lunedì 11 aprile 2016

Santa coppetta (e assorbenti lavabili)

***SE L'ARGOMENTO CICLO MESTRUALE E COPPETTA VI FA VENIRE IL RIBREZZO VI PREGO DI NON LEGGERE QUESTO POST PERCHE' POTREBBE URTARLE LA VOSTRA SENSIBILITA'. SE INVECE SIETE DELLE CURIOSONE E L'IDEA DI UN DISPOSITIVO PIU' IGIENICO, COMODO ED ECOLOGICO, (NON CHE ECONOMICO) VI ATTRAE, CONTINUATE PURE A LEGGERE***

Avevo detto che avrei fatto un post sulla coppetta mestruale!
Ebbene, questo è il post, ma ho deciso di parlarvi anche dell'alternativa assorbenti lavabili (che poi va a braccetto con pannolini lavabili, ma di questo ne riparleremo se e quando la cicogna mi farà visita).

Le mestruazioni sono sempre state un momento noioso per me, ma ne sono sempre stata grata.
Ricordo che ho aspettato il menarca con trepidazione.
Mia mamma  non mi ha mai fatto mistero su cosa fosse il ciclo e la sua funzione, per cui quando a 11 anni ho avuto la prima mestruazione ero abbastanza preparata. Non per questo non mi sono tremate le gambe alla vista del sangue sulle mutandine, tutta sola nel bagno della scuola.
Una ragazza più grande di me mi prestò un assorbente e mi spiegò cosa dovevo fare (che poi era la cosa più facile del mondo, eh!) e da quel giorno divetai ufficialmente "signorina".
Ben presto l'euforia del menarca lasciò il posto alla noia dei 5 giorni di ciclo che ogni mese mi rendevano impacciata e mi facevano sentire terribilmente umidiccia. In oltre gli assorbenti mi provocavano prurito, soprattutto verso gli ultimi giorni di utilizzo.
Non ho quasi mai usato i tampax, vuoi perchè quando provai l'inserimento di un ob per la prima volta quell'estate mi feci un male cane, vuoi perchè ero vergine e non ero avvezza all'auto esplorazione, e anche perchè mia madre non mi ha mai incoraggiato (grazie a Dio) a usarli se non strettamente necessario.
Quindi ho usato gli assorbenti classici fino ai miei 25 anni.
D'estate soffrivo più di qualsiasi momento dell'anno perchè il caldo mi mandava a fuoco e nei primi giorni di ciclo non mi azzardavo ad andare al mare per via di eventuali perdite che il tampax non avrebbe coperto.
Ho sempre pensato che sarebbe stato bello avere un secchiello o un raccoglitore che prendesse il sangue e non mi facesse sentire così a disagio. Non sapevo che la mia idea strampalata aveva del vero!
Finchè un giorno, a novembre 2012, navigando su fb non mi salta all'occhio una pubblicità di una cosina che sembrava una campanella. Il titolo parlava di mestruazioni e quindi, incuriosita, ci ho cliccato su.
Il link portava alla pagina di una marca di coppetta (la fleurcup) e lì per lì non capii bene cosa stavo guardando.
Poi, leggendo la descrizione capii che cosa fosse una coppetta mestruale, e subito ne sono stata rapita. Ho dovuto superare lo scetticismo iniziale sul fatto che questa coppeta potesse stare dentro di noi e raccogliere il sangue per così tante ore, e che fosse completamente senza rischi.
Ma mi sono detta che provare mi sarebbe costato quasi nulla (il prezzo della coppetta) e che potevo solo trarne giovamento.
Così il giorno dopo sono andata alla coop e ho trovato lì una coppetta: la sibell.
Tornata a casa la provo subito, anche se non avevo il ciclo.
Il primo impatto è stato un po' traumatico, lo ammetto. La coppetta è entrata senza difficoltà e si è aperta con un incredibile effetto ventosa, ma presa dal panico ci ho messo un po' a riacchiappare il codino e a rirarla fuori.
Ovviamente, il discorso è stato totalmente diverso nei giorni del ciclo. La coppetta non solo non entrava, ma non si apriva nemmeno! Questo perchè la nostra cervice cambia posizione durante il corso dei 28-30 giorni del ciclo e quando abbiamo il ciclo tende a stare più bassa rispetto a quando siamo in ovulazione.
Ho quindi comprato un'altra coppetta, la Ladycup, più rigida e scattante rispetto alla sibell, che evidentemente non andava bene per me. E questa volta è stato amore! La coppetta era perfetta per me. Entrava tranquillamente, si apriva senza problemi e la tenevo su fino a 8 ore anche nei primi giorni!
Perchè una delle cose più fighe della coppetta è che la metti e non la senti più, te la scordi e la devi cambiare una volta ogni 8-12 ore. Ovviamente questo dipende molto dal proprio flusso, ma di certo ha un'autonomia molto molto più ampia di un tampax o di un assorbente!
E poi d'estate non ho più quell'effetto sauna che non aiuta certo a debellare eventuali candidosi e micosi! Posso fare il bagno in piscina, a mare, all'acqua park, alle treme, dove mi pare! Sin dal primo giorno e senza paura che si veda alcun cordino come nel caso del tampax che spesso spunta a tradimento!
Molte donne la cambiano anche nei bagni pubblici o comunque non a casa propria. Io non ho mai provato a cambiarla fuori casa, devo essere sincera. Ma l'ho cambiata in albergo a Londra dove non c'era il bidet e non è stato così traumatico!
Ovviamente la coppetta, oltre a essere comodissima, ha anche un aspetto ecologico. Siccome ha una vita pari a 10 anni immaginate quanti assorbenti vi risparmierete di usare in quest'arco di tempo?! Considerate che un assorbente ci mette decenni a biodegradarsi! L'inquinamento da parte di pannolini e assorbenti usa e getta è enorme!
In oltre c'è anche il risparmio economico perchè in un mese senza comprare assorbenti esterni, interni e per la notte, io avevo già risparmiato circa 15 euro! La coppetta ne costa mediamente 20! Si fa in fretta a capire che c'è un bel risparmio!

Immagine presa dal sito ladycup.it

Immagine presa da Lunette.com

So già che alcune di voi obbietterano sull'igienicità della coppetta.
Vi dico solo questo: la coppetta è fatta in silicone medicale che è un materiale che rende più difficile la proliferazione e l'attaccamento dei batteri. In oltre basta farla bollire per 10 minuti con acqua e bicarbonato (o per pochissimi minuti in microonde) per stare sicuri di aver eliminato qualsiasi batterio su di essa prima di utilizzarla.
Il sangue che resta nella coppetta non è a contatto con l'ossigeno e quindi non sviluppa batteri. Ve ne accorgerete anche dal fatto che il sangue nella coppetta non puzza. Invece quello che resta a ristagnare sull'assorbente sviluppa dei batteri poichè è a contatto con l'aria (e pure con le vostre delicatissime parti intime).
L'assorbente interno è un discorso a parte: non tutte sanno che gli assorbenti esterni possono mettere a rischio TSS (Sindrome da shock tossico) che è può anche portare alla morte. La coppetta no, proprio perchè il batterio colpevole di questa sindrome non si attacca ad essa. Non ci sono casi registrati di TSS con la coppetta. In otre l'assorbente interno, stando a contatto con le mucose vaginali le assorbe e le secca non favorendo la flora batterica buona che abbiamo naturalmente, e in fase di rimozione vi lascia un sacco di residui di cotone all'interno.
Io soffrivo tantissimo di candia e micosi prima della coppetta. Ora l'ho presa dopo 3 anni di utilizzo della coppetta ma per colpa dell'antibiotico Cefixoral che mi ha distrutto la flora batteria intestinale e quindi ha favorito la proliferazione della candida.

Mi capitano ancora periodi in cui devo usare per forza gli assorbenti, perchè per esempio l'ultimo mese ho avuto la candida per colpa dell'antibiotico e quindi ho preferito non usare la coppetta. Ho quindi usato gli assorbenti lavabili.
Ovvio, se siete suscettibili al vostro stesso sangue, forse questo vi può dar da fare, ma anche questi assorbono molto di più di un classico assorbente e si possono lavare tranquillamente in lavatrice.
Io generalmente li lavo a mano per praticità. Li metto in acqua fredda con detersivo e vanish e mi vengono pulitissimi! Poi li asciugo al sole o in asciugatrice senza problemi.
L'unica raccomandazione è di non usare l'ammorbidente perchè può inibire la loro capacità assorbente.
Poi gli assorbenti lavabili sono bellissimi. Tutti colorati! Per una ragazzina sarebbero perfetti. Credo che li avrei amati se li avessi conosicuti a 11 anni.
Essendo fatti in cotone prevengono le allergie e in oltre, avendo uno strato in poliuretano laminato sono impermeabili e quindi il sangue raccolto non vi macchirà le mutandine o i pantaloni!
Come gli assorbenti lavabili, ci sono anche i salvaslip lavabili che sono stracomodi per i giorni di spotting o per altre perditine minori!

Immagine presa da http://www.femininewear.co.uk/


A scanso di equivoci vi dico che non sono stata pagata da nessuno per fare questo post ma sono spinta solo dalla voglia di far conoscere a quante più donne possibile la comodità della coppetta che è già tanto diffusa in altri paesi del mondo, come in america, canada, australia, francia, spagna, inghilterra ecc. In Italia si sta diffondendo molto negli ultimi anni, grazie al passa parola e al fatto che alcuni ginecologi si stanno aggiornando e la consigliano alle proprie pazienti.
Diffidate da chi vi dice che un assorbente interno o esterno che sia è più igienico della coppetta, perchè dimostra di non essersi informato e di non sapere cosa sia la coppetta e come si usa.

Se avete domande, non esitate a lasciarmi un commento :)

Di seguto vi lascio un po' di link a siti che vendono la coppetta e al gruppo di facebook su cui potete iscrivervi e trovare tante info valide sulla coppetta.

Dove comprare la coppetta:
- https://www.coppetta-mestruale.it/ (coppette e assorbenti)
- Ladycup coppette e assorbenti monomarca
- http://www.femininewear.co.uk/ coppette e assorbenti (sito in inglese)

Assorbenti lavabili:
- In Armonia
- http://www.assorbentilavabilishop.it/ qui vendono anche la coppetta yuuki

Gruppo facebook: Donne con la coppetta

mercoledì 6 aprile 2016

Ipocondriaca io?!

Alla fine all'ospedale ci sono andata davvero...
Sì, perchè mi sono tenuta il dolore tutto venerdì e poi sabato, vedendo che non passava ma peggiorava, ho pensato che fosse meglio andare al pronto soccorso. Al massimo avevo fatto un viaggio per nulla.
L'ospedale dove ho fatto la sonoistero dista 20 minuti da casa, quindi non è proprio vicinissimo, ma ho preferito andare dove avevo fatto l'esame.
Per fortuna pare che le urgenze di ginecologia vengano gestite diversamente dalle altre, quindi non ho dovuto attendere al pronto soccorso ma mi hanno indirizzata direttamente su in reparto per una visita d'urgenza.
Che poi ho aspettato più di un'ora per essere visitata, ma va bene lo stesso.

Devo dire che il dottore è stato molto gentile e delicato.
Mi ha visitata controllando la dolorosità dell'addome e il suo stato interno con l'eco. Ecco, lì ho capito che davvero qualcosa non andava, perchè come ha mosso la sonda a sinistra ho sentito un dolore intenso.
In oltre non c'era più il follicolo da 1,8cm che due giorni prima era presente all'eco della sonositero, per cui l'unico rapporto che abbiamo avuto, con non poco dolore per via dell'esame, era stato piazzato bene.
Secondo lui era tutto nella norma, nel senso che non vedeva niente di strano ma solo un po' di liquido in addome e ha pensato che avessi  un'infezione dovuta a qualche batterio che era passato con la soluzione fisiologica durante l'esame.
Per cui mi ha dato un antibiotico, che mi ha peggiorato la candida, e una cura per quest'ultima.
Il giorno dopo però il dolore si era espanso pure al lato destro e sentivo dei pizzicori (che ogni tanto sento ancora). Per cui arrivo a sera che sono abbastanza preoccupata chiedo a quel santo di mio marito di riportarmi al pronto soccorso.
Altra attesa di mezz'ora. Il medico, lo stesso del giorno prima, mi rivisita e mi dice che non vede cambiamenti e mi ricorda che l'antibiotico ci mette un po' a fare effetto. Per escludere infezioni in corso mi fa un esame del sangue, per cui aspettiamo circa un'ora e mezza per i risultati. Inutile dirvi che mio marito quasi dormiva sulle sedie in sala d'attesa e anche io, dopo essermi letta il secondo volume di lady oscar per intero, stavo per crollare. Era quasi mezza notte ed eravamo lì dalle nove di sera.
Finalmente torna il medico e mi fa vedere che dagli esami  non risulta nulla. I leucociti e il PCR sono nella norma.
Per mi dice di stare tranqulla e di andare a casa che è tutto ok. Questo accadeva domenica.
Effettivamente oggi che è mercoledì sto meglio.
I dolori sono spariti e solo ogni tanto ho queste fittine all'addome, tipo punture o pizzicotti. Ma sono decisamente più tranquilla.
Non vi dico il terrore di avere un infezione alle tube dovuta ad un esame che avevo fatto per sapere se erano aperte o meno. Sarebbe stato il colmo.

Cambiando argomento... sul mio fb continuano a fioccare annunci di gravidanze che è una bellezza. Ogni coppia sposata o convivente che conosco aspetta o sta per avere o ha avuto un figlio nelle ultime settimane (non che prima fosse diverso). Sarò io ad essere più suscettibile alla cosa? sarà l'età che ormai è quella per fare figli e i miei coetanei si danno da fare? Boh. So solo che ho oscurato una che già non sopportavo per visibile cervello da bigotta dopo aver visto il suo annuncio di gravidanza. Sì, scusate, acidità mode on. Sì, mi rode e non poco.

Però dopo gli ultimi sviluppi ed esiti degli esami, sia miei che di Marito, so che abbiamo una chanse in più di farcela. In oltre, può non sembrare, ma c'ho meno il pensiero fisso. Non frequento quasi più il forum sulla gravidanza, non controllo spasmodicamente l'app del ciclo sul cellulare, non chiedo più a mio marito o a me stessa se questo è il mese giusto... ho smesso insomma di arrovellarmi. So che abbiamo qualche chanse in più di due mesi fa grazie ai miglioramenti ottenuti da mio marito e tanto mi basta.
Stiamo programmando un viaggio in Giappone e stiamo cercando di risparmiare per andarci. Io sto progettando di prendere un akita inu che è il cane che ho sempre sognato. Ho spostato il focus su altro. Il che non vuol dire che io non voglia più un figlio... vuol solo dire che ho smesso di farne il mio  unico obbiettivo come ho fatto negli ultimi mesi a questa parte.
Sto mantenendo il proposito che mi ero data in questo post.
Un calso saluto :*

venerdì 1 aprile 2016

Sonoisterosaplingografia fatta!

Le mie tube sono aperte!!!
Finalmente sono riuscita a fare questo benedetto esame con non poco dolore.
Pur non essendo riuscita a debellare del tutto la candida che ormai mi porto dietro da un mese e vado avanti a diflucan nel tentativo di estirparla, ho fatto la sonoisterosalpingografia nonostante temessi che per colpa della canida non avrei potuto farla.
Ieri mattino, giorno x, ero preoccupatissima. Avevo una supermega ansia, un po' perchè sapevo che questo esame era doloroso, poi per la questione candida e ovviamente per la paura del risultato.
Il dottore D. che ho conosciuto ieri per la prima volta mi è parso una bella persona, anche se è di quelli che non capisci subito se scherza o è serio.
"L'esame è doloroso?" gli ho chiesto un po' per rompere il ghiaccio e un po' perchè volevo davvero saperlo.
"Sì" mi dice lui. E io credevo scherzasse! Anche perchè ho conosciuto altre donne che lo hanno fatto e molte hanno detto che non hanno sentito quasi nulla! O qualche vago dolore mestruale.
Ebbene, l'esame inizia con una banale eco interna dove vede che il mio utero è ok e dove vede il follicolo da 1,8cm che presto rilascerà l'ovetto di questo mese.
Poi mi dice che non è stata una bella idea quella di fare l'esame a intestino pieno (é_è) ma io sono stitica, non riesco ad essere regolare da quel punto di vista.
Comunque armeggia lì sotto con uno speculum e già lì vedo le stelle perchè sono iperdelicata dove c'è l'osso pubico, che è proprio dove lo speculum poggia.
Prende poi il catetere e lo inserisce, e lì sento il primo dolore di questo tubo che mi entra nell'utero (che maaaaleeeeee). Poi armeggia un altro po' credo nel preparare la soluzione.
Poi esordice "Ora faccio come gli idraulici!" e insuffla la soluzione fisiologica nel catetere e dritta dritta nelle mie tube.
Non vi dico che mi sono contorta dal dolore. Davvero! Sarà che ho una soglia del dolore bassa, ma ho sentito male come quando è il primo giorno di ciclo dove nemmeno l'oki mi fa passare il dolore!
Nel dolore biascico "Sono aperte?" e lui mi dice che sono due autostrade!
Che bella notizia! Ma che male ><"!
Intanto l'esame termina e lui mi avvisa che perderò sangue per un po'.

Fatto sta che ancora oggi perdo sangue e il dolore che pareva scomparso ieri, oggi è tornato e sento dei pizzichi come quando ho avuto l'appendicite :(
Inutile dire che sono un po' preoccupata, ma secondo la mia gine è del tutto normale.
Aspettiamo un altro paio di giorni e vediamo se si affievolisce.
Comunque la bella notizia è che le tube sono aperte ed è davvero una bellissima notizia.

Anche la seconda visita con l'andrologo di mio marito è stata molto positiva. Avendo visto che la motilità è aumentata fino ad arrivare al 48% dice che non c'è bisogno di operare il varicocele perchè è piccolino e ci ha prescritto un integratore (Genadis) per lui. Mentre a me ha conisgliato degli ovuli nuovi sul mercato che si applicano prima del rapporto e servono a far vivere di più gli spermini all'interno della vagina che ha un ph ostile verso lo sperma.
Li proverò tra un paio di mesi, quando l'integratore di mio marito avrà iniziato a dare i suoi frutti, anche se sarei già curiosa di sapere se questo mese di maca ha cambiato qualcosa!

Comunque, prossimo spermiogramma ad agosto! Quindi sapremo se tutte queste cose hanno dato i loro frutti. E comunque, io spero di essere incinta da qui ad agosto.

Ma comunque ora sto più tranquilla. Alla fine si tratta solo di provare e cercare di stare sereni, che per una come me non è facile, ipocondriaca come sono! Già sto qui a pensare questo dolore che sento che cavolo è! Ma devo imparare a gestire l'ansia e la ricerca spasmodica su google dei miei sintomi XD

Comunque se vado al pronto soccorso perchè il dolore aumenta, ve lo farò sapere!

Se tra le mie lettrici c'è qualcuno che ha fatto questo esame, mi può dire come è stato il post esame? Se avete sentito male anche voi e per quanto.
Un bacio a tutti!

mercoledì 16 marzo 2016

Stop the madness!

A volte, a giudicare sia dai miei comportamenti che da quelli che leggo nelle mie compagne di forum, penso che la ricerca di un figlio ti porti a sfiorare livelli di follia.
A volte però secondo me si esagera un po'...
Una ragazza ha la febbre alta e avrebbe bisogno di prendere la tachipirina per farla scendere. Non è ancora nei giorni del po dove può fare il test, quindi tecnicamente non sa se è incinta e se pure lo fosse, il feto è talmente all'inizio che non si nutre ancora dalla madre...
Il medico le ha detto di non prendere più di 1 o 2 tachipirine al giorno, ma ovviamente la febbre non le scende, anzi le sale e lei, imperterrita continua a farsi salire la febbre pur sapendo che a) potrebbe star prendendo un granchio e tra qualche giorno le arriverà il ciclo e si sentirà un'emerita scema. b) se è davvero incinta non penso che al suo fagiolino faccia bene stare attaccato a un corpo bruciante di febbre...

Io, per esempio, soffro spesso di emicrania. Prima di cercare un figlio prendevo oki e moment act alla minima avvisaglia di mal di testa perchè non c'è verso di farmelo passare. Nemmeno se ci dormo su. Anzi, mi sveglio che ho una bomba nella testa...
Ieri ho avuto l'emicrania tutto il giorno. Dalla mattina appena sveglia, fino alla sera quando sono andata a letto. Secondo Fertility friend ero al 10po.
Non ho preso oki o moment, perchè so che fanno male; quindi, in un certo senso, il problema me lo pongo anche io... ma non mi sono posta il problema di prendere la tachipirina 1000 nella speranza che il mal di testa si affievolisse e mi passasse.
La prima tachipirina non mi ha fatto quasi effetto. Non ho potuto lavorare e mi sono dovuta rimettere a letto dopo colazione. Questo mi ha causato il reflusso, e ho avuto nausea e brividi fino alle 13-14 di pomeriggio, perchè quando il mal di testa mi prende di brutto mi riduce al fantasma di me stessa. Alle 14.30 ho preso un'altra tachipirina perchè il dolore era ancora presente e pure fortino.
Per fortuna quest avolta ha fatto effetto, complice pure il caffè che ci ho bevuto su.
Verso sera, anzi verso mezzanotte mi è tornato, non molto forte, ma c'era. Per cui ho preso una tachipirina 500 e mi sono messa a letto, ma si vede che non era sufficiente perchè dopo un'ora il dolore si era intensificato e io non riuscivo ad addormentarmi. Per cui ho preso un'altra tachipirina 500 e sono riuscita a domarlo.
Ora, sarò pure una sconsiderata, però penso che non posso stressarmi e perdere la salute perchè "forse" e dico "forse" sono incinta. Ci sono donne che non sanno di essere incinte fino al 2 o 3 mese e fanno una vita normalissima, prendendo medicine, mangiando di tutto e bevendo anche alcolici, eppure hanno poi bambini sanissimi.
Con questo non voglio dire che va bene bere, assumere droghe o medicine in modo sconsiderato, ma penso che se sei nelle due settimane di attesa e stai male,  ma davvero male (e se una ha la febbre a 39 secondo me sta male!) allora è meglio curarsi che farsi del male per un ipotetico bambino che molto probabilomente nemmeno è lì!

Ci sono giorni che stare sul forum mi piace. Si scherza, si scambiano opinioni, non si è sole ad affrontare questa ricerca. Ma ci sono giorni in cui il pessimismo e la follia delle altre è urticante e ti domandi "ma siamo normali?". E la mia risposta è no.
Ho deciso quindi di staccarmi un po' dal forum.
Da quando abbiamo scoperto la condizione di mio marito sono già più serena, nel senso che so contro cosa combattiamo e che è una condizione che si può migliorare. E' una serenità che sta in equilibrio su di un filo. Per noi sarà più complicato rispetto ad altri restare incinti, e questa consapevolezza mi fa vedere il tempo che passa con più tranquillità e non come un "perdere tempo perchè non sappiamo perchè non ci siamo riusciti". E' stata dura per me, e lo è ancora, non lo nego, ma di certo adesso vedo il mio dolore al seno come un sintomo di arrivo del ciclo, e non come un possibile sintomo di gravidanza. E questo per me è un traguardo, perchè mi sento con i piedi per terra ed è qui che voglio essere. Speranzosa ma realista.
Invece le ansie, i fantasintomi e le pazzie che leggo sul forum mi contagiano e mi mettono a loro volta ansia e paura e mi fanno immaginare cose. E non voglio più che sia così.
Per cui voglio sempre fare il tifo per le ragazze che ho conosciuto lì, che sono tutte persone con le palle! Ma ho bisogno di staccarmi e di vivere la mia ricerca non come una corsa, ma come una sorpresa.
Non voglio più stare nella cella, ma voglio uscire e vivere la mia vita, il mio matrimonio, voglio essere felice ogni giorno di quello che vivo e sento, e se un giorno Dio vorrà avremo un figlio. Ma non voglio più deprimermi a riguardo, o chiedermi se diventerò madre prima o poi, e perchè alle altre sì e a me no. Dio ha un progetto per tutti noi, e lo ha anche per me. Fino ad ora il suo progetto è stato perfetto anche nelle sfumature più buie, quindi sono sicura che una risposta al momento attuale c'è.
Ho deciso che continueremo a cercare, a fare gli esami che dobbiamo fare, ma nello stesso tempo voglio vivere con serenità la mia vita, perchè io non so quando e se questo bambino arriverà, e io non posso mettere in stop la mia vita per qualcosa che non so quando accadrà.
Diventerò madre quando quel test sarà positivo, ma fino ad allora continuerò a vivere come ho sempre fatto, senza lasciarmi condizionare, per quanto possibile.
Questo è il mio proposito e spero di riuscire a mantenerlo.
Con questo non voglio dire che non scriverò più il blog, vi romperò ancora le scatole, non temete :p

giovedì 10 marzo 2016

Miglioramenti

Martedì ho accompagnato mio marito a fare il secondo spermiogramma.
Questa volta siamo andati tramite SSN e l'appuntamento ci è stato dato ad un ospedale che dista 45 minuti da casa nostra. L'alternativa era aspettare Maggio o pagare altri 60 euro per uno spermiogramma che non segue i parametri WHO (Linee guida dettate dalla OMS: organizzazione mondiale della sanità)...
Siamo partiti verso le 7.20 da casa perchè non sapendo bene dove andare nè conoscendo l'ospedale non volevamo perderci e perdere di conseguenza il turno!
Per fortuna non abbiamo trovato traffico e siamo arrivati alle 8.10.
L'accettazione era stracolma di gente che doveva fare prelievi vari! La sensazione che ho avuto un po' del posto era di caos e disorganizzazione...
Fatto sta che avendo un appuntamento abbiamo potuto prendere il ticket "urgenza" e farci accettare subito in sala prelievi.
Lì hanno spiegato frettolosamente a mio marito cosa doveva fare (come se non fosse abbastanza ovvio) e che poteva andare in bagno a farlo.
Mi sono domandata come abbia fatto a "rilassarsi" e a fare le sue cose in un'atmosfera di irrequietezza e affollamento come quella che c'era nella sala prelievi.
Gente ovunque che si faceva prelevare il sangue, infermieri che passavano da una stanza all'altra, persone che attendevano di essere servite e altre che attendevano di poter andare via. Insomma, non è la situazione ideale!
Fatto sta che lui in meno di 10 minuti torna con il suo bicchierino e rimaniamo lì a cercare di fermare qualcuno a cui affidarlo.
Finalmente un infermiere si ferma e prende il campione spiegandoci che possiamo andare a pagare alle casse e tornare lì a dargli la ricevuta e la prenotazione.
E così facciamo.
Solo che quando torniamo lui non c'è più!
Un'altra infermiera ci dice abbastanza seccatamente che è inutile che siamo tornati a dare la ricevuta perchè tanto non la usano più. E noi "ma guardi che il suo collega ci ha appena detto di tornare a consegnarla", e lei "si fidi signora, non serve, potete andare".
Per fortuna in quel momento passa un'altra infermiera molto gentile che, sentendo le corbellerie dette dalla collega ci chiede se abbiamo con noi la prenotazione o se l'ha ritirata il primo infermiere. E per fortuna che ce l'ha chiesto! Perchè ovviamente sarebbe stato un bel problema se fossimo tornati a casa senza consegnare quest'ultima!

Io e mio marito, sconcertati, usciamo da quell'inferno chiedendoci se il campioncino fosse arrivato nelle mani giuste, poichè nel frattemo che eravamo andati alle casse per pagare era scomparso.
Fatto sta che il giorno dopo, cioè ieri sera, ho la bella pensata di vedere se il referto era già scaricabile, anche se sul foglio che ci avevano dato diceva che non sarebbe stato disponibile fino a oggi.
Mentre immettevo tutti i dati avevo il cuore a mille.
Avevo paura di vedere uno spermiogramma peggiore del primo.

In un minuto ultimo la procedura e scarico il referto.
E con mia grande sorpresa noto che gli spermatozoi con motilità progressiva (cioè quelli che si muovono e sono utili al concepimento) sono passati dall'essere il 10% al 48%!!! E solo il 2% era immobile!
Ero così felice che quando mio marito è tornato gli ho detto tutta felice, saltellando sul posto, che aveva avuto un grosso miglioramento!
Il numero di spermatozoi per ml è sempre sotto la soglia di riferimento, ma se prima di questi 12 milioni/ml se ne muoveva solo il 10%, ora se ne muovevano il 48%. E le possibilità sono aumentate!

L'integratore alla curcuma e la vitamina D hanno fatto un bel lavoro. Ora spero che la maca gli dia una spinta in più!

Ovviamente ogni bella notizia pare debba essere controbilanciata da una non tanto buona.
Sono risultata positiva all'enterococco al tampone vaginale. Questo vuol dire che devo fare una cura antibiotica e fare di tutto per non farmi venire la candida come è successo solo due settimane fa dopo l'assunzione dell'antibiotico per la cistite...
Dovrò poi rifare il tampone prima del 31 Marzo e devo pregare che esca negativo, sennò addio sonoisterosalpingografia.....
Vabè, poteva andare peggio.

sabato 5 marzo 2016

Aggiornamenti 2

Scusate per il titolo del post ma non sapevo davvero che titolo dargli.

Oggi è stata una giornate sul forum delle cacciatrici...
una di noi, che per tanto tempo a cercato e ha già subito un aborto qualche mese fa, ha riacchiappato la cicogna a gennaio, ma oggi ha di nuovo perso il suo bambino.
Leggere il suo messaggio ha spezzato il cuore a tutte noi.
Non so cosa si prova a perdere un figlio che hai tanto desiderato e a cui non puoi fare a meno di affezionarti, anche se è solo qualche settimana che cresce dentro di te.
Tra l'altro subire un raschiamento non deve essere piacevole. Sentire che ti sradicano da dentro il corpo senza vita di tuo figlio...

Le auguro con tutto il cuore di riuscire a superare presto questo periodo d'inferno e che la prossima volta che resterà incinta sia quella giusta. Glielo auguro davvero.

Per quanto riguarda me, questo mese tra cistite, candida, spermiogramma numero 2 del marito martedì e ovulazione in stramega ritardo, penso di poter dire che Marzo sarà un buco nell'acqua.
Se non altro il 31 si avvicina e presto potrò sapere se le mie tube sono aperte.
Intanto mio marito ha iniziato ad assumere la Maca.
Per chi non lo sapesse, la maca peruviana è una radice che ha varie propietà, tra le quali l'essere energizzante e un boost della fertilità, sia maschile che femminile. Per quanto riguarda la donna, dovrebbe regolarizzare il ciclo, mentre nell'uomo dovrebbe aumentare la qualità e la quantità dello sperma. E' un integratore naturale. Lui prende quello in polvere. 5g al giorno in un bicchiere d'acqua.
Vediamo se ha qualche effetto benefico.
Dovrebbero comunque passare un paio di mesi per vedere dei risultati, come poi per tutti gli integratori. Anche se moltissime donne hanno visto effetti positivi su sé stesse e sui mariti già dal primo mese di assunzione.
Vi farò sapere se ci sono risvolti positivi, anche se solo nel numero degli spermini di mio marito.
Vi aggiorno!

venerdì 26 febbraio 2016

Aggiornamenti e qualche buona notizia.

Piccolo aggiornamento per dirvi che oggi siamo andati a fare l'ecografia per marito.
L'abbiamo prenotata tramite il SSN e ci hanno mandato in un centro convenzionato a farla.
Una volta entrati nello studio dell'ecografista, la dottoressa si accorge che l'esame non è proprio indicato per verificare la presenza del varicocele.
L'andrologo ci aveva chiesto un'ecodoppler, ma il nostro medico di base ha prescritto un'ecografia standard :(
Già lì abbiamo sudato freddo pensando che ci avrebbero mandato a casa a mani vuote.
La dottoressa però è stata molto carina e comprensiva. Ci ha fatto l'ecodoppler anche se era fuori prescrizione. E noi le siamo stati molto grati. E' bello incontrare persone che vanno oltre quello che dice il foglio di carta ogni tanto, avendo poi noi già pagato il ticket per l'esame.
Ci ha detto che le ecodoppler nel SSN ha delle code molto lunghe e che privatamente ci sarebbe costata 100 euro (che io avrei pagato pur di non dover ritornare dal mio medico di base dove avrei dovuto intraprendere una discussione sul perchè è lei a doverci fare le impegnative e non l'andrologo) e quindi ce l'ha fatta lì per lì.
Ci ha chiesto da quanto cercavamo e se eravamo in lista per la pma.
Noi le abbiamo detto che stiamo ancora facendo esami vari e cercando di avere un figlio naturalmente.

La buona notizia è che il varicocele di mio marito è leggero. Di primo grado.
Di certo dovrà operarsi, sperando che così facendo il suo spermiogramma migliori.

Noi comunque non perdiamo le speranze, perchè davvero, io non credo che la nostra situazione sia così disperata. E neanche i medici con cui ho parlato fino ad ora.
Sono sicura che ce la faremo a coronare il nostro sogno :)