avrà già 4 mesi.
Vorrei affrontare anche un altro argomento, anche se molto intimo e personale, ma lo scrivo qui poichè non saprei dove altro sfogarmi e chiedere pareri.
Da un mesetto a mio marito è venuto un blocco da quel punto di vista lì... fino a un mese fa era tutto regolare, mentre adesso, nonostante abbia voglia, non riesce proprio... non so se mi sono spiegata. Insomma, ho capito che abbiamo chiuso i battenti fino a data da destinarsi (e ovviamente non credo riapriranno subito dopo la nascita). Ovviamente questa cosa contribuisce a farmi salire l'ansia e a rendermi triste. E rende triste anche lui, perchè si sente inadeguato. Ci sentiamo entrambe inadeguati.
Il nostro rapporto, dal punto di vista sentimentale, non è cambiato affatto. Anzi, siamo sempre legatissimi. Siamo sempre affettuosi l'uno verso l'altra, ci cerchiamo con abbracci, carezze e baci. Siamo sempre complici come prima, se non di più!
Per fortuna non è la prima volta che succede una cosa del genere, quindi siamo "allenati". Essendo stata la sua unica donna, mio marito ha avuto un blocco importante da ansia da prestazioni per tutto il nostro primo anno di frequentazione. Non aiutava di certo il fatto che la nostra fosse una relazione a distanza.
Allo scoccare di un anno preciso (la sera del nostro primo anniversario) la situazione si è sbloccata da sè e non è più stata un problema.
Abbiamo poi avuto un altro momento di "chiusura bottega", sta volta da parte mia, quando eravamo nella casa col vicino pazzo di fianco. Ero così a disagio che per 7 mesi non abbiamo avuto rapporti di alcun tipo.
E adesso, mi sa che per cause di forza maggiore, si va in ferie per altri 6-7 mesi.
Io so che lui mi ama, che mi trova bella e non desidera nessun'altra. Credo che il problema sia il fatto che al momento, la sua visione di me come sua amante, entri in conflitto con la versione materna che sta prendendo sempre più forma sotto i suoi occhi. E questo lo destabilizza. In oltre, noto che sempre da un mese non dorme più bene, lui che da sempre si addormenta come tocca il cuscino e non lo svegliano nemmeno le cannonate. Dice che io russo e parlo nel sonno (il che può essere benissimo visto che ho sempre il naso tappato e il sonno un po' agitato) e che quindi lo sveglio. Ma è comunque strano, dato che spesso e volentieri, quando mi alzavo perchè magari avevo il reflusso, o altre cose, lui non se ne accorgeva minimamente!
Credo che il cambiamento lo stia avvertendo anche lui, e mentre io dico apertamente che ho l'ansia, lui invece lo "dice" a livello inconscio in questo modo.
Ovviamente questa è una cosa che mi fa stare molto male e mi fa vivere la gravidanza con meno trasporto di quello che vorrei, perchè sento che il mio lato di donna sta scomparendo sempre di più di fronte a questa nuova versione di me. E la cosa che mi fa sentire peggio è che ho desiderato tantissimo diventare mamma. Ho desiderato questa gravidanza e questa figlia tantissimo! Ma non immaginavo forse che avrei dovuto perdere il mio lato sensuale, per far spazio al mio lato materno, almeno per il momento.
Mi dispiace lamentarmi di ciò su questo spazio che è nato principalmente come sfogo per una gravidanza che non arrivava. Mi dispiace sembrare ingrata per questo grande dono che porto dentro e che so, alcune di voi, stanno ancora lottando con le unghie e con i denti per avere. Ma non so dove o a chi altro rivolgermi. Anche solo per sfogarmi, che poi spesso mi basta e avanza per liberarmi un po' del carico emotivo.
Ho paura di avere finalmente mia figlia, ma di perdere contemporaneamente la sfera intima con mio marito e ho paura di non recuperarla più.
Sono certa che anche gli ormoni contribuiscano ad amplificare tutte queste mie paure, ma al momento, vi giuro, mi sento un po' sopraffatta e vorrei tanto che ci fosse un interruttore per spegnere questo stato d'animo che mi porto dentro da un po'.
EDIT: 15.00
Aggiungo questa canzone che mi sembra calzante per il momento presente.
Si chiama Let's be still (Restiamo fermi).
"The world's just spinning
A little too fast
If things don't slow down soon we might not last.
The world's not forgiving
Of everyone's fears.
The days turn into months the months turn into years.
So just for a moment, let's be still"
"Il mondo sta girando
un po' troppo velocemente.
Se le cose non rallentano presto potremmo non durare.
Il mondo non perdona le paura di nessuno.
I giorni diventano mesi e i mesi diventano anni,
Quindi, almeno per un momento, restiamo fermi"
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mercoledì 14 febbraio 2018
Già nel sesto mese (23+5)
E siamo nel sesto mese!
Mi sembra davvero incredibile, a tratti!
La mia panciotta è cresciuta un bel po', e adesso ha quella forma tonda, ma non sporgente (è proprio femmina!) tipica di questo mese.
Vittoria si fa sentire sempre di più: adesso scalcia a ritmo di musica, risponde alle mie sollecitazioni a mano o con il chiama angeli e risponde agli stimoli esterni come alla voce del suo papà. Ora anche gli amici iniziano a sentirla posando una mano lì dove la sento scalciare.
Al momento è già in posizione cefalica e spero vivamente che resti così!
Ricordate che ero preoccupata per la placenta bassa, a 7mm? La paura mi era aumentata perchè proprio un paio di settimane fa una mia amica è stata ricoverata a 30 settimana (e dovrà restare in ospedale fino al parto) per placenta previa centrale!! Ha avuto una gravidanza tranquillissima fino a che a 29 settimane ha iniziato ad avere perdite e da lì l'hanno messa a ricovero forzato in osservazione (deve starci per 60 giorni). Lei e la bimba stanno bene per fortuna, ma la cosa mi aveva spaventata molto.
Ho pregato molto che la mia salisse, e a controllo, venti giorni dopo, la ginecologa me l'ha trovata a ben 2cm dall'uscita! Non ci credeva manco lei che fosse salita così tanto in così poco, tant'è che aveva iniziato l'eco dicendomi di non sperare che fosse salita perchè era improbabile, e invece!!!
Spero salga ancora, almeno fino a 3cm, così da poter stare del tutto tranquilli.
Bimba ora è lunga circa 30 cm e pesa poco più di 500gr.
Ieri notte l'ho sognata per la prima volta: era una bimba bionda, o comunque con i capelli molto chiari e pochi, ma non per questo brutta, con due bellissimi occhi verdi (che potrebbe ereditare da mia madre, perchè io e mio marito abbiamo entrambi gli occhi castani). Il sogno era come sempre angosciante ma per fattori esterni a me e alla bimba. Io la portavo in giro con me, rigorosamente in braccio e poi l'allattavo.
Al di là dell'angoscia generale del sogno, ho una bellissima sensazione riguardo a lei e a questa parte del sogno.
Riuscivo a percepire l'amore sconfinato e l'istinto di protezione che provavo per lei.
Abbiamo iniziato a fare le prime compere: sabato abbiamo prenotato il kit da prenatal (quello con inglesina trilogy, lettino, cassettiera/fasciatoio con bagnetto integrato, maialino e sdraietta. Poi ho preso i pannolini lavabili (ma non ricordo se ve ne ho già parlato). Per ora ho preso una quindicina di pocket tra charlie banana e Imagine baby products e 5 all in one della Imagine. In più i charlie venivano in uno starter kit dove davano anche due wet bag, del detersivo eco per lavarli e degli inserti in più.
Più avanti potrei fare un post dedicato ai lavabili, alle diverse tipologie (mi sono fatta una cultura nelle ultime settimane) e su come mi trovo :)
Per il resto sono ancora in alto mare... devo iniziare a vedere le cose basiche tipo tutine, calzini, bavette, lenzuolini, copertine ecc....
A breve credo faremo un giretto all'ikea per prendere lì molte cose per la cameretta, fermo restando che per molti mesi Vittoria dormirà nella next to me e in ogni caso in camera con noi. Almeno per il primo anno. Poi non so, decideremo mano mano. Credo che non siano cose che si possono preventivare.
Ci sono giorni che non vedo l'ora che nasca. Altri in cui mi prende l'ansia perchè penso alla nostra vita stravolta e al fatto che io e mio marito non saremo MAI PIU' soli per non so quanto tempo e ovviamente questa cosa mi destabilizza un po' perchè siamo sempre stati una coppia molto unita, amante dei propri spazi e del tempo a due speso insieme. Quindi ovviamente l'arrivo di Vittoria, per quanto voluta e fortemente cercata, mi fa domandare cosa accadrà a noi come coppia e come cambieranno le cose. A voi com'è andata? Avevate/avete paura anche voi?
Mi sembra davvero incredibile, a tratti!
La mia panciotta è cresciuta un bel po', e adesso ha quella forma tonda, ma non sporgente (è proprio femmina!) tipica di questo mese.
Vittoria si fa sentire sempre di più: adesso scalcia a ritmo di musica, risponde alle mie sollecitazioni a mano o con il chiama angeli e risponde agli stimoli esterni come alla voce del suo papà. Ora anche gli amici iniziano a sentirla posando una mano lì dove la sento scalciare.
Al momento è già in posizione cefalica e spero vivamente che resti così!
Ricordate che ero preoccupata per la placenta bassa, a 7mm? La paura mi era aumentata perchè proprio un paio di settimane fa una mia amica è stata ricoverata a 30 settimana (e dovrà restare in ospedale fino al parto) per placenta previa centrale!! Ha avuto una gravidanza tranquillissima fino a che a 29 settimane ha iniziato ad avere perdite e da lì l'hanno messa a ricovero forzato in osservazione (deve starci per 60 giorni). Lei e la bimba stanno bene per fortuna, ma la cosa mi aveva spaventata molto.
Ho pregato molto che la mia salisse, e a controllo, venti giorni dopo, la ginecologa me l'ha trovata a ben 2cm dall'uscita! Non ci credeva manco lei che fosse salita così tanto in così poco, tant'è che aveva iniziato l'eco dicendomi di non sperare che fosse salita perchè era improbabile, e invece!!!
Spero salga ancora, almeno fino a 3cm, così da poter stare del tutto tranquilli.
Bimba ora è lunga circa 30 cm e pesa poco più di 500gr.
Ieri notte l'ho sognata per la prima volta: era una bimba bionda, o comunque con i capelli molto chiari e pochi, ma non per questo brutta, con due bellissimi occhi verdi (che potrebbe ereditare da mia madre, perchè io e mio marito abbiamo entrambi gli occhi castani). Il sogno era come sempre angosciante ma per fattori esterni a me e alla bimba. Io la portavo in giro con me, rigorosamente in braccio e poi l'allattavo.
Al di là dell'angoscia generale del sogno, ho una bellissima sensazione riguardo a lei e a questa parte del sogno.
Riuscivo a percepire l'amore sconfinato e l'istinto di protezione che provavo per lei.
Abbiamo iniziato a fare le prime compere: sabato abbiamo prenotato il kit da prenatal (quello con inglesina trilogy, lettino, cassettiera/fasciatoio con bagnetto integrato, maialino e sdraietta. Poi ho preso i pannolini lavabili (ma non ricordo se ve ne ho già parlato). Per ora ho preso una quindicina di pocket tra charlie banana e Imagine baby products e 5 all in one della Imagine. In più i charlie venivano in uno starter kit dove davano anche due wet bag, del detersivo eco per lavarli e degli inserti in più.
Più avanti potrei fare un post dedicato ai lavabili, alle diverse tipologie (mi sono fatta una cultura nelle ultime settimane) e su come mi trovo :)
Per il resto sono ancora in alto mare... devo iniziare a vedere le cose basiche tipo tutine, calzini, bavette, lenzuolini, copertine ecc....
A breve credo faremo un giretto all'ikea per prendere lì molte cose per la cameretta, fermo restando che per molti mesi Vittoria dormirà nella next to me e in ogni caso in camera con noi. Almeno per il primo anno. Poi non so, decideremo mano mano. Credo che non siano cose che si possono preventivare.
Ci sono giorni che non vedo l'ora che nasca. Altri in cui mi prende l'ansia perchè penso alla nostra vita stravolta e al fatto che io e mio marito non saremo MAI PIU' soli per non so quanto tempo e ovviamente questa cosa mi destabilizza un po' perchè siamo sempre stati una coppia molto unita, amante dei propri spazi e del tempo a due speso insieme. Quindi ovviamente l'arrivo di Vittoria, per quanto voluta e fortemente cercata, mi fa domandare cosa accadrà a noi come coppia e come cambieranno le cose. A voi com'è andata? Avevate/avete paura anche voi?
sabato 27 gennaio 2018
Io cambio ma il mondo no
Da donna incinta mi trovo a vivere sensazioni nuove (in parte) dettate non solo dalla mia condizione ma dall'immutabilità del mondo introno a me.
Ieri sera siamo andati a casa dei soliti amici. Eravamo un gruppetto di 6 persone. I ragazzi volevano provare questo nuovo gioco e quindi siamo andati (nb: la compagnia è composta in prevalenza da uomini).
Per chi non lo sapesse, io, mio marito e tutta la compagnia che frequentiamo più assiduamente, ricadiamo nella categoria dei nerd: amiamo i videogames, i manga, il fantasy, le serie tv e via dicendo. Ovviamente siamo anche persone normali (almeno per la maggior parte di noi) e abbiamo tutti un lavoro, altri interessi e una vita sociale.
Io ero stanchissima già alle nove di sera e metteteci che non avevo tutta sta voglia di andare a vedere i masculi che si menano con un videogame (anche se ben fatto, devo ammettere), ero in modalità "che palle".
Metteteci poi che avevo la pancia che mi tirava e la schiena che mi doleva, su quel divano non riuscivo a trovare una posizione comoda che mi permettesse di chiudere gli occhi e pisolare per un po'.
L'unica ragazza che c'era (ma sì ve ne ho parlato, Claudia. Eravamo a casa sua), nonostante abbia la mia età, non desidera (al momento almeno) avere figli, e non dimostra il benchè minimo interesse per la mia gravidanza e per gli argomenti correlati. Certo, mi domanda come sto, ma se le dico che la bimba si muove, o se le parlo di cose più specifiche riguardo la maternità, la panza e affini, perde subito interesse, e io, che odio ammorbare la gente, smetto di parlarne.
Diciamo che sono l'unica ad essere incinta o ad essere madre tra tutte le mie amiche e questo mi pesa un po', perchè mi piacerebbe parlare di questa cosa bellissima che mi sta succedendo giorno per giorno e condividerla con qualcuno che mi capisca davvero, e posso farlo invece sporadicamente con qualche amica che vedo di tanto in tanto che è interessata all'argomento, ma non posso condividere la cosa nella quotidianità con nessuno, se non sui forum e qui sul blog. E certo, ne parlo con mio marito.
Ma il fatto di trovarmi circondata da persone che figli non ne vogliono, se non forse quando i miei avranno 10 anni, mi butta giù. E non è che io non stia bene con la mia compagnia! Mi fa piacere stare con loro.
Ma sono io che sto cambiando.
Mi piacciono ancora tutte le cose sopracitate, ma mi sto preparando a diventare madre e quindi mi interessano tutte le cose che ruotano intorno all'argomento, perchè sono avida di sapere per poter essere preparata al massimo possibile per mia figlia. Mi sento un po' un pesce fuor d'acqua.
Guardo i miei amici, e improvvisamente mi sembra di non calzare più perfettamente. Credo di aver letto, in qualche altro blog o forum la stessa situazione ma la comitiva era un comitiva da disco, e la futura mamma non si sentiva più a suo agio perchè i suoi interessi erano mutati e quelli degli altri.... no.
Non biasimo i miei amici per la loro legittima scelta di vivere questa vita di eterni Peter Pan. Ognuno fa le sue scelte. Ma se fino a prima la situazione mi stava bene perchè volevo essere madre, ma non ci riuscivo, e quindi trovavo anche una consolazione nel fatto di essere circondata da persone che non avevano figli: non mi ricordavano costantemente la nostra infertilità. Adesso improvvisamente non mi basta più.
Sono strana?
Il corso per gestanti è carino. C'è un'altra ragazza che ha fatto la pma. Aspetta 2 gemelli. Ma ha la puzza sotto il naso e ha dato due o tre risposte da so tutto io che ho poco gradito. Ma vediamo, magari era solo la serata che era storta :/ le altre sono simpatiche, ma non abbiamo parlato tra di noi se non quando ci siamo presentate all'inizio della lezione.
Vi aggiorno poi più avanti. Magari con qualcuna riesco a stringere un rapporto d'amicizia. Sarebbe bello :)
Vi lascio con una domanda fisica: dopo un po' che cammino (se tipo vado a fare una passeggiata o un giro per i negozi) mi sento tirare i muscoli sopra e sotto la pancia oltre ad avere mal di schiena a volte lombare e a volte alle costole. Voi lo avevate? Come avete risolto? E' il caso di comprare una guaina?
domenica 21 gennaio 2018
Morfologica e dintorni (20+2)
Mercoledì scorso abbiamo fatto la morfologica.
Vittoria è stata brava. Si muoveva sempre tanto, ma non è stata una cosa lunga e traumatica come la traslucenza. Forse perchè comunque ora è oltre il triplo di ciò che era allora, quindi comunque si può muovere relativamente meno.
Siccome siamo andati sempre tramite SSN, capita chi capita, e sta volta abbiamo beccato la dottoressa C., abbastanza famosa qui, ma io non l'avevo mai vista prima. Devo dire che è stata un po' freddina. Certo, non come il dottore della premorfo che sempbrava un gufo impagliato, però è stata di poche parole. Parlava sempre e solo con le assistenti senza dirci o spiegarci nulla di ciò che appariva a schermo (segno, secondo lei, che era tutto a posto). Ad un certo punto se l'è visibilmente presa con l'assistente (che poi era una specializzanda alle prime armi) perchè non aveva premuto il tasto per fare la foto nel momento preciso in cui lei gliel'aveva detto o perchè non ricordava quale fosse la leva che aumentasse il contrasto dell'immagine. Mi sono sentita male per lei.
Dall'eco è uscito fuori che ho la placenta bassa, a 20 settimane è a 7mm dall'OUI (quindi dal''uscita). Che devo far attenzione ai rapporti e alle contrazioni eventuali perchè potrei sanguinare. Per fortuna fino ad ora è andato tutto bene. Mi ha detto comunque che ha tempo per risalire e io sono fiduciosa che lo farà!
La pancia mi è esplosa negli ultimi giorni: è bella tonda e si vede bene da sotto i vestiti. Vittoria si fa sentire sempre di più. I suoi movimenti si percepiscono bene anche da fuori tenendo le mani sopra la pancia se sto sul divano o a letto. Solo mio marito non li sente e non capisco perchè :( Io ora peso 59 kg. +4 dall'inizio della gravidanza
Ieri, per la prima volta, ci siamo concessi di andare a sondare un po' il terreno per il trio e la cameretta. Siamo approdati da prenatal dove ho finalmente trovato dei pantaloni comodissimi, a differenza dei jeggins stretti presi da kiabi che mi irritavano e mi facevano sentire costretta, e ho preso un sacco si cose per me scontate.
Per il trio siamo orientati per l'inglesina trilogy con il sistema a quattro (quello che puoi staccare la navicella - si chiama così? - e metterla su quel piedistallo in casa) che ho provato a sollevare ed è al limite di ciò che posso portare. E a dire della commessa è tra le più leggere é_è La struttura che si chiude ad ombrello occupa poco spazio ed è ideale per la mia auto e soprattutto quella di mio marito che è piccina picciò. Comunque lo stile ci piace molto! Da prenatal abbiamo anche trovato appunto un kit in cui per 999 euro hai l'inglesina trilogy (che da sola costerebbe 769 euro), più lettino con sponde + materassino, cassettiera con fasciatoio, seggiolone e maialino (quello che ingloba i pannolini sporchi). Siccome sono tutte cose che prenderemo, abbiamo deciso di prendere il kit. Mio padre ci regalerà il trio (sant'uomo) e noi ci mettiamo la differenza.
La commessa mi ha anche illustrato l'opzione (gratuita) della lista nascita condivisa in tutta italia, così chiunque voglia può farci un regalo utile ovunque ci sia un prenatal disponibile e poi mi ha detto del personal shopper (sempre gratuito) nel caso tu abbia bisogno di un aiuto a fare la valigia per l'ospedale. In più offrono tanti corsi in giornata sempre gratuiti sulla cura del bambino, della mamma, sull'allattamento, il parto ecc.
Sono stata molto felice di vedere mio marito molto coinvolto e interessato a ciò che stavamo facendo. Mentre io mi provavo i vestiti si è comprato un libro sul diventare papà e se l'è letto quasi tutto durante il giorno, oltre a leggerne dei pezzi anche a me. Mi ha fatto tanta tenerezza. Sono sempre più certa che sarà un ottimo padre, così come fino ad ora è stato un ottimo compagno.
Domani invece inzio il corso di movimento in gravidanza. Non so bene cosa aspettarmi. Credo ci faranno fare degli esercizi per la postura. Il corso è tenuto da delle ostetriche e se ho ben capito c'è anche una parte di "condivisione" tra noi gestanti. Almeno così sembra dalla descrizione del corso. A me fa piacere incontrare altre donne incinte con cui potermi scambiare opinioni ed esperienze, e perchè no, fare anche amicizia.
Vi aggiorno prossimamente su come procede e come mi sono trovata al corso :)
Un abbraccio a tutte :*
Vittoria è stata brava. Si muoveva sempre tanto, ma non è stata una cosa lunga e traumatica come la traslucenza. Forse perchè comunque ora è oltre il triplo di ciò che era allora, quindi comunque si può muovere relativamente meno.
Siccome siamo andati sempre tramite SSN, capita chi capita, e sta volta abbiamo beccato la dottoressa C., abbastanza famosa qui, ma io non l'avevo mai vista prima. Devo dire che è stata un po' freddina. Certo, non come il dottore della premorfo che sempbrava un gufo impagliato, però è stata di poche parole. Parlava sempre e solo con le assistenti senza dirci o spiegarci nulla di ciò che appariva a schermo (segno, secondo lei, che era tutto a posto). Ad un certo punto se l'è visibilmente presa con l'assistente (che poi era una specializzanda alle prime armi) perchè non aveva premuto il tasto per fare la foto nel momento preciso in cui lei gliel'aveva detto o perchè non ricordava quale fosse la leva che aumentasse il contrasto dell'immagine. Mi sono sentita male per lei.
Dall'eco è uscito fuori che ho la placenta bassa, a 20 settimane è a 7mm dall'OUI (quindi dal''uscita). Che devo far attenzione ai rapporti e alle contrazioni eventuali perchè potrei sanguinare. Per fortuna fino ad ora è andato tutto bene. Mi ha detto comunque che ha tempo per risalire e io sono fiduciosa che lo farà!
La pancia mi è esplosa negli ultimi giorni: è bella tonda e si vede bene da sotto i vestiti. Vittoria si fa sentire sempre di più. I suoi movimenti si percepiscono bene anche da fuori tenendo le mani sopra la pancia se sto sul divano o a letto. Solo mio marito non li sente e non capisco perchè :( Io ora peso 59 kg. +4 dall'inizio della gravidanza
Ieri, per la prima volta, ci siamo concessi di andare a sondare un po' il terreno per il trio e la cameretta. Siamo approdati da prenatal dove ho finalmente trovato dei pantaloni comodissimi, a differenza dei jeggins stretti presi da kiabi che mi irritavano e mi facevano sentire costretta, e ho preso un sacco si cose per me scontate.
Per il trio siamo orientati per l'inglesina trilogy con il sistema a quattro (quello che puoi staccare la navicella - si chiama così? - e metterla su quel piedistallo in casa) che ho provato a sollevare ed è al limite di ciò che posso portare. E a dire della commessa è tra le più leggere é_è La struttura che si chiude ad ombrello occupa poco spazio ed è ideale per la mia auto e soprattutto quella di mio marito che è piccina picciò. Comunque lo stile ci piace molto! Da prenatal abbiamo anche trovato appunto un kit in cui per 999 euro hai l'inglesina trilogy (che da sola costerebbe 769 euro), più lettino con sponde + materassino, cassettiera con fasciatoio, seggiolone e maialino (quello che ingloba i pannolini sporchi). Siccome sono tutte cose che prenderemo, abbiamo deciso di prendere il kit. Mio padre ci regalerà il trio (sant'uomo) e noi ci mettiamo la differenza.
La commessa mi ha anche illustrato l'opzione (gratuita) della lista nascita condivisa in tutta italia, così chiunque voglia può farci un regalo utile ovunque ci sia un prenatal disponibile e poi mi ha detto del personal shopper (sempre gratuito) nel caso tu abbia bisogno di un aiuto a fare la valigia per l'ospedale. In più offrono tanti corsi in giornata sempre gratuiti sulla cura del bambino, della mamma, sull'allattamento, il parto ecc.
Sono stata molto felice di vedere mio marito molto coinvolto e interessato a ciò che stavamo facendo. Mentre io mi provavo i vestiti si è comprato un libro sul diventare papà e se l'è letto quasi tutto durante il giorno, oltre a leggerne dei pezzi anche a me. Mi ha fatto tanta tenerezza. Sono sempre più certa che sarà un ottimo padre, così come fino ad ora è stato un ottimo compagno.
Domani invece inzio il corso di movimento in gravidanza. Non so bene cosa aspettarmi. Credo ci faranno fare degli esercizi per la postura. Il corso è tenuto da delle ostetriche e se ho ben capito c'è anche una parte di "condivisione" tra noi gestanti. Almeno così sembra dalla descrizione del corso. A me fa piacere incontrare altre donne incinte con cui potermi scambiare opinioni ed esperienze, e perchè no, fare anche amicizia.
Vi aggiorno prossimamente su come procede e come mi sono trovata al corso :)
Un abbraccio a tutte :*
venerdì 5 gennaio 2018
Eccomi con il post di inizio anno, anche se in ritardo!
Eccomi qui, ragazze!
L'influenza ci ha fatti fuori. Il 30 sera, dopo aver fato la spesa per la cena di capodanno a casa nostra, ho avuto la febbre a 38, con tosse e raffreddore e me la sono portata avanti fino al 2. Poi è scesa a me ed è venuta a mio marito! Quindi siamo tutti e due tappati in casa malati.
Ovviamente il capodanno è saltato per noi, e a stento sono riuscita ad aspettare la mezza notte per brindare con un calice di... succo d'arancia XD
Comunque, al di là della fine disastrosa, questo 2017 è stato un grande anno per me.
E' vero, ho fatto un sacco di esami e due icsi, ma non rimpiango nemmeno un secondo della pma. In questo 2017 ho affrontato la mia paura della fecondazione assistita: degli aghi, degli ormoni, dei tempi d'attesa (che grazie a Dio ho evitato), del pick up...
E' l'anno in cui ho visto per la prima volta un test positivo e, grazie a Dio, il frutto di quel test è ancora qui che cresce e sta bene.
E' l'anno in cui ho realizzato un altro dei miei sogni più grandi: andare in Giappone. Anche quell'esperienza me la sono fatta per metà con la febbre e l'influenza, ma è stata una grande avventura e spero di tornarci un giorno, magari con Marito e bimbina.
E' l'anno in cui, avendo allontanato da tempo da me amicizie tossiche, ho potuto godere a pieno delle amicizie vere che ho adesso. Ma è anche l'anno in cui ho trovato una tale pace interiore da tendere la mano a chi mi aveva fatto del male.
E' l'anno in cui ho smesso di essere triste perchè non restavo incinta e mi sono focalizzata sulla mia vita e sulle gioie che mi ha donato.
Insomma, io sul 2017 proprio non mi posso lamentare.
Anzi, forse solo su una cosa: è l'anno in cui è morta la mia cara Nonna L. E' morta ad ottobre. Eravamo molto legate, e sono molto triste di non esserci potuta essere nei suoi ultimi momenti, per via della distanza che ci separava. Sono almeno felice che sia morta sapendo che ero incinta e che tutte le sue preghiere avevano ricevuto risposta. In oltre, era molto anziana e ormai aveva perso la voglia di vivere. Quindi sono contenta che alla fine se ne sia andata come desiderava. Mi piace pensare che ora sia in cielo con mio nonno e che veglino su di noi da lassù.
Questo 2018 è iniziato un po' così per via della febbre, ma è un anno in cui tutte le mie preghiere passate stanno avendo una risposta. Non vedo l'ora che sia giugno per abbracciare la nostra piccola, anche se ho una paura boia del parto.
Allo stesso tempo voglio godermi questi altri 5 mesi di gravidanza, cercando di allentare le ansie che ogni giorno si affacciano nella mia mente (malata).
Ovviamente ho un sacco di paure anche e soprattutto sul dopo la nascita di Vittoria. Ma io e mio marito siamo forti, e sono sicura che, al di là degli scossoni che la sua nascita porterà inevitabilmente in questa famiglia, alla fine la nostra famiglia ne uscirà fortificata e soprattutto felice.
Ho paura, ma dentro di me sento che andrà tutto bene.... e quindi non vedo l'ora di vivermi quest'anno giorno dopo giorno assaporandone ogni momento.
Un paio di giorni fa ho terminato il quarto mese e sono entrata nel quinto. Ho messo su 3 kg dall'inizio della gravidanza e la mia pancia mi gioca degli scherzi: alcuni giorni è enorme, mentre altri... è sgonfia che non sembro nemmeno incinta! A voi è capitato? Soprattutto da dopo l'influenza sembra più piatta...
La bimba sta bene. La sento con l'angel quasi tutti i giorni (ovviamente potete immaginare che avessi il terrore di farle del male con la tosse e gli starnuti o di cuocerla con la febbre alta) e continuo a sentire i suoi movimenti leggeri. Vorrei iniziare a sentirla in modo più deciso così da fugare un po' i miei dubbi del tipo se è lei che sento o il mio intestino (non è sempre cosa chiara).
Non vedo l'ora che sia il 17 per vederla alla morfologica *o* Per ora sono abbastanza serena, anche perchè alla premorfo sembrava tutto ok, così come all'eco di controllo del 22 dicembre. Però l'ansia ci sta sempre un po', insieme alle analisi del sangue solite che devo fare domani.
Ragazze, io vi auguro un buonissimo anno, anche se in ritardo! Auguro una bella gravidanza/parto/maternità a chi come me aspetta, auguro tanta salute ai nostri pupetti, e auguro finalmente di raggiungere il proprio traguardo al più presto a chi cerca una gravidanza. Ma soprattutto vi auguro di essere felici, dal profondo del cuore.
Un abbraccio grande a tutte voi.
L'influenza ci ha fatti fuori. Il 30 sera, dopo aver fato la spesa per la cena di capodanno a casa nostra, ho avuto la febbre a 38, con tosse e raffreddore e me la sono portata avanti fino al 2. Poi è scesa a me ed è venuta a mio marito! Quindi siamo tutti e due tappati in casa malati.
Ovviamente il capodanno è saltato per noi, e a stento sono riuscita ad aspettare la mezza notte per brindare con un calice di... succo d'arancia XD
Comunque, al di là della fine disastrosa, questo 2017 è stato un grande anno per me.
E' vero, ho fatto un sacco di esami e due icsi, ma non rimpiango nemmeno un secondo della pma. In questo 2017 ho affrontato la mia paura della fecondazione assistita: degli aghi, degli ormoni, dei tempi d'attesa (che grazie a Dio ho evitato), del pick up...
E' l'anno in cui ho visto per la prima volta un test positivo e, grazie a Dio, il frutto di quel test è ancora qui che cresce e sta bene.
E' l'anno in cui ho realizzato un altro dei miei sogni più grandi: andare in Giappone. Anche quell'esperienza me la sono fatta per metà con la febbre e l'influenza, ma è stata una grande avventura e spero di tornarci un giorno, magari con Marito e bimbina.
E' l'anno in cui, avendo allontanato da tempo da me amicizie tossiche, ho potuto godere a pieno delle amicizie vere che ho adesso. Ma è anche l'anno in cui ho trovato una tale pace interiore da tendere la mano a chi mi aveva fatto del male.
E' l'anno in cui ho smesso di essere triste perchè non restavo incinta e mi sono focalizzata sulla mia vita e sulle gioie che mi ha donato.
Insomma, io sul 2017 proprio non mi posso lamentare.
Anzi, forse solo su una cosa: è l'anno in cui è morta la mia cara Nonna L. E' morta ad ottobre. Eravamo molto legate, e sono molto triste di non esserci potuta essere nei suoi ultimi momenti, per via della distanza che ci separava. Sono almeno felice che sia morta sapendo che ero incinta e che tutte le sue preghiere avevano ricevuto risposta. In oltre, era molto anziana e ormai aveva perso la voglia di vivere. Quindi sono contenta che alla fine se ne sia andata come desiderava. Mi piace pensare che ora sia in cielo con mio nonno e che veglino su di noi da lassù.
Questo 2018 è iniziato un po' così per via della febbre, ma è un anno in cui tutte le mie preghiere passate stanno avendo una risposta. Non vedo l'ora che sia giugno per abbracciare la nostra piccola, anche se ho una paura boia del parto.
Allo stesso tempo voglio godermi questi altri 5 mesi di gravidanza, cercando di allentare le ansie che ogni giorno si affacciano nella mia mente (malata).
Ovviamente ho un sacco di paure anche e soprattutto sul dopo la nascita di Vittoria. Ma io e mio marito siamo forti, e sono sicura che, al di là degli scossoni che la sua nascita porterà inevitabilmente in questa famiglia, alla fine la nostra famiglia ne uscirà fortificata e soprattutto felice.
Ho paura, ma dentro di me sento che andrà tutto bene.... e quindi non vedo l'ora di vivermi quest'anno giorno dopo giorno assaporandone ogni momento.
Un paio di giorni fa ho terminato il quarto mese e sono entrata nel quinto. Ho messo su 3 kg dall'inizio della gravidanza e la mia pancia mi gioca degli scherzi: alcuni giorni è enorme, mentre altri... è sgonfia che non sembro nemmeno incinta! A voi è capitato? Soprattutto da dopo l'influenza sembra più piatta...
La bimba sta bene. La sento con l'angel quasi tutti i giorni (ovviamente potete immaginare che avessi il terrore di farle del male con la tosse e gli starnuti o di cuocerla con la febbre alta) e continuo a sentire i suoi movimenti leggeri. Vorrei iniziare a sentirla in modo più deciso così da fugare un po' i miei dubbi del tipo se è lei che sento o il mio intestino (non è sempre cosa chiara).
Non vedo l'ora che sia il 17 per vederla alla morfologica *o* Per ora sono abbastanza serena, anche perchè alla premorfo sembrava tutto ok, così come all'eco di controllo del 22 dicembre. Però l'ansia ci sta sempre un po', insieme alle analisi del sangue solite che devo fare domani.
Ragazze, io vi auguro un buonissimo anno, anche se in ritardo! Auguro una bella gravidanza/parto/maternità a chi come me aspetta, auguro tanta salute ai nostri pupetti, e auguro finalmente di raggiungere il proprio traguardo al più presto a chi cerca una gravidanza. Ma soprattutto vi auguro di essere felici, dal profondo del cuore.
Un abbraccio grande a tutte voi.
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martedì 26 dicembre 2017
Grazie Babbo Natale
Sia nel Natale 2015 che nel Natale 2016 ho scritto una letterina a "Babbo Natale" (in realtà era una preghiera a Dio) dove gli chiedevo di esaudire il nostro desiderio più grande: farci dono di un figlio.
Il primo Natale che scrissi la lettera ero abbastanza fiduciosa, ma essendo passati già 5 mesi dall'inizio della ricerca serrata, dentro di me sentivo che quella fiducia e speranza cozzavano con quel dubbio che si era insinuato: le cose non sarebbero state affatto facili. Solo un mese dopo, la sentenza di oligoastenozoospermia di mio marito mi dava la conferma dei miei dubbi.
Il secondo Natale, cioè quello dell'anno scorso, ho scritto al Babbo ancora una volta. Ormai i mesi erano diventati 17. Gli ho scritto che speravo che ci portasse un figlio al più presto, magari senza fecondazione assistita... un figlio fatto con l'amore della carne oltre che del cuore. Credo di aver poi preso la decisione di fare la pma solo pochi giorni dopo.
Oggi ho riletto quella lettera e finalmente, "Babbo Natale" ha realizzato il nostro sogno. Mia figlia cresce dentro di me e non potrei esserne più grata. Anche se ci sono voluti 26 mesi per arrivare a vedere il primo segno della sua presenza. Ma su una cosa devo correggermi: nostra figlia è comunque frutto dell'amore della carne oltre che del cuore.
E' vero, non è stata concepita tra le lenzuola del nostro letto. Non è stata sempre al caldo dentro il mio ventre... ma è nata prima nei nostri pensieri. E' nata nei nostri abbracci e nei nostri baci, prima di essere poi creata da una bravissima biologa all'interno di un laboratorio. Questo ora per me è un dettaglio insignificante.
E' incredibile come cambino le prospettive. Se fino ad un anno fa mi sembrava ingiusto e mi faceva male pensare che noi non fossimo riusciti a concepire solo con le nostre forze, adesso penso che c'è voluta una grande forza, un grande amore e una grande determinazione (ed una buona dose di esami, visite ed ormoni) per averla con noi e ciò oscura tutto il resto. La sua sola presenza, la sua salute, la sua crescita, cancella tutta la fatica, la sofferenza e la tristezza che l'ha preceduta. E davvero, non ha più importanza il come è arrivata fino a noi. Conta solo che sia arrivata a noi.
Vittoria ora è lunga da capo a piedi circa 18 cm. Incredibile pensare che ci sia un esserino tanto grande dentro di me e che continuerà a crescere!!
La mia pancia è visibile. Non è enorme, ma si vede.
Ho iniziato a percepire i suoi primi movimenti, ormai da una settimana circa. Sento delle piccole bollicine, una ogni tanto, nell'utero. Spesso a sinistra, ma a volte anche al centro e a destra. la ginecologa mi ha confermato che è lei che sento, e non il mio intestino. Uso comunque molto l'angel sound, perchè sono comunque movimenti leggeri e non li sento sempre sempre, e quindi l'angel mi fa sentire più serena.
Mi ero ripromessa di non comprare nulla per lei fino almeno al sesto mese... ma ho visto una lampada tanto carina alla feltrinelli, e non ho potuto fare a meno di seguire l'impulso a metterla sotto l'albero. E' una di quelle balene con il corno. La trovo dolcissima.
Questo Natale voglio augurare a tutti ciò che il loro cuore desidera di più. Vi auguro di essere felici però anche mentre cercate di realizzare quel desiderio, perchè la vita è bella e fatta di tante piccole cose che vanno vissute e assaporate.
Vi auguro il meglio per voi e per le vostre famiglie, e se desiderate un figlio, vi auguro con tutto il cuore che questo desiderio si avveri al più presto possibile. Non lasciate mai andare quel barlume di speranza che avete dentro di voi! Aggrappatevi ad esso con tutte le vostre forze e lasciatevi guidare attraverso le scelte che sembrano più difficili, perchè sono anche quelle che vi porteranno le soddisfazioni più grandi. Non arrendetevi mai. So che lo dico spesso, ma lo intendo sul serio. Arrendersi equivale a fermarsi, a smettere di provare... finchè avete forza nel vostro corpo, nella vostra mente e nel vostro cuore, lottate. Vi auguro che questo Natale ricarichi i vostri animi per qualsiasi sfida vi attenda.
Vi abbraccio forte.
Il primo Natale che scrissi la lettera ero abbastanza fiduciosa, ma essendo passati già 5 mesi dall'inizio della ricerca serrata, dentro di me sentivo che quella fiducia e speranza cozzavano con quel dubbio che si era insinuato: le cose non sarebbero state affatto facili. Solo un mese dopo, la sentenza di oligoastenozoospermia di mio marito mi dava la conferma dei miei dubbi.
Il secondo Natale, cioè quello dell'anno scorso, ho scritto al Babbo ancora una volta. Ormai i mesi erano diventati 17. Gli ho scritto che speravo che ci portasse un figlio al più presto, magari senza fecondazione assistita... un figlio fatto con l'amore della carne oltre che del cuore. Credo di aver poi preso la decisione di fare la pma solo pochi giorni dopo.
Oggi ho riletto quella lettera e finalmente, "Babbo Natale" ha realizzato il nostro sogno. Mia figlia cresce dentro di me e non potrei esserne più grata. Anche se ci sono voluti 26 mesi per arrivare a vedere il primo segno della sua presenza. Ma su una cosa devo correggermi: nostra figlia è comunque frutto dell'amore della carne oltre che del cuore.
E' vero, non è stata concepita tra le lenzuola del nostro letto. Non è stata sempre al caldo dentro il mio ventre... ma è nata prima nei nostri pensieri. E' nata nei nostri abbracci e nei nostri baci, prima di essere poi creata da una bravissima biologa all'interno di un laboratorio. Questo ora per me è un dettaglio insignificante.
E' incredibile come cambino le prospettive. Se fino ad un anno fa mi sembrava ingiusto e mi faceva male pensare che noi non fossimo riusciti a concepire solo con le nostre forze, adesso penso che c'è voluta una grande forza, un grande amore e una grande determinazione (ed una buona dose di esami, visite ed ormoni) per averla con noi e ciò oscura tutto il resto. La sua sola presenza, la sua salute, la sua crescita, cancella tutta la fatica, la sofferenza e la tristezza che l'ha preceduta. E davvero, non ha più importanza il come è arrivata fino a noi. Conta solo che sia arrivata a noi.
Vittoria ora è lunga da capo a piedi circa 18 cm. Incredibile pensare che ci sia un esserino tanto grande dentro di me e che continuerà a crescere!!
La mia pancia è visibile. Non è enorme, ma si vede.
Ho iniziato a percepire i suoi primi movimenti, ormai da una settimana circa. Sento delle piccole bollicine, una ogni tanto, nell'utero. Spesso a sinistra, ma a volte anche al centro e a destra. la ginecologa mi ha confermato che è lei che sento, e non il mio intestino. Uso comunque molto l'angel sound, perchè sono comunque movimenti leggeri e non li sento sempre sempre, e quindi l'angel mi fa sentire più serena.
Mi ero ripromessa di non comprare nulla per lei fino almeno al sesto mese... ma ho visto una lampada tanto carina alla feltrinelli, e non ho potuto fare a meno di seguire l'impulso a metterla sotto l'albero. E' una di quelle balene con il corno. La trovo dolcissima.
Questo Natale voglio augurare a tutti ciò che il loro cuore desidera di più. Vi auguro di essere felici però anche mentre cercate di realizzare quel desiderio, perchè la vita è bella e fatta di tante piccole cose che vanno vissute e assaporate.
Vi auguro il meglio per voi e per le vostre famiglie, e se desiderate un figlio, vi auguro con tutto il cuore che questo desiderio si avveri al più presto possibile. Non lasciate mai andare quel barlume di speranza che avete dentro di voi! Aggrappatevi ad esso con tutte le vostre forze e lasciatevi guidare attraverso le scelte che sembrano più difficili, perchè sono anche quelle che vi porteranno le soddisfazioni più grandi. Non arrendetevi mai. So che lo dico spesso, ma lo intendo sul serio. Arrendersi equivale a fermarsi, a smettere di provare... finchè avete forza nel vostro corpo, nella vostra mente e nel vostro cuore, lottate. Vi auguro che questo Natale ricarichi i vostri animi per qualsiasi sfida vi attenda.
Vi abbraccio forte.
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mercoledì 6 dicembre 2017
13+5 e finalmente sappiamo il sesso!
Post veloce per dire che mi sbagliavo e tutti gli altri avevano ragione e che devo una cena a mio marito...
Aspettiamo una bambina: Vittoria.
La premorfo è andata benissimo. Lei sta molto bene! Ho anche un dvd dell'eco XD
Sabato sveleremo il sesso ai nostri amici portando dei cup cakes ripieni di crema rosa. Dopo che li avranno morsi sapranno anche loro ^__^
Aspettiamo una bambina: Vittoria.
La premorfo è andata benissimo. Lei sta molto bene! Ho anche un dvd dell'eco XD
Sabato sveleremo il sesso ai nostri amici portando dei cup cakes ripieni di crema rosa. Dopo che li avranno morsi sapranno anche loro ^__^
giovedì 30 novembre 2017
Traslucenza Nucale (12+6)
Finalmente ieri abbiamo fatto la tanto attesa Traslucenza Nucale.
Forse complice il burger king menu che ho mangiato a pranzo, bimbo era più agitato del solito. O forse era colpa del giro di cordone che aveva attorno al collo... fatto sta che è stato molto difficile per la ginecologa che mi ha visitato riuscire a prendere tutte le misure.
Il nostro appuntamento era alle 14.45. Noi siamo arrivati alle 14. Siamo entrati con circa 40 minuti di ritardo, quindi alle 15.30.
Rivederlo è stato bellissimo. Questo ecografo era di ultima generazione e faceva uno zoom pazzesco! Bimbo pareva avere il singhiozzo e sembrava appunto che lo avesse morso una tarantola! Si muoveva e sgusciava da sotto la sonda come un pesce! La ginecologa spingeva tantissimo sul mio addome, tanto che stamattina ho la parte dolente.
Alla fine, ha preso qualche misura ma ci ha consigliato di uscire e di riprovare dopo.
Intanto ci sono passate avanti due pazienti e siamo rientrati dentro praticamente alle 18! Insomma, abbiamo perso un sacco di tempo ad aspettare.
La seconda volta bimbo era un po' più calmo ma aveva comunque il giro intorno al collo, quindi la dottoressa ha usato la misura più grande perchè preferiva eccedere con la misura della TN anzichè togliere qualche punto.
Alla fine il risultato è stato 1:12000 per sindrome di down e 1:20000 per le altre, quindi rischi bassissimi.
Quando ce l'ha detto mi sono commossa, anche se non me l'aspettavo di commuovermi. Evidentemente avevo accumulato una tale ansia che avevo bisogno di scaricarla.
Mercoledì prossimo faremo la premorfologica e spero che finalmente ci dicano il sesso! So che il dottore che ce la farà (privatamente) è una persona molto seria e precisa, poco empatico ma molto molto professionale.
Mi hanno consigliato di non fargli domande durante la visita. Vediamo come va.
L'angel sound ormai è il mio miglior amico. Lo uso a giorni alterni. Sentire il suo cuoricino, anche se per poco, mi tranquillizza molto.
Domani torno a fare l'esame per la toxo e spero che sia sempre negativo. Non sto mangiando mai insalate fuori, ma a volte capita che ci sia nelle cose che mangio tipo ieri nel wrap del burger king o come guarnizione al di sotto degli involtini del jappo. Un po' di paranoia mi viene, ma poi penso che sono posti dove sono sempre andata e che comunque lavano l'insalata prima di servirla. Anzi, probabilmente usano quella in busta pure loro.
Non mangio carne se non ben cotta e niente insaccati crudi. Negli anni scorsi non ho fatto nulla per evitare la toxo e non l'ho presa, quindi spero che questo regime quasi militare di alimentazione mi protegga ancora di più.
Per fortuna ho già contratto il citomegalovirus, sennò avrei avuto un'ansia in più!
Ho ricevuto anche il primo regalo per bimbo/a: un diario sulla gravidanza dove scrivere mese mese quello che succede e le mie sensazioni. Posso attaccarci le ecografie e scrivere come mi sento, così da lasciare a mio figlio/a un ricordo di questo periodo di cui lui/lei non avrà alcuna memoria.
Ormai sono quasi fuori dal primo trimestre. Finisce questo sabato!
Dopo daremo l'annuncio ufficiale a tutti, anche chi non sa del nostro percorso :)
E' un periodo molto felice della mia vita. Anche un po' ansioso, perchè ovviamente voglio proteggere il mio bimbo e ho paura di non esserne in grado mentre è dentro di me, perchè non posso controllare tutto ciò che mangio o che respiro. Però cerco di tenere a bada l'ansia pensando che sto facendo tutto il possibile perchè questa gravidanza vada bene. Oltre a pregare tantissimo.
Forse complice il burger king menu che ho mangiato a pranzo, bimbo era più agitato del solito. O forse era colpa del giro di cordone che aveva attorno al collo... fatto sta che è stato molto difficile per la ginecologa che mi ha visitato riuscire a prendere tutte le misure.
Il nostro appuntamento era alle 14.45. Noi siamo arrivati alle 14. Siamo entrati con circa 40 minuti di ritardo, quindi alle 15.30.
Rivederlo è stato bellissimo. Questo ecografo era di ultima generazione e faceva uno zoom pazzesco! Bimbo pareva avere il singhiozzo e sembrava appunto che lo avesse morso una tarantola! Si muoveva e sgusciava da sotto la sonda come un pesce! La ginecologa spingeva tantissimo sul mio addome, tanto che stamattina ho la parte dolente.
Alla fine, ha preso qualche misura ma ci ha consigliato di uscire e di riprovare dopo.
Intanto ci sono passate avanti due pazienti e siamo rientrati dentro praticamente alle 18! Insomma, abbiamo perso un sacco di tempo ad aspettare.
La seconda volta bimbo era un po' più calmo ma aveva comunque il giro intorno al collo, quindi la dottoressa ha usato la misura più grande perchè preferiva eccedere con la misura della TN anzichè togliere qualche punto.
Alla fine il risultato è stato 1:12000 per sindrome di down e 1:20000 per le altre, quindi rischi bassissimi.
Quando ce l'ha detto mi sono commossa, anche se non me l'aspettavo di commuovermi. Evidentemente avevo accumulato una tale ansia che avevo bisogno di scaricarla.
Mercoledì prossimo faremo la premorfologica e spero che finalmente ci dicano il sesso! So che il dottore che ce la farà (privatamente) è una persona molto seria e precisa, poco empatico ma molto molto professionale.
Mi hanno consigliato di non fargli domande durante la visita. Vediamo come va.
L'angel sound ormai è il mio miglior amico. Lo uso a giorni alterni. Sentire il suo cuoricino, anche se per poco, mi tranquillizza molto.
Domani torno a fare l'esame per la toxo e spero che sia sempre negativo. Non sto mangiando mai insalate fuori, ma a volte capita che ci sia nelle cose che mangio tipo ieri nel wrap del burger king o come guarnizione al di sotto degli involtini del jappo. Un po' di paranoia mi viene, ma poi penso che sono posti dove sono sempre andata e che comunque lavano l'insalata prima di servirla. Anzi, probabilmente usano quella in busta pure loro.
Non mangio carne se non ben cotta e niente insaccati crudi. Negli anni scorsi non ho fatto nulla per evitare la toxo e non l'ho presa, quindi spero che questo regime quasi militare di alimentazione mi protegga ancora di più.
Per fortuna ho già contratto il citomegalovirus, sennò avrei avuto un'ansia in più!
Ho ricevuto anche il primo regalo per bimbo/a: un diario sulla gravidanza dove scrivere mese mese quello che succede e le mie sensazioni. Posso attaccarci le ecografie e scrivere come mi sento, così da lasciare a mio figlio/a un ricordo di questo periodo di cui lui/lei non avrà alcuna memoria.
Ormai sono quasi fuori dal primo trimestre. Finisce questo sabato!
Dopo daremo l'annuncio ufficiale a tutti, anche chi non sa del nostro percorso :)
E' un periodo molto felice della mia vita. Anche un po' ansioso, perchè ovviamente voglio proteggere il mio bimbo e ho paura di non esserne in grado mentre è dentro di me, perchè non posso controllare tutto ciò che mangio o che respiro. Però cerco di tenere a bada l'ansia pensando che sto facendo tutto il possibile perchè questa gravidanza vada bene. Oltre a pregare tantissimo.
domenica 19 novembre 2017
What kind of mother? (11+2)
Di ritorno dopo 3 giorni alla mia home town.
Tre giorni sono più che sufficienti per ricordarmi perchè me ne sono andata e perchè amo tanto la mia vita al norde. Non fraintendetemi, mi manca mio padre e ogni tanto anche fare quattro chiacchiere con mia madre. Sono stata felice di rivedere i miei nonni e i miei zii (anche se ho poco apprezzato i loro clichè sui gatti e la toxo, ma immagino faccia parte dell'essere incinta) e molto felice di aver potuto parlare con mia zia E., la sorella di mio padre, che ho sempre ritenuto tra tutto il mio parentado quella più vicina al mio modo di pensare. Mi piace rivedere i luoghi in cui sono cresciuta e la città che ho amato per così tanto tempo. Ma quando ci torno sento che i miei legami col mio passato si sono fatti più deboli e che quando torno a casa mia (quella che è casa per me da sette anni) mi sento a mio agio e sempre più felice e sicura della scelta che feci.
Come dicevo, ho passato del tempo con mio padre con cui sto sempre con piacere. Siamo andati a trovare mia nonna, che è morta a fine ottobre, al cimitero di Capodichino e mi sono commossa pensando che lei e nonno ora sono insieme e ho chiesto loro di vegliare su di noi.
Sono uscita un paio di volte con mia madre che ha detto a tutti i suoi conoscenti che incontravamo che sono incinta ed enfatizzava la cosa toccandomi la pancia. Come al solito, parlare con mia madre non è proprio facile, per cui quando le ho detto che ero molto felice di diventare madre ma che avevo anche una buona dose si paura lei ha detto che non c'era nulla da avere paura e che lei non ne aveva avuta (beh certo, non aveva un mutuo da pagare, aveva un marito che poteva benissimo mantenere lei e i figli - e così è stato -, aveva 4 nonni a cui lasciare i figli quando voleva - infatti io sono stata cresciuta dai miei nonni materni e paterni, si può dire). Quindi il discorso è finito lì per la sua mancanza di empatia sull'argomento.
Ecco, una cosa che temo e spero che non sia nei miei geni, è l'essere una madre poco empatica. Mia madre è stata una madre con cui potevo parlare di ragazzi, di anticoncezionali e in genere di tutto, e questo lato credo di averlo ereditato perchè sono una persona di larghissime vedute, ma spero di essere più sensibile e affettuosa verso i miei figli di quanto non lo sia stato lei con me e mio fratello... soprattutto dopo la separazione con mio padre.
Mi piacerebbe essere una madre come Lorely di Gilmore Girls (il mio telefilm preferito) ma mi rendo conto che quella è finzione ed è molto difficile crescere un figlio in quel modo. Diciamo che spero di avere la giusta dose di severità e di amore verso i miei figli e di insegnare loro tutti i valori che ho ereditato dalla mia famiglia regalandogli dei bei ricordi sulla loro infanzia e adolescenza, facendoli crescere in un clima caldo e amorevole, cosa che a me a volte è mancato, e soprattutto spero di lasciarli poi andare nel mondo come adulti fatti e finiti che sono in grado di vivere in società e di rispettare gli altri.
E' quando scrivo queste cose che mi rendo conto che non potrò mai rendere pubblico ad amici e parenti questo blog. Dovrò scriverlo sempre in anonimato perchè so che queste cose arriverebbero inevitabilmente all'orecchio di mia madre, anche se è un'analfabeta digitale, e finirebbe solo per incrinare il nostro già fragile rapporto.
Ho rivisto Charmy grazie all'ecografia super approfondita fatta da una collega di mio padre. Ha guardato ogni parte con super attenzione mi ha gia anticipato che la TN sembra essere ok! Vedremo poi cosa ci dicono il 29 al policlinico all'eco ufficiale del btest. Si è vista la spina dorsale, i reni, le quattro camere del cuore, gli occhietti, il suo bel profilo, il cervello... anche se l'ecografo era scrauso si è visto tutto tutto :) E' sempre emozionante vedere le manine e i piedini che si muovono e sentire il cuoricino che batte. Ovviamente ora non vedo l'ora che sia il 29, ma soprattutto che finisca il primo trimestre. Oggi sono a 11+2 quindi sono nella 12ma settimana. Mi ha detto che a 13+0 si entra nel secondo trimestre. Non vedo l'ora. Non dico che abbasserò la guardia ma almeno starò un po' più serena.
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mercoledì 8 novembre 2017
E il Natale si avvicina (9+5)
Ieri ho rivisto Charmy <3
Ho fatto l'ecografia pre TN e il prelievo per il btest. Lui era cresciuto tantissimo! Ora è 2.6cm e ha sembianze di un mini bebè.
L'ho visto muovere le braccine e ho visto tutto quello che era possibile vedere: braccia (ovviamente), gambe, testa con profilo e cordone ombelicale.
Purtroppo mi hanno fatto sempre un'eco interna perchè, per via della retroflessione del mio utero, con la sonda esterna non si vedeva ancora nulla.
Ho anche sentito il cuoricino battere per la prima volta.
Vederlo lì crescere e pensare che vive dentro di me è un'emozione unica. E non posso credere di essere finalmente incinta.
La sensazione che sia un maschio è sempre più forte. Spero che si veda già alla TN che farò il 29. Ovviamente a noi importa che stia bene e sia sano, il resto sono inezie.
Ho prenotato anche la premorfo per il 6 dicembre, così da stare ancora più sereni.
Le mie analisi sono risultate tutte ok, tranne quelle delle urine da cui è uscito che ho l'eschericchia coli :( Ma immaginavo di avere qualcosa, visti i miei trascorsi di cistite e il fatto di vedere sempre le urine torbide. Vedrò cosa mi dice la gine venerdì a riguardo.
L'acidità e il reflusso mi ammazzano proprio di sera e spero vivamente che la cosa scemi verso il quarto mese, perchè è davvero brutto sentire questo acido nell'esofago che mi brucia. Mi sembra di esplodere da dentro. Però il pensiero che sia la gravidanza tanto attesa a provocarmelo, mi rende il tutto più sopportabile.
Per il resto, sono già in modalità "Non vedo l'ora che sia Natale!". Respiro già l'aria natalizia della città e dei negozi che si addobbano a festa. La mia festa preferita si sta avvicinando e quest'anno il regalo più grande e per cui ho pregato tanto negli ultimi due anni, cresce dentro di me.
Il primo Natale della ricerca ero davvero giù. Non riuscivo a godermi la festa. Pensavo se ero incinta o meno. Ero al quinto tentativo. Ricordo che qualche giorno dopo Natale andammo al giapponese e io avevo una nausea fortissima e speravo davvero di avercela fatta! E invece, pochi giorni dopo, il ciclo arrivò. Il mio sesto senso mi diceva che dovevo indagare e quindi non riuscii a trascorrere un Natale sereno.
Invece l'anno scorso, dopo aver scelto per la pma, mi sono sentita rinascere e affrontato le feste con il mio solito amore per il Natale. Sono stata strafelice di avere gli ospiti a casa a Capodanno. Abbiamo lanciato le lanterne con dei desideri attaccati (e il nostro aveva preso fuoco mentre era in volo e io l'avevo preso come cosa negativa...). Avevo respirato di più il Natale anche se mio marito è stato poco a casa a causa del suo lavoro.
Quest'anno invece voglio godere del Natale a pieno e ringraziare tanto per il Dono che Dio ci ha affidato.
Ma ovviamente faccio un passo alla volta e per ora punto alla TN il 29 che mi pare lontanissima!
Per fortuna tra qualche giorno torno a Salerno a trovare i miei e dovrei fare un'eco con la mia gine storica :p
In oltre sto valutando di prendere l'angel sound (non ricordo se ve l'ho già detto) e credo che al ritorno da Salerno farò l'acquisto. Voi lo avete?
Evviva il 21mo secolo e le sue tecnologie!
venerdì 27 ottobre 2017
L'infertilità e la mia storia di Fede
Quello di oggi è un post che tratta di Fede. Del mio rapporto con Dio negli ultimi due anni e mezzo e di come, ancora una volta, ho capito che Lui ha un piano per noi, un piano buono, un piano prospero, e che se anche ci sembra di star andando incontro alla tempesta, Dio è lì che ci protegge e chi chiede di credere in Lui, che sa quel che fa. E questa, credetemi, è la parte più difficile.
All'inizio del nostro viaggio verso un figlio, avevo un livello di Fede altissimo. Eravamo reduci da un periodo tremendo della nostra vita, e ve ne ho parlato in questo post, e Dio aveva davvero risposto in modo perfetto alle mie preghiere (mio marito è ateo), non solo eliminando la fonte del disturbo ma aiutandoci a vendere un immobile del valore di 162.000 euro senza perdere un euro, in un tempo record (4 mesi) e aiutandoci a comprare la casa dove viviamo attualmente.
Quindi, il periodo in cui abbiamo iniziato la ricerca, mi sentivo spiritualmente molto forte, Dio mi aveva dato l'ennesima prova che era sempre con me e che se mi appoggiavo a Lui, sarei riuscita in tutto. In oltre, a 28 anni freschi, nemmeno compiuti, chi è che crede di non riuscire a procreare in tempo record? Nessuno...
Dopo i primi due mesi di tentativi a vuoto (miratissimi, con stick, osservazione del muco e dolori ovulatori) ovviamente mi si inizia ad insinuare un precocissimo dubbio che qualcosa non andasse, ma con chiunque ne parlassi mi faceva sentire stupida, due, o tre mesi di tentativi sono troppo pochi per dire ce c'è qualcosa che non va. In tutto questo io continuavo a pregare e a chiedere a Dio di donarci un figlio, ma iniziavo a sentire che l'alto livello di Fede si stava abbassando, perchè mi sembrava di parlare con Dio ma di non essere ascoltata. E purtroppo questa sensazione è solo peggiorata quando dopo altri 3 mesi di insuccessi, a gennaio 2016, convinco mio marito ad andare a fare uno spermiogramma.
Come di certo immaginate o sapete (perchè ci siete passati pure voi) leggere che tuo marito ha solo il 10% di spermatozoi mobili, per giunta lenti, è come essere travolti da una valaga che scende giù a velocità supersonica. Io e Marito eravamo distrutti, bloccati e svuotati di qualsiasi energia positiva.
Furono giorni bui. Giorni in cui ripensavo a tutti quelli che mi avevano detto che mi dovevo solo rilassare, che era colpa mia che ci pensavo troppo, che era troppo presto per preoccuparsi e indagare e avrei voluto sputargli in faccia, anche se erano nostri parenti o amici. Loro non capivano come ci si sente quando scopri che avere un figlio per te e tuo marito può essere una chimera, un'utopia o addirittura... impossibile.
In quel periodo ho pregato Dio di aiutarci ad affrontare questo infausto verdetto. L'ho pregato di fare un miracolo, di aiutarci a concepire naturalmente come aveva fatto per tanti altri cristiani che avevano rimesso nelle Sue mani la loro infertilità.
Ricordo che un collega a cui mio padre aveva raccontato la nostra situazione ci aveva suggerito di rivolgerci subito alla pma. E col senno di poi... aveva ragione da vendere. Ma io ero troppo orgogliosa. Ero troppo ferita da poter scegliere quell'opzione. Infondo erano passati solo 6 mesi! E anche il ginecologo che avevo visto di recente, dopo aver prescritto a mio marito una cura naturale a base di vitamina D e curcuma (a cui io poi aggiunsi la maca), ci aveva detto che secondo lui avremmo concepito da lì a sei mesi. Ve ne ho parlato in questo post.
Forti di questa cosa, continuiamo a provarci naturalmente, sempre con l'aiuto degli stick e mettiamoci pure la temperatura basale. Nel frattempo io mi ammalo di una candia recidiva fortissima, di cui mi porto gli stralci ancora oggi.
Il mio rapporto con Dio proseguiva in questa sorta di monologo in cui io gli parlavo, gli chiedevo di aiutarci a concepire, di farci questo dono, e dove invece continuavo a ricevere rispote negative, tipo la candida che scoppiò proprio a cavallo della settimana fertile di febbraio 2016 e continuò in modo aggressivo e pesante per mesi e mesi (tanto che a maggio di quell'anno nemmeno ci provammo perchè era impossibile per me avere rapporti). Mi sentivo come se Dio mi stesse ostacolando invece di aiutarmi! E invece, stranamente, nel campo medico tutto filava liscissimo! Ricevevamo gli appuntamenti in tempi brevi, le visite andavano sempre bene, con esiti incoraggianti (come l'ecodoppler di mio marito che rilevò solo un piccolo varicocele ma non inficiante).
Ad aprile 2016, l'andrologo di mio marito, dopo aver visto il miglioramento che aveva ottenuto grazie alla cura naturale... non disse di proseguirla, perchè lui alle cure naturali non ci credeva, e prescrisse a mio marito un integratore chiamato genadis che assunse fino ad agosto! Risultato? Un disastro. Lo spermiogramma peggiore di sempre! Le sue forme normali che erano sempre state almeno il 5% ora erano solo 2%. Aveva un volume di spermatozoi aumentato, di certo, ma la motilità era calata a picco praticamente non migliorando affatto la situazione.
NB: questo dottore è rinomato per essere uno dei migliori nel suo campo qui a Modena!
Aveva fatto più per noi il mio ginecoloco C. in 2 mesi che lui e il suo integratore chimico che in 4 mesi aveva distrutto tutto il progresso che mio marito aveva fatto. E aveva avuto pure il coraggio di dirmi che la maca aveva funzionato solo sui topi, stando ad uno studio che aveva trovato sui suoi preziosi siti di ricerca medica. A lui non importava di tutta la gente la fuori che aveva avuto risultati grazie alla maca... ma vabbè, sto divagando.
In quel monento, parlando dal punto di vista spirituale, mi sono sentita come se Dio mi avesse detto "adesso, vuoi starmi a sentire?". E' stato il primo momento, in un anno di tentativi, dove ho capito che mi stavo incaponendo così tanto su quello che IO volevo e su COME lo volevo che avevo perso di vista il vero significato della Fede: affidare i propri progetti nelle mani di Dio e lasciare che sia lui a guidarci per conseguirli.
Io dicevo di ascoltare Dio, ma di fatto non lo stavo facendo. Io non so perchè, ma Dio ci stava indicando la sempre la strada della pma. E può sembrare assurdo perchè, voi direte (e lo dicevo pure io) perchè, Tu che puoi curare la gente con un dito, non ci curi e invece ci indichi una soluzione medica? Ma poi ho pensato a tutti i malati di tumore (mia madre in primis) che probabilmente chiedono a Dio una guarigione miracolosa e poi, dopo la chemioterapia, la radio o le cure ormonali, guariscono e sono cancer free. Loro non ringraziano Dio per essere sopravvissuti? Lo incolpano per essere passati attraverso la chemio ecc? Io cosa farei al loro posto? Ringrazierei Dio per avermi dato la forza di passare tutto ciò e di poter raccontare la mia esperienza dopo, da viva e da libera dal cancro! Come poi ha fatto mia madre.
Piano piano, da agosto a dicembre 2016, dentro di me è avvenuta una lenta rinascita spirituale. Ho buttato via tutti i libri cristiani che avevo letto in cui le autrici e i loro mariti avevano ricevuto guarigioni miracolose in situazioni di sterilità maschile assoluta e ho capito che, se per loro aveva funzionato, Dio aveva in serbo la pma per noi. E oggi credo di aver capito anche il perchè, ma ve lo dico dopo.
Il 25 dicembre 2016 mi sono svegliata e ho sentito dentro di me che la pma era la nostra strada, che sarebbe stata dura, ma era la strada giusta per raggiungere il nostro obbiettivo: avere un figlio (potete leggerne qui). Ho pregato Dio di guidarci lunga questa strada che sapevo non sarebbe stata facile, di darmi la forza di superare i mille esami che dovevamo fare e di darmi la forza di farmi da sola tutte le punture che avrei dovuto fare e soprattutto, essendo io totalmente a digiuno di pma e di qualsiasi info a riguardo, a partire dai centri, le medicine ecc, ho chiesto a Dio di indirizzarci al centro giusto dove i tempi d'attesa erano nulli e dove avremmo pagato poco.
NB: io allora non sapevo nulla della Zucchi. Avevo guardato un po' qui e lì su internet ed ero orientata per un centro privato convenzionato, ma stavo guardando per il Florence o il Demetra, in Toscana, dove avremmo pagato il super ticket di 500 euro, più le medicine non passate dal ssn (tipo orgalutran, fertypeptil, gonasi).
Ancora oggi, dal giorno in cui abbiamo deciso di fare la pma, penso alla velocità con cui le cose si sono mosse, e soprattutto alla fluidità con cui sono andate!
Mi spiego: prima di scegliere di fare la pma, vi ho detto che pregavo Dio ma era come se non lo sentissi... che le cose sembravano sempre mettermi i bastoni fra le ruote invece di aiutarmi... e questo perchè non è che Dio non mi stesse parlando, ma non lo ascoltavo! Lui ha cercato di dirmi per tutto il tempo di fare la pma, ma io ero troppo orgogliosa per dargli retta... non ero pronta.
Invece, dopo aver abbracciato l'idea della pma, tutti gli esami, gli appuntamenti, le informazioni sul centro, sui tempi ecc... tutte le mie paure, sono state dissipate nell'arco di poche ore. Se fino a prima mi sembrava di viaggiare su un calesse su una strada piena di buche e fango, adesso mi sembrava di stare su una lamborghini su di un'autostrada libera!
Grazie ad una mia cara amica del forum (santo forum dove mi sono iscritta nel lontano 2015 per cercare con le altre cacciatrici mensili la mia cicogna) che era stava affrontando lei stessa la pma (e ora è felicemente mamma) sono stata indirizzata alla zucchi dove praticamente il ticket era di soli 36 euro, contro i 500 della toscana. In oltre ho scoperto che tante altre persone del forum e non solo si erano rivolte lì e avevano avuto i loro bimbi proprio grazie al dottor Br. (sant'uomo a cui farò una statua). Decido quindi su due piedi di rivolgermi alla zucchi e loro mi mandano via mail tutti gli esami da fare.
Gennaio 2017 è stato dedicato interamente agli esami (infettivi, genetici, tamponi, spermiogramma). Il 3 febbraio facciamo il primo incontro con il dottor Br., che però ci da altri esami da fare :( Lì per lì la cosa mi scoccia un po', ma col senno di poi ho apprezzato questo zelo di Br. perchè è proprio questa sua scrupolosità che dopo mi ha fatta sentire al sicuro e considerata una persona e non un numero.
Intanto il mio rapporto con Dio è migliorato molto. Mi sembrava di nuovo di avere un dialogo con Lui. Gli chiedevo di guidarci, di aiutarci nella pma, di far si che andasse bene. Anche se non volevo fare l'ivm avevo fede che avrebbe funzinato. E infatti, ad aprile 2017 faccio l'ivm da cui estraggono 2 ovuli che diventano 2 embiorni top quality! Eppure, le beta sono a 0.
Ma, stranamente, non mi sono arrabbiata con Dio. Ho pianto, sì, ero triste, certo! Eppure sentivo che Dio mi stava dicendo "ti sto mostrando la strada". Hai fatto una prova e hai visto che le cose possono andare molto bene. Ho chiesto di fare una ICSI classica, perchè sentivo che era la cosa giusta da fare. Non me ne fregava nulla dell'iperstimolo. Non mi spaventava. Io sapevo che potevo produrre molto di più e che potevo avere dei blastocisti. Ne ero certa! E il dottore era d'accordo con me.
Dopo l'ivm ho iniziato ad avere uno stato di grazia... mi sentivo felice, grata e piena. Non sapevo ancora cosa sarebbe successo, come sarebbe andata la seconda stimolazione, ma sentivo che stavo bene e che la mia vita era completa. Credo che questo sia quello che la legge di attrazione chiama la fase del "let go", lasciare accadere... ho chiesto a Dio, all'Universo, di avere un figlio e ora sto seguendo i consigli che Lui mi manda, senza stringere la presa ma lasciandomi trasportare da questo vento tiepido e rassicurante.
A luglio i miei bellissimi Charmender, Bulbasaurus e Squirtle vengono alla luce e vengono crioconservati.
E poi, da lì la storia è quella recente che sapete....
Il mio è stato un lungo cammino di Fede. Un cammino dove ho, di nuovo, dovuto imparare a lasciare le cose nelle mani di Dio, che lui sa meglio di me come le cose devono andare e volgere al meglio. Dio non cospira contro di noi, non ci fa dei tranelli, e non ci prepara vite orrende. Lui ha solo proggetti d'amore per noi. Solo che non sempre la strada per arrivarci è quella larga e bella, ma spesso è quella stretta e tortuosa. Ma nonostante ciò, lui è il nostro bastone per tutto il cammino.
E ho capito perchè Dio mi ha fatto passare tutto ciò (come ho capito perchè all'epoca della casa passai quello che ho passato): perchè per indole, io sono una che ama passare la propria esperienza agli altri per aiutarli, e adesso, sul forum, sul gruppo della zucchi, o anche in futuro se un'amica ne avrà bisogno, saprò come aiutarla non solo dal punto di vista pratico ma dal punto di vista morale e psicologico, perchè io per prima ci sono passata e so cosa vuol dire. E vi giuro, quando le ragazze a cui do consigli mi dicono che sono forte, che sono una guerriera, che sono un cratere di ottimismo, ci resto un attimo perchè io non mi sento affatto così forte, ma capisco che il mio supporto le aiuta ad affrontare quantomeno con un po' di tranquillità in più un percorso difficile.
Ora prego Dio tutti i giorni, non solo per la mia salute e quella del mio bambino (che l'altro giorno era 1,2cm e gli si vedevano i piedini nell'eco) ma per tutte le persone che affrontano la pma, che sono madri in divenire come me, perchè SO, per certo, che il potere della preghiera è potente e che se chiediamo a Dio qualcosa, nel suo nome, lo riceveremo. E il mio Charmy ne è la prova.
Spero che la mia testimonianza possa aiutare qualcuna che come me ha avuto dei dubbi di Fede, o chi magari non crede proprio e può vedere Dio attraverso la mia storia, o anche dare ancora più Fede a chi già ne ha da vendere.
"E l’Eterno cammina egli stesso davanti a te; egli sarà con te; non ti lascerà e non ti abbandonerà; non temere e non ti perdere d’animo"
Deuteronomio 31:8
E vi ripropongo questa canzone perchè è stata la colonna sonora di questi ultimi mesi e il momento in cui ho stretto tra le mani il test positivo mi risuonava come una marcia trionfale nella testa:
You split the sea so I can walk right through it. My fear were drowned in perfect love.
You rescued me and I will stand and Sing:
I am a child of God
(Hai separato il mare così che potessi attraversarlo. Le mie paura sono state spazzate via dal tuo amore perfetto. Mi hai salvato e io sono qui a cantare:
Sono un figlio di Dio)
You rescued me and I will stand and Sing:
I am a child of God
(Hai separato il mare così che potessi attraversarlo. Le mie paura sono state spazzate via dal tuo amore perfetto. Mi hai salvato e io sono qui a cantare:
Sono un figlio di Dio)
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giovedì 19 ottobre 2017
Ho visto il tuo cuore (1a eco)
Dopo aver scoperto di essere incinta, quindi dopo il PT, il tempo ha ripreso a scorrere quasi normalmente.
Infatti, dopo le seconde beta, i 12 giorni che ci separavano dalla prima eco sono passati abbastanza normalmente, certo non senza paranoie e ansie di ogni tipo.
Ogni giorno mi sono svegliata (oggi compreso) tastandomi la pancia e il seno, quest'ultimo per vedere se mi faceva ancora male. L'altro giorno, dopo la doccia calda, mi sono accorta che non mi faceva più male. Attimi di panico in cui ho googlato se c'erano altre donne gravide che come me dicevano che la doccia calda rendeva il seno meno dolente. Ne ho trovata solo una, ma tanto mi è bastato a tranquillizzarmi. E poi, dopo un'oretta, è tornato a farmi male, per cui signore, se dopo la doccia le tette non vi fanno più male, state tranquille! E' solo l'acqua calda che rilassa i muscoli.
La nausea... allora, a parte alcuni casi specifici, tipo domenica scorso che l'odore del cibo cinese mi ha stomacato, ho problemi di digestione. Mi è tornato il reflusso gastroesofageo, ed è tremendo perchè ti senti come una pressione nell'esofago che viene su, e poi rutti... tanto! E non puoi sederti sul divano, che se non stai perfettamente eretta, il dolore inizia. Solo il magaltop (gastroprotettore) mi da un po' di sollievo.
Poi ho i soliti dolori mestruali che vanno e vengono, ma anche qui la letteratura di google mi dice che è normale che è l'utero che si assesta.
Essere incinta è territorio tutto nuovo per me. Sono estremamente felice, e ho anche paura di svegliarmi tutto di colpo!
Comunque ieri siamo andati a fare la prima eco. Devo dire che fino a ieri ho vissuto l'attesa abbastanza serena. Ieri invece l'ansia mi ha stirata come un treno. Metteteci poi che il dottor Br. mi ha ricevuto con mezz'ora di ritardo... avevo il cuore che praticamente stava per balzarmi fuori dal petto.
Il dottore era molto felice di vederci e ci ha detto che il nostro bel risultato lo abbiamo ottenuto perchè sono incinta e che ora si spera solo che la gravidanza proceda bene (hai detto nulla). Io gli ho detto che avevo un'ansia che mi stava divorando e lui allora mi ha fatto subito accomodare sul lettino per vedere la situazione.
La gravidanza deve aver accentuato la mia percezione del dolore, perchè l'osso pubico gridava vendetta quando l'ecografo si muoveva, e il dottore è pure molto delicato!
Poco dopo che guardava lo schermo, lo gira verso di me (Marito intanto guarda il tutto a cauta distanza da dietro il dottore) e mi dice "ecco qui la sua camera gestazionale che è bella grande, e dentro c'è il sacco vitellino e questo qui è il suo embrione" e lì l'ho visto: un piccolo sfarfallio... il suo cuore!
Mi sono venute le lacrime agli occhi e tutta l'ansia accumulata è scivolata via da me in un secondo. Charmy è di 5mm e sta andando tutto bene.
Il dottore mi ha poi detto di proseguire la terapia con progynova e prometrium e di prendere la cardio aspirina fino al 4° mese, e di assumere solo 400mg di acido folico e non di più perchè il ministero della salute ha diffuso un documento dove consiglia di non eccedere. Io dal pt fino ad oggi ne ho presi 600 (contando che in America hanno l'acido folico pure negli alimenti da supermercato proprio per evitarne la carenza,e in più lo prendono anche in compresse) non credo di aver fatto danni. Comunque da oggi assumo solo le vitamine per le donne incinte con solo 400mg di acido folico, così sto serena.
Il dottore poi ci ha congedati dicendoci di fargli sapere come procede e io gli ho detto che è il mio Eroe, e lo penso davvero. Se non era per lui oggi non sarei incinta.
Mi è dispiaciuto un po' non essere più seguita da lui, ma effettivamente farsi seguire a Monza è un po' scomodo. Posso comunque sempre scrivergli via email se ho dei dubbi :)
Il 24 invece andrò a fare la prima visita con questa ginecologa (in libera professione) ma presso l'ospedale qui vicino casa, così da essere seguita da lei e averla come punto di riferimento al parto. Quindi rivedrò Charmy. Sta volta però ci vado solo io che marito lavora. Magari alla prossima invece, dicendoglielo con un po' di preavviso, riesce ad esserci anche lui.
E quindi, eccoci qui, finalmente incinti e felici, non che spaventati da come cambieranno le nostre vite. Ci godiamo cauti questa gioia e ringraziamo Dio del grande dono che ci ha affidato.
Infatti, dopo le seconde beta, i 12 giorni che ci separavano dalla prima eco sono passati abbastanza normalmente, certo non senza paranoie e ansie di ogni tipo.
Ogni giorno mi sono svegliata (oggi compreso) tastandomi la pancia e il seno, quest'ultimo per vedere se mi faceva ancora male. L'altro giorno, dopo la doccia calda, mi sono accorta che non mi faceva più male. Attimi di panico in cui ho googlato se c'erano altre donne gravide che come me dicevano che la doccia calda rendeva il seno meno dolente. Ne ho trovata solo una, ma tanto mi è bastato a tranquillizzarmi. E poi, dopo un'oretta, è tornato a farmi male, per cui signore, se dopo la doccia le tette non vi fanno più male, state tranquille! E' solo l'acqua calda che rilassa i muscoli.
La nausea... allora, a parte alcuni casi specifici, tipo domenica scorso che l'odore del cibo cinese mi ha stomacato, ho problemi di digestione. Mi è tornato il reflusso gastroesofageo, ed è tremendo perchè ti senti come una pressione nell'esofago che viene su, e poi rutti... tanto! E non puoi sederti sul divano, che se non stai perfettamente eretta, il dolore inizia. Solo il magaltop (gastroprotettore) mi da un po' di sollievo.
Poi ho i soliti dolori mestruali che vanno e vengono, ma anche qui la letteratura di google mi dice che è normale che è l'utero che si assesta.
Essere incinta è territorio tutto nuovo per me. Sono estremamente felice, e ho anche paura di svegliarmi tutto di colpo!
Comunque ieri siamo andati a fare la prima eco. Devo dire che fino a ieri ho vissuto l'attesa abbastanza serena. Ieri invece l'ansia mi ha stirata come un treno. Metteteci poi che il dottor Br. mi ha ricevuto con mezz'ora di ritardo... avevo il cuore che praticamente stava per balzarmi fuori dal petto.
Il dottore era molto felice di vederci e ci ha detto che il nostro bel risultato lo abbiamo ottenuto perchè sono incinta e che ora si spera solo che la gravidanza proceda bene (hai detto nulla). Io gli ho detto che avevo un'ansia che mi stava divorando e lui allora mi ha fatto subito accomodare sul lettino per vedere la situazione.
La gravidanza deve aver accentuato la mia percezione del dolore, perchè l'osso pubico gridava vendetta quando l'ecografo si muoveva, e il dottore è pure molto delicato!
Poco dopo che guardava lo schermo, lo gira verso di me (Marito intanto guarda il tutto a cauta distanza da dietro il dottore) e mi dice "ecco qui la sua camera gestazionale che è bella grande, e dentro c'è il sacco vitellino e questo qui è il suo embrione" e lì l'ho visto: un piccolo sfarfallio... il suo cuore!
Mi sono venute le lacrime agli occhi e tutta l'ansia accumulata è scivolata via da me in un secondo. Charmy è di 5mm e sta andando tutto bene.
Il dottore mi ha poi detto di proseguire la terapia con progynova e prometrium e di prendere la cardio aspirina fino al 4° mese, e di assumere solo 400mg di acido folico e non di più perchè il ministero della salute ha diffuso un documento dove consiglia di non eccedere. Io dal pt fino ad oggi ne ho presi 600 (contando che in America hanno l'acido folico pure negli alimenti da supermercato proprio per evitarne la carenza,e in più lo prendono anche in compresse) non credo di aver fatto danni. Comunque da oggi assumo solo le vitamine per le donne incinte con solo 400mg di acido folico, così sto serena.
Il dottore poi ci ha congedati dicendoci di fargli sapere come procede e io gli ho detto che è il mio Eroe, e lo penso davvero. Se non era per lui oggi non sarei incinta.
Mi è dispiaciuto un po' non essere più seguita da lui, ma effettivamente farsi seguire a Monza è un po' scomodo. Posso comunque sempre scrivergli via email se ho dei dubbi :)
Il 24 invece andrò a fare la prima visita con questa ginecologa (in libera professione) ma presso l'ospedale qui vicino casa, così da essere seguita da lei e averla come punto di riferimento al parto. Quindi rivedrò Charmy. Sta volta però ci vado solo io che marito lavora. Magari alla prossima invece, dicendoglielo con un po' di preavviso, riesce ad esserci anche lui.
E quindi, eccoci qui, finalmente incinti e felici, non che spaventati da come cambieranno le nostre vite. Ci godiamo cauti questa gioia e ringraziamo Dio del grande dono che ci ha affidato.
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| quello nel cerchiolino verde è Charmy :) |
lunedì 9 ottobre 2017
Il racconto dal pt ad oggi
Eccomi qui ragazze.
Allora, prima di tutto, ho rifatto le beta venerdì, quindi a 6 giorni di distanza dalle prime, ed erano a 1998. Il dottor Br. mi ha detto che vanno bene e che posso stare serena e mi ha fissato la prima (ed ultima con lui) eco di Charmy al 18 ottobre. Potete immaginare quanto mi paia lontano questo giorno, quando invece è solo mercoledì della settimana prossima.
Vi racconto un po' quindi come ho vissuto il transfer, che cosa ho sentito e il fatidico momento del test...
Ho fatto il transfer il 20 settembre. Era una giornata tersissima e con un bellissimo sole. Io e Marito abbiamo guidato con molta calma fino a Monza, pranzando in autogrill.
Il mio transfer era programmato per le 14.45, quindi siamo andati in clinica verso le 14 e mano mano, la saletta d'attesa, si è riempita di coppie in attesa anche loro di ricongiungersi con i loro piccoli.
Io sono stata la prima.
Il dottor Br, ha atteso appositamente che fosse il mio turno, anche se erano in ritardo folle sulla tabella di marcia e credo lui dovesse andare via.
Mi fanno le domande di rito accertandosi che la blasto sia proprio la mia. Mi stendo sul lettino e la vescica era già piena (colpa del fatto che l'avevo svuotata un'oretta prima e mi sono bevuta di corsa 500 ml d'acqua fino a poco prima di scendere in sala operatoria). Il dottore mi infila lo speculum e poco dopo il catetere, mentre l'altra dottoressa spinge la sonda sulla mia povera vescica.
Il dottore esegue tutta la proceduta, tira fuori il catetere e le speculum e mi dice che i biologi devono un secondo controllare che l'embrione sia sceso effettivamente in utero.
Poco dopo torna... e mi dice che Charmy è rimasto attaccato al catetere. Avete capito bene: è rimasto nel tubicino e non è sceso col liquido!!!
PANICO!!! Ovviamente ho subito temuto che si fosse danneggiato, che gli fosse accaduto qualcosa... ma i dottori mi hanno subito tranquillizzato che lui stava bene e che semplicemente era molto appiccicoso "Il che è una buona cosa. Di solito sono quegli embrioni che poi ci danno delle belle notizie" ha aggiunto la dottoressa.
Io mi sono tranquillizzata un pochino, e intanto il dottore ha rifatto la procedura: speculum, infila catetere, vescica schiacciata, dolorini tipo mestruale. Fine.
Sta volta la blasto è approdata nel mio utero. Poco dopo mi fanno passare sulla barella e mi portano in camera. Io tremo sempre un sacco quando finisco il transfer perchè giù fa freddo! Quindi cerco di controllare il tremore più che posso.
Il dottor Br. mi infonde speranza facendomi arrivare a credere che questa può essere la volta buona. Mi rilascia i documenti di dimissione e poi lascia che le infermiere mi riportino in camera.
E qui inizia la tortura della vescica... Io volevo già farla. Mi contorcevo e non riuscivo più a resistere. Per cui suono il pulsante e un'infermiera slava, con una mazza di scopa ficcata su per il culo mi dice "ma non è già passata un'ora, può andare da sola al bagno" e io "no, sono tornata da quindici minuti. Per favore mi prende la padella?" lei stizzita e scocciata fa come le ho chiesto e finalmente mi libero della mia pena. Ma solo per poco. Poco dopo, circa 30 minuti dopo la prima scarica, mi arriva di nuovo lo stimolo impellente. Sta volta un'ora era passata e la tipa me lo fa notare dicendo che posso andarci da sola al bagno, e se ne va.
La cosa bella è che i dottori già ti dicono di stare stesa 2 ore. Le infermiere dicono che dopo un'ora puoi andare al bagno. Io non mi volevo alzare! Per cui sono rimasta stesa altri 20 minuti non riuscendo a pensare a nulla che alla pipì XD Quando mancavano circa 15 minuti allo scoccare della seconda ora mi sono alzata dal letto, mi sono precipitata al bagno e poi piano piano mi sono rivestita e siamo tornati a casa.
Non so dirvi, ma sin da subito, dal momento del transfer, la sensazione che ho avuto è stata diversa. La prima volta ero più tesa, meno fiduciosa. Questa volta invece ero un crogiuolo di buon'umore.
Mi sono messa sul divano e il primo e il secondo giorno mi sono alzata solo per mangiare, fare la pipì e andare verso letto. Era mercoledì, e nonostante io lavori da casa, anche a lavoro mi sono data malata fino a venerdì (e poi ho continuato il riposo fino a domenica). Solo sabato siamo usciti per una passeggiatina al mercato. Io mi sentivo molto affaticata. Dopo un'oretta che giravamo mi sentivo davvero stanca!
La sera del transfer ho fatto un sogno vividissimo. Ora non me lo ricordo, ma ricordo benissimo di aver sentito nel sogno un dolore mestruale molto forte (ma non so se lo stessi avvertendo davvero nella realtà). Il giorno dopo e per un po' di giorni a seguire ho avvertito una fitta localizzata nell'utero, sulla destra. Intermittente e insistente. Poi ci sono stati svariati dolorini e fittine tipo mestruali.
Questi dolorini sono proseguiti fino al giorno del test e anche dopo, ovviamente variando un po' in posizione e intensità.
Il giovedì prima del test ho avuto un mal di testa fortissimo che mi era partito dalla sera prima (e io soffro di cervicale, soprattutto in prossimità del ciclo). La mattina mi sono presa un caffè schietto, poi mi sono messa sul divano col cappello calato sugli occhi per cercare di farmelo passare. A pranzo un po' si è attenuato ma continuava ad esserci e in più avevo una nausea fortissima, credo per colpa della suddetta emicrania.
Decido quindi, non so manco perchè, di andarmi a misurare la pressione e ce l'avevo alta! 129 su 96 e i battiti erano 102. L'episodio è stato circoscritto a quella volta lì. Infatti il giorno dopo stavo bene e la pressione era normale. Solo i battiti erano sempre sui 107. Quella sera ho avvertito dei dolori alla gamba sinistra anche molto intensi. Me la sentivo gonfia internamente e il fastidio mi è durato per due giorni, tanto che mi sono spaventata che la cosa fosse legata alla pressione alta e sia mio padre che Br. mi hanno consigliato di fare un'ecodoppler per escludere una trombosi venosa profonda.
Col sennò di poi probabilmente erano tutti sintomi della gravidanza appena iniziata...
E arriviamo a sabato 30. Quindi avevo l'ansia di questi dolori di cui non sapevo l'origine e lo spettro della trombosi che incombeva su di me (ipocondria portami via). Avevo paura che la pressione alta fosse stata un brutto segno e che avevo danneggiato in qualche modo l'embrione. Mi sono alzata dal letto alle 7.10 perchè avevo detto a mio Marito che volevo comunque fare il test e poi, indipendentemente dal risultato, le beta, così se erano le medicine che stavo assumendo nel pt a causarmi questi disturbi avrei potuto interromperle subito in caso di negativo.
Prendo il confidelle che mi sono conservata a posta per questo transfer! Niente più Clear blue che sappiamo già che non fanno per me.
Faccio pipì nel bicchierino, scarto il test, lo immergo per 5 secondi e vado via perchè non lo voglio guardare.
Vado in cucina da Marito. Metto un timer di 3 minuti e ci abbracciamo mentre aspettiamo. Gli dico che non so come posso prendere un altro negativo. Che ho fatto tutto ciò che potevo. Ho assunto (e sto assumendo) anche un sacco di integratori rispetto alla volta scorsa che mi ero limitata agli ormoni e all'acido folico prescritti dal centro.
Il timer suona e riluttante vado in bagno seguita da Marito. Gli occhi mi cadono sul test e per la prima volta, due bellissime linee rosse sono lì ad aspettarmi e a dirmi che dentro di me c'è vita!
Io e marito ci abbracciamo in bagno. Io senza parole e in preda a stupore/emozione/pianto. Lui che mi abbraccia forte forte ed è iper felice del risultato. Che finalmente Dio ha esaudito la nostra preghiera.
Corriamo a fare le beta con un sorrisone stampato in faccia e io poco dopo vado da sola al pronto soccorso a farmi fare la famosa ecodoppler per escludere la trombosi. Ci ho perso mezza giornata, ma alla fine ero tranquilla che era tutto ok.
Alla fine all'ospedale mi dicono che sto bene e che il mio disturbo è una cosa nervosa e legata ai muscoli ma che posso stare serena.
Per ora mi godo la mia gioia convivendo con un'ansia perenne che si sposta da un traguardo all'altro: prima era il test, poi le seconde beta, ora l'eco del 18... ma sono felice e ancora incredula.
Ogni tanto ho delle fitte inguinali sempre a sinistra e a volte diventano più diffuse, ma in molte mi hanno detto che è l'utero che si modifica.
Pregate che arrivi sana di mente a mercoldì prossimo e che Charmy stia bene e che si veda lui e il suo cuoricino pulsante.
Vi abbraccio tutte. Grazie per aver letto fino a qui e per aver fatto il tifo per noi <3 Vi aggiorno nelle prossime puntate.
Allora, prima di tutto, ho rifatto le beta venerdì, quindi a 6 giorni di distanza dalle prime, ed erano a 1998. Il dottor Br. mi ha detto che vanno bene e che posso stare serena e mi ha fissato la prima (ed ultima con lui) eco di Charmy al 18 ottobre. Potete immaginare quanto mi paia lontano questo giorno, quando invece è solo mercoledì della settimana prossima.
Vi racconto un po' quindi come ho vissuto il transfer, che cosa ho sentito e il fatidico momento del test...
Ho fatto il transfer il 20 settembre. Era una giornata tersissima e con un bellissimo sole. Io e Marito abbiamo guidato con molta calma fino a Monza, pranzando in autogrill.
Il mio transfer era programmato per le 14.45, quindi siamo andati in clinica verso le 14 e mano mano, la saletta d'attesa, si è riempita di coppie in attesa anche loro di ricongiungersi con i loro piccoli.
Io sono stata la prima.
Il dottor Br, ha atteso appositamente che fosse il mio turno, anche se erano in ritardo folle sulla tabella di marcia e credo lui dovesse andare via.
Mi fanno le domande di rito accertandosi che la blasto sia proprio la mia. Mi stendo sul lettino e la vescica era già piena (colpa del fatto che l'avevo svuotata un'oretta prima e mi sono bevuta di corsa 500 ml d'acqua fino a poco prima di scendere in sala operatoria). Il dottore mi infila lo speculum e poco dopo il catetere, mentre l'altra dottoressa spinge la sonda sulla mia povera vescica.
Il dottore esegue tutta la proceduta, tira fuori il catetere e le speculum e mi dice che i biologi devono un secondo controllare che l'embrione sia sceso effettivamente in utero.
Poco dopo torna... e mi dice che Charmy è rimasto attaccato al catetere. Avete capito bene: è rimasto nel tubicino e non è sceso col liquido!!!
PANICO!!! Ovviamente ho subito temuto che si fosse danneggiato, che gli fosse accaduto qualcosa... ma i dottori mi hanno subito tranquillizzato che lui stava bene e che semplicemente era molto appiccicoso "Il che è una buona cosa. Di solito sono quegli embrioni che poi ci danno delle belle notizie" ha aggiunto la dottoressa.
Io mi sono tranquillizzata un pochino, e intanto il dottore ha rifatto la procedura: speculum, infila catetere, vescica schiacciata, dolorini tipo mestruale. Fine.
Sta volta la blasto è approdata nel mio utero. Poco dopo mi fanno passare sulla barella e mi portano in camera. Io tremo sempre un sacco quando finisco il transfer perchè giù fa freddo! Quindi cerco di controllare il tremore più che posso.
Il dottor Br. mi infonde speranza facendomi arrivare a credere che questa può essere la volta buona. Mi rilascia i documenti di dimissione e poi lascia che le infermiere mi riportino in camera.
E qui inizia la tortura della vescica... Io volevo già farla. Mi contorcevo e non riuscivo più a resistere. Per cui suono il pulsante e un'infermiera slava, con una mazza di scopa ficcata su per il culo mi dice "ma non è già passata un'ora, può andare da sola al bagno" e io "no, sono tornata da quindici minuti. Per favore mi prende la padella?" lei stizzita e scocciata fa come le ho chiesto e finalmente mi libero della mia pena. Ma solo per poco. Poco dopo, circa 30 minuti dopo la prima scarica, mi arriva di nuovo lo stimolo impellente. Sta volta un'ora era passata e la tipa me lo fa notare dicendo che posso andarci da sola al bagno, e se ne va.
La cosa bella è che i dottori già ti dicono di stare stesa 2 ore. Le infermiere dicono che dopo un'ora puoi andare al bagno. Io non mi volevo alzare! Per cui sono rimasta stesa altri 20 minuti non riuscendo a pensare a nulla che alla pipì XD Quando mancavano circa 15 minuti allo scoccare della seconda ora mi sono alzata dal letto, mi sono precipitata al bagno e poi piano piano mi sono rivestita e siamo tornati a casa.
Non so dirvi, ma sin da subito, dal momento del transfer, la sensazione che ho avuto è stata diversa. La prima volta ero più tesa, meno fiduciosa. Questa volta invece ero un crogiuolo di buon'umore.
Mi sono messa sul divano e il primo e il secondo giorno mi sono alzata solo per mangiare, fare la pipì e andare verso letto. Era mercoledì, e nonostante io lavori da casa, anche a lavoro mi sono data malata fino a venerdì (e poi ho continuato il riposo fino a domenica). Solo sabato siamo usciti per una passeggiatina al mercato. Io mi sentivo molto affaticata. Dopo un'oretta che giravamo mi sentivo davvero stanca!
La sera del transfer ho fatto un sogno vividissimo. Ora non me lo ricordo, ma ricordo benissimo di aver sentito nel sogno un dolore mestruale molto forte (ma non so se lo stessi avvertendo davvero nella realtà). Il giorno dopo e per un po' di giorni a seguire ho avvertito una fitta localizzata nell'utero, sulla destra. Intermittente e insistente. Poi ci sono stati svariati dolorini e fittine tipo mestruali.
Questi dolorini sono proseguiti fino al giorno del test e anche dopo, ovviamente variando un po' in posizione e intensità.
Il giovedì prima del test ho avuto un mal di testa fortissimo che mi era partito dalla sera prima (e io soffro di cervicale, soprattutto in prossimità del ciclo). La mattina mi sono presa un caffè schietto, poi mi sono messa sul divano col cappello calato sugli occhi per cercare di farmelo passare. A pranzo un po' si è attenuato ma continuava ad esserci e in più avevo una nausea fortissima, credo per colpa della suddetta emicrania.
Decido quindi, non so manco perchè, di andarmi a misurare la pressione e ce l'avevo alta! 129 su 96 e i battiti erano 102. L'episodio è stato circoscritto a quella volta lì. Infatti il giorno dopo stavo bene e la pressione era normale. Solo i battiti erano sempre sui 107. Quella sera ho avvertito dei dolori alla gamba sinistra anche molto intensi. Me la sentivo gonfia internamente e il fastidio mi è durato per due giorni, tanto che mi sono spaventata che la cosa fosse legata alla pressione alta e sia mio padre che Br. mi hanno consigliato di fare un'ecodoppler per escludere una trombosi venosa profonda.
Col sennò di poi probabilmente erano tutti sintomi della gravidanza appena iniziata...
E arriviamo a sabato 30. Quindi avevo l'ansia di questi dolori di cui non sapevo l'origine e lo spettro della trombosi che incombeva su di me (ipocondria portami via). Avevo paura che la pressione alta fosse stata un brutto segno e che avevo danneggiato in qualche modo l'embrione. Mi sono alzata dal letto alle 7.10 perchè avevo detto a mio Marito che volevo comunque fare il test e poi, indipendentemente dal risultato, le beta, così se erano le medicine che stavo assumendo nel pt a causarmi questi disturbi avrei potuto interromperle subito in caso di negativo.
Prendo il confidelle che mi sono conservata a posta per questo transfer! Niente più Clear blue che sappiamo già che non fanno per me.
Faccio pipì nel bicchierino, scarto il test, lo immergo per 5 secondi e vado via perchè non lo voglio guardare.
Vado in cucina da Marito. Metto un timer di 3 minuti e ci abbracciamo mentre aspettiamo. Gli dico che non so come posso prendere un altro negativo. Che ho fatto tutto ciò che potevo. Ho assunto (e sto assumendo) anche un sacco di integratori rispetto alla volta scorsa che mi ero limitata agli ormoni e all'acido folico prescritti dal centro.
Il timer suona e riluttante vado in bagno seguita da Marito. Gli occhi mi cadono sul test e per la prima volta, due bellissime linee rosse sono lì ad aspettarmi e a dirmi che dentro di me c'è vita!
Io e marito ci abbracciamo in bagno. Io senza parole e in preda a stupore/emozione/pianto. Lui che mi abbraccia forte forte ed è iper felice del risultato. Che finalmente Dio ha esaudito la nostra preghiera.
Corriamo a fare le beta con un sorrisone stampato in faccia e io poco dopo vado da sola al pronto soccorso a farmi fare la famosa ecodoppler per escludere la trombosi. Ci ho perso mezza giornata, ma alla fine ero tranquilla che era tutto ok.
Alla fine all'ospedale mi dicono che sto bene e che il mio disturbo è una cosa nervosa e legata ai muscoli ma che posso stare serena.
Per ora mi godo la mia gioia convivendo con un'ansia perenne che si sposta da un traguardo all'altro: prima era il test, poi le seconde beta, ora l'eco del 18... ma sono felice e ancora incredula.
Ogni tanto ho delle fitte inguinali sempre a sinistra e a volte diventano più diffuse, ma in molte mi hanno detto che è l'utero che si modifica.
Pregate che arrivi sana di mente a mercoldì prossimo e che Charmy stia bene e che si veda lui e il suo cuoricino pulsante.
Vi abbraccio tutte. Grazie per aver letto fino a qui e per aver fatto il tifo per noi <3 Vi aggiorno nelle prossime puntate.
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domenica 1 ottobre 2017
La seconda linea rossa
Finalmente, il post che aspettavo di scrivere dopo tanto tempo è arrivato...
Il 30 settembre 2017, la seconda linea rossa è finalmente apparsa e con lei il nostro bellissimo sogno è diventato realtà.
Ho fatto le beta e sono a 284. Ho trasferito il nostro Charmender il 20 settembre.
Volevo aggiornarvi perchè so che in tante aspettavate mie notizie.
I miracoli avvengono <3 Grazie Dio.
E grazie a tutte voi che mi avete supportato in questi mesi.
Prossimamente vi aggiorno. Promesso. Per ora vado ancora coi piedi di piombo, che ancora non mi pare vero!
Vi abbraccio
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